ANTOLOGIA "Narrami o Musa"

domenica 21 dicembre 2014

Nuovi arrivi libreschi #5

Come già anticipato, avevo intenzione di pubblicare oggi anche un altro post. E quindi eccomi qui, volevo parlarvi delle ultime entrate nella mia libreria.
Alcuni di quelli che vi mostrerò sono libri, in realtà, arrivati tempo fa a casa mia, ma come sapete ormai sto a Pavia quindi ancora non avevo avuto modo di vederli, toccarli e mostrarveli *__* finalmente sono tra le mie mani!

Scusate per la qualità pessima della foto

Partendo da sinistra, Lo voglio! di Kristan Higgins mi è arrivato poco dopo l'uscita, non vedo l'ora di leggerlo perché dopo aver amato il libro precedente Se torno, ti sposo ho ancora più voglia di una lettura divertente e dolce come solo la Higgins sa fare. Ho anche letto molte recensioni positive, quindi non posso accantonarlo per troppo tempo. 
Un regalo per te di Nora Roberts, è uno degli ultimi arrivi quindi sono abbastanza in tempo, infatti è uscito nelle ultime settimane (se non sbaglio xD). Non ho mai letto nulla dell'autrice ma la trama e, soprattutto, la cover molto particolare e carina mi hanno incuriosita parecchio, quindi darò una chance alla Roberts. La storia si svolge nel periodo natalizio, quindi volevo leggerlo in questi giorni ma purtroppo per il project che ho fatto nei giorni scorsi, non ho previsto questo libro, quindi dovrò aspettare un po'.
Il tredicesimo dono di Joanne Huist Smith è l'ultimo arrivato in casa *-* come vi avevo già detto in un precedente post, mi è stato inviato dalla Garzanti. E' il primo libro che ricevo dalla casa editrice, perché è da poco che collaboriamo, ma devo ringraziarli di vero cuore, sono stati disponibili e velocissimi a farmi avere il libro. Già sto finendo di leggerlo, e vi posso anticipare che mi sta piacendo ^^ 
Le quattro lettere di Candace Camp è ancora un omaggio della Harlequin Mondadori, questo mi è arrivato davvero tanto tempo fa e devo dire che la trama mi ispira molto, nonostante inizialmente l'avessi un po' messo da parte per la cover, che non mi dice nulla :\
Infine, Giochi di morte di Alexandra Marinina è un acquisto fatto da mia sorella in un autogrill, lei l'ha già letto e non me ne ha parlato male, vedremo... spero di dargli qualche possibilità, visto che è un thriller!

Vi lascio le trame di tutti e cinque i libri, così potete farvi un'idea, se interessati ^^

La perfezione è la caratteristica principale di Honor Holland, precisa, impeccabile e organizzata come nessuno mai. Tanto che a ogni compleanno ha un bizzarro appuntamento fisso e imprescindibile. Una sorta di messa a punto, per essere certa di non stare invecchiando troppo. Quando però, viene mollata dall'uomo che ha frequentato, di nascosto, per una vita, il muro di perfezione dietro il quale si è a lungo nascosta crolla, rendendola avventata e impulsiva, tanto da prendere decisioni impensabili per lei. Così, un po' per fare ingelosire quel farabutto, un po' per spirito di solidarietà, accetta di sposare Tom Barlow, che ha bisogno di un matrimonio di convenienza per ottenere la Green Card. Ma trattandosi di Honor, c'è da aspettarsi che questo finto fidanzamento si riveli la cosa più autentica che le sia mai capitata. Così perfetta come solo l'amore può essere.

Arriva un momento dell'anno in cui tutto assume un'aria speciale, in cui pare che i miracoli avvengano davvero e la speranza si accende di nuovo, tanto da spingerci a desiderare l'impossibile, o quasi. È il Natale! Saranno le luminarie, il freddo, la neve... tutto appare speciale a grandi e piccini.
Che si tratti di un giornalista che vuole riavere con sé la ragazza che ha lasciato, o di una coppia di gemelli che desiderano una nuova mamma - e hanno già in mente chi sarebbe perfetta per papà - oppure di un tipo solitario, che chiede solo di essere lasciato in pace, il Natale ha in serbo un regalo che può cambiare la vita in meglio. Basta lasciarsi andare e seguire l'amore. Il resto viene da sé.

