lunedì 31 marzo 2014

Anteprima: Quando il diavolo mi ha preso per mano

Esce il 15 Aprile il tanto atteso libro di April Genevieve Tucholke per Piemme Freeway. Si tratta di un romanzo paranormal young.
Mi ispira parecchio *__* anche la cover è molto bella! La Piemme ha mantenuto la cover originale, però ha cambiato il font del titolo che sinceramente, a mio parere, lascia un po' a desiderare.

QUANDO IL DIAVOLO MI HA PRESO PER MANO

AUTORE: April Genevieve Tucholke
EDITORE: Piemme Freeway
PAGINE: 264
PREZZO: 16,00

Nel paesino di mare dove abita Violet White non succede mai niente... fino a quando River West non affitta la casetta dietro la sua e incominciano ad accadere cose inquietanti. River è soltanto un bugiardo dal sorriso irresistibile e un passato misterioso? O dietro i suoi occhi ipnotici si nasconde qualcos'altro? La nonna di Violet l'aveva sempre messa in guardia dai giochi che sa fare il diavolo, ma lei non aveva mai pensato che potesse nascondersi dietro un ragazzo dai capelli scuri che si appisola in giardino, adora il caffè e ti fa tremare di passione.





Questa è la cover originale *__* è fantastica! E il font è perfetto per questo libro!









ESTRATTO: 
"Isobel stava giocando col suo hula hoop proprio qui davanti al mausoleo e lui le è piombato addosso... e se l'è portata via." Fece una pausa e guardò il cielo. "Aveva gli occhi rossi ed era vestito come ci si vestiva una volta e sembrava un uomo normale, a parte gli occhi rossi e i vestiti del giorno del ringraziamento e il bastone a serpente. Ma l'ho capito subito che era il Diavolo."
Era una specie di gioco. Un gioco da bambini che si era spinto troppo oltre. Guardai le loro facce serie, i paletti stretti in ogni mano, il loro silenzio innaturale. Mi domandai che fine avesse fatto la ragazzina. Isobel. Era tornata a casa senza avvertire il fratello? Oppure qualcuno l'aveva veramente rapita?
Lanciai un'ultima occhiata a Jack da sopra la spalla, ancora inginocchiato a terra. Non avevo notato nessuna punta di malizia, nessun orgoglio nella creazione del gioco, nessuna gioia frenetica per essere ancora in giro a quell'ora. Aveva la serietà di un soldato che sta per andare in guerra. Sconvolgente. Strano. Mi domandai se avessi dovuto avvertire qualcuno di quello che stava succedendo. Cercare qualche genitore, o chiamare la polizia.
"Violet."
Smisi di camminare e guardai River.
"Non preoccuparti per loro. È solo un gioco."
Non risposi.
River appoggiò il suo bacino al mio e la mia schiena incontrò il cancello di ferro battuto. Curvò le dita dietro la mia testa e i miei pensieri... cessarono.
Mi baciò. Le mie labbra incontrarono le sue e semplicemente. Smisi. Di. Pensare. Non pensai al fatto che River era ancora uno sconosciuto. Non pensai al tunnel, o a Jack, o al Diavolo, o a qualsiasi altra cosa. Le labbra mi si sciolsero nel cuore, che si sciolse nelle gambe, che si sciolsero nel terreno sotto di me.



L'AUTRICE:
April Tucholke va pazza per i vecchi film, i cattivoni dai capelli rossi, le cucine enormi e adora discutere di omicidi a cena. Vive con il marito in Oregon ai confini con la foresta. Questo è il suo primo romanzo.



Come dicevo, a me ispira tantissimo, sono davvero curiosa!
Voi cosa ne pensate?


Recensione: Shadowhunters - Città di ossa, da libro a film!

Carissimi lettori è da tantissimo tempo che volevo farvi leggere questo post. Finalmente dopo aver concluso la lettura del libro, posso parlarvene e darmi un mio giudizio, sia riguardo il film che il libro. Ma spero in futuro di poter scrivere qualche altro post per gli appassionati, come me!

