martedì 29 aprile 2014

Recensione: Ekroom - Le divinità degli elementi

Buongiorno carissimi lettori, come vedete sono piena di recensioni da farvi leggere... infatti avevo tante recensioni in arretrato e per fortuna Domenica scorsa sono riuscita a scriverne un paio e quindi eccovene una nuova nuova!
Ho letto tempo fa il libro dell'autore siciliano Rosario Runza, che gentilmente mi ha inviato una copia autografata *___* si tratta di un libro fantasy edito dalla casa editrice Runa editrice. E quanto è bella la cover? E' opera della bravissima Sara Forlenza!
Potete dare un'occhiata al sito dell'autore: qui

EKROOM
Le divinità degli elementi
Youcanprint | 328 pp. | €15,00
Quando vi fu il Big Bang, dal nulla si generarono i principali elementi della natura: la materia, lo spazio e soprattutto il tempo, che da quel momento iniziò a scandire la sua inarrestabile corsa verso l’infinito. Non appena il tempo cominciò a scorrere, una parte dell’energia scaturita dall’evento primordiale sembrò convogliare in un solo punto, dando forma a una sfera fatta nello stesso tempo di Luce e Tenebre. Essa sfrecciò verso l’infinito, apparentemente senza una meta, vagando su tutto il creato per milioni e milioni di anni, fino a quando la sua traiettoria parve rivelare uno scopo. Tra gli innumerevoli pianeti che si erano formati grazie al Big Bang vi era anche Ekroom, circondato da tre diverse lune. Sulla sua superficie la vita si sviluppò grazie alla presenza di una grande distesa d’acqua su cui giaceva la sua unica ampia isola, chiamata Flendor.
La strana sfera di energia entrò in collisione con l’atmosfera di Ekroom dividendosi in due parti uguali, da quel giorno l’equilibrio tra Bene e Male supremo si ruppe forgiando esseri con poteri titanici. Ma cento anni prima del loro avvento tutto ciò fu predetto da Cassandra, la custode che con il suo spirito per millenni aveva abitato nel potente Talismano degli Elementi, ritrovato e portato a cospetto del Consiglio degli Uomini di Flendor. Stando alla profezia, per fermare il Male occorreva che tutte e quattro le Divinità degli Elementi attivassero, coi loro poteri, altrettanti Templi prima del terzo tramonto durante l’allineamento degli astri del sistema planetario a cui apparteneva Ekroom. Ma qualcosa di imprevedibile accadde quel giorno...


Questo libro mi è stato mandato dall'autore, ero davvero curiosa di leggerlo però non mi aspettavo che mi sarebbe piaciuto tanto. Sinceramente, ero curiosa di sapere come aveva affrontato l'autore la storia e se fosse stato in grado di creare un nuovo mondo senza cadere in degli errori, perché lo sappiamo tutti che per creare un mondo fin dalle sue origini, dargli una storia e crearne la popolazione bisogna essere davvero bravi e (non mi stancherò mai di dirlo) ne è l'esempio il mio carissimo Tolkien.
Ma prima di parlarvi della bravura di Rosario Runza, autore di questo libro, voglio partire dall'inizio e descrivervi un po' la storia.
Ci troviamo su Ekroom, mondo creatosi dal Big Bang, ma è un mondo molto diverso dal nostro, basti pensare che esso è circondato da tre lune ed è formato per gran parte da acqua. L'unica zona vivibile è un'isola, la Terra di Flendor, dove diverse popolazioni vivono in pace tra di loro dopo una devastante guerra avvenuta anni prima, durata cinquant'anni. Dopo mezzo secolo di combattimenti e moltissime vite umane spezzate è arrivata la tanta attesa pace.
Ma questa sta per essere disturbata dall'avverarsi della profezia.

"Nella prima decade del quinto mese dell’anno cento, dopo la fine della guerra dei cinquant’anni, le lune Ares, Bes e Sin, insieme ai pianeti Glacin, Ekroom e Venix si allineeranno sotto lo stesso sole per tre lunghi giorni e una potentissima energia solcherà i cieli di Ekroom.
Se allo scadere del terzo giorno, al calare del sole, le quattro Divinità degli Elementi non saranno riuscite ad attivare con i loro poteri i Templi degli Elementi, impedendo alle forze oscure di manifestarsi, il male prenderà il sopravvento su ogni cosa, segnando l’inizio del dominio dei demoni.
Nessun sole sorgerà più su Ekroom, per sempre caleranno le tenebre e il male farà la sua comparsa. Il fuoco sgorgherà dalle viscere della terra, inghiottendo ogni cosa. Tutto andrà perduto, i villaggi verranno rasi al suolo e un unico sentimento rimarrà: l’odio. Sarà l’inizio della distruzione dell’intero pianeta."

Ekroom. Le divinità degli elementi non è soltanto il racconto di una guerra tra bene e male, ma è la scoperta di un nuovo mondo e di nuove razze, di cui nessuno ha mai parlato. Rosario è riuscito a creare una storia davvero accattivante, che riesce a intrigare il lettore. Una storia che si legge tutta d'un fiato e che tiene davvero incollato il lettore al libro.
L'autore è stato in grado, come dicevo prima, di creare un nuovo mondo e di popolarlo senza rendere il tutto ridicolo, anzi è raccontato nei minimi dettagli, ciò concretizza maggiormente lo scenario e rende facile la comprensione e l'immaginazione del lettore. Fin da subito riusciremo ad amare i giovani protagonisti, che non sanno di essere i prescelti e di dover salvare il loro mondo.
Lo scenario è reso ancora più realistico grazie alla cartina che troviamo nelle prime pagine, davvero ben curata.
La prima parte del libro mi è piaciuta un po' meno, non riuscivo bene ad adattarmi alla storia e inoltre, la scrittura mi è sembrata un po' troppo “adolescenziale”, ma nella seconda parte del libro devo dire che sia la storia che il modo di scrivere si sono sistemati e mi hanno reso la lettura molto più piacevole.
Ma nel complesso il libro mi è piaciuto parecchio. Devo fargli i complimenti perché è stato davvero in grado di portare a termine un ottimo libro, pieno di magia, nonostante sia solo alle prime armi.
Rosario ha un modo di scrivere leggero e fantasioso, adatto a tutti coloro che amano le storie fantastiche con un pizzico di avventura. Consiglio il libro a tutti i lettori del genere, sono sicura vi piacerà!


VOTO:


lunedì 28 aprile 2014

La colonna di Antanacara - Avvento: il giveaway!

Buon pomeriggio a tutti ^^ voglio segnalarvi un giveaway davvero interessante che si svolge in questi giorni su Facebook, molti di voi sapranno già di cosa si tratta ma altri non lo sapranno e quindi ecco a voi...

AVVENTO IS COMING


Presentato in anteprima assoluta al SALONE del LIBRO di TORINO 2014, AVVENTO è un fantasy tutto italiano, nato dalle menti e dalla penna di RONNIE PIZZO e NICOLO' PAROLINI.
La veste grafica e la prima edizione saranno in pieno stile Gainsworth, cartonata e con una sovracopertina unica e originale, disegnata dal Cover Artist FRANCESCO "MATT" MATTINA!



