giovedì 30 luglio 2015

3° Minigioco: Il dettaglio della copertina

Quanto amo i festeggiamenti? Troppo *_* E ho deciso che quasi quasi mi faccio un regalo (un libro ovviamente)! Oggi concludiamo con il terzo minigioco letterario: quando si dice che anche l'occhio vuole la sua parte xD
Vi ricordiamo che potete partecipare a tutti questi minigiochi entro domani sera (vi concediamo un giorno in più)  ^^ Quindi affrettatevi a mandare le risposte dei giochi :D


REGOLE PER PARTECIPARE
  1. Seguire pubblicamente il blog (Basta cliccare su 'Unisciti a questo sito' nella colonna a sinistra)
  2. Dovrete inviare le risposte all'email eziocammisa@hotmail.it (non si deve quindi rispondere qui ma per email!)
  3. Ciascuna risposta corretta dà diritto a un punto
  4. Chi riuscirà a inviare tutte le risposte esatte avrà un punteggio bonus di tre punti
  5. Il vincitore verrà proclamato l'ultimo giorno.
  6. In caso di punteggio pari, il vincitore sarà deciso attraverso un'estrazione random.







mercoledì 29 luglio 2015

2° Minigioco: Indovina chi?

Buongiorno, continuiamo insieme i festeggiamenti ^^
Prima di iniziare a giocare a "Mercante in fiera" con l'eliminazione delle prime carte, giochiamo al mini-gioco della giornata! :P



REGOLE PER PARTECIPARE
  1. Seguire pubblicamente il blog (Basta cliccare su 'Unisciti a questo sito' nella colonna a sinistra)
  2. Dovrete inviare le risposte all'email eziocammisa@hotmail.it (non si deve quindi rispondere qui ma per email!)
  3. Ciascuna risposta corretta dà diritto a un punto
  4. Chi riuscirà a inviare tutte le risposte esatte avrà un punteggio bonus di tre punti
  5. Il vincitore verrà proclamato l'ultimo giorno
  6. In caso di punteggio pari, il vincitore sarà deciso attraverso un'estrazione random.
  7. Si può partecipare sino a giovedì sera.
INDOVINA CHI?

1-Quale scrittore dell'orrore imparò a contare sulle lapidi di un cimitero?

2-Quale scrittore scriveva con un sottofondo insolito, un'aroma di mele marce che serviva lui per ispirazione?

3-Scrittrice che lavorò come volontaria all'ospedale di Torquay.

4-Scrittore britannico che fece anche il cantante e il pianista per arrotondare economicamente.

5-Personaggio letterario: vecchia zitella capace di risolvere i misteri e i delitti standosene seduta in poltrona.

6-Scrittore italiano (scrive soprattutto in dialetto) che dovette aspettare dieci anni prima che il suo primo libro venisse pubblicato.

7-Personaggi mitici: fanciulle guerriere che, oltre a servire gli eroi in tavola, andavano in groppa ai loro cavalli bianchi a prendere le anime dei caduti a fine battaglia.

8-Currer ed Ellis Bell: Di chi si tratta?

9-Scriveva soltanto se, sulla sua scrivania c'era un fiore giallo.

10-Scriveva con il tempo e il ritmo scandito da una candela.

11- Scrittore italiano: si dice che dormisse con un dito legato, tramite un filo, alla sorella.


Buona fortuna!!

martedì 28 luglio 2015

1° Minigioco: Reazione a catena

Oggi iniziamo ufficialmente la festa sul blog per i nostri 4 anni :P Ma è realmente passato così tanto tempo?
Vi ricordiamo che avete tempo sino a stasera per iscrivervi al Mercante in fiera (intanto inizio a mandare le carte ai primi iscritti) mentre da domani inizieremo l'eliminazione delle carte ^^ Intanto oggi iniziamo col primo mini-gioco letterario :D
Buona fortuna a tutti (dai che siamo stati bravi e sono facili!)


REGOLE PER PARTECIPARE
  1. Seguire pubblicamente il blog (Basta cliccare su 'Unisciti a questo sito' nella colonna a sinistra)
  2. Dovrete inviare le catene complete all'email eziocammisa@hotmail.it (non si deve quindi rispondere qui ma per email!)
  3. Potete giocare e rispondere entro giovedì sera
  4. Ciascuna catena completa dà diritto a un punto
  5. Chi riuscirà a inviare tutte le catene complete avrà un punteggio bonus di tre punti
  6. Per le catene incomplete (qualora vi dovesse mancare qualche parola) accumulerete 0.1 punto per ogni parola.
  7. Il vincitore verrà proclamato l'ultimo giorno.
  8. In caso di punteggio pari, il vincitore sarà deciso attraverso un'estrazione random.