"Mamma, abbiamo perso l'autobus." È la mattina di un freddo e grigio 13 dicembre, e Joanne viene svegliata improvvisamente dai suoi tre figli in tremendo ritardo per la scuola. Ancora non sanno che quel giorno la loro vita sta per cambiare per sempre. Mentre di corsa escono di casa, qualcosa li blocca d'un tratto sulla porta: all'ingresso, con un grande fiocco, una splendida stella di Natale. Chi può averla portata lì? Il bigliettino che l'accompagna è firmato, misteriosamente, "I vostri cari amici". Mancano tredici giorni a Natale, e Joanne distrattamente passa oltre: è ancora recente la morte di Rick, suo marito, e vorrebbe solo che queste feste passassero il prima possibile. Troppi i ricordi, troppo il dolore. Ma giorno dopo giorno altri regali continuano ad arrivare puntualmente, e mai nessun indizio su chi possa essere il benefattore. La diffidenza di Joanne diventa prima curiosità, poi stupore nel vedere i suoi figli riprendere a ridere, a giocare, a divertirsi insieme. Sembra quasi che stiano tornando a essere una vera famiglia. E il mattino di Natale, mentre li guarda finalmente felici scartare i loro regali sotto l'albero addobbato, Joanne scopre il più prezioso e magico dei doni. Quello di cui non vorrà mai più fare a meno, e il cui segreto ha scelto di condividere con i suoi lettori...

Dopo che Selby Armiger si è tolto la vita per essere stato accusato di aver sottratto con l'inganno una grossa somma di denaro al figlio di un amico, tutta la Londra che conta ha voltato le spalle alla sua famiglia, e la sorella Julia sa bene che la propria esistenza futura è irrimediabilmente compromessa, insieme alla speranza di poter contrarre un buon matrimonio. Non ha più nulla da perdere, così è decisa a dimostrare la completa innocenza del fratello e la colpevolezza di lord Stonehaven, l'uomo che tre anni prima ha denunciato Selby e che, secondo Julia, è il vero artefice della truffa. Basterà l'astuzia di una giovane donna a incastrare l'affascinante e misterioso gentiluomo, o ci vorrà un'arma più pericolosa?


In una piccola clinica esclusiva, alcuni scienziati stanno testando su uomini e donne inconsapevoli un nuovo preparato in grado di sollecitare al massimo l'attività intellettuale. Ma il lakreol, questo il nome della sostanza miracolosa, ha effetti secondari devastanti, letali. Definirne il giusto dosaggio è questione di tempo e di denaro. La morte di Liliana, ex amante del boss mafioso Denisov, mette in moto indagini che vanno ben oltre il dipartimento della polizia di Mosca. Anche l'investigatrice Anastasia Kamenskaja si trova costretta a pagare il suo debito.




Avete letto qualcuno di questi libri?
Quale mi consigliate di iniziare?


Natale 2014 - Letture natalizie #3

Buona Domenica carissimi lettori ^^ per oggi ho pensato di farvi leggere una nuova puntata della nostra mini-rubrica Letture natalizie, perché più tardi vorrei pubblicare un altro post (al di fuori dell'evento, quindi in quel post non ci saranno numeri estratti).

Terza e ultima tappa di questa piccola rubrica dedicata ai più piccoli! Oggi vi proponiamo infatti alcune letture indirizzate a un pubblico più giovane.. e non solo!


IL PIANETA DEGLI ALBERI DI NATALE
(Gianni Rodari)


Nel “Pianeta degli alberi di Natale“, il protagonista, un bambino di nome Marco, indispettito ed arrabbiato in seguito alla delusione provata per un regalo di compleanno inadeguato alla sua età, un cavallino a dondolo, intraprende un viaggio in groppa allo stesso, che librandosi in cielo lo conduce a scoprire un magico pianeta, ed i suoi bizzarri abitanti. Un mondo in cui la collaborazione, la fiducia, il disinteresse, e la solidarietà degli strani alieni, sono valori condivisi da tutti; un mondo in cui ogni bene è a disposizione di chiunque gratuitamente, le parole uccidere, odio e guerra sono incomprese, perchè sconosciute, ma, soprattutto un mondo in cui oggi, ieri, domani e sempre è Natale, e l’unico imperativo è la felicità di tutti.

Un libro in cui, dalla fervida immaginazione del Rodari visionario che tutti conosciamo, idealismo, e fantascienza si fondono mirabilmente. Come sempre attraverso la fantasia, ed una solo apparentemente semplicistica trama, Gianni Rodari riesce a trasmettere messaggi straordinariamente intensi ai bambini, dando attuazione ad una sua profonda convinzione, ad un’utopia se vogliamo, e cioè che se desideriamo cambiare il mondo dobbiamo parlare ai bambini, a quelle creature che, poco inclini al compromesso, desiderano cambiare le cose perchè ad un mondo migliore ci credono per davvero.