SHADOWHUNTERS
CITTA' DI OSSA



Quando uscì il film nelle sale italiane, io non ero molto interessata diciamo che sono stata portata con la forza al cinema dai miei amici e meno male *___* mi sarei persa un film che adesso mi piace tantissimo! Mi sono pure fatta regalare il dvd per il compleanno!
Il film forse non è un granché, non è un capolavoro ed è diversissimo dal libro, cosa che ha fatto storcere il naso a tanti fan della Clare. Però io quando lo vidi non avevo ancora letto il libro ed è per questo che l'ho apprezzato tanto, perché se lo prendiamo separatamente dal libro è un bel film, ben strutturato e ben interpretato dai vari personaggi. Anche gli effetti speciali non mi sono dispiaciuti e poi... io amo Jamie Campbell Bower e ritengo che sia perfetto per il ruolo di Jace *___* ma quanto è bello? Anche  Lily Collins, mi è piaciuta come scelta per fare Clary, peccato che abbia i capelli un po' scuri, però è proprio come si potrebbe immaginare dal libro. Infine, un altro dei personaggi che, secondo me, sono stati interpretati meglio è Simon, interpretato dall'attore Robert Sheehan perfetto per il suo ruolo, ha l'aria da stupidotto e tanto dolce!
Insomma credo che abbiano scelto degli attori molto validi ma anche molto simili ai personaggi. 
Comunque quando vidi il film me ne innamorai subito, anche se molti dettagli sono stati trascurati, lasciando un po' di confusione nella mente di chi lo vede, perché alcune cose non sono spiegate molto bene, cosa invece che accade nel libro.



Ma io ovviamente come potevo non leggere il libro? Ero ossessionata dalla storia di amore tra Jace e Clary, se solo non fosse finito in quel modo il film... (evito di fare spoiler), dovevo per forza sapere se davvero era impossibile stare insieme e quindi eccomi, ho pure finito il libro e sono rimasta con lo stesso dubbio T.T ho già ordinato il secondo volume online e non vedo l'ora arrivi per poterlo leggere, già non posso più aspettare!


IL LIBRO...


AUTORE: Cassandra Clare
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 525
PREZZO: 14,90

La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell'incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un'affannosa ricerca, un'avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l'amore.


Shadowhunters – Città di ossa è il primo volume della saga “The mortal instrument”. Ho iniziato questo libro con tanta curiosità, me ne avevano parlato tutti bene e le mie aspettative erano molto alte, avevo paura che potesse non piacermi, ma per fortuna mi è piaciuto di più di quanto credevo.
Protagonista principale è Clary Fray, una quindicenne dai capelli rossi, è una ragazza normale o almeno è quello che crede. Insieme a lei vive sua madre, Jocelyn una donna che nasconde un grande segreto pur di proteggere la figlia, ma il suo segreto non potrà rimanere tale ancora per lungo tempo.
Inoltre, nella vita di Clary vi sono due uomini: il suo migliore amico Simon, un ragazzo un po' sbadato ma tanto dolce e carino con lei e Luke, un grande amico della madre che ha cresciuto Clary, come fosse sua figlia.
La tranquillità di Clary, la sua vita da ragazza spensierata però sta per cambiare. Una sera la ragazza va insieme a Simon al Pandemonium un locale davvero strano, ma lì vede qualcosa che non dovrebbe vedere: due ragazzi e una ragazza, entrano in una stanza per uccidere una persona apparentemente uguale alla gente comune, ma in realtà non è un essere umano. Da qui sarà un concatenarsi di eventi e battaglie da far salire l'adrenalina. Conosceremo altri personaggi principali a tutta la storia, ma non vi svelo altro!