Con il giveaway avrete la possibilità di vincere una copia autografata del libro! Come potete perdervi questa occasione?



COME PARTECIPARE?

-inserisci come tua immagine di copertina il banner "AVVENTO al Salone del Libro 2014"

OPPURE

-scegli uno dei loghi del serpente e inseriscilo come foto profilo.
(comunica l'inserimento con un messaggio privato sulla pagina ufficiale)


VUOI AUMENTARE LE TUE POSSIBILITA' DI VINCERE?

-inserisci sia il banner che l'avatar
-diventa un "PREVIEW FAN" e mettiti alla prova condividendo quante volte vuoi in modo originale la pagina ufficiale di "AVVENTO - La colonna di Antanacara".
Il 6 maggio invia una foto a info@antanacara.it con il tuo post che ha ottenuto più "Like". Una classifica speciale ti aspetta...

(sia il banner che l'avatar vanno tenuti per tutto il periodo del concorso, fino al 7 maggio, pena l'esclusione.)


IN PALIO:
-1 copia cartacea di AVVENTO, autografata e con dedica personale da entrambi gli autori e dal Cover Artist
-1 copia cartacea di AVVENTO
-1 copia ebook di AVVENTO


PAGINA UFFICIALE FACEBOOK:
https://www.facebook.com/lacolonnadiantanacara



Pensate di partecipare? 

Recensione: Il marchio di Damian di Marta Palazzesi

Buongiorno lettori carissimi, buon inizio di settimana! Io ho deciso di iniziare questa nuova giornata con una recensione, dedicata all'autrice italiana Marta Palazzesi. Ho letto il prequel "Il marchio di Damian" del primo libro della sua saga ed adesso eccomi qui a parlarvene. Prima però voglio parlarvi dei libri della saga, per chi non li conoscesse...

IL BACIO DELLA MORTE #1

Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo. Ma soprattutto deve cercare di contenere l’attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro. Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere.

LEGGI LA MIA RECENSIONE: QUI


IL SOGNO DELL'INCUBO #2

Come vivere sapendo che nell'attimo in cui la persona che ami morirà, proverai il suo dolore? Questa è una delle tante domande che Thea Anderson, giovane cacciatrice di demoni Azura dal carattere focoso, non riesce a smettere di porsi. E gli incubi che tormentano le sue notti, da dove vengono? Chi li insinua nella sua mente? E perché molte persone a lei care si comportano in modo inspiegabile nell'ultimo periodo?
Per trovare le sue risposte, Thea sarà costretta a varcare i confini del Palazzo e ad addentrarsi in un intricato groviglio di verità.
In un rocambolesco viaggio insieme a chi credeva ormai perduto, scoprirà un antico segreto, lotterà contro creature leggendarie e danzerà ancora con la Morte. Ma sarà il suo cuore il nemico più crudele. Potrà l’amore essere più forte dell’orrore?
Nel suggestivo scenario delle campagne rumene, tra folklore, antiche credenze e incontri inaspettati, la caccia continua.
Capita di non ricordare un sogno, ma un Incubo non si dimentica mai.

LEGGI LA MIA RECENSIONE: QUI



Inoltre, tempo fa ho avuto il piacere di fare un'intervista davvero speciale... ho intervistato direttamente la protagonista della saga: Thea! E' stata davvero simpatica, volete leggere cosa mi ha detto? QUI
Adesso vi lascio alla recensione del prequel, che potete scaricare gratuitamente da qui.


IL MARCHIO DI DAMIAN

AUTORE: Marta Palazzesi
EDITORE: Giunti Y
PREZZO: Gratuito
PAGINE: 127

"Damian sa di non essere un ragazzino come tutti gli altri. I suoi poteri sono unici, la sua natura di Succubo rara. Cieco e sordo a sguardi e mormorii di adulti e compagni, desidera solo l’amore dei genitori, tanto da seguirli senza esitare nelle profondità del Mondo Sotterraneo. Per difendersi dall’orrore e dalla crudeltà che lo circondano, negli anni il ragazzo si costruisce una corazza di fredda indifferenza, pronto ad accettare qualunque compromesso pur di tenere al sicuro i genitori. Ma quando conoscerà Julia, una giovane e fragile umana, qualcosa inizierà a incrinarsi".



Il marchio di Damian è il prequel di “Il bacio della morte”, libro che ho letto e che mi era piaciuto parecchio, avevo letto anche il secondo libro della saga e quindi ero davvero curiosa di leggere pure questo. Ammetto di averci impiegato un'eternità a leggerlo, ma ogni volta rimandavo e non riuscivo a finirlo, ma non perché non mi piaceva ma perché come sapete io e gli ebook non andiamo molto d'accordo.
Comunque, adesso che l'ho finito posso dirvi che mi è piaciuto molto. E' davvero un bel libricino, scritto molto bene, soprattutto se avete letto i libri della saga può essere molto interessante sapere cosa ha fatto Damian nel mondo sotterraneo. 
Infatti la storia ruota intorno a Damian, che per amore dei suoi genitori decide di scendere nel Mondo Sotterraneo, per vivere in mezzo agli Azura, esseri spregevoli che adorano i gioielli, che al posto delle dita hanno delle lunghe lame taglienti e che odiano gli umani, anzi è meglio dire che se ne cibano, dopo ovviamente averli torturati abbastanza. Damian, pur di non fare soffrire i propri genitori, decide di dimenticare tutto quello che c'è in superficie, decide di diventare di pietra, per non provare più sentimenti per nessun essere umano, decide di sopportare e far finta di essere felice di questa vita, dovrà vivere come gli Azura, dovrà sopportare le urla della gente che viene catturata e torturata. Ma quando arriva Julia, un'umana che le viene regalata affinché se ne cibi, qualcosa cambia nel protagonista, forse è ora di non stare più a guardare...
Una storia da far venire i brividi, l'autrice è riuscita perfettamente a raccontare ogni minimo dettaglio della vita infelice di Damian, dopo aver letto il libro è tutto più chiaro e si capisce perfettamente perché nel primo libro della saga il protagonista sia così freddo e distaccato da tutti.
Come sempre Marta Palazzesi è stata in grado di scrivere un'ottima storia, nonostante le poche pagine, la storia non è per niente superficiale. L'autrice ha un modo di scrivere semplice e leggero, il libro si può leggere in un paio di ore.
Consiglio questo ebook a coloro che hanno amato la serie, ma anche a coloro che ancora non l'hanno letta ma amano i fantasy, youngadult. 


VOTO: 







giovedì 24 aprile 2014

Recensione: Il palazzo d'inverno di Francesca Rossi

Buon pomeriggio lettori, finalmente sono di nuovo tra di voi, in questi giorni sono stata davvero impegnata con lo studio nonostante le vacanze T.T ci stanno distruggendo!
Comunque è da tanto che ho questa recensione pronta per farvela leggere e finalmente è arrivato il momento. Si tratta dell'ebook edito dalla casa editrice La mela avvelenata, dell'autrice Francesca Rossi, di cui spesso ho parlato sul blog (qui trovate la mia recensione del suo primo libro La spada di Allahqui trovate invece un particolare dizionario per scoprire ogni particolare del primo libro!)


