ANTOLOGIA "Narrami o Musa"

Visualizzazione post con etichetta Valentina Laforgia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Valentina Laforgia. Mostra tutti i post

martedì 3 aprile 2012

Ogni goccia del mio sangue di Valentina Laforgia

Cari Lettori, vi propongo una svista delle uscite di Marzo. Infatti il libro della giovane ed esordiente Valentina Laforgia è uscito il 29 Marzo per la casa editrice Arduino Sacco.

OGNI GOCCIA DEL MIO SANGUE

AUTORE: Valentina Laforgia
EDITORE: Arduino Sacco
PAGINE: 212
PREZZO: 17,90

TRAMA:
Quando nei bassipiani pugliesi il vento viaggia più veloce della luce, si ode lo scalpiccio veloce di zoccoli che tritano la terra spruzzando schegge di pietrisco calcareo, e un nitrito roboante si libera nell’aria insinuandosi tra le gobbe delle colline, vuol dire che Viola e il suo stallone Fufi sono vicini, e nessuno può fermarli. 
Viola è una ragazza di vent’anni piena di energie, innamorata della vita, indipendente, che fatica a stereotiparsi, che studia quello che le piace e si comporta secondo il suo metro di giudizio. Bocciata all’ultimo anno del Liceo si ritrova ancora tra gli odiosi banchi di scuola.
Né donna, né bambina. Fiera, scapestrata, indomita e sognatrice. Preferisce una buona lettura o una passeggiata in groppa al suo amato cavallo piuttosto che una nottata in discoteca. L’ebbrezza della libertà e quella pulsione selvaggia che la rende indomita fanno si che poco dopo la maggiore età lasci la fattoria degli amati nonni materni, che si sono presi cura di lei fin dalla nascita, e si trasferisca in un piccolo bilocale. Ma la voglia di spiccare il volo è più forte di tutto, e lei freme per dibattere le ali.
Conosce perfettamente la lingua inglese in quanto sua nonna e di origini anglosassoni, e questo rappresenta la carta vincente nella realizzazione del suo più grande sogno, e sarebbe a dire lavorare per un’importante casa editrice londinese.
Matteo, il suo ex ragazzo, a cui ha donato tutta se stessa, le ha spezzato il cuore e non vuole più saperne di allacciare legami destinati a spezzarsi inevitabilmente a causa della sua imminente partenza, o cosa più vera a ferirla.
Ogni settimana, in un giorno prestabilito e inviolabile ,Viola ha un appuntamento irrinunciabile, quello con sua madre. Uno strano sogno o una beffa del destino cambiano i giochi in tavola.
Mai dar confidenza agli estranei, soprattutto se l’affascinante e terrificante sconosciuto lo s’incontra all’imbrunire tra le tombe e il suo nome è Gabriele, l’angelo della morte.
Avrebbe dovuto dimenticare quella strana conoscenza e quel viso spigoloso e proseguire per la sua strada, ma lei è Viola. Troppi quesiti le frullano per la testa.
Vuole risposte, e quando la sua curiosità verrà soddisfatta sarà ormai troppo tardi per fare marcia indietro. Castrata nella sua libertà e costretta ad assecondare le richieste di una creatura sovrumana, senza via di fuga se non la morte ,la sua o quella del suo carnefice, si ritroverà a giocare al gatto col topo, e questo ménage perverso finirà per piacerle, più del lecito e più di quanto sia disposta ad ammettere perfino con se stessa.
Sarà sfibrante combattere con la sua coscienza, e restare lucida nell’anteporre sempre quello che è bene da quello che è male le costerà non poca fatica.
Essere braccati e prede indifese può far fremere di paura, allo stesso tempo può far agognare ciò che si dovrebbe solo disprezzare…

Nella saliva ho distinto chiaramente il retrogusto dolciastro del sangue fresco, lo stesso tipo di sapore che m’impastava da piccola la bocca quando sbadatamente mi ferivo un dito con il coltello, cocciuta com’ero nel volermi sbucciare da sola la mela, e per alleviare il bruciore dovuto al taglio lo spremevo tra le labbra cercando di lappare la fessura vermiglia avviluppandovi intorno la lingua. Sapeva di ferro grattugiato misto a polvere di vaniglia.
Aveva consumato da poca la sua cena. Ne ero certa.

L'AUTRICE:
Valentina Laforgia è nata a Noci, un paese in provincia di Bari, nel 1985.
Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico, nel 2008 si è Laureata in Economia Aziendale.
Nel 2009 ha conseguito un Master Universitario in General Management.
Attualmente vive a Bari dove insieme al suo compagno ha avviato  un’attività commerciale.
Il primo libro le è stato regalato dalla zia per i suoi nove  anni, “La piccola principessa” di Burnett. Da allora non si è più fermata.
Nonostante apprezzi tutti i generi letterari, purché ci sia una storia d’amore di mezzo, manifesta una spiccata passione per il genere fantasy.
“Ogni goccia del mio sangue” è il suo primo romanzo.