martedì 5 aprile 2016

La settimana dell'emergente 2: Intervista a Milena Edizioni

Per la nostra settimana dell'emergente abbiamo deciso di intervistare la Casa Editrice "Milena" che ringrazio per la disponibilità e per la collaborazione col blog ^^ Sentite cosa hanno da dirvi :p


1-Come e quando è nata l'idea di aprire una casa editrice?
L’idea è nata tre anni fa. L’obbiettivo è quello di dare spazio a nuovi talenti senza costringerli a pagare per giungere alla pubblicazione. Il principio che si è andata pian piano formando è però soprattutto quello di creare un tipo di letteratura anche sociale, che riduca il gap che si è formato tra i libri e la vita quotidiana. È sbagliato considerare i libri con un senso di devozione auto-referenziale, così come non vanno intesi come solo intrattenimento domenicale. Sono strumenti, ma strumenti di cultura popolare, come la musica e lo sport. In sostanza: non va avvicinata la gente ai libri, ma i libri devono essere avvicinati alle persone. Questa è la nostra filosofia.

2-Siete soddisfatti del vostro lavoro? C’è ancora tanto da fare?
Siamo molto soddisfatti delle nostre pubblicazioni. Cerchiamo di crescere sempre di più a livello nazionale e come presenza nelle librerie. Nessuno può dormire sugli allori, l’editoria è un meccanismo che si inceppa di continuo. Tutto ciò che si guadagna va reinvestito e se si pubblica un libro di successo, può essere un disastro se non si riesce a replicare. Si procede quindi a piccoli passi con una crescita costante, che è molto più importante del caso letterario isolato che può capitarmi tra le mani.

3-Che tipologia di scrittori cercate? Cosa cercate in un libro?
Libri scritti in maniera decente, almeno questo ce lo auguriamo. Molti pensano che la scelta sia semplice: mando un manoscritto alla casa editrice, viene valutato come un buon testo e quindi pubblicato. Non funziona così, e le case editrici che pubblicano in questo modo sbagliano. Pubblicare un testo solo perché è scritto bene e ha una buona trama non ha alcuna logica. Si sprecano talenti così. La prima domanda che un editore deve farsi è: sono capace di pubblicizzare quest’opera? So come proporla al mercato? Ci sono molte case editrici con cataloghi di qualità che non vendono nulla e poi falliscono. Ritorniamo al concetto che bisogna avvicinare i libri alla gente e non il viceversa.

4-Quali generi vengono trattati dalla vostra casa editrice?
La collana Lgbt è molto florida, ma anche quella per bambini è apprezzata per la bellezza delle illustrazioni e il valore educativo dei testi. A tematica sociale abbiamo appena iniziato il nostro impegno contro il razzismo e la xenofobia con la collana FRONTIERE APERTE e presto sarà inaugurata anche la collana di letteratura “Anarchica”. Per quanto riguarda quest’ultima sono dell’assoluta convinzione che politica e civiltà siano a estremi opposti. Ci battiamo per un senso sociale che sia a prescindere da qualsiasi credo, fede o partito.

5-Chi legge/analizza/decide se i manoscritti inviati sono potenzialmente soggetti a pubblicazione?
Lo staff della Milena, editor attenti e capaci che aiutano l’autore passo per passo con consigli utili per migliorare l’opera.

6-Quali sono le fasi pragmatiche dell'editoria? Come avviene la stampa, la scelta del titolo e della copertina?
Anche qui c’è molta confusione, perché i più pensano che la casa editrice pubblichi opere, invece non fa altro che pubblicare libri, ossia creare edizioni cartacee dell’opera d’ingegno dell’autore. È un’osservazione per nulla banale, perché l’editoria di successo è sempre una fabbrica in cui ognuno fa la sua parte per dar vita al prodotto da commercializzare. L’autore è uno dei principali “addetti ai lavori” che con la sua opera da vita al progetto libro, ma poi ci sono editor, curatori editoriali, grafici, illustratori, uffici stampa, promotori editoriali, e il prodotto perfetto praticamente è raro, ma solo se tutti questi attori fanno al meglio la loro parte si avrà successo.

