martedì 14 agosto 2018

Recensione: Certi segreti

Buon pomeriggio lettori, vi state preparando al ferragosto? Io quest'anno sarò lontana da casa e da sola, ma sto cercando di organizzare una giornata in piscina per passare un po' di tempo in pieno relax e all'aperto. 
Intanto oggi sono qui per parlarvi, finalmente, di Certi segreti un libro delicato, dal tema spinoso scritto dalla bravissima Kim Van Kooten ed edito da DeA Planeta
Ho letto questo libro molti mesi fa, ma ho avuto tantissima difficiltà a parlarvene e scrivere una recensione che potesse racchiudere tutto quello che ho provato durante la lettura. Mi sono presa del tempo anche per una rilettura più oggettiva, cercando di lasciare un po' da parte le emozioni. Spero dopo tutto questo tempo di essere riuscita a farvi capire l'importanza di un romanzo del genere. 

CERTI SEGRETI

DeA Planeta | 255 pp. | €17,00
È il giorno del quinto compleanno di Puck quando una berlina nera passa a raccogliere lei e sua mamma dal marciapiede di un degradato quartiere di Rotterdam. Pochi chilometri, e la sua vita di bambina senza un padre, senza una bici e senza un soldo cambia per sempre. Nella imponente villa di Zwijndrecht, con le sue governanti, il suo giardino e gli enormi vasi cinesi, la vita scorre opulenta e quasi normale. Se non fosse per l'ostinazione con cui il proprietario, il ricco e impegnatissimo Signor Zio, insiste per lavare personalmente i capelli di Puck tre volte alla settimana. Comincia così, come un disegno infantile un po' sghembo, pieno di ingenuità e di strani colori, il racconto della piccola Puck. Per assumere, mano a mano, le sfumature sempre più fosche e inquietanti della violenza e dell'innocenza tradita.

Scrivere la recensione di Certi segreti non è facile, non può esserlo data la brutalità di questa storia. Come posso parlare oggettivamente di questo libro, quando ancora provo rabbia e repulsione per ciò che accade alla protagonista?
Se avete letto la trama di Certi segreti avrete già intuito di cosa sto parlando, ma il problema non è tanto la storia in sé ma piuttosto come questa viene raccontata. Quando ho iniziato a leggere questo libro sicuramente non mi aspettavo una storia così viva che mi strappasse una smorfia di disgusto e poi di dolore.
Certi segreti è la storia di Puck, ma come lei di tante altre/i bambine/i che vivono questo orrore ancora oggi. Puck ha 5 anni quando insieme alla madre va a vivere nell’enorme casa di Signor Zio, come lo chiamerà lei; prima di allora hanno vissuto in una misera casa, vivendo di stenti, per cui quella villa sembra essere un castello pieno di sogni e di buoni propositi per il futuro. A questo si aggiunge il frigorifero sempre pieno e tantissimi regali ogni giorno, che per una bimba può significare davvero tanto. Come non volere bene a Signor Zio? Si vede come ama la mamma e soprattutto lei, la piccola Puck. Quindi cosa c’è di male se a farti il bagnetto è signor Zio? Se lui dice che per asciugarti può usare le sue mani, vuol dire che è normale così.

Certi segreti è un libro che racconta una violenza ripetuta negli anni, descrive quali possono essere le sensazioni e le emozioni di una bambina in quei momenti. È questo che fa più male in questa storia, il fatto che il tutto sia descritto dal punto di vista di una bambina, così piccola, indifesa e sola. Maledettamente sola. Quando intorno a te la gente fa finta di non sapere non puoi fare molto. Se gli adulti dicono che è giusto devi credergli.
La vita di Puck è un inferno in cui negli anni deve imparare dei trucchi per sfuggire, seppur per qualche ora, a quell’orrore; deve imparare a convivere con una madre che cade a pezzi, giorno dopo giorno, schiacciata da un peso che però la porta solo a desiderare fare shopping. Tutti i personaggi che ruotano intorno a Puck sembrano non voler vedere, ognuno a suo modo mostra la propria fragilità, la paura di perdere qualcosa che li porta a girare la testa dall’altra parte.
Non mancheranno le persone buone, quelle che capiscono davvero che qualcosa non va, quelle che aiuteranno Puck a rinascere. Ma ormai sarà troppo tardi, perché Puck sarà ancora sola ad occuparsi della madre che ormai è caduta in rovina.

Leggere Certi segreti è stata dura, ma allo stesso tempo penso sia stato importante averlo fatto. Quella raccontata da Kim Van Kooten è una storia vera e questo si capisce da subito, perché un tale orrore non puoi descriverlo così bene se tu o qualcuno vicino a te non l’ha vissuto. Mentre leggevo ho provato tante emozioni, diverse tra di loro ma tutte intense, come intensa è la storia di Puck. Quella descritta in Certi segreti è una storia cruda e brutale, ma che mostra soprattutto la fragilità dell’essere umano. La vita di Puck è un orrore non solo per quello che subisce ma anche per quello che non riceve da chi dovrebbe prendersi cura di lei, perché la sua vita è tutta al contrario: gli adulti hanno bisogno di essere curati dai bambini.

Non posso consigliarvi o meno questo libro, è una storia che va letta solo se si è pronti a farlo. Dovrete trovare il periodo giusto, secondo me. Vi basta sapere che a me, nonostante la brutalità, è piaciuto. 




 

6 commenti:

  1. Se vuoi farti del male guardati "Patrick Melrose". Oltre a ghiacciarti le vene, farti venire la nausea perché certe situazioni e persone esistono, ti fa pensare che dovrebbero dare un premio a Benedict Cumberbatch per la sua interpretazione!

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    1. Non lo conosco, cercherò sicuramente. Grazie! Ovviamente aspetterò il momento giusto per vederlo.

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  2. L'ho inserito in WL da tempo, spero di leggerlo presto :)

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    1. Secondo me ti piacerà. Leggilo quando ti senti pronta <3

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  3. Ecco un tag carinissimo per voi sul mio blog :)

    http://scriveremipiace.blogspot.com/2018/09/tag-conosciamoci-un-po-meglio.html

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