ROVER SALVA IL NATALE
(Roddy Doyle)

Che i bambini di tutto il mondo possano avere una notte magica come quella raccontata da Roddy Doyle. Almeno nei loro sogni. Ancora una volta dalla parte dei bambini, ancora una volta adottando il loro punto di vista, Roddy Doyle, uno dei più amati autori irlandesi dell'ultima generazione, vincitore di premi prestigiosi come il Booker Prize, non può fare a meno del cane più furbo del mondo per una anticonformistica celebrazione del Natale. Chi ha letto il Trattamento Ridarelli, conosce Rover. E' il cane che vendeva la sua cacca ai Ridarelli, i quali la piazzavano sui marciapiedi nel momento esatto in cui stava per essere calpestata dai grandi che contrariavano i bambini.
E Rover è ancora qui, in azione. Debitamente incastrato (Rover non fa mai nulla per nulla), salva Babbo Natale, la sua reputazione, la felicità dei bambini del mondo, messa in pericolo dalla renna da traino che ha dichiarato forfait . Rover è ingegnoso, Rover è duttile, s'adatta a un mestiere non ancora provato. E instrada la slitta. Con a bordo Babbo Natale, i regali stipati e una esilarante compagnia di bambini, bambine e lucertole. Mentre dal cielo scende zucchero, una manna di zucchero, che finge d' essere neve.

Che ne pensate?
Conoscevate prima questi libri?


Oggi abbiamo estratto altri due numeri e finalmente è arrivata anche la quaterna!!
Eccovi i numeri e la cartella vincitrice...


La figliolanza
9

I soldi
46



La vincitrice della quaterna è...

Valentina Bellettini che vince con i numeri
1 - 32 - 46 - 84

Complimenti alla vincitrice, come sempre ti prego di mandarmi un'email a cry.calva@hotmail.it, così ti spiego come si svolgerà la premiazione. Ti ricordo ancora che non potrai vincere altre tappe. 

Se qualcun altro si dovesse accorgere di aver vinto, mi mandi sempre un'email, così posso verificare i numeri!

Adesso si va alla ricerca della cinquina!! I cinque numeri dovranno essere tutti sulla stessa riga orizzontale.






sabato 20 dicembre 2014

Natale 2014 - Un albero di citazioni!

Salve carissimi lettori.. il titolo del post di oggi non è casuale, anzi! Stavo pensando che un'idea alquanto originale sarebbe quella di addobbare il proprio albero di Natale con dei foglietti su cui trascrivere le citazioni più belle delle nostre letture. Che ne dite? *_*

Ovviamente questo è poco fattibile in casa mia ma sognare, sopratutto a Natale, non è mica proibito! Proprio per questo oggi vogliamo condividere con voi una raccolta di citazioni sul mondo della lettura e dei libri.. prima o poi lo farò un albero così! :P
E voi quali citazioni aggiungereste? Di seguito vi lasciamo anche alcune immagini da cui trarre iniziativa u.u




Leggere, come io l'intendo, vuol dire profondamente pensare.
Vittorio Alfieri

Non leggete per contraddire e confutare, né per credere e accettar per concesso, non per trovar argomenti di ciarle e di conversazione, ma per pesare e valutare.
Francis Bacon




Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.
Josif Brodskij

Se desideriamo raggiungere una vera comunione con la creatura amata, il mezzo più certo è di leggere nello stesso tempo il medesimo volume, comunicando con lei attraverso le parole di un altro.
Pietro Citati
La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno.
Francis de Croisset

Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.
Gustave Flaubert

Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.
Marco Tullio Cicerone

Non dobbiamo leggere per dimenticare noi stessi e la nostra vita quotidiana, ma al contrario, per impossessarci nuovamente, con mano ferma, con maggiore consapevolezza e maturità, della nostra vita.
Hermann Hesse

Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell'esperienza speciale che è la cultura.
Pier Paolo Pasolini


I libri sono un antidoto alla tristezza.
Anjali Banerjee


Abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio.
Franz Kafka

Leggere è sognare per mano altrui.
Fernando Pessoa







Che ne pensate di questa idea?
Quali altre citazioni aggiungereste voi?