Catena n°1
-DOSTOEVSKIJ
-K_ _ _ _ _ _ _ _ 
-F_ _ _ _ _ _ _ 
-G_ _ _ _ 
-F_ _ _ _

Catena n°2
-EROE
-U_ _ _ _ _
-P_ _ _ _ _ _ _
-T_ _ _
-A_ _ _

Catena n°3
-FERITA
-C_ _ _ _ _ _ _ _
-H_ _ _ _
-M_ _ _
-O_

Catena n°4
-ELEMENTO
-F_ _ _ _
-F_ _ _ _ _
-S_ _ _ _ _ _
-PROFESSORE
-B_ _ _ _ _
-J_ _ _ 
-A_ _ _ _ _

sabato 25 luglio 2015

4° Compliblog: Inizio festeggiamenti!

Buongiorno a tutti carissimi lettori! Oggi siamo super-contenti e carichi perchè possiamo finalmente svelarvi le sorprese che abbiamo in serbo per voi in onore del quarto compleanno del blog *_*
Ci teniamo ancora una volta a ringraziarvi singolarmente perchè probabilmente senza il vostro sostegno non saremmo ancora qui a condividere con voi romanzi, articoli, curiosità e l'amore per la lettura! Quest'anno abbiamo deciso di fare qualcosa di semplice ma molto carino che permetterà a molti di voi di vincere dei fantastici premi :D


Come avrete ben intuito il gioco principale dell'evento è il classico Mercante in fiera che sarà accompagnato ogni giorno da alcuni mini-giochi letterari (ovviamente potrete partecipare a tutto!).

REGOLE PER PARTECIPARE AL MERCANTE IN FIERA:
  1. Seguire pubblicamente il blog (Basta cliccare su 'Unisciti a questo sito' nella colonna a sinistra)
  2. Commentare il post introduttivo confermando la vostra partecipazione al Mercante in fiera.
  3. Lasciare nel commento un'email alla quale inviare la carta.
  4. Entrare nel gruppo Facebook dedicato al gioco: qui
  5. FACOLTATIVO: Potete condividere sui social network l'evento, ciò potrebbe aiutarci ad avere più partecipanti, quindi vi ringraziamo se lo farete!
  6. Ogni giorno verranno eliminate alcune carte all'interno del gruppo facebook sino alla proclamazione dei 5 vincitori. 
  7. Per partecipare bisogna commentare questo post e iscriversi entro martedì sera in quanto a partire da mercoledì mattina si procederà all'estrazione delle carte e non sarà più possibile aggiungere nuovi partecipanti.

REGOLE PER I GIOCHI LETTERARI:
  1. Seguire pubblicamente il blog (Basta cliccare su 'Unisciti a questo sito' nella colonna a sinistra)
  2. Commentare il post introduttivo confermando la vostra partecipazione ai Giochi letterari.
  3. Inviare un'email con la risposta ai vari giochi quotidiani all'indirizzo: eziocammisa@hotmail.it
  4. FACOLTATIVO: Potete condividere sui social network l'evento, ciò potrebbe aiutarci ad avere più partecipanti, quindi vi ringraziamo se lo farete!

E adesso andiamo ai premi che abbiamo preparato per voi :P
(NB: Il numero totale dei libri a disposizione potrebbe essere soggetto a modifica così come il numero possibile dei vincitori!)


   
   


Vi aspettiamo!
Che la festa abbia inizio!




venerdì 24 luglio 2015

Recensione: Il condominio

Buongiorno lettori! Come procede? Noi abbiamo ormai quasi tutto pronto per i festeggiamenti del compliblog quindi tenetevi pronti ^^
Oggi intanto vi lascio la recensione del mio ultimo libro letto che da un anno stazionava nella mia libreria.. ho solo una cosa da dire: Ballard è una vera e propria scoperta, un genio!


IL CONDOMINIO

Feltrinelli | 189 pp. | €8,50

Un elegante condominio in una zona residenziale, costruito secondo le più avanzate tecnologie, è in grado di garantire l'isolamento ai suoi residenti ma si dimostrerà incapace di difenderli. Il grattacielo londinese di vetro e cemento, alto quaranta piani e dotato di mille appartamenti, è il teatro della generale ricaduta nella barbarie di un'intera classe sociale emergente. Viene a mancare l'elettricità ed è la fine della civiltà, la metamorfosi da paradiso a inferno, la nascita di clan rivali, il via libera a massacri e violenza. Il condominio, con i piani inferiori destinati alle classi inferiori, e dove via via che si sale in altezza si sale di gerarchia sociale, si trasforma in una prigione per i condomini che, costretti a lottare per sopravvivere, danno libero sfogo a un'incontenibile e primordiale ferocia. "Era trascorso qualche tempo e, seduto sul balcone a mangiare il cane, il dottor Robert Laing rifletteva sui singolari avvenimenti verificatisi in quell'immenso condominio, nei tre mesi precedenti. Ora che tutto era tornato alla normalità, si rendeva conto con sorpresa che non c'era stato un inizio evidente, un momento al di là del quale le loro vite erano entrate in una dimensione chiaramente più sinistra. Con i suoi quaranta piani e le migliaia di appartamenti, il supermarket e le piscine, la banca e la scuola materna - ora in stato di abbandono, per la verità - il grattacielo poteva offrire occasioni di scontro e violenza in abbondanza."






