lunedì 30 gennaio 2017

Tappa #1 - Blogtour "L'estraneo": recensione

Buongiorno carissimi lettori, mentre voi starete beatamente leggendo questo post, io starò facendo un esame >_< quindi pregate per me, ma comunque continuate a leggere xD!



Oggi diamo il via ad un nuovo blogtour - dedicato al libro L'estraneo - che ho avuto il piacere di organizzare grazie alla Giunti. In questa prima tappa vi farò leggere la mia recensione.
L'estraneo è un thriller scritto a quattro mani da due autori già conosciuti dai lettori del genere: Ursula Poznanski e Arno Strobel. Un libro che personalmente mi ha conquistata e che si aggiudica un posto tra le migliori letture dell'anno!

Alla fine del blogtour uno di voi avrà la possibilità di vincere una copia del libro, quindi continuate a seguirci! In fondo maggiori informazioni.

L'ESTRANEO
Giunti | 416 pp. | €14,00
Un thriller psicologico che vi intrappolerà in un meccanismo perfetto. Non guarderete più il vostro partner nello stesso modo...
Immagina di essere sola in casa, avvolta in un accappatoio, mentre ti asciughi i capelli dopo un bagno caldo. Improvvisamente senti un rumore al piano di sotto, uno strano tintinnio, poi un cassetto che si apre e si richiude. Scendi le scale, ti avvicini alla porta della cucina e d'un tratto ti trovi davanti un estraneo: occhi azzurri, capelli scuri, spalle larghe. Sei paralizzata dalla paura, inizi a gridare. Ma lui non scappa. E, cosa ancora più inquietante, ti chiama per nome, sostiene di essere il tuo fidanzato e non capisce come tu possa non riconoscerlo. Tu però non l'hai mai visto prima, afferri un fermacarte e glielo scagli contro. Chi è quell'uomo? Perché dice di conoscerti? Stai forse diventando pazza?
Immagina di tornare a casa una sera: entri in cucina, ti versi un succo d’arancia e... vedi la tua ragazza che comincia a gridare: è convinta che tu sia un ladro o un assassino. Ti scaglia addosso un fermacarte e corre a chiudersi in camera. Non riesci a capire, ti guardi intorno e all'improvviso realizzi un fatto agghiacciante: le tue cose non ci sono più. Le tue giacche, che di mattina erano appese nel guardaroba, sono sparite. Non c'è più niente di tuo in quella casa. Stai forse diventando pazzo?
Siete entrambi intrappolati in un incubo. E l'unico modo per uscirne è fidarsi l'uno dell'altra...
Una morsa di paranoia e follia che stringe il lettore fin dalla primissima pagina.



Immaginate che un giorno mentre uscite dalla doccia iniziate a sentire dei rumori al piano di sotto, istintivamente pensereste ad un ladro, qualcuno che vi voglia fare del male e avendo il cellulare lontano, vorreste solo scappare. Ma se questa persona vi direbbe di essere il vostro fidanzato e che quella è anche la sua casa, voi come reagireste?
Ma dall’altra parte, mettetevi nei panni di lui, arriva a casa stanco, l’unica cosa che vorrebbe è stare abbracciato alla donna che ama, ma che all’improvviso non lo riconosce più. 
Chi credere quindi? Di chi dobbiamo fidarci?
Sono queste le domande che affollano la nostra mente appena leggiamo la trama, costruita ad hoc, capace di attirare i lettori e di suscitare ansia, un’ottima strategia di marketing sicuramente. 
Quando avrete tra le mani L’estraneo la prima cosa che vi verrà di fare è iniziare a leggere e divorarlo, per riuscire a capire chi dei due protagonisti abbia ragione. È così che, spinta da un’irrefrenabile curiosità, ho iniziato avidamente la lettura appena è arrivato a casa. Non sapevo cosa aspettarmi, ma sicuramente le aspettative erano alte, vista una trama così promettente. 
Alla fine di questa “avventura” posso dire di non esserne rimasta affatto delusa. Diciamo che non è quello che mi aspettavo, ma comunque rimane un valido libro. Ma vi spiegherò meglio questo punto più avanti.
Non voglio dire molto della storia, la trama parla già da sé, ma voglio fare una considerazione sui personaggi di questo libro. 

Joanna ed Erik sono i due protagonisti, che affiancati da altri nomi e volti, ci guideranno in questa storia enigmatica, che fin da subito ci pone mille punti interrogativi che non riusciremo facilmente a risolvere. I due autori, che per la prima volta sperimentano una scrittura a quattro mani, riescono a presentarci tutti i personaggi in maniera impeccabile, dando maggiore attenzione alla psiche di ognuno di essi, che alla fine è ciò che realmente ci interessa ai fini della storia. Così conosciamo ogni piccolo pensiero dei due protagonisti, che si alternano tra i vari capitoli e ci permettono di entrare nella loro mente, di conoscere ogni minimo pensiero e dubbio, che li fa dubitare della realtà e di loro stessi. 

Se in un primo momento dobbiamo risolvere gli enigmi riguardo la loro conoscenza, la seconda metà del libro ci riserva una storia diversa e inaspettata. È questo che intendevo quando ho scritto che non era quello che mi aspettavo da questo libro. 
Perché la trama non ci avverte del cambio di rotta della storia, così ci ritroviamo catapultati in una tragedia di grande dimensioni, in cui la perdita di memoria di uno dei protagonisti è solo un puntino in mezzo al grandissimo enigma che dovremmo risolvere adesso. In questo modo dovremo seguire Joanna ed Erik in una estenuante fuga per la vita, che solo alla fine forse li condurrà verso la verità e la chiarezza. 
Quindi se da una parte è vero che la trama è ingannevole e approssimativa, dall’altra però mi ha permesso di rimanere ancora più sorpresa dalla vera storia, che mi ha conquistata e trascinata tra le pagine, facendo aumentare la mia ansia e la voglia di conoscere cosa realmente fosse accaduto. 
L’estraneo insomma è un libro da scoprire e assaporare pian piano, un thriller costruito sapientemente da due scrittori che conoscono bene il genere e che insieme riescono a creare qualcosa di eccezionale. 
Consigliato? Per chi non l’avesse ancora capito, ovviamente sì!


VOTO:

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REGOLE PER VINCERE UNA COPIA DEL LIBRO

  • Seguire tutti i blog partecipanti;
  • Commentare tutte le tappe del blogtour;
  • Mettere 'mi piace' alla pagina Facebook della Giunti;
  • Lasciare la propria email, per essere contattati in caso di vittoria;
  • Compilare il form sottostante. 


a Rafflecopter giveaway

LE TAPPE DEL BLOGTOUR
(l'argomento della tappa dell'8/02 potrebbe subire modifiche)



giovedì 26 gennaio 2017

Da oggi in libreria: Scia di sangue e Le due metà del mondo

Miei carissimi lettori oggi parliamo di due nuove uscite della casa editrice HarperCollins. I due libri escono oggi, quindi se interessati correte in libreria!
Il primo libro è il nuovo thriller di Karin Slaughter, autrice di cui avrete già sicuramente parlare. Sembra che ogni suo libro sia una garanzia di qualità! Io non ho ancora avuto modo di leggere le sue storie, ma sono molto curiosa. 
Il secondo invece è una nuova edizione del libro Le due metà del mondo di Marta Morotti, un libro che ha già fatto parlare di sé e apprezzato dalla critica. 