IL PALAZZO D'INVERNO

AUTORE: Francesca Rossi
EDITORE: La mela avvelenata 
PAGINE: 90 
PREZZO: 1,99 (eBook)

Pietrogrado 1917. L’incendio rivoluzionario che sta per sconvolgere la Russia è ormai divampato nelle città principali e l’antica residenza degli zar, ormai sede del governo provvisorio, ma anche memoria di un passato non ancora tramontato, rappresenta l’ultimo baluardo da conquistare per accedere a un futuro fatto di incognite tutte da risolvere. Il 25 ottobre (calendario giuliano), data fatidica dell’assedio al Palazzo d’Inverno, si intrecciano i destini della Storia, ma anche quelli di un uomo e una donna che non avrebbero dovuto incontrarsi. Elena, infelice nobildonna tradita da tutti gli uomini che ha amato e Dimitri, un bolscevico fiero degli ideali su cui ha costruito la sua intera esistenza, lei acqua che scivola sulle rocce della tradizione aristocratica, lui fuoco che arde fiero per distruggere un’epoca di disuguaglianze e privilegi. Le loro due anime così diverse si scontrano nei giorni dell’odio e della rivolta, su sponde opposte, per caso, tra i marmi e gli arazzi di una villa saccheggiata. Tra loro solo un desolante abisso fatto di differenze sociali e culturali in apparenza incolmabili. A farli incontrare sono due simboli del passato, un uovo Fabergé e un carteggio che non deve finire nelle mani sbagliate. A tenerli uniti, loro malgrado, un sentimento che non può e non deve nascere, negato, soffocato dal dovere e dagli ideali e destinato a non vedere l’alba del cambiamento. Elena e Dimitri sono gli emblemi di due mondi inconciliabili, le due facce della rivoluzione, ma anche la personificazione di una Russia immensa, non sempre decifrabile in cui bene e male si confondono ai piedi della Storia, madre degli uomini che con una mano accarezza il passato, con l’altra afferra il futuro.




Il palazzo d'inverno è un libro della scrittrice Asia Francesca Rossi, avevo già letto un altro suo libro e mi era piaciuto parecchio, soprattutto per l'accuratezza dei particolari.
Anche qui l'autrice mostra la sua bravura nell'inventare storie all'interno di un'epoca storica ben conosciuta. Infatti, la storia è ambientata nella Russia del 1917, precisamente a Pietrogrado, sappiamo tutti che in quel anno vi fu la rivoluzione russa e proprio in questo clima di tensione succedono gli avvenimenti inventati dalla scrittrice.
Elena e Dimitri sono i protagonisti della storia d'amore dell'intero libro. Si incontrano all'interno di una villa, in un giorno di rivolte. Dimitri segue gli ideali che lo hanno accompagnato in tutta la sua vita e insieme agli amici bolscevichi saccheggiano le ville dei nobili.
Elena, invece è il “nemico”, infatti fa parte proprio di una di quelle famiglie nobili che Dimitri dovrebbe tanto odiare.
Invece i due si innamorano. Tutto inizia quando Dimitri nella villa di Elena, trova delle lettere proprio della ragazza e capisce quanto lei sia infelice: è stata costretta a sposare un uomo che non ama per la sua famiglia e l'uomo che ama e che le promette amore eterno, in realtà non vuole prendersi nessuna responsabilità. Dimitri si innamora subito di questa donna, ritiene che nessuno la tratti bene e la ami come solo lui potrebbe fare.
Vivremo la storia di Dimitri ed Elena in un paesaggio freddo e ostile, qual è la Russia di quel tempo. Ci addentreremo nella mentalità dei bolscevichi, nella loro crudeltà.
L'autrice mostra ancora una volta tutta la sua conoscenza dei fatti narrati, riesce ad inserire tutti gli avvenimenti in un preciso quadro storico, rendendo la storia molto più verosimile.

Ha un modo di scrivere molto scorrevole e leggero, la storia nonostante sia ambientata in un clima rivoluzionario, non è per niente pesante, anzi si può leggere in pochi giorni. Una pecca del libro secondo me è che gli eventi sono troppo veloci, avrei aspettato maggiormente a far innamorare i due protagonisti e avrei aggiunto alcuni dettagli che invece non ho trovato. Però tutto sommato credo che l'autrice sia riuscita a fare un buon lavoro e per questo, mi sento di consigliare il suo libro ai lettori che amano le storie d'amore, ma anche a coloro che amano i libri storici e che non disdegnano un po' di passione e fantasia.



VOTO:








venerdì 18 aprile 2014

Index librorum prohibitorum

All'interno del romanzo "Il nome della rosa" di Umberto Eco, uno dei motivi centrali del racconto su cui viene posto l'accento è il rapporto nei confronti dei libri da parte degli amanuensi, frati dei diversi ordini religiosi che, nel corso del Medioevo, in un'epoca in cui non esisteva ancora la stampa, trascrissero e ricopiarono le varie opere dell'epoca classica e anteriore. Si tratta di un vero e proprio rapporto di amore-odio: se da una parte proprio grazie a loro ci sono pervenute diverse opere che probabilmente sarebbero scomparse e cadute nell'oblio, dall'altra parte forte e rilevante è stata l'azione di cesura e distruzione di opere ritenute "immonde" dalla Chiesa (chiaro è l'esempio del romanzo di Eco in cui tale sorte spetta alla "Poetica" di Aristotele, che trattava della commedia e del riso, la cui lettura porterà inevitabilmente alla morte di diversi personaggi). L'obiettivo principale, che porterà alla stesura di un vero e proprio indice dei libri proibiti, perseguito dalla Chiesa era l' ostacolare la possibile contaminazione della fede e la corruzione morale attraverso la lettura di scritti il cui contenuto veniva considerato dall'autorità ecclesiastica non corretto sul piano strettamente teologico, se non addirittura immorale. Ancora una volta, ecco un esempio di come si cerchi, a favore della propria ideologia imposta e dominante, di nascondere, di far tacere, di eliminare se necessario le idee altrui perché devianti dalle convenzioni comuni; chissà quante e quali opere sono rimaste a noi sconosciute a causa di una mentalità restrittiva e, se così si può definire, alquanto viziosa..
Quando nasce l'indice dei libri proibiti? Nonostante sin dalle origini la Chiesa abbia cercato di proibire la lettura e la conservazione di opere considerate eretiche, bisognerà aspettare il 1559 per la stesura e la divulgazione del primo Indice dei libri proibiti, sotto il pontificato di Papa III il quale aveva affermato:
   
«Che nessuno osi ancora scrivere, pubblicare, stampare o far stampare, vendere, comprare, dare in prestito, in dono o con qualsiasi altro pretesto, ricevere, tenere con sé, conservare o far conservare qualsiasi dei libri scritti e elencati in questo Indice del Sant'Uffizio»