Perdersi per poi non ritrovarsi o riscoprirsi? Nulla è certo, è un salto nel buio: nessuno sa cosa si cela realmente dentro di noi, cosa resta assopito negli angoli più remoti e nascosti degli infiniti corridoi della nostra psiche. Di certo, è qualcosa che potrebbe prendere il sopravvento da un momento all'altro, reclamare spazio e tempo, impadronirsi di un corpo e di una mente a lungo sfuggita intessendo trame di raziocinio e sanità. Basterebbe un semplice taglio per far venire giù la tenda dietro alla quale, l'uomo e il mostro, si nascondono insieme. Proprio Ballard è il cantore delle deriva dell'animo umano: estasiato ed impaurito, ci mostra fin dove si possa spingere l'uomo, "l'animale sociale" per eccellenza, seguendo il proprio istinto di autoconservazione e sopravvivenza individuale, quale siano gli effetti dell'annullamento totale del SuperIo freudiano e la conseguente liberazione di impulsi ingabbiati da ormai troppo tempo da sovrastrutture sociali, convenzioni, conformismo, buonsenso e limiti prodotti dalla società. Si abbandona quindi una falsa identità a favore della ricerca e della riscoperta della vera essenza dell'uomo sino a giungere, benchè non a un felice primitivismo, alla piena espressione libera dell'io con l'esposizione, senza vergogne o remore, dei propri istinti primordiali selvaggi ma puri. 


Sicura dentro il guscio del condominio come i passeggeri a bordo di un aereo guidato da un pilota automatico, la gente era libera di comportarsi come voleva, di esplorare tutti gli angoli più bui che era capace di trovare. Sotto molti aspetti, il condominio era un campione di tutto quanto era stato fatto dalla tecnologia per realizzare l’espressione di una psicologia veramente libera.

E questa "regressione", caratterizzata da un percorso a ritroso nella storia con uno smantellamento passo dopo passo dei limiti sociali dettati nelle varie epoche, si accompagna alla decadenza del grattacielo di 40 piani, un'ecosistema indipendente e autonomo, un microcosmo che perde contatto con il mondo esterno sino a divenire l'unica realtà esistente. Di fatti l'intera vicenda si svolge all'interno del palazzo, un'immane torre di Babele che raggiunge il cielo tentando di colonizzarlo: nei suoi 40 piani il condominio offre agli abitanti tutti i servizi e le comodità necessarie, le tecnologie più avanzate e i divertimenti più sfrenati. C'è tuttavia una vera e propria organizzazione gerarchica, ogni classe sociale occupa un determinato piano secondo il seguente schema: la classe inferiore costituita da un proletariato di hostess, tecnici cinematografici e gente simile, abitava tra il primo e il nono piano; la classe media, la borghesia di medici e avvocati, tra il decimo e il trentacinquesimo piano; la classe superiore, l'oligarchia di attrici, magnati e imprenditori occupava gli ultimi cinque piani del grattacielo. Il romanzo si sviluppa proprio attraverso la voce narrante di tre uomini, ciascuno emblema delle tre classi sociali e di tre atteggiamenti diversi per affrontare il declino materiale, fisico, igienico e morale del grattacielo: Wilder per la classe inferiore, Laing per la media, Royal per la superiore. 
Se all'inizio, nonostante le tensioni sotterranee tra gli inquilini, tutto procede normalmente e il condominio è elegante, pulito, perfetto nella sua organizzazione, man mano che compaiono i primi problemi (disfunzione del sistema elettrico e dei condizionatori, dell'acqua potabile, degli ascensori) viene intaccata l'integrità della struttura e il sottile equilibrio tra gli abitanti e contemporaneamente tra le varie sfaccettature dell'animo umano. Si assiste a un lento e progressivo declino sino al raggiungimento di uno sfacelo totale, un clima di violenza gratuita e di impulsi lasciati a spasso senza guinzaglio: ciascuno può fare quello che vuole, non ci sono ostacoli, solo libertà e autonomia. L'uomo che aveva imparato a dominare i propri impulsi si perde, regredisce allo stato animale, gli impulsi che per secoli sono stati tenuti sotto chiave adesso esplodono e devastano ogni cosa, il caos che si crea nel condominio (appartamenti saccheggiati, sacchi della spazzatura dovunque, mancanza di luce e acqua) è il prodotto finale dell'uomo che, ormai libero dai dettami della società, può finalmente vivere diversamente: raggiunto il culmine finale, si potrà nuovamente ristabilire una certa quotidianità ma stavolta priva di regole, in cui ognuno può esprimere se stesso nel bene e nel male. 

"Per la prima volta, questo rimuoveva anche la necessità di reprimere tutti i comportamenti antisociali e li lasciava liberi di sperimentare ogni impulso deviante e capriccioso. "



VOTO:

Lo avete letto? Che ne pensate?

giovedì 23 luglio 2015

Il mare nei libri

In queste giornate calde e afose cosa c'è di meglio di un lungo, lunghissimo direi, bagno al mare? A causa dei preparativi del compleanno di mia sorella, ho sfiorato l'acqua solo oggi!
Intanto perché non andiamo a scoprire insieme i libri in cui si cela l'odore del mare?

"Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo sanno ascoltare."
(Giovanni Verga)


"Oceano mare" racconta del naufragio di una fregata della marina francese, molto tempo fa, in un oceano. Gli uomini a bordo cercheranno di salvarsi su una zattera. Sul mare si incontreranno le vicende di strani personaggi. Come il professore Bartleboom che cerca di stabilire dove finisce il mare, o il pittore Plasson che dipinge solo con acqua marina, e tanti altri individui in cerca di sé, sospesi sul bordo dell'oceano, col destino segnato dal mare. E sul mare si affaccia anche la locanda Almayer, dove le tante storie confluiscono. Usando il mare come metafora esistenziale, Baricco narra dei suoi surreali personaggi, spaziando in vari registri stilistici




Un romanzo come "I Malavoglia" - notò Capuana - non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. L'umanità dei vinti di Verga, immancabilmente falciati da un destino crudele e implacabile, si muove corale con quieto e desolato lirismo, sostenuta da quella fede nella provvidenza che rimane l'unica consolazione di fronte all'immutabilità del ciclo della vita e allo sgomento con cui si assiste all'avvento di un progresso che pare voler stravolgere i vecchi ordini e le consuetudini di una civiltà arcaica.



Il "Virginian" era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché.





Dopo ottantaquattro giorni durante i quali non è riuscito a prendere nulla, il vecchio Santiago trova la forza di affrontare il mare per una pesca che rinnova il suo apprendistato e ne sigilla la simbolica iniziazione. Nella disperata caccia a un enorme pesce spada dei Caraibi, nella lotta contro gli squali che un pezzo alla volta gli strappano la preda, lasciandogli solo il simbolo della vittoria, Santiago stabilisce, forse per la prima volta, una vera fratellanza con le forze incontenibili della natura e, soprattutto, trova dentro di sé il segno e la presenza del proprio coraggio, la giustificazione di tutta una vita






Attraversare "The Rime of the Ancient Mariner" è gettare una moneta in aria. Una strana moneta, che porta impresse sulle due facce il lato luminoso e quello oscuro dell'invisibile - e dove alla ragione non resta che il sottilissimo bordo fra i due. Proiettata oltre l'umano da forze immense, la rotta esistenziale del Marinaio prende una direzione che mai egli avrebbe potuto immaginare: atto più ancora arbitrario che crudele, il suo assassinio del gentile Albatro resterà impresso per sempre su di lui. E per essere risarcito, un istante di crudele cecità vorrà un'intera, interminabile vita ad occhi inesorabilmente aperti.



"Moby Dick" è l'opera più celebre dell'Ottocento americano. Questo grande romanzo del mare narra la drammatica sfida del Capitano Achab alla Balena Bianca, colosso marino ma anche creatura metafisica, figurazione dell'inconoscibile. A bordo del Pequod, la nave condannata, uomini di fedi e culture profondamente diverse vengono trascinati verso un unico destino, in un'epopea tragica che è anche una fra le più intense opere poetiche di tutti i tempi. Resa con grande vigore espressivo e in un linguaggio che, nella sua asciutta incisività, rispecchia le esperienze autenticamente vissute dall'autore a bordo delle baleniere, la storia della caccia alla Balena Bianca diviene un'allegoria del perenne confronto dell'uomo con se stesso. Da ricordare l'interpretazione di Achab da parte di Gregory Peck.



Inverno, 1847. Dalla terra d'Irlanda, afflitta da ingiustizie e disastri naturali, salpa una nave, la Stella del mare, diretta a New York. Sui ponti della Stella del mare si affollano centinaia di rifugiati, raffinati aristocratici, umili contadini, eccentrici americani, alcuni carichi di speranza, altri ben più disperati, tutti comunque alla ricerca di una nuova vita. Durante il viaggio il mare sarà muto osservatore della vita e della morte; degli amori che nascono e di quelli che si perdono; delle amicizie tradite e dei segreti inconfessabili. E più la Stella del mare si avvicinerà alla terra promessa, più i suoi passeggeri risulteranno legati a un passato che non li lascerà mai liberi.




Avete letto alcuni di questi libri? 
Quali altri conoscete?

   





mercoledì 22 luglio 2015

WWW Wednesdays #27

Ed oggi non poteva mancare la rubrica per aggiornarci sulle ultime letture! ^^
Devo dire che ultimamente sono molto soddisfatto dei romanzi che leggo (speriamo di continuare sulla giusta strada) e fiero di me stesso che mi dedico a letture procrastinate da tempo!


WWW Wednesdays è una rubrica americana ideata dal blog "Should Be Reading". Questa rubrica ha cadenza settimanale, precisamente il Mercoledì, come si può capire dal nome stesso.
La rubrica prevede di rispondere a tre domande, è molto semplice. 

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
Tipo che ho questo libro a casa da almeno 2-3 anni e non l'ho ancora letto? Tra l'altro mi è stato regalato (sotto richiesta in un periodo di scoperta di Glenn) dalle mie più care amiche.. 
bè era ora di leggerlo!