SCIA DI SANGUE
HarperCollins | 461 pp. | €18,00
Quando il cadavere di un ex poliziotto viene trovato in un cantiere abbandonato di Atlanta, l'agente speciale Will Trent capisce subito che quello potrebbe essere il caso più rischioso di tutta la sua carriera. Una scia di impronte insanguinate rivela che c'era qualcun altro sulla scena del crimine, una donna, ferita, che ha lasciato quel luogo di morte ed è svanita nel nulla. Non solo: quella donna appartiene al suo passato. L'indagine si fa ancora più delicata quando si scopre che il proprietario del cantiere è Marcus Rippy, uno dei personaggi più influenti e chiacchierati della città, una stella del basket con agganci politici e uno stuolo di avvocati pronti a difenderlo anche dalle accuse più infamanti. Come quella di stupro, con cui Will ha tentato invano di incastrarlo qualche tempo prima. Quello che Will deve decifrare è un rompicapo pericoloso, perché ogni rivelazione potrebbe distruggere la sua carriera e le persone a cui tiene. Ma non ha scelta. E quando Sara Linton, il nuovo medico legale del Georgia Bureau of Investigation e sua compagna, gli spiega che la donna scomparsa ha solo poche ore di vita prima di morire dissanguata, sa cosa deve fare.


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LE DUE METÀ DEL MONDO
HarperCollins | 147 pp. | €13,90
Maria ha diciannove anni, vive a Torino e ha appena finito gli esami di maturità. Vorrebbe fare la psicologa ma è destinata invece, alla fine dell'estate, ad entrare in fabbrica, come suo padre. Maria si è costruita un mondo tutto suo, curato in ogni minimo particolare, un mondo che le garantisce un'apparente sicurezza, che di fatto non possiede. Una parte della sua vita è come chiusa in una scatola e ciò che le serve veramente è una chiave che le permetta di aprire quella scatola e di far uscire ciò che la sua mente e il suo cuore rifiutano di accettare. Arriva un momento infatti, in cui, costretta a lasciare l'ambiente protetto in cui è cresciuta, comincia a sentirsi attratta da un'esistenza fatta di cose normali, concrete, che le offre la possibilità di sciogliere le catene alle quali ormai è abituata da troppo tempo. Ma come lasciarsi andare a una nuova vita e smettere di combattere? L'ombra di un fratello ingombrante e di un padre assente continuano a trattenerla in una prigione in apparenza dorata, fino a quando, inaspettatamente Maria dovrà fare i conti con sentimenti nuovi che cambieranno la sua vita per sempre.


Che ne pensate di questi due libri?

mercoledì 25 gennaio 2017

Dall'estero in Italia: due bestsellers arrivati in Italia grazie a traduttrici italiane

Cari lettori questa mattina ho pensato di fare un post un po' particolare per segnalarvi due libri. Si tratta di due titoli arrivati in Italia grazie al lavoro di due traduttrici italiane, che con grande pazienza e professionalità ci hanno permesso di leggere questi due bestsellers comodamente nella nostra lingua.

Il primo libro è un fantasy dell'autore Marc Secchia, primo libro di una serie che all'estero ha già conquistato tantissimi lettori. E arriva in Italia grazie ad Elisa Zanolli

IL DRAGO PIGMEO
406 pp. | €11,43 (cartaceo) | €2,99 (eBook)
Ieri, un Drago mi ha rapita dalla mia gabbia allo zoo.
Pip è stata portata via dalla giungla in cui era nata, viene venduta al proprietario di uno zoo, e ora conosce solo un mondo circondato da sbarre, un mondo in cui un guerriero Pigmeo e il suo amico, una scimmia gigante, sono solo l’attrazione di uno zoo. Lei sogna di diventare Umana. Sogna di fuggire verso il mondo fuori da quella gabbia.
Un giorno, il Drago Zardon la rapisce e la conduce a una nuova vita. Pip attraversa il Mondo delle Isole in volo sul Drago e arriva alla sua nuova scuola: una scuola dentro un vulcano. Una scuola dove gli Umani imparano a diventare Cavalieri del Drago. Ma questo è solo un piccolo assaggio del suo magico destino, perché i Draghi Assassini stanno per arrivare. Hanno attraversato la Fossa su un’Isola volante e il loro obiettivo è massacrare tutti i Draghi.
Ora, il coraggio della più piccola verrà sottoposto alla prova più grande. Perché Pip è il Drago Pigmeo, e questa è la sua storia.

L'AUTORE
Marc Secchia è un autore di bestseller e ha scritto più di una dozzina di libri fantasy. Nato in Sudafrica, vive e lavora in Etiopia con la moglie e 4 bambini, 2 cani e un numero variabile di marabù che fanno il nido sugli alberi di acacia del suo cortile. Nelle notti migliori si possono sentire anche alcune iene che si aggirano intorno al recinto sul retro.
Quando non scrive sull’Africa o sui draghi, a Marc piace viaggiare in posti lontani. Secondo lui non c’è niente di meglio dello starsene in piedi in cima a una montagna a chiedersi che cosa si nasconda al di là dell’orizzonte.

Segui Marc Secchia sui social network:

Twitter: @marcauthor


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Il secondo libro invece è un thriller, seguito del libro Il sorriso perverso della morte di Faith Mortimer (di cui vi ho già parlato qui). Portato in Italia grazie alla traduzione di Monica R. Pelà, che spesso avrete sentito nominare sul blog. 


IL VILLAGGIO DEGLI ASSASSINI
303 pp. | €3,92 (eBook)
Protagonista de “Il villaggio degli assassini” è Diana Rivers, una scrittrice, attrice occasionale e detective dilettante.
In un pittoresco villaggio cipriota, un gruppo teatrale di espatriati si riunisce per discutere il prossimo spettacolo, ma quando si alza il sipario si verifica un omicidio. Un ricattatore tormenta i membri del gruppo che sono divisi da gelosie, rivalità, tensione sessuale e tradimenti.
Tutti sono alla ricerca della soluzione ai propri problemi, all’insaputa degli altri. Alcuni credono che tale soluzione sia l’omicidio. Riusciranno a trovare il ricattatore e quell’importantissimo “libriccino nero” che contiene il resoconto di tutti i loro misfatti?
Al ritrovamento di un cadavere, Diana Rivers si trasforma in detective, iniziando a compilare una lista di sospettati. Dopo che la polizia dà inizio alle indagini, uno dei sospettati viene trovato impiccato: si tratta di un altro omicidio o di un suicidio? È stato qualcun altro a impiccarlo? In seguito alla visita a casa di uno degli abitanti, viene scoperto un antico congegno utilizzato in passato dagli assassini. Che sia quella l’arma del delitto? È possibile che un assassino viva nel cuore di questo villaggio di montagna, che prima era un luogo pacifico e idillico?
Amore, odio, omicidio e drammaticità fanno parte di questo classico giallo storico. Con una lunga lista di sospettati, alcune svolte drammatiche e una strana falsa pista, il lettore viene lasciato col dubbio fino a quando non calerà il sipario.

L'AUTORE 
Faith Mortimer è un’affermata autrice inglese di bestseller, che trascorre la propria vita in parte nello Hampshire, in Inghilterra, e in parte a Cipro. Nel 2005 ha trasformato la sua passione per la scrittura in una professione, e da allora non si è mai fermata. Quando era bambina, sognava di scrivere romanzi che i lettori avrebbero amato, e trascorreva molte ore a scrivere racconti che poi leggeva alle sorelle. È nata a Manchester e ha frequentato le scuole a Singapore, in Malesia e nello Hampshire, in Inghilterra.
Finora ha scritto e pubblicato quattordici romanzi e una raccolta di racconti.
La sua serie di thriller psicologici “Dark minds” e la serie di gialli classici “Diana Rivers mistery thriller” sono state tradotte e distribuite in tutto il mondo.

Segui Faith Mortimer sui social network:

Twitter: @FaithMortimer
Facebook: https://www.facebook.com/FaithMortimer.Author
Website: www.faithmortimerauthor.com





Che ne pensate di questi due libri?


sabato 21 gennaio 2017

Blogtour "Apostasia - Verità di vita e morte": Recensione - TAPPA #10

Cari lettori buon weekend! Io in questi giorni dovrò studiare, ma nelle pause ne approfitterò per leggere un bel po'. Intanto oggi sono qui per parlarvi ancora di Marie Albes e del suo libro Apostasia - Verità di vita e morte. In occasione del blogtour vi lascio la mia recensione del libro.



