ANTOLOGIA "Narrami o Musa"

giovedì 2 luglio 2015

Breve recensione: Infinity - Mistery and Love di Alessandra Cigalino

Cari lettori buona giornata ^^
Oggi vi lascio una recensione davvero breve, poiché si tratta di uno spin-off estremamente breve ,anch'esso, quindi non avevo molto da scrivere.
Vi avevo già parlato di Infinity - Mistery and Love, spin-off di Infinity - Love in a Mistery di Alessandra Cigalino, che avevo recensito tempo fa: qui.

INFINITY - MISTERY AND LOVE


Può un giovane uomo raccontare aneddoti vissuti in due anni differenti? Certo! Che ci sarebbe di male in questo? Ma se un racconto fosse datato 1932, mentre l’altro 2012 e quell’uomo fosse sempre giovane allo stesso modo?
Un Mistero che dura da anni. Un Amore che vivrà all’Infinito.
Spin-Off di “Infinity - Love in a mystery”, primo Libro della Saga di “Infinity”.

Attenzione! Potrebbe contenere qualche spoiler a “Infinity - Love in a mystery”.



Dopo aver letto il primo libro Infinity – Love in a Mistery ho deciso di leggere lo spin-off, considerato il numero di pagine.
Ho trovato questo racconto, seppur troppo breve, ottimo per incuriosire il lettore. Sappiamo essere proprio questo lo scopo di uno spin-off: incuriosire chi legge affinché legga anche i libri successivi. Alessandra Cigalino ha portato perfettamente a termine il suo scopo.
In questo racconto conosceremo il punto di vista del personaggio maschile della storia: Will, vedremo le vicende con i suoi occhi e conosceremo le sue emozioni e i suoi sentimenti. 
Nonostante nel racconto vi sia qualche piccolo spoiler, vi assicuro che questo non rovinerà la lettura del libro, a chi ancora non lo avesse letto.
Come dicevo prima la storia è molto breve (se non sbaglio è di sole 25 pagine) e un po' mi è dispiaciuto, perché essendo affezionata al libro, mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa in più. Non ho neanche avuto il tempo di confrontare lo stile dell'autrice, tra spin-off e libro.
A parte questo, consiglio a tutti i lettori di leggerlo, in modo di avere un'idea sulla storia e magari, successivamente avvicinarsi al libro.
Vi ricordo che potete scaricare l'ebook gratuitamente, quindi che aspettate?

VOTO:



Dove scaricarlo?

Potrete scaricare il racconto da Amazon, cliccando sul seguente link: scarica gratuitamente lo spin-off di Infinity! Lo troverete anche su altri store online.



 Che ne pensate?
Credete che possa piacervi?


mercoledì 1 luglio 2015

Nuove uscite Piemme: So che ci sei - All'inferno non c'è glamour

Carissimi lettori oggi voglio parlarvi di due nuove uscire per la Piemme. Sono due libri molto interessanti e "femminili". Il primo di cui vi parlo è dell'autrice italiana Elisa Gioia. Ho ricevuto l'ebook dalla casa editrice, che ringrazio molto, per cui inizierò il libro nei prossimi giorni.
Il secondo invece è un libro scritto a quattro mani dalle autrici Lucy Sykes e Jo Piazza.

SO CHE CI SEI

Piemme | 406 pp. | €18,50
C’è qualcosa di peggio che essere tradita e mollata dal ragazzo con cui pensavi di passare tutta la vita. Ed è vederlo online su WhatsApp, per tutta la notte, e sapere che non sta scrivendo a te, non sta pensando a te, ma a qualcun altro.
È proprio quello che capita a Gioia al suo ritorno da Londra, dopo aver passato mesi facendo di tutto per tornare da Matteo, cantante di un gruppo rock che sembrava irraggiungibile e invece quattro anni prima era diventato il suo ragazzo. Peccato che ad aspettarla all’aeroporto, al posto di Matteo, ci sia il padre di Gioia, l’aria affranta e un foglio A4 tra le mani, con la magra e codarda spiegazione del ragazzo che non ha neanche avuto il coraggio di lasciarla guardandola negli occhi.
Dopo mesi di clausura, chili di gelato e un rapporto privilegiatissimo col suo piumone, però, Gioia si fa convincere a passare un weekend con le sue migliori amiche a Barcellona. Non c’è niente di meglio di un viaggio, qualche serata alcolica e un po’ di chiacchiere tra donne per riparare un cuore infranto.
Se poi a questo si aggiunge un incontro del tutto inaspettato con un uomo che pare spuntato direttamente dalla copertina di un magazine di successo, la possibilità di ricominciare pare ancora più vicina.
E, soprattutto, la consapevolezza che l’amore vero non ha bisogno di “ultimi accessi” di status o faccine sorridenti. È tutto da vivere, là fuori, a telefoni rigorosamente spenti.