Questo indice comprendeva intere opere di scrittori non cattolici, compresi i testi che non erano di carattere religioso, altri 126 titoli di 117 autori, di cui non veniva tuttavia condannata l'intera opera, e 332 opere anonime. Vi erano inoltre elencate 45 edizioni proibite della Bibbia, oltre a tutte le Bibbie nelle lingue volgari, in particolare le traduzioni tedesche, francesi, spagnole, italiane, inglesi e fiamminghe. Veniva condannata l'intera produzione di 61 tipografi (prevalentemente svizzeri e tedeschi): erano proibiti tutti i libri che uscivano dai loro torchi, anche riguardanti argomenti non religiosi, in qualsiasi lingua e da qualsiasi autore fossero scritti. Infine si proibivano intere categorie di libri, come quelli di astrologia o di magia, mentre le traduzioni della Bibbia in volgare potevano essere lette solo su specifica licenza, concessa solo a chi conoscesse il latino e non alle donne. Tra i libri proibiti c'erano: Dante Alighieri (De Monarchia), Niccolò Machiavelli (Opera omnia), Giovanni Boccaccio (Decamerone).
Furono stampati indici nel 1632, 1664 e nel 1681. Il secondo elenco venne emanato dopo la conclusione del Concilio di Trento nel 1564, sotto papa Pio IV e per impulso del cardinale Carlo Borromeo. L'elenco fu poco meno restrittivo del precedente ed era prevista la possibilità di "espurgare" i libri che comprendessero solo brevi passaggi proibiti:le "espurgazioni", a volte neppure dichiarate, potevano arrivare a stravolgere il pensiero dell'autore originario e i testi scientifici non conformi all'interpretazione aristotelico-scolastica erano considerati eretici (basti pensare a Niccolò Copernico). Restava valida la necessità di una licenza per la lettura della Bibbia in volgare, ma questa venne concessa senza le precedenti restrizioni. A differenza dell'Indice Paolino,questo indice venne applicato in quasi tutta l'Italia e in gran parte dell'Europa fino al 1596. Nel 1758, sotto papa Benedetto XIV, le norme furono riviste e l'indice venne corretto e reso più comodo. Fu inoltre eliminato il divieto di lettura della Bibbia tradotta dal latino. Le competenze per la compilazione e l'aggiornamento dell'indice passarono a partire dal 1917 al Sant'Uffizio.
L'indice nei suoi quattro secoli di vita venne aggiornato almeno venti volte (l'ultima nel 1948) e fu abolito in seguito alle riforme del Concilio Vaticano II, nel 1966, sotto papa Paolo VI


giovedì 17 aprile 2014

Segnaliamo #29: Mermaid - La ragazza che veniva dal mare

Ciao lettori!! Oggi sono particolarmente felice, perché questa mattina ho comprato due libri bellissimi *___*
Comunque oggi volevo parlarvi di un libro autopubblicato che mi incuriosisce tantissimo (guardate quanto è bella la cover!!), si tratta di un libro italiano scritto da un autore ancora poco conosciuto, Michele Vitale (di cui vi avevo già parlato qui).



Questa rubrica l'abbiamo voluta intitolare "Segnaliamo..." per lo scopo per la quale è nata. Sarà pubblicata ogni volta che qualche autore/autrice richiede una segnalazione della propria opera. Nasce, soprattutto, per aiutare i lettori a trovare sempre nuovi libri nostrani, i quali spesso vengono sottovalutati e allo stesso tempo per aiutare gli autori ad emergere e farsi conoscere. Spero vi possa essere di aiuto.


MERMAID
La ragazza che veniva dal mare

AUTORE: Michele Vitale
PAGINE: 240 ca
PREZZO EBOOK: 2,99
PREZZO CARTACEO: 11,11

<<È estate quando l'intera baia di Aglesia rimane sotto shock dagli eventi che si abbattono sulla cittadina, nelle acque profonde che bagnano la riva. Morti strane, violente e sospette si susseguono a ritmi constanti, scombussolando la quotidianità degli abitanti che cercano una spiegazione a quegli strani eventi. La risposta a quelle morti però, sembra averla trovata Tom, diciottenne introverso e unico sopravvissuto agli strani incidenti. Che cos'è che distrugge le barche e dilania i corpi degli sciagurati che vengono uccisi? Secondo Tom, la minaccia viene dal mare, popolato da branchi di sirene assassine...Ma nessuno gli crede, a cominciare da suo padre, l'uomo di cui Tom ha profonda stima e fiducia. Ma se gli altri hanno ragione...se le sirene non esistono...allora chi è Leila, la ragazza che gli ha salvato la vita il giorno dell'incidente? Tom lo sa. È una sirena. Ma non come le altre. Lei è bella, buona e...spaventata. Le sirene malvagie le stanno dando la caccia e lei non ha saputo far altro che rifugiarsi fra le braccia del giovane pescatore. Ma cosa succederà quando gli abitanti di Aglesia scopriranno la verità su di lei? Tom è pronto a difenderla, anche se significa andare contro la sua stessa natura, perché, in fondo al suo cuore, sa già di essere innamorato.
Avvincente e misterioso, La ragazza che veniva dal mare è il primo volume della saga di Mermaid. >>


POTETE ACQUISTARLO SU: Kobo o Amazon
IL SITO DELL'AUTORE: http://michelevitale.webs.com/


Che ne pensate? Qualcuno lo ha già letto?

mercoledì 16 aprile 2014

Pubblicazioni "La Ponga edizioni", nuova casa editrice

Salve lettori, tempo fa sono venuta a conoscenza di questa nuova casa editrice La Ponga edizione e adesso avendo un po' di tempo per scrivere un post, ho pensato di parlarvi di alcuni loro libri, magari già li conoscete, ma se così non fosse magari potreste essere interessati ^^


VAMPIRO TOSSICO

AUTORE: Stefano Tevini
EDITORE: La Ponga edizioni
PAGINE: 170
PREZZO: 9,00

Qual è il prezzo per una bruciante sete di vita? Chi sei quando non esisti più per nessuno? Chiedetelo aNico, a Celeste, a Bindi e a Cesarino, che hanno pagato la sciocchezza di una sera con il bisogno di nutrirsi di sangue per vivere, una dipendenza stringente che li porterà Qual è il prezzo per una bruciante sete di vita? Chi sei quando non esisti più per nessuno? Chiedetelo a Nico, a Celeste, a Bindi e a Cesarino, che hanno pagato la sciocchezza di una sera con il bisogno di nutrirsi di sangue per vivere, una dipendenza stringente che li porterà lontano da tutto e da tutti, vomitati in un cesso di quella sbornia allucinata che è stata l'Italia degli anni '80.


Un'Italia dei primi anni '80, l'autore ci parla di come la società sia pronta ad additare come sbagliata, come amorale, possa essere la vita che alcuni ragazzi dovranno vivere a causa di una scelta sbagliata. La stessa società che comunque cercherà di sfruttare questi emarginati per i loro tornaconti. Un libro che diventa un atto di accusa verso la facile morale, ma anche verso quelle persone pronte a voltar le spalle a chi chiede aiuto, piuttosto che cercare di capire e di aiutare.




BUON SANGUE

AUTORE: Maria Marini
EDITORE: La Ponga edizioni
PAGINE: 140
PREZZO: 9,00

Territorio veneziano, fine del XVI secolo.
Il Conte Artico De' Guastardi desidera tracciare l'albero genealogico della sua casata.
Commissiona la ricerca a Giustino detto Lo Storto, erudito padovano di chiara fama. Giustino, in compagnia del solo amico di cui si può fidare, scopre che il buon sangue affonda le radici nella menzogna.
E che la menzogna ha un prezzo.