Ma adesso andiamo ad estrarre i due numeri di oggi. Ancora la quaterna si fa attendere, ci sono tante terne, ma ancora nessuna quaterna, forza!!

La testa
34

La marsina
64





venerdì 19 dicembre 2014

Natale 2014 - Christmas books project!

Questo post non era messo in programma, ma ieri mi è venuta questa idea e ho deciso di metterla in atto u.u
Siccome per queste vacanze di natale sarò relativamente più "libera", ho deciso di recuperare un po' di letture in arretrato, approfittando dei giorni a disposizione. Così ho voluto aprire la mia Christmas books project xD sperando di riuscire a portarla a termine! Spero anche di leggere di più di quanto mi riprometto con questo post, ci riuscirò mai?


In cosa consiste?
Ho scelto 5 libri che voglio leggere prima di ripartire per l'università e quindi, prima che finiscano le vacanze natalizie!
Iniziando da oggi, avrò tempo fino al 10 Gennaio, perché il giorno dopo sarò già di nuovo a Pavia T.T

I libri che ho scelto, sono libri che mi sono stati inviati da case editrici e autori, libri che ho da tanto, troppo tempo a casa e che ora voglio leggere!
Ecco la foto con tutti e 5 i titoli, non sono messi in ordine di lettura.



Il primo (forse non si legge dalla foto) è Come petali sulla neve di Antonella Iuliano, dell'autrice ho letto tempo fa Charlotte (qui la mia recensione), che mi era piaciuto tantissimo. I due libri mi erano stati inviati insieme, ma questo l'avevo accantonato. Direi che è ora di riprenderlo *-*
Il secondo è La guerra degli elementi - Gli eredi di Atlas di Veronika Santiago, anche questo inviatomi dall'autrice ed è un po' che aspetta sullo scaffale. Da pochi giorni è uscito anche il secondo libro della serie e quindi ho voglia di iniziarlo!
Il terzo in realtà è l'unico che mi è arrivato da pochissimo (ieri ^^"), è il primo libro che mi invia la Garzanti, che ringrazio infinitamente per la gentilezza. Si tratta de Il tredicesimo dono di Joanne Huist Smith e credo che sarà il primo che leggerò, così sono sicura di leggerlo prima di Natale, periodo perfetto per leggere questa storia.
Il quarto è E se poi mi innamoro, pazienza di Erika Favaro, autrice che già conoscevo dal suo primo lavoro Il tuo posto nel mondo (qui la mia recensione). Il libro mi è stato gentilmente inviato dall'autrice e non vedo l'ora di leggerlo *-* ha una cover troppo carina!
Infine, per ultimo quello che più attendo con ansia di leggere *__* I predatori oscuri di Julia Sienna, mia cara amica ormai <3 il libro mi è stato inviato dalla casa editrice già da un po' di tempo. Nonostante avessi tanta voglia di leggerlo ogni volta sceglievo altro a causa del numero di pagine, ma adesso basta u.u mi prenderò tutto il tempo necessario per leggerlo!


Vi lascio velocemente le trame di tutti i libri, così potete farvi un'idea...

 
Philip decide di iniziare il suo viaggio abbandonando le mura fredde dell'orfanotrofio, alla ricerca delle sue radici.
Nulla di un passato sconosciuto però, potrà mai illuminare le direzioni impreviste del suo futuro.
Constatazioni e melanconiche attese sul suo percorso a ritroso.
Pagine di coraggio nella commovente lotta per la verità.





Scozia. Promesse di successo, di lavoro e di risposte, aiuto per una fuga: così uno sconosciuto convince un'aspirante cantante, un marinaio, una studentessa e un rampollo ricoverato in una clinica psichiatrica, a seguirlo su un'isola che è ovunque e in nessun luogo: OgniDove.Là Aisha, Dean, Aurora e Duncan scopriranno il vero motivo per il quale sono stati condotti con l'inganno ai margini del mondo: la storia è incompleta. I dieci Reggenti dell'antica Atlas, all'apice della grandezza, si sono dati battaglia fino all'annientamento ma il loro potere sugli elementi non è andato perduto. Non sarà facile accettare di essere Eredi di un così gravoso fardello: tra dubbi e insicurezze, aiutati dagli abitanti di OgniDove, discendenti dei superstiti di Atlas, i ragazzi cominceranno l'addestramento per risvegliare le loro facoltà.Ma gli elementi sono cinque: dove si trova l'Erede dell'Etere? E quali sono i piani degli Altri Eredi?Inizierà così una lotta contro il tempo alla ricerca dell'Etere.E se scoprissi che la storia del mondo non è quella che ti hanno raccontato?E se quel passato non fosse relegato tra le pieghe del tempo e si insinuasse nel presente, minacciandolo?E se di quella antica realtà tu scoprissi di farne parte, a cosa saresti disposto a rinunciare per diventare chi sei destinato a essere?