Fate anche voi il test: Sei un/una WhatsApp-aholic? 



ALL'INFERNO NON C'È GLAMOUR

Piemme | 406 pp. | €18,50
Imogen Tate, stiletto vertiginoso e un alone di fascino che la avvolge come un tailleur di Chanel, può dire di avercela fatta: pupilla di Anna Wintour, è riuscita a posare la sua borsa Hermès sull’ambita scrivania di direttrice di Glossy, scintillante magazine che le mani laccate di tutta New York sfogliano avidamente ogni settimana. Insomma, il mondo della moda la adora e non può fare a meno di lei. Almeno finché Im non va via per un anno sabbatico. Al ritorno, infatti, sulla sua scrivania trova un altro paio di tacchi a spillo: quelli di Eve Morton, la sua ex assistente. Che adesso, dopo un master nella Silicon Valley, è tornata nella redazione di Glossy a prendere il posto di comandante in capo, con in mano un’arma letale. La tecnologia. Eve è multicanale, “multisociale”, twitta, whatsappa, posta su Instagram e Facebook…
Come se non bastasse, ha licenziato metà dello staff e assunto ragazzine magrissime che vanno avanti a tofu e quinoa e lavorano 24/7.
Ma può un tweet sostituire la carta patinata? La classe non passa per Internet o, perlomeno, non solo: e quando una serie di catastrofi minaccia di mandare all’aria Glossy per sempre, Imogen e Eve dovranno unire le forze…

Se cercate un romanzo diabolicamente ironico, ferocemente chic come Il diavolo veste Prada, l’avete trovato.

Che ne pensate?
Quale leggereste volentieri? 

martedì 30 giugno 2015

Recensione: La signora Dalloway

Buongiorno carissimi lettori! Oggi voglio parlarvi dell'ultimo libro di Virginia Woolf che ho letto. Avevo qualche dubbio se farlo o meno perché non mi sento in grado (parlando di competenze e conoscenze specifiche e approfondite sull'autrice). Ma il mio amore per lei è sconfinato quindi proverò semplicemente a esprimere alcune mie emozioni. Per qualsiasi approfondimento simbolico e tecnico, consiglio le prefazioni di Nadia Fusini, traduttrice e curatrice dei suoi romanzi. 

LA SIGNORA DALLOWAY

Virginia Woolf| 177 pp. |  €7,00 (cartaceo)

Un mercoledì di metà giugno del 1923 Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore alla Camera dei Lords, esce per comprare dei fiori per la festa che la sera riunirà nella sua casa una variopinta galleria di personaggi. Tra gli altri: Peter Walsh, l'amante respinto, appena tornato dall'India, e l'amica tanto amata, più di ogni uomo, Sally Seton. Per le strade di Londra passeggia anche Septimus Warren Smith, il deuteragonista del romanzo. Nulla sembra legare i due, se non la città di Londra. Clarissa ha cinquant'anni, è ricca. Septimus ne ha appena trenta, è povero e traumatizzato dall'esperienza feroce e violenta della guerra, in cui ha perduto non solo l'amico Evans, ma ogni pace. Eppure i due, senza mai incontrarsi, semplicemente sfiorando gli stessi luoghi, comunicano. Con sapienza straordinaria Virginia Woolf, giunta con questo al suo quarto romanzo, tesse il filo sottile di corrispondenze, echi, emozioni che creano un'opera di grande intensità. Dove un uomo e una donna sconosciuti l'uno all'altra sono accomunati dallo stesso amore e terrore della vita, che li porterà, nell'accettazione (femminile) o nel rifiuto (maschile), ad affermarne comunque l'inestimabile valore.