APOSTASIA
Verità di vita e morte
473 pp. | €0,99 (fino al 31/01) | €14,00 (cartaceo)
Elena e Chiara: due donne, due destini diversi. Un comune amore.
Elena è ribelle, incapace di accettare le regole che governano il mondo e soprattutto piena di passione per la vita.
Chiara è invece una donna mite, piena di certezze e serenità, in grado di affrontare ogni cosa con un sorriso: sono ormai dieci anni che vive in un piccolo convento nelle campagne fiorentine, e la fede che l'ha spinta a prendere i voti sembra crescere come un fiore alla luce. Ma Elena non può capirla, non riesce proprio ad accettare quella restrizione monastica che piega le ali, per poi chiuderle in una scatola buia.
Le due strade seguono il loro corso, finché un giorno l'arrivo di José Velasco – giovane spagnolo venuto in Italia per scoprire il segreto che tormenta la sua famiglia – incrocia la vita di Chiara portando turbamento. E così, attraverso indizi ormai persi nel tempo, insieme ripercorreranno il passato alla scoperta di una verità che potrebbe compromettere non solo i ricordi di José, ma soprattutto la certezza su cui radicava il mondo di Chiara.
Nel frattempo l'estate scivola via, lasciando che i due giovani continuino a seguire il filo che li trascina, ormai incapaci di ignorare le rivelazioni che dovranno fronteggiare, ma allo stesso tempo impauriti da ciò che rappresenta qualcosa di più pericoloso di una semplice promessa religiosa.
Ed Elena questo lo sa bene, però li osserva senza proferire parola: è convinta che il libero arbitrio esista, ma è di sicuro molto fragile.


Apostasia verità di vita e morte è una versione integrata e rivista del libro precedente Apostasia. Una storia nuova, amplificata che riprende la storia di Chiara e José e che aggiunge al loro folle amore quello precedente di Elena e Miguel. Due storie simili e passionali, in cui amore e peccato si uniscono per dare vita ad un libro eccezionale, in grado di trasmettere tanto ai suoi lettori.
Così come già il precedente, questa versione ci fa arrivare dritta al cuore la prepotenza dell’amore e di quanto possa essere forte – e allo stesso tempo debole – questo sentimento.

La storia intreccia presente e passato, le due coppie separate da trentacinque anni di distanza, sono tanto vicine per la similitudine delle due storie d’amore.
Chiara e José appartengono al presente, lei una suora devota, lui un marinaio che porta in Italia un mistero da risolvere e che risiede temporaneamente proprio nel convento dove vive la ragazza. La loro nasce come un’attrazione improvvisa che fa dubitare subito Chiara del suo credo, ha paura delle passioni, ha paura di un sentimento mai provato se non verso quel Dio che ha deciso di sposare dieci anni prima. Ma quando l’amore invade un cuore, difficilmente questo potrà liberarsene.
Dall’altra parte Elena e Miguel un tempo due ragazzi che, come i primi due, hanno scoperto il sentimento dell’amore, seppur in segreto, contro quella Chiesa che Miguel dovrebbe servire nel suo cammino per diventare prete. I due però conosceranno anche il brutto del mondo, l’odio e la debolezza dell’animo umano, che porteranno ad un triste finale della loro relazione.
Apostasia – titolo azzeccato per la storia che racconta – è un libro passionale, emozionante che tiene il cuore dei lettori stretto in una morsa per la crudeltà dell’uomo. Se nella prima parte del libro conosciamo i due ragazzi del “presente” e con loro andiamo incontro ad un grande amore, nella seconda parte invece la storia di Elena e Miguel ci annienta e ci farà piangere.
Marie Albes è stata in grado di scrivere un libro dalle mille emozioni, belle e brutte, ma con un ottimo risultato, rendendo la storia unica.
Assolutamente consigliato ai lettori di romance, anche a coloro che hanno già letto il libro precedente e che vogliono approfondire il passato di José.


VOTO:


Ecco le altre tappe del blogtour, potete seguire l'evento anche su Facebook: qui.





venerdì 20 gennaio 2017

Recensione: Una fredda mattina d'inverno

Cari lettori oggi torno con una recensione molto invernale, un thriller adatto a queste fredde giornate di Gennaio. Il libro è Un fredda mattina d'inverno di Barbara Taylor Sissel, edito da Newton Compton.

UNA FREDDA MATTINA D'INVERNO
Newton Compton | 384 pp. | €9,90
In una fredda mattina di ottobre, Lauren Wilder arriva a un pelo dall’investire Bo Laughlin, che cammina lungo il bordo della strada. Bo, un giovane molto conosciuto nella piccola città di Hardys Walk, sembra non aver riportato danni, anche se il sesto senso di Lauren le suggerisce il contrario. La verità è che la donna non si è più ripresa veramente dall’incidente che ha avuto due anni prima e non è in grado di fare affidamento sulle sue capacità mentali. Succede, però, che Bo scompare e la polizia cerca di appurare se la sparizione possa essere ricollegata a lei. Lauren è terrorizzata, non tanto da quello che ricorda, ma soprattutto da ciò che non riesce a mettere a fuoco. Proprio perché non sa ricostruire cosa sia successo davvero, Lauren inizia la sua indagine personale per trovare la soluzione del mistero della scomparsa di Bo. Ma la verità può rivelarsi scioccante più di qualunque menzogna, e purtroppo non sarà lei la sola ad affrontarne le conseguenze…

Se siete amanti del thriller e non volete rinunciare ad una lettura invernale Una fredda mattina d’inverno può essere un’ottima scelta per vivere un’avventura all’insegna dell’incertezza e attraverso le menti dei protagonisti.
Lauren è una donna che cerca di raccogliere i cocci della sua vita, andata in frantumi dopo un incidente a lavoro, che prima l’ha vista in coma, e poi l’ha trasportata fin dentro il tunnel della droga, per cercare di allontanare il dolore fisico. Ma questo le ha causato il distacco dalla famiglia e la quasi perdita dei due figli. Adesso, è quasi un anno che Lauren non prende più farmaci, ma nella sua mente qualcosa ancora non va e tutto le sembra andarle contro. Ogni sguardo, ogni parola, ogni gesto nei suoi confronti le sembrano dettati dalla sfiducia e dal ribrezzo da parte degli altri.
Ma una fredda mattina d’inverno tutto cambia, nel momento in cui lungo la strada rischia di investire Bo Laughlin, un giovane conosciuto da tutti per le lunghe camminate che fa da solo. Dopo quest’ultimo incontro però Bo scompare. Nessuno avrà più notizie di lui e inizieranno così le indagini della polizia.
Indagini che andranno molto a rilento visto che Bo per tutto è uno strano, che quasi nessuno vuole avvicinare.

Annie è l’altra protagonista della storia, è la sorellastra di Bo ed è l’unica che lo conosce bene, almeno è quello che crede fino a quel momento. Sarà lei il fulcro delle indagini, colei che spingerà per arrivare alla verità e attraverso cui conosceremo il ragazzo.
Le due donne saranno le voci narranti della storia, alternandosi nei capitoli e incrociando le loro vite in alcuni punti. La prima sarà colei che vi farà dubitare di tutto, che vi insinuerà dubbi; la seconda invece sembra essere fonte di certezza, Annie vi farà provare piccole emozioni, per la sua determinazione nel trovare il fratellastro e per il sincero affetto che prova per lui. Due protagonisti diverse, ma che sono state abilmente inserite nella stessa storia.
Una fredda mattina d’inverno è un thriller capace di incuriosirvi, ma anche di dubitare. Dubitare della mente di Lauren soprattutto, perché sembra non sapere cosa abbia fatto e quali siano le conseguenze. Ma davvero Lauren ha fatto del male a Bo? In fondo è l’ultima persona ad averlo visto vivo.