Con una precisa e meticolosa ricostruzione storica, Maria Marini ci porta indietro nel tempo, al fianco di un erudito inizialmente disposto a tutto pur di guadagnare qualche soldo.
In seguito alle sue indagini cambierà idea, su chi lo circonda ma soprattutto su se stesso, sul suo lavoro e su quello che comporta lo stilare quello che potrebbe sembrare solo un semplice albero genealogico.
Fra tradimenti, vendette e ricatti, la storia della famiglia De' Guastardi ci porterà a conoscere uno spaccato storico non del tutto dissimile da ciò che avviene anche in anni più recenti.


LA TRILOGIA DI LUCA MARIANI
Parte I

AUTORE: Alessandro Noseda
EDITORE: La Ponga edizioni
PAGINE: 190
PREZZO: 1,99 (solo in eBook)

La mattina dopo, di buon’ora. uscì di casa. Ancora alla volta di Milano, ma questa volta diretto in pieno centro. La Guzzi rombava rotonda come solo una moto a carburatori messa in strada nel 1984 sapeva fare. Era un vero cimelio, tenuta maniacalmente, con tutte le cromature tirate a lucido e perfettamente lubrificata. Sembrava immatricolata ieri e Luca ne era innamorato ma, da quando era arrivato Paco, era retrocessa al secondo posto nelle sue preferenze. Il labrador l’aveva conquistato. Non vedeva l’ora di tornare a casa per farsi una corsa con lui e giocare con la pallina da tennis. Il cane adorava queste attenzioni e lo ricambiava con grandi dimostrazioni d’affetto. Riconosceva la sonorità del bicilindrico di Mandello del Lario e si faceva trovare pronto per scendere ed andare al parco.

Prima parte della trilogia che vede impegnato il protagonista, Luca Mariani, tenente delle Guardia di Finanzia, nello scoprire e fermare quei crimini finanziari che spesso portano alla morte gente innocente. Crimini tanto violenti che metteranno a dura prova la fiducia di Luca nella legge. Ma soprattutto quando saranno i suoi affetti ad essere toccati, la legalità sarà la luce che userà il tenente per fare chiarezza.


REQUIEM PER LA LIGERA

AUTORE: Omar Gatti
EDITORE: La Ponga edizioni
PAGINE: 140
PREZZO: 9,00

Milano 1952. Sul pavimento di un bar sono distesi quattro cadaveri. Un uomo, una donna e due bambini. Sono ciò che rimaneva della famiglia di Sciresa, il vecchio capo della ligera. Qualcuno ha voluto sferrare il colpo di grazia alla malavita milanese. Toccherà a Cinghei, uomo di fiducia di Sciresa, scoprire il mandante dell'esecuzione. Tra rapinatori di banche, ruffiani marsigliesi, mafiosi siciliani e frasi in dialetto meneghino. Omar Gatti trasporta sui Navigli milanesi la scrittura rapida e rabbiosa della scuola hardboiled di Hammet e Chandler,in un romanzo avvincente ed esplosivo come una scarica di mitra.

Uno spaccato di altri tempi, una Milano ormai dimenticata. Quella della Ligera, la mafia di milanesi, ormai sul viale del tramonto, che cerca comunque di difendere il proprio territorio dalla malavita organizzata che cerca di avere una fetta della ricca città. Seppur giovane, Omar Gatti riesce a riportarci a quei tempi, grazie alla passione per il genere noir e alla metodica documentazione. 


SOVIETOPIA

AUTORE: Marcello Nicolini
EDITORE: La Ponga edizioni
PAGINE: 122
PREZZO: 9,00

Siberia, Ottobre 1991. L'URSS è finita ed il commissario politico Anton Ivanich Talimov stacca il ritratto di Lenin dalla parete del suo ufficio.
Comincia una nuova era per lui e la sua città, un'era di dollari, un'era di capitalismo.
Ce la farà Talimov a plasmare quel remoto angolo di Siberia, oppure inghiottito dagli eventi, dalla mafia, dalla burocrazia, lascerà Staliza, la città, come un altro blocco di mattoni lungo il placido Amur?

Sovietopia è un libro nato dopo vari viaggi dell'autore in Russia.
In questo romanzo, Nicolini ci fa conoscere un periodo come quello seguito al crollo del comunismo, con il suo chiaroscuro.
Un paese che a fatica si tolse i vecchi abiti del regime, per affacciarsi al mondo del capitalismo.
Il protagonista, l'ex commissario politico Talimov, vede in questo cambiamento la possibilità di dare alla sua famiglia, ma soprattutto a sua moglie, quella vita agiata che ha sempre sognato.
Ovviamente le difficoltà non mancano. Dalla mafia, al K.G.B, ai lutti in famiglia e alle difficoltà create dalla comunità di kosacchi.
Nicolini tratteggia dei personaggi credibili, dai contorni precisi, grazie alla conoscenza del popolo russo maturata negli anni.
Il romanzo non è, e non vuole essere, un'opera di denuncia, ma vuole invece far capire che crisi e cambiamento, possono sempre essere uno spunto per migliorare la propria vita, qualunque sia il tempo o il luogo.



POTETE TROVARE ALTRE INFO SUL LORO SITO: http://www.lapongaedizioni.it/















Recensione: Shadowhunters - Città di cenere

Carissimi lettori oggi sono iniziate le vacanze *___* quindi nonostante il mal di testa e l'influenza, sono felice e per questo voglio farvi leggere questa recensione, che ho già pronta da un po' e quindi credo sia ora di farvela leggere xD
Il libro è il secondo della saga The mortal instrument di Cassandra Clare, l'ho amato ancora di più del primo!

SHADOWHUNTERS 
Città di cenere

AUTORE: Cassandra Clare
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 466
PREZZO: 17,00

Clary Fray vorrebbe soltanto che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima, vita. Ma non c'è niente di normale nella sua vita se può vedere licantropi, vampiri e altri Nascosti, se sua madre è in un coma magicamente indotto e lei scopre di essere uno Shadowhunter, un cacciatore di demoni. Se Clary si lasciasse il mondo dei Cacciatori alle spalle avrebbe più tempo per Simon (forse più di un amico ormai). Ma è il mondo dei Cacciatori che non è disposto a lasciar andare lei, soprattutto Jace, il suo affascinante, permaloso fratello appena ritrovato. Per Clary l'unico modo di salvare la madre è inseguire Valentine, il cacciatore ribelle, che è probabilmente pazzo, sicuramente malvagio e anche, purtroppo, suo padre. A complicare le cose a New York si moltiplicano gli omicidi dei figli dei Nascosti. E la città diventa sempre più pericolosa, anche per uno Shadowhunter come Clary.