Avrei molto da dire intorno alle Ore e alla mia scoperta: come io scavi bellissime caverne dietro i miei personaggi, questo mi sembra dia proprio ciò che voglio: umanità, profondità, umorismo. L’idea è che le caverne siano comunicanti e ognuna venga alla luce al momento giusto. (Virginia Woolf)
Virginia Woolf tesse fili di corrispondenze, crea legami lontani, intreccia vite destinate a non conoscersi. Non rimane in superficie, ma scava, penetra, si insinua tra le caverne dell'animo umano, raccoglie quella luce e quell'oscurità tanto temute per portarle al di fuori, tra gli oggetti, tra la realtà quotidiana, si inabissa nel cuore dei personaggi, delle cose, delle azioni, mostra qualsiasi cosa ella trovi, non tace nulla, è un fiume in piena, un tumulto continuo,  un'inarrestabile giostra. Maestra nel flusso di coscienza, cammina tra i pensieri dei personaggi, a volte contrastanti, sorprendenti, singolari ma contemporaneamente universali: si ergono a emblemi, perdono le loro connotazioni e divengono simbolo di quel fulcro cui ogni animo umano protende ma che sembra inaccessibile. Virginia sembra invece aver colto quella verità e ce la mostra con sapienza e delicatezza attraverso un caleidoscopio che punta sui suoi personaggi e che, da qui, si espande circondando la realtà: come il sole appena sorto rischiara poco a poco i paesaggi circostanti, iniziando da una finestra, un albero, un tratto di cielo, così Virginia pian piano rischiara l'animo dei personaggi presentandoli nella loro compiutezza e eccellente globalità. 

"Se scrivo, è per raggiungere le cose centrali, le cose che contano sono la vita e la morte di fronte alle quali gli esseri umani sono così vulnerabili, così impotenti, infanti"


"Voglio rappresentare la vita e la morte, la sanità e la pazzia": questo è l'intento che Virginia si ripropone nei suoi diari nel momento in cui il romanzo inizia a crescere, svilupparsi, prendere forma. E Virginia riesce nell'intento attraverso la contrapposizione dei due protagonisti della storia che mai si incontrano se non toccando gli stessi luoghi di Londra: Clarissa Dalloway e Septimus Warren Smith, due modi diversi di ritrovare se stessi, di affrontare i fantasmi, di immaginare la vita.
Tutto è epifania, ogni singolo oggetto o rumore può innescare una catena di ricordi e memorie: se Clarissa accoglie con gioia il passato per vivere il presente, Septimus invece ne fugge, è vittima degli orrori della guerra e lì vi rimane concatenato, senza speranza nè capacità di proiettarsi oltre il "qui ed ora". Così il movimento ondeggiante di una foglia in uno dei tanti parchi londinesi può ricordare a Clarissa la passione per la danza o le lunghe cavalcate a Bourton, e l'incontro mattutino con Hugh Withbread porta a bussare alla mente di Clarissa diversi ricordi riguardanti la sua giovinezza come quello della figura di Peter Walsh; invece gli episodi critici di Septimus si verificano in concomitanza allo scoppiettio di una marmitta, al volo di un aereo pubblicitario, al passo di marcia che sente sulle scale. Clarissa ama la vita, la esalta con le sue feste mondane, accoglie ogni aspetto del reale nel suo grembo di madre e creatrice; Septimus scorge i demoni del passato dovunque, ascolta le voci dei morti, resta prigioniero dei suoi stessi incubi, rifiuta la vita, trova un abbraccio, una pace, nella morte. E proprio alla fine della festa organizzata dalla signora Dalloway, Clarissa e Septimus entrano in contatto tra di loro, si sfiorano vita e morte e Clarissa si ripiega un attimo in se stessa: si spoglia del proprio io e si nasconde nella "propria stanza vuota, tutta sua" riconoscendo che soltanto una cosa ci è data.. il dono di esistere. 