What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
Ballard è stata una scoperta (a breve troverete la recensione sul blog).  Pensò leggerò qualche altro suo romanzo. 


What do you think you'll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)
Questa è sempre la domanda alla quale non so rispondere. Tra i libri che mi balenano in mente ci sono i seguenti (magari riuscite a consigliarmi).

  
Ora sapete le mie letture ^^
E voi, cosa rispondete?

martedì 21 luglio 2015

BLOGTOUR: 'Facemmo l'amore una notte di Maggio' di Domenico Andrea Schiuma

Carissimi lettori oggi finalmente, oltre ad essere il nostro compliblog (la settimana prossima inizierà l'evento), il nostro blog ospita una tappa del blogtour dedicato al libro Facemmo l'amore una notte di Maggio di Domenico Andrea Schiuma, libro edito da Lettere Animate.
Il blogtour partito ad Aprile, si concluderà con un bel giveaway il 28 Luglio, troverete tutte le tappe in fondo al post.
Oggi nella nostra tappa parleremo del genere del romanzo, per farvi capire meglio di che si tratta.

FACEMMO L'AMORE
UNA NOTTE DI MAGGIO

Lettere Animate | 147 pp. | €1,99 (eBook)
Il signor Nicola Mastrogiovanni vive un'infanzia difficile. Sviluppa il vizio di origliare le storie altrui e, dopo la fuga del padre, un rapporto ossessivo con la madre, Rosalba. Alla morte di Rosalba, per superare il lutto, Nicola intraprende un viaggio, e arriva a Bari. Qui conosce Natalia, una giovane attrice impegnata nel ruolo di Ofelia, nell'Amleto. Natalia è stata da poco lasciata dal suo ragazzo, Lorenzo, apparentemente senza motivi. Nicola si innamora di Natalia, ma si ritrova coinvolto nella sparizione di un uomo da un paese della provincia. Sarà un'altra città, Torino, a segnare la fine della vicenda e a determinare uno strappo decisivo fra il presente di Nicola e il suo passato. Una storia d'amore, nostalgia e seconde opportunità ambientata in una Bari notturna e romantica




GENERE DEL ROMANZO

Una delle prime domande che viene in mente a un lettore quando sente parlare di un libro, specie se quest'ultimo è stato scritto da un autore sconosciuto, è:"A che genere appartiene?"
E in ciò non c'è nulla di male. È chiaro che ogni lettore abbia i propri gusti letterari e che, magari, prediliga letture che si identificano bene con un certo genere. C'è chi ama i gialli e quindi ha letto tutte le opere della Christie e di Simenon, chi non vivrebbe senza il fantasy e si è sparato ogni saga possibile e immaginabile, dal Signore degli Anelli a Eragon.
Dal lato degli scrittori, invece, la questione è diversa. Il dover scrivere un romanzo di genere, infatti, limita, a mio modesto parere, la libertà creativa dello scrittore. Allorché l'autore non abbia la grande capacità di innovare il genere, operazione difficile e per menti geniali. Il lato positivo della medaglia, però, è che lo scrittore che pubblica un romanzo di genere non deve costruirsi nessun pubblico: il mercato dei consumatori/lettori non aspetta altro che l'ultimo libro di genere per acquistarlo e divorarlo.
E poi esiste l'immenso mare magnum della narrativa non di genere, in cui rientra qualsiasi opera che racconti una storia che non può essere inquadrata nei canoni stilistici e narrativi del fantasy, dell'erotico, del thriller. In questo caso la situazione è rovesciata: chi scrive un romanzo non di genere può dare libero spazio alla propria fantasia e al proprio estro, ma dovrà riuscire nella difficilissima impresa di crearsi un pubblico di lettori che non è già preconfezionato dal mercato.
Attenzione, una precisazione: non mi permetterei mai di dire che esistono generi seri, profondi, impegnati e generi che invece sono frivoli e non meritevoli di essere letti. Semplicemente, mi limito qua a riportare quello che mi sembra di vedere in giro.
E ora veniamo al mio romanzo. "Facemmo l'amore una notte di maggio" appartiene all'immenso mare magnum della narrativa non di genere. Ci sono delle storie d'amore che si intrecciano tra loro, quella fra Natalia e Lorenzo e quella fra Nicola e Natalia, ma non si tratta certamente di un romance o di un rosa. C'è una sparizione, ma non lo si può certo definire un giallo. Forse il genere al quale si avvicina di più è quello psicologico, che ho sempre apprezzato molto e letto con grandissimo piacere. Il rischio di un romanzo di questo genere è che accontenti (o scontenti) tutti e nessuno. Fermo restando che l'ultimo insindacabile giudizio spetta a chi voglia leggere l'opera.




TAPPE DEL BLOGTOUR:
Tra parentesi trovate i blog che ospitano le varie tappe.