"Mamma, abbiamo perso l'autobus." È la mattina di un freddo e grigio 13 dicembre, e Joanne viene svegliata improvvisamente dai suoi tre figli in tremendo ritardo per la scuola. Ancora non sanno che quel giorno la loro vita sta per cambiare per sempre. Mentre di corsa escono di casa, qualcosa li blocca d'un tratto sulla porta: all'ingresso, con un grande fiocco, una splendida stella di Natale. Chi può averla portata lì? Il bigliettino che l'accompagna è firmato, misteriosamente, "I vostri cari amici". Mancano tredici giorni a Natale, e Joanne distrattamente passa oltre: è ancora recente la morte di Rick, suo marito, e vorrebbe solo che queste feste passassero il prima possibile. Troppi i ricordi, troppo il dolore. Ma giorno dopo giorno altri regali continuano ad arrivare puntualmente, e mai nessun indizio su chi possa essere il benefattore. La diffidenza di Joanne diventa prima curiosità, poi stupore nel vedere i suoi figli riprendere a ridere, a giocare, a divertirsi insieme. Sembra quasi che stiano tornando a essere una vera famiglia. E il mattino di Natale, mentre li guarda finalmente felici scartare i loro regali sotto l'albero addobbato, Joanne scopre il più prezioso e magico dei doni. Quello di cui non vorrà mai più fare a meno, e il cui segreto ha scelto di condividere con i suoi lettori...


Carlotta vive a Venezia, ha quasi trent’anni, molti pregi: è ironica, creativa, affettuosa. E un unico grande difetto: è afflitta da pigrizia cronica. Lei non è che odi il lunedì, odia tutti i giorni della settimana, se sono lavorativi. Il suo sogno – nonché buon proposito per l’anno nuovo – è quello di smettere di lavorare. Certo avrebbe un sacco di tempo libero, ma lo impiegherebbe in modo costruttivo leggendo, iscrivendosi a un corso di pittura, organizzando cenette per gli amici e, perché no, facendo la fidanzata. Questa probabilmente sarebbe la sua maggiore occupazione. Anche perché, in un paese come l’Italia, affidarsi ai sussidi sarebbe quantomeno incauto e non essendo una figlia di papà avrebbe bisogno di qualcuno che si occupi di lei, non solo in senso metaforico.Così, quando, durante la notte di Capodanno, sotto il vischio, esprime il desiderio di trovare il suo principe azzurro (in alternativa a una vincita all’Enalotto) e aprendo gli occhi vede Felix – bello sguardo, bel sorriso, forse un po’ troppo sportivo, ma nessuno è perfetto – pensa di aver risolto tutti i suoi problemi.
Forse però questa rigorosissima organizzazione dei sogni non tiene conto di un piccolo particolare: l’amore, quello vero, se ne infischia dei buoni propositi e fa sempre e inevitabilmente di testa propria.

In un mondo futuro, ritornato agli albori della civiltà dopo l'autodistruzione della razza umana, la Magia vive nascosta all'occhio di chi non sa scorgerla, contribuendo in segreto a mutare le sorti delle Nuove Terre.
Quando Oron lascia la locanda del Dragorosso per una battuta di caccia insieme al cugino, è convinto di essersi finalmente guadagnato un'occasione per rilassarsi e dimenticare tutti gli strani avvenimenti che, da un paio di giorni, avevano reso così particolare la sua tranquilla vita nella regione di Ford. L'arrivo di un misterioso cavaliere al villaggio e il diffondersi di voci sull'avvistamento di spaventose creature nelle foreste avevano trasformato le sue notti serene in incubi, ma Oron è deciso a lasciarsi tutto alle spalle, almeno per quel caldo pomeriggio di inizio autunno. Mai avrebbe pensato che, da quel giorno, la sua vita sarebbe cambiata per sempre e che da cacciatore si sarebbe trasformato in preda, diventando protagonista di un gioco sanguinario che continua da più di cinquecento anni.

Voi avete letto questi libri?
Quale mi consigliate?