Tanti saranno i personaggi secondari, che avranno comunque un ruolo fondamentale. Soprattutto coloro che ruotano intorno a Lauren. Mentre dalla parte di Annie ci saranno persone che mostreranno la parte più sentimentale del libro. Questo consente alla storia di non diventare troppo fredda e cruenta, ma mostra anche la parte più umana della tragedia, la paura di non sapere, ma anche la speranza di riuscire a ritrovare Bo vivo.

Una fredda mattina d’inverno insomma è un buon thriller, con il giusto grado di suspense che riuscirà ad incuriosirvi. Solo l’inizio forse scorre un po’ lento, ma dopo la lettura continua a pieno ritmo, fino alla scoperta della verità. Un libro che vi consiglio di leggere davanti al camino, ma da cui non aspettarvi molto di più che una buona storia.


VOTO:

giovedì 19 gennaio 2017

Ultime uscite SEU (Scrittori emergenti uniti)

Buongiorno miei cari lettori ^^ oggi sarò particolarmente attiva sul blog, quindi cercherò di sistemare qualcosa e di portarmi avanti con recensioni e letture.
Intanto volevo iniziare la giornata parlando di 3 nuovi libri, usciti recentemente, che fanno parte dell'associazione SEU (Scrittori emergenti uniti). Ho deciso di aiutare l'associazione, quindi ogni tanto vedrete sul blog alcune segnalazioni o recensioni dei loro libri.

Il S.E.U. è una giovane associazione nata come gruppo su Facebook nel giugno 2014, composta da autori italiani emergenti che si sono uniti per collaborare, facendosi pubblicità a vicenda, condividendo risorse e informazioni, mettendo a disposizione le proprie esperienze e conoscenze e dividendo le spese per partecipare a fiere letterarie. L’Associazione è nata ufficialmente nel 2015. Ha all’attivo un’ottantina di membri, tra soci autori, soci professionisti e soci lettori. Le prossime fiere a cui parteciperà sono il Modena Buk dal 18 al 19 febbraio e il Salone del libro di Torino dal 18 al 22 maggio. Per maggiori informazioni consultate il sito: www.scrittoriemergentiuniti.com
Per voi ho scelto tre titoli che penso possano essere più affini ai vostri gusti, o comunque agli standard del blog. Precisamente un romance e due fantasy.
Ma potrete trovare tanti altri titoli sul sito dell'associazione.



Parto parlandovi del romance, un libro di Simona Busto che mi ha attirato per la sua cover, anche la trama non è da meno!


UNA MASCHERA SUL CUORE
288 pp. | €2,99 (eBook)
Acquistabile su: Amazon
Christian Lobianco è un giovane attore italo-americano che sta vedendo la propria carriera giungere a un prematuro tracollo. Per ovviare al problema accetta un ruolo impegnativo e drammatico, che potrebbe portarlo di nuovo sotto le luci della ribalta. Per spingerlo a entrare nel ruolo di un giovane operaio in tempo di crisi, il suo agente lo obbliga a recarsi a Milano, dove è meno facilmente riconoscibile, e rimboccarsi davvero le maniche nel reparto produttivo di una fabbrica.
Eva Castelli ha solo vent’anni, ma la vita l’ha già obbligata ad abbandonare qualsiasi sogno. Le resta una sola passione, quella per il canto, coltivata con fatica e sacrificio. Entrambi indossano una maschera che cela sentimenti e aspirazioni. La passione che li infiamma sin dal primo sguardo minaccia di ridurre in cenere i travestimenti che li proteggono.
Vale la pena scoprire il vero aspetto delle loro anime? Quando la maschera sarà svanita in una nuvola di fumo, scopriranno di potersi amare e o resteranno delusi dalle reciproche fragilità?
Nel grigio freddo della Milano invernale, due ragazzi impareranno a scoprirsi.

BREVE ESTRATTO
Trattenni il respiro. La sua vicinanza mi confondeva fino a rendere le parole quasi prive di significato. «Perché?» trovai la forza di balbettare.Parve sorpreso. Le pupille gli si dilatarono. «Perché?»Sentii le sue mani staccarsi dalle spalle per cingermi i lati del volto. Erano sottili ma forti, rese appena un po’ ruvide dal duro lavoro a cui era stato sottoposto nell’ultimo mese. Percepivo il calore che emanava da quel tocco fermo e delicato insieme. Accostò il mio viso al suo, attraendomi a sé in un gesto irresistibile.Labbra morbide si posarono sulle mie, le sfiorarono, poi s’impossessarono della mia intera bocca. Il bacio fu rude, esigente e imperativo, ma infinitamente coinvolgente.

DIMMI DI TE
Interessi: letteratura (romance, fantasy e biografie storiche), animali e lingue straniere.
Precedenti pubblicazioni: “La nave di cristallo” (urban fantasy agosto 2014), “Il grido di una farfalla” (urban fantasy novembre 2014), “Neve Scura” (romance dicembre 2014), “The Vampire Community” (urban fantasy marzo 2015), “Infernal Party” (urban fantasy ottobre 2015), “Dark Metal” (urban fantasy marzo 2016).
Sogno nel cassetto: nulla d'impegnativo, mi piacerebbe riuscire a pubblicare ed essere letta anche in inglese. L'ho sempre sperato.


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Passiamo al fantasy, con il libro di Micol Giusti.

L'OSCURA ARMATA DI ASAFE
410 pp. | €1,99 (eBook)
Acquistabile su: Amazon
Astrid è tornata a Mithra, che ora è la sua casa, e vive tra gli Eterei, circondata dalla natura.
Un incontro inaspettato con Deino, re degli elfi oscuri, la costringerà a rendersi conto che il luogo incantevole che ha cambiato la sua vita, può trasformarsi in un inferno.
Ogni cosa cambierà mentre il susseguirsi di violenze, inganni e tradimenti creerà una situazione tale da portare ad una sola cosa: la guerra.
Lo scontro si avvicina inarrestabile.
Riusciranno gli Eterei a sopravvivergli?

BREVE ESTRATTO
“Astrid, lo capisco... per te è tutto nuovo” “Sto bene” “No, ormai ti conosco. E saresti una stupida se non fossi preoccupata. Lo siamo tutti, ma noi siamo guerrieri, non temiamo il nemico ma lo rispettiamo e combattiamo conoscendo la sua forza. Non ci facciamo sopraffare dalle emozioni ma questo non vuol dire che non le proviamo” Deglutisco ascoltando il suono rassicurante della sua voce. “Si, lo capisco ma io sono umana e non...” “No... tu eri umana. Adesso sei una guerriera Eterea e sei molto più forte di quello che credi. Non ti succederà niente perché noi non lo permetteremo” Gli sorrido appoggiandogli una mano sulla spalla e cercando di trasmettergli con gli occhi tutta la mia gratitudine. In lui ho trovato il fratello che non ho mai avuto, una guida e un amico. Quello che ha detto è vero. Ho rinunciato ad essere la debole ragazza umana quando ho iniziato ad allenarmi con loro. Adesso sono qui per combattere al loro fianco ed è come se condividessi il loro sangue puro. Faccio un respiro profondo e torno in riga insieme a lui.



DIMMI DI TE
Interessi: leggere, scrivere, viaggiare, praticare equitazione, praticare tiro con l'arco, cucinare.
Pubblicazioni precedenti: “I cristalli di Mithra”, primo libro della saga fantasy ambientata a Physis, è stato autopubblicato nel gennaio 2016.
Sogno nel cassetto: far conoscere i miei libri; viaggiare in tutto il mondo così da poter visitare posti incredibili che mi diano ispirazione e mi facciano sognare.