Cassandra Clare, autrice del libro, è riuscita a creare una storia davvero originale, che si discosta in molte parti dai libri del genere, scrive un libro per niente banale, ogni avvenimento, infatti, non è scontato, come ci si potrebbe aspettare, il lettore impara subito a non sottovalutare la bravura e l'originalità della scrittrice.
Credo che la Clare sia riuscita a creare un mondo nuovo e nascosto sotto gli occhi di tutti i comuni mortali, un mondo ben strutturato e dettagliato. Un mondo popolato da diverse creature, che vivono più o meno serenamente tra loro, che combattono insieme, per la serenità delle loro razze e le descrizioni di tutte queste creature sono ben delineate. Ha dato vita a nuovi termini, cosa molto difficile e che potrebbe risultare confusionaria, invece lei è riuscita perfettamente nel suo intento, spiegando fin nei minimi dettagli ogni piccola cosa, per esempio a cosa servono le rune e quali sono (pur accennandone solo qualcuna).
I personaggi, i loro stati d'animo e i loro caratteri sono ben dettagliati, affinché il lettore si possa fare un'idea molto chiara su chi interviene negli eventi. Tutte queste descrizioni sono scritte in modo da non far pesare sul lettore tutti questi dati e non dimenticando la storia principale, che rimane il filo conduttore di tutto il libro.
Una cosa che ho apprezzato molto è il gran numero di combattimenti descritti nel libro, rendono la storia più interessante e, diciamo, che fa sì che il lettore non si addormenti a metà libro, cosa che purtroppo accade in diversi libri.
A me personalmente il libro mi ha trasmesso tante emozioni, sia belle che brutte, credo che anche in questo sia stata fantastica la scrittrice a saper trasmettere al lettore le emozioni che provavano i personaggi. Altra cosa positiva è, secondo me, il fatto che la storia d'amore non è centrale nella storia, ciò rende la storia più avvincente e interessante.
Io credo che questa saga, nonostante abbia letto solo il primo libro, abbia molte potenzialità per poter diventare molto più conosciuta di quanto lo sia adesso. Questo libro merita davvero molta più attenzione.
Insomma, come vedete, non ho nulla da ridire riguardo il libro, ho solo trovato aspetti positivi.
Consiglio questo libro a tutti i tipi di lettori, perché secondo me potete apprezzarlo, ripeto non è per niente banale, come si potrebbe credere.
Do soltanto 4 stelle, perché essendo al primo libro non mi sento di dare il massimo dei voti.  


VOTO: 



E voi cosa mi dite? Avete letto il libro o visto il film?
Cosa ne pensate?
Fatemi sapere!!

sabato 29 marzo 2014

Le terre magiche di Midendhil di Davide Simon Mazzoli

Buon Sabato e buon weekend a tutti. Oggi mi rigiravo i pollici pensando a cosa avrei potuto parlare oggi sul blog, tra tutte le idee che mi sono venute in mente, ce n'era una che da tempo mi riproponevo di realizzare, ma ogni volta rimandavo e bene, penso che sia arrivato il momento...

Ad Ottobre dello scorso anno è uscito per la Sperling & Kupfer, un libro che fin da subito mi ha incuriosito, però ancora non ho avuto il piacere di leggerlo, ma spero di poterlo acquistare presto. Comunque si tratta di un fantasy davvero interessante di Davide Simon Mazzoli, autore che già conoscevo, perché avevo letto precedentemente un libro di un genere totalmente differente, all'ora si trattava di un thriller (qui la mia recensione, qui l'intervista che feci a Davide). Ora sono proprio curiosa di sapere se anche in questo caso sia riuscito a fare un buon lavoro.

LE TERRE MAGICHE DI MIDENDHIL

AUTORE: Davide Simon Mazzoli
EDITORE: Sperling & Kupfer
PAGINE: 350
PREZZO: 14,90

Un paesino della Toscana, oggi. Il primo anno di liceo, si sa, può essere difficile. Ma per Leonardo è molto più che difficile. È un incubo. Il professore di scienze non perde occasione per tormentarlo e la ragazzina per cui ha preso una cotta colossale non lo degna nemmeno di uno sguardo. Povero Leo. Le cose non potrebbero andare peggio. O forse sì? In effetti, la situazione si complica. Leo comincia ad avere strane visioni. Visioni che lo tormentano giorno e notte e che lo trasportano in un mondo sconosciuto. Terrorizzato, Leo chiede aiuto alla sua famiglia e scopre così un segreto incredibile: al centro dell’Universo si nasconde una terra chiamata Midendhil, e Leonardo ne è l’ultimo custode. Ora Midendhil è in grande pericolo perché il Nero Sovrano ha tentato di rubare le otto sfere di Sidhit che regolano l’equilibrio dell’Universo. Spetta a Leonardo riportare le sfere a Midendhil e salvare così l’Universo intero. Una missione difficile, quasi impossibile. E Leonardo è solo un ragazzino. Riuscirà a sostenere il peso di un destino tanto straordinario?


Inoltre, per pubblicizzare maggiormente il libro hanno creato un sito secondo me fantastico *___* da rimanere a bocca aperta!