24/04: Segnalazione (Peccati di penna)
01/05: Primo estratto (L'angolo delle topiiii)
08/05: Autobiografia o non autobiografia? (La lepre marzolina)
22/05: Dietro le quinte e giveaway (Libri di cristallo)
29/05: Playlist del romanzo (Un lettore è un gran sognatore)
05/06: I luoghi del romanzo (Divoratori di libri)
12/06: Morale nei romanzi? (Liber Arcanus)
19/06: Tematiche del romanzo (LeggendoViaggiando)
26/06: Intervista all'autore (La quintessenza dei libri)
03/07: Dream Cast (Leggere in silenzio)
10/07: Secondo estratto (The paradise of books)
17/07: Anima d'inchiostro
21/07: TAPPA DI OGGI
28/07: Recensione e giveaway (The book thief)


Che ne pensate di questo libro?
State seguendo il blogtour?


lunedì 20 luglio 2015

"Piccoli Brividi" sul grande schermo

Buongiorno carissimi lettori! Come procedono le vostre vacanze estive? Quanti libri avete intenzione di leggere? Ieri ho visto il trailer di un film, in uscita prossimamente nelle sale cinematografiche, che mi ha fatto tornare indietro nel tempo quando, preadolescente con i capelli arruffati e l'acne esplosiva, andavo ogni settimana nella biblioteca scolastica del mio istituto. Oggi vi proponiamo quindi un mini-articolo su una collana di libri (chiunque ne ha almeno letto uno nella sua vita) che il prossimo anno vedremo sul grande schermo!


Scheletri, fantasmi, zombie, avventure terrificanti che non ti faranno 
chiudere gli occhi la notte!

"Piccoli Brividi" (titolo originale Goosebumps, letteralmente "Pelle d'oca") è un ciclo di racconti ad ambientazione horror che ha venduto oltre 500 milioni di copie in tutto il mondo ed è stato tradotto in 32 lingue: secondo il Guinness Book of World Records, Piccoli Brividi è la serie di libri per bambini più venduta della storia. Dai racconti è stata tratta anche una serie televisiva composta da 4 stagioni. Il primo volume, La casa della morte, fu pubblicato negli USA nel 1992 e in Italia nel 1995. Altri 61 volumi furono pubblicati entro il 1999. Dal 2000 i volumi sono stati commercializzati col nome di Serie 2000, fino al n.87. Oltre alla collana principale sono stati pubblicati diversi numeri speciali, come i Super brividi.
I racconti della serie sono in genere piuttosto brevi (i volumi sono mediamente intorno alle 150 pagine, impaginati con caratteri grandi adatti ai bambini) con un intreccio semplice ma ricco di colpi di scena, con toni non particolarmente forti, in cui spesso horror e humour si mescolano tra di loro. I protagonisti sono molto spesso ragazzini di dodici anni, paurosi ma curiosi e intrepidi. La narrazione è solitamente in prima persona, più raramente in terza. La particolarità dei racconti però è il finale che molto spesso stravolge l'intero senso della vicenda narrata o presenta un colpo di scena incredibile. All'interno della collana, Stine ha sviluppato diverse "miniserie", con personaggi e ambientazioni ricorrenti; il "Pupazzo parlante", per esempio, è un ciclo di quattro storie (più una, "L'incubo di Slappy") che sviluppano il personaggio del diabolico fantoccio Slappy, che vuole rendere schiavo chi lo risvegli con una formula magica; il "Barattolo mostruoso", in 4 volumi, descrive le vicissitudini di un gruppo di ragazzi che combatte contro una diabolica sostanza chiamata "sangue di Mostro". "Foto dal futuro", sviluppata in due volumi, narra di un gruppo di ragazzi che trovano una strana macchina fotografica la quale, ad ogni scatto, mostra un incidente che capiterà dopo poco al soggetto fotografato (come un ragazzo che si pianta un chiodo in un piede, cosa che succede dopo pochi minuti). "Terrore dagli abissi" racconta, in due volumi, una terrificante gita al lago. Invece "La maschera maledetta", sviluppata sempre in due volumi, parla di un mostruoso Halloween dove delle particolari maschere di Halloween maledette, risvegliate da un incantesimo, prendono vita. Esiste anche altre un'altra serie chiamata Give Yourself Goosebumps che non è mai stata tradotta in italiano, a parte quattro di questi volumi, i quali sono stati venduti in determinati periodi dell'anno come edizioni speciali dalla copertina brillante, unitamente a dei gadget, come calendari o pupazzi. Questa serie consiste in 50 libri all'interno dei quali il protagonista è il lettore stesso. Egli dovrà compiere delle scelte al fine di uscire dalla terribile situazione in cui si è cacciato, ma non sarà facile come sembra poiché ci sono più di venti finali in ogni libro, e solamente in uno il protagonista si salverà.

E adesso andiamo a scoprire l'adattamento cinematografico di questa serie infinita!