"Che cos'è questo terrore? che cos'è questa estasi? penso tra di sè. Che cos'è che mi riempe di una tale straordinaria emozione? è Clarissa, disse. Perché , eccola, era lì."




Lo avete letto? Che ne pensate?

lunedì 29 giugno 2015

The young world di Chris Weitz

Carissimi lettori, mancano poche ore e rivedrò Max Pezzali per il firmacopie *-* non vedo l'ora!!

Ma comunque oggi volevo parlarvi di questo libro che ho visto ieri, per caso,in libreria. Non sapevo della sua uscita, ma appena ho visto la cover e letto la trama mi ha subito incuriosita.
Edito in Italia dalla Sperling & Kupfer, e scritto da Chris Weitz.

DAL CANDIDATO AGLI OSCAR, CHRIS WEITZ, REGISTA DI TWILIGHT - NEW MOON E SCENEGGIATORE DI CENERENTOLA E DELL’ATTESO SPIN-OFF DI STAR WARS, IL ROMANZO ADRENALINICO DI UNA NEW YORK POST-APOCALITTICA GIOVANE, INEDITA E SPIETATA.

«Si legge tutto d'un fiato.»
Stephen Chbosky - Autore di Noi siamo infinito.

THE YOUNG WORLD

Sperling & Kupfer | 336 pp. | €19,90
Il mondo che conosci è finito. Da oggi non conta chi sei stato, ma solo chi saprai essere.
Sono bastati due mesi perché un misterioso virus decimasse la popolazione di tutto il mondo: uomini, donne, bambini. Solo gli adolescenti sono stati risparmiati.
In questa nuova società senza regole, dove ogni ordine sociale è scomparso, i giovani sopravvissuti si sono organizzati in tribù e hanno imparato, a modo loro, a farsi strada in una realtà sempre più ostile. New York è ormai una città fantasma e la violenza regna sovrana. Ma a Washington Square, il giovane Jeff è riuscito a ricostruirsi una vita, seppur precaria, insieme al fratello maggiore Wash e Donna, la ragazza di cui è segretamente innamorato. Quando però, raggiunti i diciotto anni, Wash viene colpito dal virus e muore, Jeff decide di avventurarsi nella città insieme ai suoi amici. Perché qualcosa gli dice che là fuori c’è un modo per far tornare tutto come prima e salvare l’umanità…

L'AUTORE:
CHRIS WEITZ è sceneggaitore e regista. Ha diretto, tra gli altri, film di successo come La bussola d’oro e New Moon, il secondo fortunatissimo capitolo della saga di Twilight.The Young World è il suo romanzo d’esordio: primo di una trilogia, è in corso di pubblicazione in 15 Paesi e la Warner Bros ne ha già acquistato i diritti cinematografici.

Che ne pensate?

venerdì 26 giugno 2015

La casa dei cani fantasmi, un nuovo thriller psicologico!

Carissimi lettori, oggi non avrei dovuto pubblicare nient'altro oltre alla recensione, ma mi è arrivata un'email dalla casa editrice con la presentazione di questo libro e non ho resistito *-* ho voluto parlarvene subitissimo.
Chi mi conosce sa che adoro i thriller e che ho amato alla follia Sebastian Fitzek, autore grazie al quale mi sono avvicinata al thriller psicologico, genere che mi attrae in un modo assurdo.
Ebbene il libro di cui vi sto parlando è proprio un thriller psicologico, che ha già incantato il pubblico dell'evento Mare di Libri 2015. Edito in italia dalla Mondadori e scritto da Allan Stratton.



IL LIBRO FENOMENO CHE HA INCANTATO IL PUBBLICO DI MARE DI LIBRI 2015
Un thriller psicologico sullo stalking, un’indagine nel passato, 
uno Stephen King per lettori più giovani.