7-Quali strumenti utilizzate per pubblicizzare le vostre opere?
Su quest’argomento si potrebbe discutere per ore. Ci sono autori che contano i post su facebook riferiti ai loro libri, altri che taggano e condividono ovunque, altri che hanno davanti a loro un solo DIO: la classifica di Amazon! La realtà è che la migliore pubblicità in assoluto rimane la presenza in libreria, perché è la Libreria la vera chiesa di un autore e di un lettore. E nelle librerie si fa molta selezione naturale, anche spietata. I libri che non vendono scopaio dagli scaffali e nessuno può impedirlo. Ovviamente la presenza nelle librerie è solo la conseguenza di una serie di impegni promozionali che la casa editrice svolge intorno al libro pubblicato. Ma la pubblicità è un’arma a doppio taglio, soprattutto se in mani incompetenti.
Dimentichiamoci subito dell’illusione che ogni pubblicità è buona. Questa teoria ha creato mostri come book trailer pessimi o thriller fotografati sopra cuscini a forma di cuore. No, se la pubblicità è di cattivo gusto, il lettore penserà per associazione che il libro è di cattivo gusto. Una foto o un video amatoriale farà credere che il libro stesso non è creato da professionisti.
Secondo mito da screditare: investire in pubblicità è sempre buono. Non lo è, se i guadagni sono inferiori alla spesa. Se investo 10€ in pubblicità e mi frutta 1€ di vendite mi pare che sia una pubblicità fallimentare. Per tale ragione non approvo gli uffici stampa, hanno una logica abominevole. Dovrebbero far crescere la casa editrice, invece l’affossano con spese folli per ricavarne noccioline.
Invece per ogni libro va studiata la promozione ideale, che non è mai standard. E se pare che sulla pagina facebook della casa editrice pubblicizziamo più un libro che un altro, è solo limitatezza di vedute, perché altri libri li stiamo promuovendo tramite canali più adeguati. Facebook è spesso molto limitativo, perché non tutti gli argomenti si possono trattare con uguale interesse. È vero che tutti il mondo è iscritto ai social, ma è anche vero che ogni social network ha le sue tematiche preferenziali.

8-Quale consiglio vi sentireste di dare agli emergenti?
Di scrivere tenendo sempre presente il lettore e non soltanto il proprio ego.

La settimana dell'emergente 2: Primi passi nel mondo editoriale

Buongiorno carissimi lettori ^^ Oggi la giornata del nostro evento sarà pienissima ** Quindi iniziamo subito con il primo post. Step indispensabili prima dell'invio del manoscritto? Abbiamo cercato di darvi qualche suggerimento :P


Il fatidico momento è arrivato. Il vostro romanzo si è concluso, avete dedicato tutto il vostro tempo alla sua creazione. Sacrifici, devozione, amore, paure, speranze. La vostra storia è pronta a vedere la luce, non lasciatela al buio. Ma cosa dovrò fare prima di mandare il mio manoscritto a una casa editrice? Piccoli passi indispensabili per il raggiungimento di un traguardo.Un grande sogno realizzato.

Step 1: Rilettura del testo in cerca di discrepanze all'interno della storia.
Durante la stesura, durata anni generalmente, potrebbe facilmente accadere di compiere qualche piccolo errore di distrazione o dovuto a un deficit di memoria. Discrepanze temporali, spaziali, cambiamento di nomi dei personaggi o dei luoghi dell'ambientazione. A chi non è mai capitato di cambiare idea durante la stesura e di prendere altre vie inizialmente non programmate del tutto?

Step 2: Eliminazione degli errori grammaticali o di battitura.
Di certo un buon romanzo non verrà scartato per qualche errore (si spera di distrazione) come accenti sbagliati, consonanti scambiate e punteggiatura usata senza un criterio. Ma è conveniente cercare di eliminare, o almeno ridurre al minimo, questi errori. Qualcuno potrebbe anche innervosirsi! Non siate i soli a rileggere: per quanto lo avrete letto e riletto più volte, fidatevi gli errori si nascondono facilmente!  Dunque create un esercito di amici pronti a segnalarvi gli errori, o servitevi di qualche correttore di bozze o editor.

Step 3: Forma editoriale
Non usate caratteri troppo piccoli o un formato troppo ricercato. Siate attenti a andare a capo in maniera opportuna, evidenziare i dialoghi con la adeguata punteggiatura, utilizzare una rilegatura più o meno simile a quella di un libro. 

Step 4: Sinossi e presentazione
Invogliate gli editori a leggere il vostro manoscritto, fategli capire di che parla in primis il vostro libro per capire se è di loro interesse o meno. Cosa è una sinossi? Un misto tra una recensione, un riassunto, e una presentazione. Ma non esagerate: non deve essere troppo lungo ma cercate sempre di trattare tutti i punti salienti!   