Zach Cooper (Dylan Minnette), un adolescente arrabbiato per il trasferimento da una grande ad una piccola città scopre che il padre della sua nuova vicina di casa, Hannah (Odeya Rush), è R.L. Stine (Jack Black), l'autore della serie di bestseller "Piccoli Brividi". Stine nasconde un segreto: i personaggi da lui creati e che hanno reso celebri le sue storie prendono vita uscendo dai libri e lo rendono prigioniero della sua stessa immaginazione: i mostri che popolano i suoi libri sono infatti reali, e lui non sta facendo altro che proteggere il mondo intero e i propri lettori tenendoli rinchiusi all'interno dei suoi libri. Quando Zack scatenerà involontariamente la furia dei mostri, questi usciranno dalle pagine per terrorizzare la città. Piccoli Brividi sarà nelle sale americane il 16 ottobre 2015, mentre in Italia il 18 febbraio 2016.






Avete mai letto qualche libro di questo ciclo?
Ricordate quali?

giovedì 16 luglio 2015

Intervista all'autrice: 'E tu quando lo fai un figlio?' di Tiziana Cazziero

Buongiorno a tutti cari lettori, oggi vi parlo di un libro molto interessante e che tratta un argomento molto delicato: E tu quando lo fai un figlio? di Tiziana Cazziero, tratta il tema dell'infertilità, in chiave ironica. Sto leggendo l'eBook proprio in questi giorni e mi sta piacendo molto.
Ho voluto anche intervistare l'autrice, per sapere un po' meglio cosa l'abbia spinta a scrivere un libro così importante.
Quindi non mi rimane che lasciarvi con la segnalazione e le risposte di Tiziana.

E TU QUANDO LO FAI UN FIGLIO?
Tiziana Cazziero | 174 pp. | €0,99
Lei è un’esponente dell’alta finanza, lui un artista, si sono conosciuti in giovane età ed è nata una bella storia d'amore. Si sono sposati credendo di aver raggiunto la felicità. Tutto però non sempre è come sembra, quando pensi di poter avere quello che vuoi, arriva sempre un imprevisto che può sconvolgere i tuoi piani. I soldi non fanno la felicità, aiutano, ma non sempre sono la risposta ai grandi tormenti della vita. Lo sanno bene Luisa e Leonardo in cerca di un bambino che non vuole arrivare; hanno i mezzi finanziari per avere il meglio della medicina e le cliniche più esclusive, ma i soldi non possono essere la risposta a tutto. La storia racconta la lunga trafila che una coppia deve affrontare quando decide di avere un bambino e si scontra con il muro dell’infertilità. La vicenda è narrata in chiave ironica in prima persona dalla protagonista femminile: Luisa è una donna forte e sicura di sé, ama suo marito, un uomo che in quanto artista, ha i suoi lati comico drammatici che regalano alla storia ilarità e spensieratezza. Il tutto è accompagnato dalla descrizione degli eventi da parte di Luisa, che dall’alto della sua posizione di donna in carriera nel mondo ostico della finanza, deve scontrarsi con verità lavorative e famigliari dure e nemiche della sua salute mentale. Che cosa accade all’interno di una coppia quando un bambino non arriva? Una coppia potrebbe avere tutto, ma non riesce ad avere ciò che desidera davvero: un bambino. Tanti cambiamenti attendono un uomo e una donna che si scontrano con questo mostro chiamato infertilità, riusciranno a sconfiggere il nemico? Si può accettare la sterilità ed essere felici? Tra cene famigliari discutibili e viaggi della speranza, Luisa e Leonardo ci raccontano come affrontare questo dramma senza rimanerne vittima.
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Cara Tiziana, grazie per aver accettato di rispondere alle mie domande. Iniziamo subito, parlaci un po' di te e di come è nata la tua passione per la scrittura.
Ciao e grazie a te per lo spazio concessomi. Scrivo da sempre, in verità non so datare la nascita di questa passione, è un’esigenza che ho sentito dentro di me fin da ragazzina per esternare le mie sensazioni ed emozioni.

E tu quando lo fai un figlio non è il tuo primo libro, ci vuoi parlare delle tue precedenti pubblicazioni?
Voltare Pagina è la mia primissima opera scritta diversi anni fa e pubblicata in prima edizione nel 2011 con editore; nel 2015 è arrivata una seconda edizione in self con la piattaforma amazon, una versione aggiornata e con contenuti inediti. Gli altri miei scritti sono tutti sul filo romance drammatico, ma c’è anche un urban fantasy che presto arriverà anche questo in seconda edizione in self: Patto con il vampiro con il quale ho partecipato a un concorso nel 2010 classificandomi al secondo posto. Gli altri titolo sono: Quell’amore portato dall’Africa, un cuore nero che batte pubblicato nel febbraio del 2014, poi c’è Ritrovarsi, la forza dell’amore pubblicato nel mese di ottobre 2014 che ha avuto un grande successo, un racconto del quale molti lettori mi hanno chiesto il romanzo, dopo averci pensato, ho accantonato l’idea. Era già nato un altro racconto sempre della stessa linea Ritrovarsi, un seguito che sarà comunque una storia indipendente come la stesso primo racconto, solo che avremo la medesima protagonista che affronterà un destino diverso e nuove avventure s’intitola Ritrovarsi, passione inaspettata. Ricordo anche un manuale sulla promozione e l’attività di blogger, Blogger e autore la mia verità sul mondo social, e una racconta di due racconti, Sensazioni dell’anima. Mi sono anche cimentata con il genere erotico e nel febbraio del 2015 ho pubblicato con la Delos digital per la collana Senza sfumature il racconto L’Ultima Notte.