LA CASA DEI CANI FANTASMI

Mondadori | 264 pp. | €17,00
Io e mia madre siamo in fuga da cinque anni. Ogni volta che lui ci trova, noi traslochiamo in un posto nuovo e ricominciamo tutto da capo. Ma questo posto è diverso. Questo posto è pieno di segreti. Che non mi lasceranno in pace.
La vita di Cameron non è quella di un qualsiasi ragazzo. Da cinque anni lui e sua madre sono braccati dal padre, un uomo violento che li tormenta. Ogni volta li trova, e ogni volta ricomincia la fuga, con un nuovo viaggio disperato in cerca di un altro posto dove stare per un po’. La vita di Cameron è fatta di sospetti, ansie, e molta paura. Sua madre non fa che ripetergli di non fidarsi di nessuno, e l’ha convinto a tal punto che Cameron comincia a non fidarsi più neppure di se stesso. Quando poi si trasferiscono in una fattoria isolata, nella speranza di passare inosservati, la vita del ragazzo diventa un vero incubo. Solitudine e paure si materializzano in visioni inquietanti: un branco di cani feroci, il fantasma di Jacky, un bambino morto tanti anni prima, di cui nessuno vuole parlare. Ma Cameron deve sapere. E comincia a fare domande che scuoteranno l’apparente tranquillità di quel posto dimenticato da tutti. Tranne che da suo padre.
«Fino all’ultima pagina non saprai cosa è vero e cosa inventato.»
Melvine Burgess, vincitore della Carnegie Medal

«Trovo che la scrittura mi lasci scoprire cose sulla natura umana spingendo i confini della mia esperienza personale nell’esperienza immaginata. Questo sono io quando parlo di scrittura e alfabetismo; non intendo solo l’alfabetismo in senso letterale (saper leggere e scrivere), ma anche l’alfabetismo emozionale (l’abilità di avere empatia).»
Allan Stratton, da un’intervista rilasciata ai ragazzi di Mare di Libri 2015



L'AUTORE:
ALLAN STRATTON è uno scrittore e sceneggiatore canadese. I suoi romanzi sono pubblicati in tutto il mondo e hanno ricevuto i premi più prestigiosi.
La casa dei cani fantasma è in corso di pubblicazione in Canada, Gran Bretagna, Australia, Olanda, Stati Uniti, Germania, Francia e Israele.



Che ne pensate di questo libro?

Recensione: Le tredici

Buongiorno carissimi lettori, oggi ricomincio a studiare (tanto per cambiare), però ieri ho scritto questa recensione e volevo farvela leggere subito.
Qualche giorno fa sulla pagina di Facebook vi avevo detto di aver iniziato Le tredici di Susie Moloney e quindi eccovi la recensione. Sono riuscita a leggere il libro in soli due giorni *-* (ultimamente nonostante il poco tempo, sto riuscendo a leggere tanto e in fretta). Avevo da diverso tempo questo ebook e finalmente mi sono decisa a iniziarlo.

LE TREDICI

Giunti | 384 pp. | €16,00
Haven Woods è una specie di paradiso fuori città, un luogo ideale dove abitare e crescere una famiglia. Un posto tranquillo con le sue ville lussuose, i giardini curatissimi, i roseti in fiore e le strade pulite, senza neanche una foglia secca. Qui i cani non abbaiano, ma in compenso gironzolano indisturbati tanti, troppi gatti. Il tasso di criminalità è praticamente inesistente. Almeno in apparenza. Sì, perché a Haven Woods vivono tredici signore elegantissime con tailleur firmati e fili di perle al collo. La morte di una di loro risveglia non solo antiche paure ma anche qualcosa di misterioso e innominabile. E quando Paula Wittmore, che ha abbandonato il villaggio molti anni prima, ritorna per prendersi cura della madre improvvisamente ammalata, non sospetta di essere l'ultima possibilità per le dodici amiche di riportare il circolo al numero magico: tredici. E nemmeno può immaginare a quale destino sta andando incontro: sua figlia, giovane e innocente, potrebbe essere in serio pericolo.