Siamo arrivato al momento dell'estrazione. Oggi sono già stati estratti due numeri, di mattina: 22 e 81
I numeri della seconda estrazione, invece, sono...

Il capitone
32

La caduta
56






Natale 2014 - Intervista all'autrice Marie Albes

Buongiorno a tutti voi lettori ^_^ oggi ci saranno ben due estrazioni, quindi in tutto saranno quattro i numeri estratti. Due adesso e due nel pomeriggio!


Con questo post voglio farvi conoscere meglio un'autrice di cui ho parlato spesso sul blog: Marie Albes. Come alcuni di voi sapranno, ho già letto il suo primo libro Dryadem (e si baserà proprio su questo l'intervista) e potete leggere la mia intervista: qui. Inoltre Marie mi ha inviato anche il continuo di quel libro *-* e non posso che ringraziarla!! (qui potete leggere tutte le info riguardo il secondo volume).
Ma andiamo all'intervista, buona lettura!



Ciao Marie, grazie per aver accettato di rispondere alle mie domande. Iniziamo subito, presentati ai nostri lettori!
Ciao Christy! Innanzitutto ti ringrazio per avermi dedicato questo spazio nel tuo blog, seguo poi salutando tutti i lettori.
Per coloro che non mi conoscono, mi presento: mi chiamo Marie Albes e sono un'autrice italiana esordiente. Amo non solo la scrittura, ma anche la lettura, per cui mi definisco un'innamorata cronica della Letteratura e probabilmente di ogni forma artistica in generale, natura compresa, che è una delle più grandi arti.

Com'è nata la passione per la scrittura?
Domanda decisamente complicata! È un po' come se mi chiedessi: perché ti piace il cioccolato?
Amo la scrittura in maniera innata, ma se devo sottolineare uno dei lati che adoro in questa disciplina – per così definirla – probabilmente parlerei del sogno.
Scrivere è come sognare a occhi aperti, e il sogno è a doppio senso proprio perché sogni e fai sognare (è un po' uno scioglilingua, ma il concetto è quello!)
Il mondo odierno è pieno di problemi, siamo tutti di corsa e spesso molto stressati da ciò che ci circonda.
Vedi Christy, credo che i libri abbiano la capacità di far estraniare il lettore dal mondo esterno, per farlo vivere – anche se solo per un attimo – in quello che ha costruito lo scrittore stesso.
Si parla sempre di missioni eclatanti, ma dare un attimo di felicità o semplicemente riuscire a trasmettere un'emozione è per me una vera e propria Missione.

E com'è nata l'idea di scrivere la serie Dryadem?
Anche qui non saprei darti una risposta diretta, perché non so da dove sia nata l'idea. Sicuramente il mio forte attaccamento alla natura ha favorito la nascita di Ayres, poi la mia mente è partita, et voilà, ecco a voi la Driade.

A chi ti sei ispirata per la protagonista del tuo libro: Ayres? E per il personaggio maschile: James?
Mi è già stata fatta questa domanda, per cui ti rispondo con le stesse parole che ho usato tempo addietro: credo che ogni personaggio inventato da uno scrittore – in particolar modo i protagonisti – contenga una parte dello scrittore stesso, del suo ego, nonché della sua vita, conoscenze incluse. In tal modo è difficile dire: “mi sono ispirata a X pensando al mio amico Y”, proprio perché credo che X contenga non solo Y, ma anche W, Z e tutto l'intero mondo dell'autore.

Scrivere un libro del genere fantasy può essere difficile, per la grande immaginazione che esso richiede. Tu hai trovato tante difficoltà durante il “cammino” per la stesura del libro?
Finalmente una domanda facile! Stranamente, per me lasciar volare la fantasia è una delle cose più semplici che ci siano. Ricordo che al liceo un amico mi disse: “Tu hai una fantasia MOLTO fervida”, e io ero scoppiata a ridere. Per cui scivolare nel mondo di Ayres e James per me è estremamente facile.
D'altro canto, credo comunque che ogni romanzo debba avere delle radici solide, sia esso fantasy o storico, quindi cerco di studiare e di documentarmi sugli argomenti di cui scrivo. Per cui in Dryadem ed Euphônia – nonché nel capitolo conclusivo della saga – per parlare dei Druidi ho dovuto conoscere i Druidi stessi. Molti fatti o leggende contenute fanno veramente parte della loro cultura.