Step 5: Siete convinti?
Non abbiate fretta. Non pubblicate solo perchè dovete pubblicare.  Adesso non vi resta che selezionare le case editrici (meglio contattarne più simultaneamente) dopo un'adeguata selezione. E incrociare le dita!



E voi quali step seguite?

   

lunedì 4 aprile 2016

La settimana dell'emergente: Promozione #1

Carissimi lettori eccoci con il primo di tanti post promozionali per presentarvi libri di tantissimi autori emergenti ^^ Buona scoperta :P

L'ANIMA ESPANSA
Delos Books | 116 pp. | €3,99 (ebook)€10 (cartaceo)

Fin dalla nascita, Ayaka e gli altri Allievi vivono una vita perfetta in un istituto situato su un'isola e diretto dai Rehberlik, un gruppo di educatori e medici.
Gli Allievi sono trattati con rispetto, tanto che ai Rehberlik è proibito anche solo toccarli, ma devono seguire regole precise e le loro giornate sono programmate ora per ora.
Ayaka non conosce il motivo della loro reclusione; i Rehberlik parlano di un grandioso esperimento educativo, ma ci sono troppe stranezze: ad esempio, perchè gli inservienti sono sordomuti? E perché gli Allievi sono sottoposti a controlli medici di cui non ricordano nulla?
L'unica chiave per conoscere la verità è Lars-Lik, uno dei Rehberlik, che prova per lei un amore tanto profondo quanto vietato dalle leggi dell'istituto.


ESILIATO SULLA TERRA
David and Matthaus | 116 pp. €12,90 (cartaceo)

Un difficile destino attende Aeron, l’elfico protagonista che vive su Crono, idilliaco pianeta “oltre le nebbie siderali”: chiamato dai propri dei a essere Re, dovrà subire una prova alquanto temibile: l’esilio su un pianeta sconosciuto per un tempo imprecisato.
Ed è qui che entra in gioco la Terra: sarà infatti scelta come luogo per l’esilio.
E, allora, ecco che Aeron si scontrerà con la società terrestre.
Il lieto fine? Leggete il romanzo per saperlo!

COME UN'ONDA NEL TEMPO
Eretica Edizioni | 52 pp. €13,00 (cartaceo)

Come un'onda nel tempo è il racconto di una solitudine, di un un passato che vuole essere rivissuto e masticato, stanato in ogni luogo abbia cercato di nascondersi, perché per andare avanti è necessario chiudere tutti i conti, nessuno escluso, e poco importa quanto male possa fare. (Raccolta di poesie).

OLTRE GLI OCCHI
Acar Edizioni | 346 pp. €18,00 (cartaceo)

È la città di Pesaro a fare da sfondo alla vicenda che si snoda di pagina in pagina in “Oltre gli occhi”. È la stagione estiva ad abbracciare i colori e le sensazioni della vita dei protagonisti. La Questura, in cui il commissario Stefano Guidi e l’ispettore Franco Monti lavorano, diventa il centro delle indagini loro affidate riguardo ad una serie di omicidi. A questa coppia di poliziotti si aggiunge l’ispettrice Claudia De Angeli, giunta a Pesaro da Bologna per una sostituzione temporanea. Il romanzo prende il via quando le indagini sono già iniziate, per poi tornare indietro fino all’origine degli eventi. Segue poi lo sviluppo che si avvia alla parte conclusiva. Di pagina in pagina si succedono ritrovamenti sempre più strani, con l’aggiunta di nuovi indizi: banconote in acqua, tagli sul ventre che danno forma al simbolo di un tatuaggio comune anche ad un vicino di casa di Claudia, una collana che tiene appeso uno dei cadaveri in cima all’albero maestro di uno yacht. Gli occhi sono un elemento centrale, “di contatto” e carichi di un valore speciale dell’ “oltre”, di ciò che è al di là delle apparenze, dello scontato. Da qui anche il titolo “Oltre gli occhi”.



Conoscevate questi libri?
Che ne pensate?

La settimana dell'emergente 2: Voglio scrivere

Buongiorno carissimi lettori ^^ Iniziamo ufficialmente il nostro evento tutto dedicato agli autori emergenti, alla scoperta di nuovi titoli e tante iniziative :P Quest'anno abbiamo deciso di iniziare l'evento con una piccola breve riflessione di un autore emergente. Quanti di voi si ritrovano nelle sue parole? Buona lettura!


"Vorrei fare lo scrittore" disse lui con fare entusiasta.
"Dai seriamente, cosa vorresti fare da grande?"
"Ho detto che voglio fare lo scrittore".