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Infine il secondo fantasy, questo è un libro molto breve di Graziella Salterini

LA REALTÀ DI TERRICUS UBISQUE
Non solo fantascienza
76 pp. | €3,49 (eBook)
Acquistabile su: YouCanPrint
Lo ricordo bene il personaggio principale di questa storia: me lo trovai improvvisamente di fianco una sera, in abiti borghesi, con un aspetto normale, mentre, in casa mia, ero seduta al tavolo brontolando con me stessa per lo squallore della cena che mi ero preparata e la sua rapida presentazione fu la buona scusa per accantonare il pasto. Penna e blocco note alla mano, presi gli appunti che mi forniva, dichiaragli subito, però, che la sua storia l’avrei abbozzata dopo qualche tempo quando sarei stata costretta a circa due mesi d’inerzia. “Bene”, la risposta di Castanicus, “ma, nel frattempo, apri le orecchie e prendi appunti e non dimenticare il mio soprannome, Mariuccio”. OK, senza chiedere altro, poche righe su un quaderno e poi a cercare qualche biscotto per togliermi la fame, tutto reale, normale, mi pareva. Mariuccio era scomparso. Ormai avevo gli appunti sul quaderno e sull’Agenda dove d’abitudine tengo le annotazioni E fu così che quattro mesi più tardi pretesi quaderno e penna appena mi fu liberato il braccio dalla flebo dopo un’ anestesia totale di oltre due ore ed iniziai a narrare gli avvenimenti che senza dubbio avevo conosciuto durante quel sonno, amalgamandole con gli appunti già in mio possesso precedentemente, svelando a me stessa avvenimenti trascorsi da millenni e storie attuali di … ma saranno poi tutti extra-terrestri? E soprattutto l’essenza di quegli amici di cui Castanicus mi fu Ambasciatore: “Mi raccomando, non sono solo Castanicus, sono anche Mariuccio, e quanto mi sentirai!” E si fece spesso presenza attiva arrivandomi alle spalle all’improvviso nel periodo in cui tardavo a mettere mano alla Cronaca e poi compagno nelle sere in cui alla sola luce di una lampada trascrivevo la sua narrazione. Beh, sì, però a me ha lasciato il compito di trattenere il suo impeto con tempi giusti. E, caro Castanicus-Mariuccio, non è sempre stato facile. Spesso mi spostavi i tempi e io dovevo arrangiarmi, non sapendo se erano presenti o futuri.

BREVE ESTRATTO
...la stessa zona in cui incontrai SenzaNome. I miei amici dovettero restarmi alla larga, sopra i 10.000, per evitarmi di essere individuato, poiché non avrei potuto reagire o fuggire da nessuno. Avevo dolore, non riuscivo muovermi, quanto ghiaccio avevo attorno e mi prese il sonno. Mi svegliai caldo sopra un strato compatto di panni mentre attorno mi scrutavano occhi neri e stretti sotto strani cappelli di lana. Erano occhi di visi duri, ma pacifici. E fu la prima volta che assaggiai latte e fu latte di un camelide, un lama, particolarmente proteico. Era tiepido piacevolmente. Strano, il mio corpo non abituato ai liquidi, ne fu questa volta ristorato. Un polmone artificiale era sfasciato, ma l’altro a 5.000 mt. di quota, assolveva abbastanza bene.


DIMMI DI TE
Interessi: scrivere e preparare quadretti in stile naif. Incantarmi ed ammirare tutti coloro che, con il braccio o con la mente, riescano ad aiutare chi di aiuto ha necessità. Scrutare le abilità di mio nipote e domandarmi: ma da chi diamine le ha ereditate?? ;)
Precedenti pubblicazioni: ebook “Il Misterioso Mondo di Ptah” e “Favolando” (entrambe con Laboratorio ebook), mentre l‘attuale è un self-publishing, con Editore YouCanPrint. Tengo a dire che questi testi li avrei pensati per ragazzi e bambini, non troppo piccoli, sebbene il risultato sia che son piaciuti anche ai grandini. Ho poi un buon numero di Premi (mai il primo) per poesie e racconti vari per cui mi trovo pubblicata, assieme ad un gran numero di poeti più o meno come me, su varie Antologie.
Sogno nel cassetto: ne avevo cassetti pieni, ma ormai devo tirarli fuori e sono gli ebook che pian piano vorrei pubblicare. Sogno che tale resterà è quello di pubblicarne il cartaceo. Altro sogno che mi devo sbrigare a realizzare: risistemare un paio di quadretti che ho lasciato ingiustamente in disparte e, dimenticandomi per un po’ gli scritti, realizzarne almeno qualche altro.




Che ne pensate di queste tre uscite?


mercoledì 18 gennaio 2017

"Finnegans Wake" e l'arte (quasi impossibile) di tradurre

Risultati immagini per finnegans wakeMaestro indiscusso del flusso di coscienza, Joyce ci diede soltanto qualche boccone nell'opera "Gente di Dublino" facendoci assaporare una nuova tecnica narrativa che eliminava gli orpelli descrittivi e narrativi per fare dei personaggi l'elemento centrale (o forse l'unico elemento in realtà), esponendoli al lettore senza filtri e veli interposti ma sviscerandone direttamente la psiche conturbante e priva di logiche regolarità, seguendone i contorni indefiniti e fugaci come i venti settentrionali, mostrando nella loro interezza e disconnessione i pensieri che si celano nella mente di ognuno di noi e che si rincorrono veloci, sostituendosi, contraddicendosi, lasciandosi trasportare da un particolare, un dettaglio, un ricordo venuto fuori, sperimentazione di un'epifania nuova. Ma quello era soltanto l'inizio. Se con "Gente di Dublino" Joyce inizia a sperimentare attraverso dei racconti brevi, è con "Ulisse" che raggiunge l'apice, l'estrema riproduzione dell' assurda velocità dei nostri pensieri in un caotico viaggio mentale che non si interrompe mai, ma si arricchisce di continuo. Ma Joyce non ha di certo smesso di stupire. Impresa ancora più ardua è forse rappresentata dall'opera "Finnegans Wake" di cui si è sentito parlare sopratutto ultimamente per l'impresa "eroica" di traduzione italiana.
Ultimo libro di Joyce in cui viene portato alle estreme conseguenze il flusso di coscienza, definito dallo stesso Stanilaslaus Joyce, il fratello di James, «l’ultimo delirio della letteratura prima della sua estinzione».


La narrazione si svolge interamente all’interno di un sogno del protagonista, vengono abolite le normali norme della grammatica e dell’ortografia, sparisce la punteggiatura, le parole si fondono tra loro cercando di riprodurre il confuso linguaggio onirico, ma riuscendo così assai oscure. Composto da quattro libri, ricava il titolo da un’antica ballata popolare irlandese: il muratore Ted Finnegan, col vizio di bere, muore battendo la testa e, durante la veglia in suo onore, resuscita dalla bara appena sente stappare una bottiglia di whisky… Un’allegoria del ciclo universale della vita. Il termine wake significa allo stesso tempo «veglia funebre» e «risveglio». La sua efficacia drammatica si fonda sul fatto che noi non veniamo a sapere se non quasi alla fine (alle pagine 555-590, in cui Earwicker si sveglia parzialmente) che i voli di fantasia erotici e gli orrori del rimorso nel suo sogno sono stati ispirati da ciò che Earwicker sente per i propri figli. Ma non si tratta solo di questo. Joyce si propone in più di creare, nel corso del sogno mitopoetico di Earwicker, un sistema di simboli ancora più generali e fondamentali: egli ha voluto che Earwicker, risolto nei suoi componenti elementari, includesse tutta l’umanità e che, vivendo anche una doppia esistenza, impersonasse sia la Gioventù che la Vecchiaia. E se raccontare la «trama» di Finnegans Wake è inutile oltre che difficilissimo, tentare di «spiegare» la lingua in cui è scritto è un ulteriore salto nel vuoto. La condensazione di parole è portata all’estremo, le lingue e i dialetti usati sono almeno una ventina, senza contare gli idiomi inventati, i neologismi nascono dalla fusione di termini in lingue differenti oppure accordando insieme suoni e pensieri, vocali e consonanti si scambiano, le onomatopee abbondano.
Consiglio per un approfondimento molto dettagliato e interessante (se non fosse così astruso vorrei leggerlo) questo sito: Una lettura di Finnigans Wake