Scrivere più di un libro su una stessa protagonista, crea un legame forte tra personaggio e scrittore. Quindi qual è il tuo legame con Ayres?
Hai ragione, ci si lega sempre molto ai propri personaggi, figuriamoci se sono protagonisti di più libri. Per cui il mio legame con Ayres è molto forte, per certi versi potrei definirla una sorta di alter ego. Nel suo personaggio sono contenute molte delle mie passioni, delle mie emozioni, ma qui ci ricolleghiamo al discorso di prima: ogni personaggio ha dentro di sé una parte dello scrittore.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Di sicuro scrivere tanto e leggere altrettanto. Ho molte idee in testa e spero di materializzarle il prima possibile.
Per me scrivere non è una cottarella del momento, è un vero e proprio amore, per cui non mi fermerò di fronte a niente, nemmeno davanti all'attuale andamento del mercato editoriale, che onestamente non condivido molto.
E poi ci sono i lettori che mi hanno scritto commenti meravigliosi, nonché voi blogger che continuate a darmi fiducia: è anche grazie a questo calore che la mia voglia di scrivere non fa altro che acuire.

Un'ultima domanda: qual'è il tuo consiglio per gli scrittori esordienti?
Scrivete ciò che vi piace, perché solo in questo modo riuscirete a essere voi stessi e a trasmettere le emozioni ai lettori. Inoltre siate decisi, ma non arroganti, perché non si deve mai mancare di gentilezza e di umiltà. Anche nello scrivere.
E infine imparate ad accettare le critiche, nonché a distinguere quelle utili alla formazione da quelle che hanno solo scopo offensivo.

Grazie mille Marie per la disponibilità. Ti auguro un grande in bocca al lupo!!
Sono io che devo ringraziarvi! Vi auguro Buone Feste!
Marie


Voi conoscete il suo libro? 
Lo avete letto?

Ricordo che i numeri estratti oggi saranno quattro, intanto ho estratto i primi due, che sono...


Il matto
22

I fiori
81



giovedì 18 dicembre 2014

Tombola 2014 - #unlibroèunlibro: Iva e e-book

Buongiorno carissimi lettori ^^ altri due numeri saranno estratti oggi, ma prima vi faremo leggere un articolo davvero interessante.


Negli ultimi mesi avrete letto spesso l'hashtag #unlibroèunlibro correlato da foto di lettori. Ebbene, abbiamo deciso di parlarvene...


Oggi vi proponiamo un piccolo articolo che è stato scritto dal nostro libraio di paese. Ritorna ancora una volta la disputa "ebook-cartaceo" di cui avevamo già parlato all' interno dell'articolo L'importante è leggere o con cosa si legge? qualche tempo fa! Questa volta approfondiamo l'argomento proprio in vista delle ultime novità..


È di qualche settimana fa, precisamente il 20 Novembre, la notizia sull'approvazione in commissione bilancio della riduzione sulla aliquota IVA dal 22% al 4% nei confronti dell' E-Book o Libro elettronico. Da qualche anno ormai si sente parlare dell’uso di apparecchi elettronici (E-Reader) che permettono a molte persone di avere immense librerie in questi minuscoli dispositivi. Una cosa quanto mai comoda e che lentamente, anche in Italia, sta conquistando una fetta di mercato sempre più grande. Grande sempre in relazione alla minuscola fetta che è quella dei lettori in Italia. Infatti i dati Istat stilati a inizio 2014 danno in diminuzione il numero dei lettori in Italia. Solo il 43% ha infatti dichiarato di aver letto almeno un libro nell'anno 2013 (dati statistici poco attendibili aggiungeremmo) essendo una buona fetta del campione intervistato da inserire nella nomenclatura “studente”, quindi per obblighi scolastici forzato a leggerne almeno uno.
La manovra della diminuzione Iva però andava fatta, proprio per adeguare l’e-book al tradizionale libro cartaceo che già da anni è al 4% (ricordiamo per chi non lo sapesse però che l’IVA sui libri non è a carico dei singoli cittadini ma a carico delle case editrici che lo pagano in anticipo sulla vendita). Soddisfatto il ministro Franceschini, promotore della campagna Twitter #unlibroèunlibro che ha dichiarato subito dopo che i 7,2 Milioni di Euro annui che non entreranno più dal pagamento dell’IVA al 22% saranno integrati dalle manovre strutturali del Governo.

Speriamo soltanto che questi soldi vengano impiegati dalle istituzioni per sensibilizzare alla lettura (elettronica o non) gli Italiani, altrimenti quanto fatto non avrà portato a nulla se non un colossale buco nell'acqua.