Città di cenere è il secondo volume della nota saga The mortal instrument, io l'ho letto subito dopo il primo perché non potevo più aspettare. E questo è ancora più bello del primo.
In questo libro troveremo ancora più dettagli sulla vita degli Shadowhunters (i cacciatori di demoni), conosceremo nuovi personaggi che nel primo libro erano stati soltanto nominati, come per esempio i genitori e il fratello minore Max, di Alec e Isabelle. Inizialmente odierete un po' la madre, anche io l'ho odiata per il suo atteggiamento freddo nei confronti di Jace, ma diciamo che è un po' giustificata (o forse no xD).
I protagonisti entreranno nella dimora delle fate, per incontrare la regina Seelie. In questo modo, il lettore ha la possibilità di conoscere una nuova specie sovrannaturale, grazie soprattutto alla descrizione ben dettagliata di tutti i particolari che riguardano sia i personaggi che gli ambienti. E non vi dimenticate che: le fate non mentono! XD Questa parte mi è piaciuto parecchio, soprattutto per l'astuzia delle fate e della loro regina.
In questo libro ne succedono delle belle ma non voglio svelarvi molto, perché voglio che anche voi lo leggiate e lo amiate come è accaduto a me.
La storia è ancora ambientata a New York, Clary e Jace non sanno come risolvere il loro problema: sono innamorati l'uno dell'altra, ma non possono stare insieme. Anche tra Clary e Simon c'è qualcosa, ma funzionerà? Non vi rimane che leggere il libro per scoprirlo. Amerete anche questa storia, come accaduto per la prima, perché riesce a cogliere l'attenzione del lettore.
C'è anche qui come nel primo libro, tantissima azione. Non mancheranno i combattimenti e questa volta saranno ancora più pericolosi, mentre leggevo sentivo l'ansia crescere per ciò che stava accadendo, anche qui ci sono ottime descrizioni di tutti i demoni, le armi usate e le azioni.
In questo libro conosceremo un nuovo Simon, davvero particolare. Amo le sue battute e il suo comportamento, mi sembra dolcissimo peccato che Clary non la pensi come me!
Inoltre, ci saranno tantissimi colpi di scena inaspettati, ma non posso dirvi di cosa si tratta, come sempre la
Clare riesce a stupire il lettore e alla fine fa rimanere a bocca aperta e con le palpitazioni al cuore, ma non potrai sapere mai come continua se non leggi il libro successivo. Riesce ad invogliare il lettore a leggere tutti i libri e a divorare le pagine. Come è accaduto a me: sono arrivata alla fine del libro senza accorgermene, in pochi giorni.
L'autrice ha un modo di scrivere molto scorrevole e leggero, nonostante il gran numero di pagine, il libro non è per niente pesante, anzi come dicevo non vi accorgerete dello scorrere delle pagine.
Durante la lettura ho provato diverse sensazioni, mi sentivo quasi all'interno del libro, era come se provassi tutto quello che provavano i protagonisti. Come avrete capito mi è strapiaciuto e ora non vedo l'ora di leggere il successivo (sempre se lo trovo).
Consiglio il libro a tutti coloro che hanno già letto il primo, non avrebbe senso iniziare da questo perché non so se capireste molto. Questo libro si merita decisamente il massimo di voti!


VOTO:






martedì 15 aprile 2014

La conosci questa?#14

Tra una domanda e l'altra all'interno del nostro quiz letterario, ecco una nuova puntata della nostra rubrica :)



La conosci questa? è una rubrica che nasce dalla nostra idea di ricercare vocaboli italiani, poco usati e poco conosciuti. Infatti, sono tantissime le parole italiane che sono riposte nel vocabolario senza che quasi nessuno ne sappia l'esistenza. Con questa rubrica vogliamo riportare alla luce nuove parole e sfidarvi... voi conoscete queste parole?


abbacinare v. tr. Privare per un tempo più o meno lungo della funzione visiva, o ridurla notevolmente (v. abbacinamento): il soleriflesso dalla nevemi abbacinava (meno com., abbacinava gli occhi); frequente con uso assol.: c’era una luce così viva che abbacinava. 2-. Illudere, attrarre ingannevolmente: lasciarsi ada false ideologie

degnazióne s. f. [dal lat. dignatio -onis]. – Il degnarsi, e più spesso il sentimento di chi, anche per pura compiacenza, acconsente a mostrarsi benevolo e cortese verso persona a lui inferiore: per sua d., il sovrano gli concesse un’udienza;ascoltare con aria di d.; avere la d., degnarsi: abbiate la ddi starmi a sentire; iron.: troppa d.!quanta degnazione!

intabarrarsi  – Avvolgere nel tabarro, per lo più usato al rifl. e in senso estens., coprirsi bene con un grosso cappotto, alzando il bavero per ripararsi meglio: s’intabarrava sempre con cura prima di uscireper timore del freddo


Voi le conoscete? Ne avete trovata qualche altra strana? 
Fateci sapere!!




lunedì 14 aprile 2014

1^ tappa blog tour: I cacciatori di ombre - Ambientazione del romanzo

Buongiorno carissimi lettori, come vi avevo già detto nel post introduttivo (QUI dove potete leggere tutte le info necessarie) oggi inizia il blog tour per il fantastico libro I cacciatori di ombre *__* libro della scrittrice italiana Julia Sienna, il secondo della saga The Dark hunt!!
Il Dicembre scorso avevamo intervistato Julia per un nostro evento, potete leggere la sua intervista qui, per saperne di più sul suo primo libro.
In questa prima tappa la scrittrice ci parla dell'ambientazione del romanzo *-* Buona lettura!!


I CACCIATORI DI OMBRE

AUTORE: Julia Sienna
EDITORE: Gainsworth Pubblishing

Una a una, le città dell'Uomo cadono sotto i colpi delle milizie Kaad. Una a una, le terre dell'Ovest soccombono alla minaccia nemica.Draug non è mai stato potente come in queste ore buie, ma l'Arma di Telassar è stata ritrovata e brama di incontrarlo per porre fine alla Caccia una volta per tutte.Oron Grimford è salvo e procede protetto dall'armata di Ghilen verso nord, seguito e aiutato dagli amici nella sua ultima impresa. La vita del Portatore sembra al sicuro, ma le insidie si nascondono sempre nei luoghi più impensabili.Mentre le giornate di Oron si popolano di paure e rimorsi, Hellenhor, Eyn Morgath di Moran-dum, intraprende un pericoloso viaggio in compagnia del giovane Mezzosangue Keleb, dritto nelle viscere di un mondo che non veniva disturbato da migliaia di anni: il Regno delle Ombre.Cosa si cela tra gli Inferi? Perché lo stregone più potente delle Nuove Terre mette in gioco la propria vita e quella di un ragazzo per affrontare le Tenebre?



L'AMBIENTAZIONE DEL ROMANZO

Benvenuti a tutti, cari amici! Sono molto emozionata per questa prima tappa, quindi vediamo di lasciare da parte i sentimenti, fazzolettini bianchi e quant'altro... e iniziare a darvi subito le coordinate per questo bellissimo gioco, altrimenti rischierei solo di gongolare per tutta la pagina, mostrandomi in una serie di imbarazzanti, quanto innumerevoli, cuoricini e occhi scintillanti. Ma io non sono così dolce, quindi veniamo al punto.
Oggi parliamo dell'ambientazione!