Così traduciamo in italiano  "Finnegans Wake"
Chi si è cimentato nell’ardua impresa di tradurre il testo in lingua italiana è stato il geniale traduttore bolognese Luigi Schenoni che dedicò gran parte della sua vita nel lavoro di traduzione dell’opera completa. Schenoni tuttavia morì prima di riuscire a completare gli ultimi quattro capitoli. Ma la lacuna sta per essere colmata: Enrico Terrinoni e Fabio Pedone, che ora escono con la penultima tranche dell’opera (proseguendo il lavoro di chi tradusse i primi due terzi), si sono impegnati anche ad arrivare alla fine. Entro il 4 maggio 2019, ottantesimo anniversario della pubblicazione del romanzo, il Finnegans Wake sarà tutto in italiano. «Ci sono voluti quasi tre anni, cinque ore al giorno, per tradurre 70 pagine che, si fosse trattato di un testo qualunque, avrebbero richiesto sette giorni di lavoro», spiega Terrinoni, ordinario di Letteratura inglese all’Università per stranieri di Perugia. «Dopo aver affrontato separatamente ogni brano ed esserci poi revisionati a vicenda, abbiamo iniziato un lungo ping pong di idee, proposte, compromessi: la versione finale ha continuato a cambiare fino all’ultimo»


Che ne pensate?
Lo leggereste?
Cosa avete letto di Joyce?

martedì 17 gennaio 2017

Recensione: Rebel - Il tradimento

Buongiorno miei carissimi lettori ^^ questa mattina finalmente vi farò leggere la mia recensione del bellissimo, emozionante, entusiasmante e tanti altre aggettivi belli, Rebel - Il tradimento di Alwyn Hamilton (benedetta donna I love you!), edito Giunti.
Questo secondo volume, seguito di Rebel - Il deserto in fiamme (qui la mia recensione), è un libro assolutamente bello, da leggere e da amare! Se avete letto il primo, non potete non leggere questo, quindi forza, su, andate a comprarlo.

REBEL - IL TRADIMENTO
Giunti | 368 pp. | €16,00

Amani, ormai consapevole dei poteri sovrannaturali ereditati dal padre, si è unita alle forze della resistenza in lotta contro il Sultano. Gli scontri stanno sfuggendo al controllo del principe Ahmed per evolvere verso una guerra che i ribelli non sono ancora pronti a vincere: quando in una remota città del deserto la filosofia della ribellione viene usata per giustificare un massacro, anche tra i seguaci di Ahmed scoppiano i primi profondi contrasti. Segreti e antichi rancori familiari, agguati, tradimenti, un susseguirsi di colpi di scena in un mondo in cui nulla è ciò che sembra: Amani arriverà a chiedersi se davvero il Sultano è un tiranno, come lo dipingono i ribelli, e non invece un sovrano che cerca disperatamente di difendere il paese che ama dall'invasione di un nemico straniero. Un mondo di passioni intense dove i padri sono pronti a uccidere i propri figli, ma anche dove l'amore è ardente come il deserto.



Scrivere questa recensione mi è difficile, perché mettere nero su bianco le emozioni e le sensazioni che ho provato leggendo questo libro non è per niente semplice, ma ci ho comunque provato. 
Dopo aver letto e amato il primo volume della nuova serie Rebel di Alwyn Hamilton, leggere il secondo libro è d’obbligo.
Con Il tradimento ci immergiamo nuovamente nel deserto per ritrovare Amani, la giovane demdji viva per miracolo, dopo essere stata colpita da un proiettile. La storia si ripresenta come la precedente: avventurosa, esotica ed emozionante. 
L’autrice all'inizio ci racconta in breve tutto ciò che è avvenuto nel tempo trascorso tra la vicenda del primo libro e di questo secondo. Inoltre, fa una breve sintesi di ciò che è stato raccontato nel primo volume, riportando alla memoria i fatti accaduti e che permettono di tenere un filo conduttore con questa storia.
In Rebel – Il tradimento incontreremo, oltre i soliti nomi già conosciuti, nuovi personaggi secondari di grande importanza. Personaggi che sapranno farsi amare dai lettori, e altri che avranno un ruolo definitivo per la riuscita dell’impresa. Alcuni di essi, che odieremo, in realtà si riscatteranno con atti di puro coraggio. Non mancheranno quindi i sentimenti ed emozioni in gioco. 
In questa seconda avventura ci sposteremo dal deserto fin dentro le mura del Castello del Sultano. Qui Amani dovrà lottare d'astuzia e stringere patti per poter rimanere viva dentro l'harem, dove le numerose mogli del Sultim scompaiono misteriosamente e dove anche una semplice parola può farti perdere la vita.
Per l’intero libro la storia è permeata da una tensione, palpabile, che tiene il lettore con il fiato sospeso, con la paura che qualcosa possa sempre accadere da un momento all’altro. Stare dentro quel castello è pericoloso, e Amani non può fuggire, bloccata dal metallo e dagli ordini del Sultano. In questo modo conosceremo ancora meglio i poteri della protagonista, che sebbene adesso sia consapevole della sua vera natura, dovrà cavarsela con la sola forza delle braccia e della mente.
Nuove avventure e nuovi personaggi ci aspettano in Rebel-Il tradimento. Un libro più bello e adrenalinico, se possibile, del primo, che già aveva conquistato i cuori di molti lettori.
Alwyn Hamilton tesse una storia magica che sa trasportare la mente del lettore fin dentro quelle mura, per farti sentire parte attiva della trama. Una storia che riesce ad incuriosire e che si fa amare dalla prima all'ultima pagina.
Resistere a questo libro è impossibile, come impossibile è la capacità di staccarsi dalle pagine, per poter arrivare presto alla fine e sperare in un finale da favola.


VOTO:



sabato 14 gennaio 2017

Nuove uscite DeAgostini 2016/17

Buongiorno carissimi lettori, o forse dovrei dire buon pranzo, visto l'orario. In questi giorni sono impegnata per la sessione invernale, ma per ora sono in pausa quindi ne approfitto per scrivere questo post.
Oggi vi voglio parlare delle nuove uscite per la casa editrice DeAgostini. Quelli che vedrete sono le uscite di Dicembre 2016 e Gennaio 2017.

Parto con i due libri pubblicati a Dicembre scorso e fanno parte della collana BOOKME.
Il primo che vi presento è un avvincente thriller ricco di colpi di scena e apprezzato anche dal Re del genere Michael Connelly.

LA RAGAZZA CON LA NOTTE DENTRO
Bookme | 256 pp, | €14,90
Nica Baker,  bella, misteriosa e spregiudicata, muore assassinata a soli 16 anni. La placida e ricca città del New England in cui vive con la famiglia precipita nell’angoscia. Quando la polizia trova un altro giovane corpo senza vita – quello di un compagno di classe di Nica che con ogni evidenza si è suicidato – il caso viene chiuso in fretta e furia: per le autorità non ci sono dubbi, è il giovane suicida, innamorato respinto, il responsabile dell’omicidio, e il biglietto trovato sul suo cadavere rappresenta una confessione in piena regola. Ma Grace, sorella minore di Nica, non sa darsi pace. Incalzata dai ricordi e dall’istinto, non crede alla versione ufficiale e, in preda a un’ossessione cieca e bruciante, scava nel passato della vittima per inchiodare il vero assassino. Mentre la lista dei possibili indiziati si assottiglia, vengono a galla insospettabili verità: su Nica, sulla madre, sull'intera famiglia Baker. Solo attraversando la notte che ha nel cuore Grace potrà ricostruire cosa è davvero accaduto alla sorella, liberarsi dei suoi fantasmi e diventare finalmente se stessa.