Che ne pensate voi?


E adesso andiamo a svelare i due numeri di oggi. Ho notato che questi numeri li avete in tanti, ma ancora nessuna quaterna. 

L'italia
1

Le due zitelle
66



mercoledì 17 dicembre 2014

Natale 2014 - Letture natalizie #2

Ciao carissimi lettori e partecipanti =) come sapete sono tornata in Sicilia e quindi ho perso tempo a salutare amici e parenti e così riesco  pubblicare solo adesso, scusate. 
Comunque oggi Ezio vi propone un secondo libro in tema Natalizio e alla fine, troverete come sempre i due numeri estratti di oggi! 


Una storia che conosciamo molto bene ma che, narrata da Baum, sembra nuova perché si arricchisce di particolari inediti, di curiosità, di trovate originali.




LA VITA E LE AVVENTURE DI BABBO NATALE
(L.F. Baum)


"Portava i giocattoli ai bambini perché erano piccoli e indifesi, e perché li amava. Sapeva che i bambini m,igliori ogni tanto si comportavano male, e che quelli cattivi spesso erano buoni. Così stavano le cose con i bambini, in tutto il mondo, e lui non avrebbe cambiato la loro natura nemmeno se avesse avuto il potere di farlo."



Il futuro Santa Claus (cioè san Nicola, questo il nome di Babbo Natale nei paesi anglosassoni) è un trovatello. Un giorno Necile, una delle ninfe della magica foresta di Burzee, scopre un neonato abbandonato che sta per essere divorato da una leonessa. Lo salva e decide di adottarlo. Le ninfe sono immortali e, se possono soccorrere e aiutare gli esseri umani, non è loro consentito però di prenderli con sé. In questo caso però si fa uno strappo alla regola. Così il piccolo Claus viene allevato da Necile, diventando il beniamino di tutta la foresta. Claus scopre la sua vocazione grazie al grande Ak, signore delle foreste. Vissuto sempre fra le fate e gli elfi non ha contatto con l’umanità. Un giorno Ak porta Claus, oramai cresciuto, a visitare le terre abitate dagli uomini. Il contatto con il mondo gli fa scoprire il dolore legato all'esistenza umana. Soprattutto lo colpisce la sofferenza dei bambini. Decide perciò di costruire e donare loro dei giocattoli, per renderli felici. La sua fama si diffonde e così dà vita a un’industria, cui collaborano gli altri abitanti del mondo magico, che si ingrandisce sempre di più. Della storia di Baum sono possibili diverse letture. Anzitutto, in controluce a questa vicenda si percepisce nitidamente una trasposizione natalizia del sogno americano. Un giovane volenteroso che, armato della sua passione, mette su dal nulla una grande industria. Tuttavia questa interpretazione in chiave sociologica, per quanto non errata, non è la cifra ultima del racconto. Alcune altre considerazioni s’impongono. Nella storia la religione non è in primo piano, il fatto che le consegne avvengano la notte di Natale deriva da una circostanza casuale. Il re delle renne non vuole far allontanare troppo spesso i suoi animali. Perciò chiede ed ottiene che essi possano accompagnare Santa Claus nel suo giro attorno al mondo una sola notte all'anno, la vigilia di Natale. Tuttavia questa scelta, che a prima vista si presenta come un puro espediente narrativo, fa risaltare in modo sobrio, il significato universalistico del Natale.
Soprattutto, però, la storia contiene una riflessione sull'animo umano. Il trovatello ha ricevuto nella foresta di Burzee accoglienza ed affetto. Un affetto che vuol ricambiare rendendo felici i bambini con i suoi doni. Non si tratta di una melensa celebrazione dei buoni sentimenti, ma di una osservazione di buon senso che costituisce la semplice morale di questa favola. Peraltro, il sentimentalismo viene compensato dal senso pratico, quando nell'ultimo capitolo Baum scioglie il dilemma sull'esistenza o meno di Babbo Natale che ha segnato l’infanzia di ciascuno di noi. A suo avviso esistono dei rappresentati deputati di Babbo Natale, i fabbricanti di giocattoli e i genitori. A loro, la responsabilità di far vivere e rendere reale Babbo Natale, anche dove questi non può arrivare con la sua slitta.


Conoscete questo libro? Lo avete letto?


Ma adesso andiamo al momento che tutti aspettate! I numeri estratti di oggi sono...


La mano
5

Il ragazzo
15







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