Con questo ultimo libro, tocchi un argomento molto delicato e importante, soprattutto per il mondo femminile. Da cosa è nata l'idea per scriverlo?
E tu quando lo fai un figlio? Diario di una maternità negata è nato dalla mia esperienza personale. Ho vissuto in prima persona questo problema e in quegli anni ho scritto un diario dove raccoglievo le mie sensazioni, angosce e dolori di quel periodo. Nel 2014 ho lavorato a questo testo, ma non volevo che fosse un libro drammatico, volevo far parlare di questa problematica col sorriso. Spiegare a chi non conosce l’infertilità, come ci si sente quando un figlio non arriva e quali sono le peripezie che si devono affrontare. Ho cercato di farlo sol sorriso, spero di esserci riuscita.

Ogni autore mette un po' di sé nelle sue opere, cosa troviamo di Tiziana in questo libro?
Come dicevo prima, ci sono le emozioni provate in quegli anni e che mi porto ancora nascoste nel cuore. C’è il mio vissuto, è un libro che trae spunto dalla mia storia vera, ma non è biografico, è una trama romanzata con personaggi inventati per rendere la storia briosa e divertente. C’è molto, una parte della mia anima è in quelle pagine.

Nonostante l'argomento, come già detto, sia delicato il libro è catalogato come commedia. Perché hai scelto di inserire anche un lato ironico alla storia?
L’argomento è serio e drammatico, nel testo ci sono alcuni momenti tristi, ma il sorriso e l’autoironia penso che siano delle armi vincenti quando si affrontano dolori forti e importanti come la sterilità. Volevo rendere la trama leggera e di facile lettura al lettore, pur trasmettendo questo percorso difficile che molte coppie affrontano ogni giorno.

Perché, secondo te, i lettori dovrebbe scegliere di leggere il tuo libro?
Invito i lettori a leggerlo perché è un testo con una trama nuova e diverse dalle solite, si parla di amore, di famiglia, si piange ci si emoziona, si ride tanto e soprattutto, i lettori che non hanno vissuto questo dramma, possono vedere con occhi diversi chi invece, forse un amico o un parente, si trova in quella situazione. La lettura è piacevole, ma non posso elogiarlo io stessa, su amazon ci sono i commenti di alcuni lettori che hanno apprezzato la lettura e ho ricevuto molti messaggi privati entusiasti, credo che valga la pena leggerlo, ripeto ancora, per la novità che rappresenta in questo momento. Narro della storia d’amore nata tra i due protagonisti e del loro sentimento che li unisce, un amore che li rende uniti sopra ogni inimmaginabile dolore e avversità.

Un'ultima domanda sul tuo libro: Descrivi i personaggi principali della storia.
Luisa e Leonardo sono due persone del tutto opposte, lei è una donna dell’alta finanza, che ogni giorno si reca in un mondo di numeri e deve affrontare anche la concorrenza maschile. È forse e sicura di sé, cinica tal volta, precisina e nonostante tutto, non rinuncia mai al suo tacco dodici. Leonardo è il lato più divertente della storia, ho amato quest’uomo e mi sono divertita nel farlo crescere nel testo. Lui è un artista, un pittore che vive in un modo tutto suo, è allegro e frizzante, lontano dall’essere precisino della sua dolce moglie. Si sono conosciuti in età adolescenziale e da allora non si sono mai separati. Sono cresciuti insieme, amati, sposati e quando decidono di ampliare la famiglia, incontrano quest’arduo ostacolo dal nome “infertilità”.

Posso già immaginare la tua risposta, ma continuerai a scrivere? Hai già in mente qualche altra vicenda da raccontare?
Sì, immagini bene. Scriverò sempre perché è una cosa che mi fa sentire viva e appagata, è proprio un’esigenza quasi viscerale per me. Sto lavorando a un nuovo capitolo di Ritrovarsi come accennato. Se tutto procede bene dovrebbe essere pubblicato nel mese di ottobre 2015, a un anno esatto dal primo. In effetti è finito da diverso tempo, ma le riletture e l’editing sono passaggi lunghi e complicati. Poi c’è anche la nuova edizione del fantasy, anche questo pronto al quale ho apportato alcune modifiche e un finale nuovo e inedito. Questi sono quelli imminenti, ho anche altre bozze in cantiere, ma ci lavorerò credo nel 2016.

Grazie ancora Tiziana, per aver risposto e per il tempo dedicatomi. Ti auguro un grande in bocca al lupo!
Grazie a te dello spazio concessomi, è stata una bella intervista e spero di aver intrattenuto piacevolmente qualche lettore del tuo blog.


Che ne pensate di questo libro?
Pensate di leggerlo?



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