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Il secondo invece è una storia intensa che vi toglierà il fiato, firmato dalla penna brillante di Laura M. Leoni

IL SOLO MODO PER COPRIRSI DI FOGLIE
Bookme | 416 pp. | €14,90
Tra le pagine di questo libro incontrerete Daniel, un riservato ragazzo italo-inglese in Italia per l’Erasmus, che cerca l’occasione di camminare da solo e si ritrova travolto da una passione fortissima; Claudia, la sua insegnante d’arte, una donna insoddisfatta e succube di una certa idea di moglie e di madre; e Anita, studentessa con il talento della musica, una voce prodigiosa e un triste segreto celato dietro il sottile paravento di due labbra imbronciate. È il desiderio la forza che manda all’aria questi destini, costringendo i protagonisti a uscire allo scoperto una volta per tutte. Per capire che non esiste difesa dal mondo, dalla luce e dal dolore che a ogni respiro ci trafiggono con la stessa vertiginosa ferocia. Con uno stile semplice e profondo, l’autrice scava nei pensieri, nelle azioni, negli umori e nei traumi nascosti dei suoi piccoli eroi quotidiani, dando voce alla loro voglia di combattere, di non arrendersi, di essere semplicemente se stessi. Perché, parafrasando la magnifica poesia che dà il titolo a questa storia, vivere è il solo modo per coprirsi di foglie.

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Passiamo adesso alle uscite di questo mese di Gennaio. 
Parto segnalandovi un libro adatto come lettura per il Giorno della Memoria, uscirà il 17 Gennaio. 

IL FABBRICANTI DI GIOCATTOLI
Bookme | 320 pp. | €14,90

“Lasciate che vi racconti una storia su mio nonno…”. È la frase con cui Adam Kulakov, proprietario di una grande fabbrica di giocattoli a Melbourne, in Australia, ama aprire i suoi discorsi ufficiali. E pazienza se il suo stile di vita di seduttore e bugiardo incallito non ricalca propriamente i valori incarnati dal nobile patriarca. Sì, perché suo nonno Arkady – eroe scampato ai campi di sterminio nazisti, fondatore dell’impresa di famiglia e colonna della società – ha davvero una storia eccezionale alle spalle: quella di un uomo che, sprofondato nel male più assoluto, scopre la sua vocazione costruendo piccoli, rudimentali giocattoli per i bambini di Auschwitz, e così facendo trova la forza per non soccombere. Ma nulla è come sembra in questo romanzo fitto di ombre e di colpi di scena. Sconvolgente, spietato, appassionante, Il fabbricante di giocattoli è la storia di un segreto inconfessabile. Capace di tracciare, in un vertiginoso gioco di rimandi tra passato e presente, un ritratto senza sconti delle ipocrisie, delle contraddizioni, delle calcolate amnesie così tipiche del nostro tempo.

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Secondo libro, è un fenomeno nato su Wattpad, come tanti altri libri che hanno avuto un grande successo. Si spera che anche questo, raggiunga determinati traguardi e che possa piacere ai lettori. In uscita il 31 Gennaio. 


REMEMBER
DeAgostini | 281 pp. | €6,99

Dopo una tempesta arriva sempre il sereno. Levi ne è convinto. Per tutta la vita ha osservato la pioggia e ha rincorso gli arcobaleni, credendo ciecamente nel lieto fine. Ma un giorno tutto è cambiato: il giorno in cui la sua ragazza è morta in un terribile incidente. Da quel momento il temporale l’ha inghiottito, e la luce non è più tornata. Così Levi ha smesso di parlare, ma grazie a una brillante idea di sua madre, Levi intraprenderà un viaggio nel Maine dove incontrerà Deilah, il suo arcobaleno.




giovedì 12 gennaio 2017

Anteprima: Carve the Mark, torna in libreria Veronica Roth

Buongiorno carissimi lettori ^^ aspetto di parlarvi di questo libro da prima di Natale, ma ho sempre avuto altro da pubblicare prima e ho dovuto rimandare, fino ad ora!
Sicuramente lo saprete già, ma io voglio comunque ricordarvelo. Il 17 Gennaio uscirà per Mondadori il nuovo libro di Veronica Roth, autrice acclamata per la serie Divergent.
Prima di passare a parlarvi del libro e farvi vedere una bellissima mappa, voglio informarvi di una bellissima iniziativa proposta dalla CE. Chi acquisterà in preorder il libro, entro il 17/01 riceverà una copia del capitolo conclusivo della serie Divergent (maggiori info sulla pagina Facebook di Mondadori) *____* io sto già acquistando, voi cosa aspettate?



CARVE THE MARK
Mondadori | 504 pp. | €17,00

In una galassia lontana, dove la vita degli uomini è dominata dalla violenza e dalla vendetta, ogni essere umano possiede un "donocorrente", ovvero un potere unico e particolare, in grado di determinarne il futuro. Ma mentre la maggior parte degli uomini trae un vantaggio dal dono ricevuto in sorte, Akos e Cyra non possono farlo. Al contrario, i loro doni li hanno resi vulnerabili al controllo altrui. Cyra è la sorella del brutale tiranno Shotet Ryzek. Il suo donocorrente, ovvero la capacità di trasmettere dolore agli altri attraverso il semplice contatto fisico, viene utilizzato dal fratello per controllare il loro popolo e terrorizzare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani di un tiranno. La verità è che la ragazza è molto più forte e in gamba di quanto Ryzek pensi.
Akos appartiene al pacifico popolo dei Thuve, e la lealtà nei confronti della famiglia è assoluta. Quando lui e il fratello vengono catturati dai soldati Shotet di Ryzek, l'unico suo pensiero è di riuscire a liberarlo e a portarlo in salvo, costi quel che costi. Quando poi viene costretto a entrare a far parte del mondo di Cyra, l'ostilità tra i loro due popoli sembra diventare insormontabile, tanto da costringere i due ragazzi a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro.

LA MAPPA
Ecco qui la mappa dell'universo di Carve The Mark *-* per saperne ancora di più!


Leggerete questo libro?

martedì 10 gennaio 2017

Recensione: Le ragazze

Buongiorno carissimi lettori e ben ritrovati sul nostro blog! Oggi vi presentiamo la recensione di un romanzo di cui si è molto parlato ultimamente (pareri molto discordanti tra i vari lettori) e che eravamo proprio curiosi di leggere ^^ Non vi anticipo nulla ma posso dirvi che le letture del nuovo anno sono iniziate proprio bene :P


LE RAGAZZE
Libro Le ragazze Emma Cline
Einaudi | 334 pp. | €18,00

La splendida topografia di un cuore devastato dalla solitudine, attraverso il ritratto di una giovane che rincorre un pericolo aldilà della sua comprensione, in una Estate di paura, delirio e desiderio.
Evie voleva solo che qualcuno si accorgesse di lei. Come tutte le adolescenti cercava su di sé lo sguardo degli altri. Un'occasione per essere trascinata via, anche a forza, dalla propria esistenza. Ma non aveva mai creduto che questo potesse accadere davvero. Finché non le vide: le ragazze. Le chiome lunghe e spettinate, i vestiti cortissimi. Il loro incedere fluido e incurante come di "squali che tagliano l'acqua". Poi il ranch, nascosto tra le colline. L'incenso, la musica, i corpi, il sesso. E, al centro di tutto, Russell. Russell con il suo carisma oscuro. Ci furono avvertimenti, segni di ciò che sarebbe accaduto? Oppure Evie era ormai troppo sedotta dalle ragazze per capire che tornare indietro sarebbe stato impossibile?