Un sogno, una vocazione, il desiderio di creare storie, di essere artigiano di creature e mondi immaginari dove perdersi, ritrovarsi, confondersi. Lasciare un senso, smuovere le radici a cui sono aggrappati gli uomini, svegliarli dal loro torpore. O semplicemente creare un emozione, un sentimento, una prospettiva diversa. Vorrei fare lo scrittore. Ho sempre scritto, sin da quando ne ho memoria. Inizialmente erano storielle di breve durata, per lo più poesie inventate per determinate occasioni. Poi piano piano qualcosa è maturato in me. Ho sentito voci bussare alla mia mente, ho sentito passioni che non erano le mie, ho visto mondi diversi al di là dello specchio. Come poter resistere a tanta bellezza? Come un marinaio disperso in mare, io disperso nel mondo, ho sentito il richiamo delle sirene che mi chiedevano ascolto. Fermati un attimo, dicevano. Raccontaci. Così ho iniziato a scrivere. La mano che scorreva veloce lungo il foglio man mano che uomini irreali assumevano connotati famigliari e le loro storie erano un po' le mie. Frammenti di me stavano in ognuno di loro. Così ho creato storie, volti sconosciuti, passioni che ardevano o si spegnevano al passare del vento, mondi tanto diversi ma tanto uguali al nostro. Una via di fuga non per perdersi ma per riacquistare occhi nuovi con cui guardare il mondo, la vita, la folla imperversante fuori. Sarò mai in grado di creare una storia così bella da essere apprezzata da qualcuno eccetto che da me? Come padri e madri, non vediamo difetti nei nostri figli, ma solo bellezza, affinità, perfetta sincronia tra i tasselli. Ma sarò davvero in grado di scrivere qualcosa di compiuto, qualcosa che punti dritto al cuore del lettore? Sarò in grado di intrecciare legami tra la mia storia e qualcun altro? Arriverà il momento in cui i miei personaggi andranno fuori nel mondo? Distrutti o conservati come preziosi cimeli. Chissà che sorte toccherà a loro. Intanto scrivo, dovrei lasciar stare queste preoccupazioni, dovrei inscatolare i dubbi che mi soggiungono e continuare ostinato, fiducioso, speranzoso. Non lascio spazio alla paura, alla vergogna che i miei personaggi proverebbero sentendosi per la prima volta nudi e esposti di fronte a qualcuno diverso dal loro creatore. Vai avanti mi ripeto. E intanto scrivo, scrivo, scrivo. "Vorrei fare lo scrittore".

sabato 2 aprile 2016

E se fosse destino di Barbara Graneris

Buongiorno e buon Sabato a tutti voi lettori ^^ sono tornata dalla Sicilia e quindi sono di nuovo a vostra disposizione!! Oggi voglio segnalarvi un libro di un'autrice italian: Barbara Graneris. Si tratta di un romance autopubblicato, purtroppo è disponibile solo la versione digitale del libro.

E SE FOSSE DESTINO
219 pp. | €1,99 (eBook)
Greta fa la commessa nel negozio della sua migliore amica ed ha un'irrefrenabile passione per i dolci. Seria e responsabile, ha deciso di mettere da parte se stessa per occuparsi della sua famiglia.Davide è una giovane promessa del calcio. Forte e determinato, sa che il pallone è il suo grande amore e che è ad un solo passo dal realizzare il sogno della sua vita.Ma cosa succede quando il destino decide di farli scontrare?Greta dovrà combattere prima di tutto contro se stessa per riuscire a lasciarsi andare tra le braccia del bel calciatore. E quando finalmente capiscono di non poter fare a meno l'uno dell'altra, la vita è pronta a metterli in difficoltà. Sogni e amore non sempre possono coesistere.Riusciranno a superare gli ostacoli o saranno costretti a dirsi addio?Perché quando è il destino a decidere per te, non ti lascia scelta. Devi assecondarlo.


Dove comprarlo?
Lo trovate sui vari store online Amazon, Kobo Store, Google Play, iBooks,...
Pagina Facebook dell'autrice: QUI.


BARBARA GRANERIS
è nata a Torino nel 1994 e ha frequentato il Liceo Linguistico. Ama la lettura fin da bambina ed è una grande tifosa di calcio. La passione per la scrittura è sbocciata del tutto come mezzo di fuga da un periodo difficile. Nel 2015 ha pubblicato “Ricomincio da te”. Questo è il suo secondo romanzo.




Che ne pensate di questo libro?
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