Ho aspettato tanto tempo per leggere questo libro, mi ha sempre incuriosita, ma qualcosa mi tratteneva dal leggerlo. Ero piena di aspettative, che purtroppo sono state in parte deluse.
Ancora tutt'ora mi ritrovo a ripensare a molti punti che non sono stati ben chiariti e che mi hanno lasciata perplessa, con mille domande nella testa.
Ma andiamo per ordine: la storia si ambienta nella cittadina di Haven Wood, dove apparentemente tutto è perfetto. Ma in realtà questa perfezione nasconde un grande segreto sui suoi abitanti. Tredici
signore, tutte perfettine e in salute, nonostante la loro età, sono “a capo” di tutto ciò che accade nella città. Loro hanno stretto un patto con Lui.
Ma la normalità di Haven Wood, viene scossa dal suicidio di una di esse. Soltanto il fatidico numero 13 potrà riportare tutto a come era prima. E qui entra in scena una delle protagoniste assolute del romanzo, Paula Wittmore. Dopo essersene andata tanti anni prima fa ritorno a causa di una quanto mai sospetta malattia della madre. Inizia così l'incubo per Paula e la piccola figlia Rowan, che dovranno far fronte ad una verità, tanto inimmaginabile quanto crudele.


In Le tredici aleggia un'atmosfera cupa ed enigmatica, che tiene il lettore con il fiato sospeso.
La trama è complessa e ingarbugliata. Questo sicuramente alza il livello di tensione e di curiosità del lettore. Solo nelle ultime pagine vengono spiegate alcune questioni. Ma come vi dicevo prima, molte altre sono rimaste senza risposta, a mio parere. Per buona parte del libro, non riuscivo bene ad inquadrare la situazione. Ciò mi ha, comunque, portata a leggere le pagine una dietro l'altra e a non staccarmi dalla storia fino all'ultimo.
I capitoli si alternano con le descrizioni in terza persona da parte dei vari personaggi. Ciò mi ha un po' disorientata, perché perdevo spesso il filo della storia principale (io non amo questo tipo di narrazione).
La lettura comunque scorre veloce, con piccoli intoppi dovuti all'incomprensione di ciò che sta accadendo.

Nonostante i punti a sfavore, è stata una lettura piacevole e molto adrenalinica. Lo consiglio a chi ha voglia di un libro che lo tenga incollato alle pagine e che trasmetta paura, ma non troppa (non siamo ai livelli di un horror).

VOTO:


Che ne pensate?
Voi lo avete letto?



giovedì 25 giugno 2015

Esce oggi: Half Wild

Cari lettori, buona giornata ^^ questa mattina ho dato un esame e adesso aspetto i risultati, speriamo bene.
Intanto vi voglio parlare di una nuova uscita per la Rizzoli. Si tratta del secondo libro di Sally Green, seguito di Half Bad, di cui avrete sicuramente sentito parlare in giro.
Io ho acquistato proprio ieri - vi giuro che non sapevo ancora che oggi sarebbe uscito il secondo - il primo volume a €5 in una bancarella dell'usato *-* quando ho scoperto dell'uscita di oggi, ero al settimo cielo. Quindi penso che Half Bad sarà proprio la mia prossima lettura, sono curiosa di iniziare questa serie.

HALF WILD

Rizzoli | 416 pp. | €15,00
Torna Nathan, giovane mago con un’unica colpa, quella che abbiamo tutti: non essere né tutto Bianco né tutto Nero. 
Il mondo sta cambiando. I capi degli Incanti Bianchi mirano a sterminare i Neri. Per contrastarli nasce un’Alleanza in cui Neri, Bianchi e Mezzo Sangue combattono fianco a fianco. Nathan viene invitato a farne parte, ma prima deve ritrovare Annalise che è prigioniera, perché liberarla gli sta più a cuore di tutto il resto. Annalise, il grande amore di Nathan, appartiene a una famiglia di Bianchi che lo odia. Nathan è convinto di potersi fidare di lei, ma ha ragione di farlo, oppure dovrebbe ascoltare i dubbi dell’amico Gabriel? Conteso tra Annalise e Gabriel, Nathan lo è anche tra la sua natura bianca e quella nera, tra il desiderio di vedere Marcus, suo padre, e il timore. L’Alleanza sarà il pretesto per ritrovare il suo temibile genitore. Scoprire quell’uomo che nella sua vita è sempre stato assente sarà la grande sfida personale di Nathan.

«Ecco l’erede al trono di Stephenie Meyer.» – “The
Times”


Voi avete letto il primo libro?
Fatemi sapere se vi è piaciuto!
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