Immagine correlataLa necessità di dover far parte di qualcosa, di nascondere la fragilità di quell'età con una spavalderia che non ci appartiene, come se fossimo già esperti e profondi conoscitori del mondo circostante. Il desiderio radicato e insaziabile di avere chiasso intorno, mille voci e sguardi che arrestino anche solo per un attimo il senso di solitudine, e spesso di inadeguatezza, che in quegli anni sembra essere l'unico sentimento che siamo in grado di provare. Non ci rendiamo conto nel frattempo della bellezza che ci circonda e ci lasciamo sopraffare da quei mostri beffardi che prendono il nome di insicurezza, paura, incapacità di adattamento. Siamo disposti ad aggrapparci a qualsiasi persona, persino a falsi idoli che gratifichiamo e veneriamo con la assiduità e la fede di un ceco credente, siamo disposti a rifiutare e denigrare noi stessi pur di piacere ai nostri coetanei. Non importa se la strada intrapresa sia tortuosa e pericolosa, non importa che la mente a un certo punto ci indichi una crepa in quel bagliore che assuefa: l'adolescente continua ad arrancare, va avanti, insieme al suo gruppo, inarrestabile. Ma in realtà già fermo, in futuro, a osservare quel tempo che non tornerà più, gli sbagli che avrebbe potuto evitare, le convinzioni che non gli appartenevano, l'incapacità diffusa di un periodo della vita che, seppur problematico, rimane uno dei migliori della sua intera esistenza.
Evie è un'adolescente, una bambina cresciuta troppo in fretta che è stata esposta precocemente al mondo, in balia dei suoi venti, e come tutti, non è in grado di saper trovare un appiglio sano in questo caos, di avere il tempo di mettere a fuoco la realtà e di adattarsi al cambiamento. Alla sua crescita fisica e mentale. Nascono in lei adesso nuove passioni, il desiderio di essere baciata dal fratello della sua migliore amica, la curiosità di scoprire l'intimità nelle sue varie sfaccettature, la rivalità nei confronti delle coetanee, il senso di ribellione nei confronti dei genitori e del sistema, la apparente e dirompente voglia di crescere, di sembrare più grande, di saltare quella fase di passaggio e definirsi già adulta, già al di là della barriera. In lei, come in ognuno di noi, coesistono due personalità: da un lato la parte nostalgica dei tempi andati, l'emblema dell'innocenza e della ingenuità; dall'altro la parte più oscura e profonda che risponde alla voracità del desiderio e del tempo, che brama di fare esperienze al di là del corretto, del morale, del codice etico che ci governa. Così non si tratta semplicemente del percorso di crescita e di formazione di un'adolescente come tante, ma la chiave di lettura, su un piano più alto, è l'eterno contrasto tra l'uomo e il suo doppio, la parte buona e cattiva che cozzano tra di loro e che si adattano, o almeno si spera, nonostante gli spigoli aguzzi, l'eterno combattimento tra le due spinte primordiali, l'oscuro e la luce, Thanatos ed Eros, la perdizione o la redenzione.
Risultati immagini per le ragazze emma clineEvie si lascia andare, viene travolta dallo scorrere del suo sangue, non ha tempo di capire cosa stia realmente succedendo. Non ha più nessun faro a illuminarle la via, essendo venute meno le certezze su cui credeva di poter contare: la serenità, l'amicizia eterna, l'armonia della famiglia, l'attenzione di una madre, troppo impegnata a rifarsi una nuova vita, e di un padre, mero burattino incapace di recitare. Evie sperimenta così un vuoto. Un vuoto incolmabile, un buco nero che sembra risucchiarla. Così, durante una quotidiana giornata al parco, si lascia abbagliare da un gruppo di ragazze che avanzano spavalde, incuranti dei passanti, come figure eteree che appartengono a un altro mondo e che sono lì solo di passaggio.

"Alzai gli occhi per via delle risate, e continuai a guardare per via delle ragazze. Notai prima di tutto i capelli, lunghi e spettinati. Poi i gioielli che brillavano al sole. Erano in tre, così lontane che vedevo solo la periferia dei loro lineamenti, ma non importava: capii subito che erano diverse da tutte le altre persone del parco. […] Giovani donne in camicia a scacchi che correvano a stringersi al fianco dei fidanzati, bambini che lanciavano gemme di eucalipto ai polli dall’aria selvatica che infestavano il vialetto. Le ragazze dai capelli lunghi sembravano scivolare su tutto quello che le circondava, figure tragiche e isolate. Come una famiglia reale in esilio."

C'è una forte attrazione che lega Evie a quelle ragazze, Suzanne in particolare, un magnetismo che diventerà sempre maggiore lungo il filo narrativo. Una vera e propria dipendenza. Le ragazze sono "piccole donne che non cresceranno mai", come le ha definite qualcuno, sono donne che hanno abbandonato il mondo e le sue finte fattezze alla ricerca di qualcosa di più autentico, vero, scevro dai meccanismi che governano il mondo. La loro ricerca è fondata sull'amore comune, sulla libertà autentica di espressione e azione, sulla libertà stessa dei sentimenti. Nessuno possiede nulla, nessuno appartiene a nessun altro se non a se stesso, si è tutti parte di qualcosa di più grande. Nella mente di Evie, le ragazze appaiono quasi come delle eroine del mondo moderno, lontane dalla "borghesia" in cui lei è abituata a vivere. Ed è normale, dopo le delusioni del suo mondo apparentemente perfetto, che ne sia attratta tanto da spingersi al di là del limite, la barriera dell'innocenza e della armonia. Così intreccerà con loro un rapporto di "amicizia", perderà gli ultimi residui di candore macchiandosi di volta in volta di piccole crepe che la lacereranno pian piano sino a restituirle, anche a distanza di anni, un'immagine deformata allo specchio. Evie vede quel mondo ma in realtà non lo vede: è cieca, lo idealizza a tal punto di raffigurarselo come il migliore dei mondi possibili, è una fedele servitrice di quell'ambiente idilliaco, incapace di vedere i cumuli di spazzatura, le condizioni igieniche scadenti e la volgarità dei rapporti. Cosa si è disposti a fare pur di far parte di qualcosa, pur di convincersi di aver intrapreso la strada giusta? Così scorre il filo narrativo, intrecciato dalla mano della giovane autrice che, nonostante molti abbiano criticato, arricchisce lo stile con metafore e a volte un linguaggio poco elementare, sapendo sviscerare appieno i pensieri della nostra giovane protagonista, inserendo un piccolo mistero che verrà risolto negli ultimi capitoli, una tensione sempre crescente. Cosa è successo realmente quella ultima notte? Chi si era macchiato di quegli omicidi? Perchè? Ed Evie aveva avuto qualche ruolo? Tutto verrà raccontato tramite i flashback dolorosi ma autentici di una Evie già adulta, incapace tuttavia di lasciarsi alle spalle del tutto il suo passato, incapace forse di crescere davvero e voltare pagina. Suzanne, una delle ragazze "eroiche", le ha dato una possibilità. Ha saputo sfruttarla?
Un romanzo sull'adolescenza (senza cadere assolutamente nel banale o nel ripetitivo), un romanzo sulla vita, sulle sue dinamiche a volte inaspettate e imprevedibili. Un romanzo che tocca, dove ognuno di noi sarebbe potuto essere il protagonista. Non resta che pensare allora "cosa ne ho fatto invece io della mia adolescenza?" e tirare le somme.

"Suzanne mi impedì di fare quello che forse sarei stata capace di fare. E così mi restituì al mondo come avatar della ragazza che lei non sarebbe stata."


VOTO:


Voi lo avete letto?
Che ne pensate?

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