Partiamo dal principio: il tempo.
La storia si svolge in un mondo futuro, a migliaia e migliaia di anni dal 2546, data nella quale la nostra era ebbe fine a causa di una tremenda e ambiziosa guerra tecnologica, che ora non vi starò a raccontare *sogghigna*
Quindi non fatevi problemi ad affiancarci parole o pensieri moderni, perché in questo mondo sono ancora più moderni di noi. Noi siamo il passato, l'antico passato delle Nuove Terre, che non sono altro che i resti del nostro mondo dopo i grandi cataclismi magici che lo mutarono e riplasmarono.
La grande guerra sconvolse così a fondo il nostro pianeta da risvegliare le forze magiche che riposavano al centro del suo nucleo, facendole erompere con una forza mai vista prima. La Magia torna quindi a dominare il pianeta Terra, permettendo un'evoluzione verso nuove specie e nuove terre. 

Esseri viventi: tutte le razze presenti, umane, animali o vegetali sono classificabili in esseri presenti prima del cataclisma o dopo il cataclisma. Negli esseri prima del cataclisma troviamo le creature magiche antiche, gli animali classici e gli esseri umani. Nella categoria post-apocalittica invece troviamo tutte quelle nuove creature o razze che popolano la terra riplasmate geneticamente dalla magia.
Non sono mai esistite razze come gli Elfi o i Nani prima del cataclisma, sono tutti esseri umani riplasmati nella magia fino ad assomigliare, ed è per questo che si chiamano così, alle creature delle antiche leggende. In sostanza, tutte le popolazioni (tranne Immortali, Demoni, Ombre, Draghi, e similari) sono di origine umana.
Qualità della vita e tecnologie: la qualità della vita degli abitanti delle Nuove Terre è decisamente superiore a quella del nostro medioevo, come della nostra antichità in generale, anche se per molti aspetti ne condivide suggestioni e tecnologie.
Dopo la fine della nostra era e il seguente terribile periodo di assestamento, le Nuove Terre rappresentano un solido ricominciare della Civiltà, dopo un tremendo futuro distopico sono quanto più di simile ci sia a una ripresa positiva sociale.
La tecnologia è ritornata a una sorta di familiarità con il nostro XVIII secolo, solo con reminiscenze di quella che era la nostra concezione tecnologica, più effettive migliorie. Le sementi sono più robuste delle nostre e danno due/tre raccolti all'anno. La medicina si basa sulla medicina naturale, ma con conoscenze più sviluppate rispetto alla nostra antichità.
La vita media di un essere umano si aggira sui 110 anni.
Il Mondo Magico è tecnologicamente e socialmente più avanzato e assomiglia per diversi aspetti a un nostro tardo XIX secolo.

Società: Le Nuove Terre sono composte da diverse popolazioni, quasi tutte tendenzialmente pacifiche, tranne poche ma preoccupanti eccezioni. Nella gente comune permane ancora un senso di antico timore e rispetto e, soprattutto, di consapevolezza verso le catastrofi che la guerra può portare.
Le armi da fuoco sono proibite, seppur conosciute. Sono concesse sono nei territori dell'Est.
L'abbigliamento e i gusti delle popolazioni sono semplici, simili a un nostro ipotetico medioevo.
Siamo in un ambiente politico laico. I diversi culti sono percepiti più come fattore intimistico e molto raramente interferiscono con la politica e l'economia locale.
Ora, dato che sono una noiosa, noiosissima pedante persona, E LO SO, ho pensato di farvi descrivere meglio le terre dove è ambientata TDH da qualcuno che le conosce più direttamente e da tanto, tanto tempo.
Vi lascio in compagnia di uno dei massimi esperti di storia delle Nuove Terre, la mia piccola sorpresa per voi.
Vero professor Clarius? Professore?
L'uomo sussulta lasciando sfuggire dalle mani il plico di pergamene ingiallite.
«Oh sì, sì... stavo giusto...» Le mani corrono a sistemare i fogli, ammassandoli al meglio sul lungo tavolo. «Documenti, non sai mai...» I suoi occhi grigiastri si perdono nel vuoto di fronte a loro, apparendo più grandi oltre le lenti dei piccoli occhiali a mezzaluna. «Oh, ma quanta gente. Buongiorno.»
Sono le persone di cui vi parlavo, professore, vorrebbero sapere dell'Ovest.
«Dell'Ovest?»
Sì, dell'Ovest.
«Sono studenti?»
No, professore, sono nostri amici. Vengono da molto lontano ed erano interessanti a sapere...
«Ah turisti!»L'uomo si sfrega le mani, mostrando un sorriso a increspargli le profonde rughe.
Ehm, sì diciamo di sì. Comunque, spiegate loro tutto come sapete fare. Ora vi lascio, a più tardi!
«Certo, certo. So ancora fare il mio lavoro... racconto queste cose da oltre ottant'anni qui a Moran-dum...» L'anziano professore si sistema al meglio le vesti nere dell'Ordine, calcandosi ancora di più i piccoli occhiali sul naso. Fissa di fronte a sé. «Così volete sapere dell'Ovest.»
«Innanzi tutto permettetemi di presentarmi come si deve, sono il Professor Clarius e, come avrete capito, insegno Storia delle Ere e sono ricercatore e custode presso la bellissima biblioteca di Moran-dum. Se c'è un esperto delle Nuove Terre, quello sono sicuramente io.»
Il volto scavato dal tempo si distende in un nuovo sorriso, mentre l'uomo svolge una mappa dell'Ovest sul tavolo.
«Non sembra, ma mi ero preparato. Prendete tutti la vostra mappa e iniziamo a scoprire questo affascinante territorio...» Le dita ossute si spostano nella regione nord. «Ecco, iniziamo dalle regioni più a settentrione. Queste sono le zone adatte per chi ama climi mi rigidi, estati fresche e, perché no, anche la pesca... Qui» punta coste più frastagliate all'estremo occidente. «Vivono i Nashait, la gente dei ghiacci. È un popolo molto fiero e affezionato alle proprie tradizioni, in particolare alla falconeria. Il clima è freddo, rigido.» Scende verso Kaadzar. «Oh qui siamo a Kaadzar, il regno delle rocce e delle steppe. Bisogna essere tosti per vivere tra questi altipiani, sì... senza dubbio. E i Kaad non sono conosciuti per la loro ospitalità. Più sotto, invece, abbiamo i monti Brekshod e la piccola federazione delle regioni di Ford e Mann. Il clima qui è molto più piacevole e la gente davvero ospitale. Un ottimo posto per chi ama la tranquillità della natura e le serate in vivace compagnia.» La mano scarna scende verso le due grandi regioni separate dai Monti Centrali. «Idon e Ilien, due grandi regni dalle antiche tradizioni. Idon è caratterizzata da una grande pianura che si estende dalle coste fino alle montagne. Al centro di tutto, domina Annorath, la capitale. In questa terra vivono i migliori allevatori di cavalli di tutte le Nuove Terre. Ilien invece si divide tra la zona degli Altipiani e la zona centrale ricca di boschi e rigogliose foreste. La sua capitale, Braam, sorge alle pendici dei monti, vicino al passo di Hawl, messa a presidio di uno degli accessi che porta a est, verso il Lancar. Una bella città antica, sicuramente da visitare.»
L'uomo estrae un fazzoletto dalle vesti, soffiandosi rumorosamente il naso. «Scusate, ma è stagione... le Pimpillacee iniziano a fiorire nella foresta e Moran-dum è appestata dai loro pollini volanti.» Starnutisce. «Dicevamo... ah sì, scendiamo al Belirien. Una terra ricchissima di commerci e fermento, per i più attivi è sicuramente la meta da preferire. Meda è la città più grande dell'Ovest, una vera metropoli ricca di monumenti e curiosità. Inoltre il suo lago è davvero un posto delizioso per la villeggiatura.» Il dito si sposta leggermente più a sud-ovest. «La Elden. Sarò un po' di parte, ma questa è la mia terra di origine. Qui convivono due realtà molto interessanti: da un lato è la terra natìa degli Elfi, dall'altro è anche la capitale del Mondo Magico. Ad Aurian vive una moltitudine di razze diverse, tutte appartenenti al Mondo Magico che però, come sapete, resta nascosto agli occhi di chi non sa scorgerlo... quindi non cercate i Palazzi Magici tra le vie della città, intesi? Sempre ad Aurian troverete anche la sede del regno degli Elfi, il bellissimo Palazzo Reale della famiglia Shandon, visitabile ogni martedì e mercoledì di ogni mese. A dominare la città troverete la fortezza dei Cacciatori Alati, arroccata sugli altipiani.» Le dita saltano tra le foreste a occidente. «Bene, qui abbiamo la foresta di Tur, un luogo antichissimo e impenetrabile, protetto da un anello di fitte paludi. Se siete amanti dell'avventura, degli spiriti e delle zanzare, potrebbe essere una meta per un'escursione. Protetto da questo guscio di vegetazione, sorge il piccolissimo regno degli Immortali. Ma se non siete attesi, difficilmente riuscirete a trovarlo.» Sogghigna producendo un lieve fischio nell'inspirare. «E ora il sud... Ghilen e la sua immensa Huriat. Cosa c'è in questa pianura mi chiedete? Nulla, assolutamente nulla, se non grandi coltivazioni, poche cittadine e piccoli villaggi sparsi. Però se scendiamo più a sud verso le montagne, troveremo il vero cuore di questo florido regno: Thauris e i suoi ricchi porti fluviali. A dominare tutto, la grande torre dei Silmark, un monumento unico e senza eguali in tutte le Nuove Terre, assolutamente da visitare. Oltre le montagne, si estende la regione del Shalt, la sua parte centro-nord fa parte del regno del Shalt e delle Isole Maggiori, sempre governato dalla famiglia Silmark. All'estremo sud, al di là del grande deserto, troviamo la patria di origine del popolo dei Mercenari. Statene alla larga, sono persone ben poco affidabili.»
Il vecchio professore solleva le sopracciglia. «Arriviamo alle isole. Qui c'è Nalen, la più grande isola dell'Ovest. Alte scogliere a est e bellissime spiagge a ovest. Salendo troviamo l'arcipelago delle Iridian, una piccola repubblica dedita al commercio... più o meno piratesco, a volte.» Ride. «Comunque sia, è un posto davvero caratteristico e interessante, costellato da piccole cittadine portuali.»
Una mano salta diametralmente dall'altro capo della mappa. «Mi avete seguito fino a qui? Ora vediamo le regioni orientali, oltre le montagne. Siamo nel Lancar Inferiore e lo siamo a tutti gli effetti, dato che è qui che sorge Moran-dum. Sono terre ricche di foreste e ben servite da porti che comunicano con l'Est. Risalendo troviamo la regione del Lancar superiore, molto simile alla gemella. Salendo ancora di più ci imbattiamo nelle terre dei Moghdrim, un deserto temperato dove vivono popolazioni nomadi devote al dio Mogh, signore della guerra e del deserto. Non è un posto molto turistico, diciamo così.» Le mani si fermano. «Oh dimenticavo un piccolo regno, proprio qui sui Monti Selvosi. Il regno dei Dukun, gli uomini lucertola, i migliori guaritori di tutto l'Ovest.»
L'uomo lascia la presa sulla mappa, facendola riavvolgere su se stessa. «Bene, credo di avervi illustrato per bene la nostra terra, ora non mi resta che augurarmi che ognuno di voi faccia la scelta più corretta. Avete domande? No? Che bravi...» Si sposta di qualche passo recuperando le pergamene lasciate da parte. «Vi saluto che il lavoro mi chiama.» Si sistema gli occhiali, aggrottando la fronte. «Documenti, sempre fuori dall'archivio... ah, non si può così... no, no...»

Ricompaio per un ultimo saluto. Spero vi siate divertiti e abbiate capito al meglio l'ambientazione grazie all'intervento del nostro Professore. Alla prossima puntata, ragazzi!


Julia




Adesso che conoscete l'ambientazione, è arrivato il vostro turno!!! Dovete scrivermi tutto quello che volete sul vostro personaggio: raccontarmi del passato, la famiglia, città e casa in cui vivono, tranne svelare la razza e il nome, potete pure descrivermi il suo aspetto fisico! Sono davvero curiosa di sapere cosa ne uscirà fuori xD


Vi ricordo inoltre, che le iscrizioni sono ancora aperte!! Non potete non partecipare ^^


COME PARTECIPARE?
- Commentare con il background del vostro personaggio e lasciarmi un indirizzo email valido, così potrete ricevere la newsletter riguardo il blog tour ed essere sempre aggiornati riguardo le varie tappe. 
- Seguire tutti i blog partecipanti all'iniziativa
- Mettere il like alla pagina della saga su Facebook: QUI




TAPPE DEL BLOGTOUR

PRIMA TAPPA

 14 APRILE - Un Buon Libro Non Finisce Mai: Ambientazioni del Romanzo.

SECONDA TAPPA
17 Aprile - Reading is BelievingTEST - Scopri il tuo nome da Hunter.

TERZA TAPPA
 22 APRILE - Laboratorio FantasyIdentikit dei Personaggi: scopri i tuoi compagni di viaggio.

QUARTA TAPPA 
26 APRILE - Dreaming FantasyPresentazione delle Razze + TEST: a che razza appartieni?

QUINTA TAPPA
 30 APRILE - The Bostonian LibraryJulia Sienna secondo Oron Grimford - L'autrice vista dalla sua creatura

SESTA TAPPA
2 MAGGIO - Stelle nell'IperuranioBack to the start - I Predatori Oscuri

SETTIMA TAPPA
8 MAGGIO - Walks With GioTutti in libreria - I 5 motivi per cui vale la pena accaparrarsi "Cacciatori di Ombre"

OTTAVA TAPPA
12 MAGGIO - La Bella e Il Cavaliere: Spazio agli eroi - Intervista ad un personaggio a vostra scelta

NONA TAPPA
15 MAGGIO - Beira's Heart: La playlist del romanzo.

DECIMA TAPPA
19 MAGGIO - Il Portale Segreto: Le influenze letterarie della Sienna.

UNDICESIMA TAPPA 
23 MAGGIO - Libri di Cristallo: Il Dream Cast del romanzo.

DODICESIMA TAPPA
28 MAGGIO - Il Profumo dei LibriI retroscena, la nascita della trilogia e i dietro le quinte del romanzo.

TREDICESIMA TAPPA
4 GIUGNO - The BookshelfBrano Inedito... fuori dal comune.

QUATTORDICESIMA TAPPA
7 GIUGNO - Frannie in The Pages: Premiazione del vincitore del giveaway e fine del Blog Tour.



Il 17 Aprile non perdete la tappa sul blog Reading is Believing!!


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