All'interno potrete trovare tutte le info necessarie!
Ancora un'altra notizia ancora più da brivido, è che si parla di far diventare "Le terre magiche di Midendhil" una nuova attrazione dei parchi divertimento.

Credo che Davide stia avendo un grandissimo successo e un motivo deve esserci... spero davvero di poter leggere presto il suo libro! Sono troppo curiosa! 



Voi che ne pensate? Qualcuno l'ha già letto?

venerdì 28 marzo 2014

Prossima uscita per Runa Editrice: Terraluna di Daniele Picciuti

L'8 Aprile uscirà per la casa editrice Runa Editore, un libro tutto italiano davvero interessante. Si tratta di un thriller techno-fantasy, scritto dall'autore Daniele Picciuti.

Voglio parlarvene perché penso che sia davvero curioso e penso possa paciere a qualcuno di voi! Fatemi sapere cosa ne pensate!

TERRALUNA

AUTORE: Daniele Picciuti
EDITORE: Runa editore
PAGINE: 242
PREZZO: 14,00

In un futuro ipotetico, la luna è colonizzata e la Terra, devastata da guerre e inquinamento, è abbandonata a se stessa.
La vicenda si svolge a Terraluna, unica grande città costruita sulla superficie lunare. Qui si concentra uno strano miscuglio di tecnologie di epoche diverse, grottesco risultato dell’ultima grande Guerra Tecnologica, che ha reso Terraluna simile a un incrocio tra una Londra Vittoriana e una Tokyo in stile Cyberpunk.
In questa atmosfera surreale si muovono i personaggi principali: Valery Horn, attivista dei diritti alieni, Fumiaki Hino, ispettore di polizia per metà umano e per metà macchina, Marco D’Amore, mercenario senza scrupoli e Sylvie Balfour, detective delle assicurazioni incaricata di scoprire la verità su una morte sospetta. Tutto inizia con questa morte violenta, che mette Fumiaki sulle tracce di un essere che tutto sembra fuorché umano. Le sue indagini e quelle di Sylvie si intrecciano, riaccendendo ricordi e tensioni mai sepolte e portando allo scoperto trame nascoste che coinvolgono tanto il centro di ricerca per cui lavora Valery, tanto i traffici illeciti di Marco.
Tra inseguimenti, ricerche e tradimenti, i quattro trovano segreti non svelati che affiorano quando il dokiano Taor N’ilah si unisce a loro in quella che finisce per essere una caccia al mostro. Interessata alla vicenda è anche la Nuova Etnia, una setta di fanatici disposta a tutto pur di mettere le mani su alcuni campioni alieni di inestimabile potere.


L'AUTORE:  
Daniele Picciuti, nato a Roma nel gennaio del 1974, si appassiona all’horror grazie ai romanzi di Stephen King prima, Peter Straub e Dean R. Koontz poi, fino a scoprire uno dei fondatori del genere: H.P. Lovecraft.
Finalista a molti concorsi letterari di genere, tra cui Il Sentiero dei Draghi e Short Kipple, vincitore del Premio NASF 6 (2010), terzo classificato al Premio Algernon Blackwood (2011).
Diverse le pubblicazioni in riviste e antologie: Nere Acque (365 racconti horror per un anno, Delos Books, 2011); Il buio è dentro di me (Uomini e spettri, Bel-Ami Edizioni, 2011); Caccia senza tempo (Rivista Altrisogni n.3, 2011); Il Viaggiatore (Fantaweb 2.0, Edizioni Della Vigna, 2012); Nella sete e nel pianto (Writers Magazine Italia n. 29, 2012); Operazione ombrello (Scimmiette di Mare Project, Nero Press Edizioni, 2013); Cantico del guerriero eterno (50 Sfumature di Science Fiction, La Mela Avvelenata, 2013).
È Presidente dell’Associazione Culturale Nero Cafè, co-responsabile del magazine Knife e del
marchio editoriale Nero Press.
È ideatore di diversi premi letterari, come Minuti Contati, Nero Lab e il Premio John W. Polidori
di Letteratura Horror (per Nero Cafè).
A settembre 2011 ha pubblicato I racconti del sangue e dell’acqua (Bel-Ami Edizioni) e nell’estate 2013 è uscito Ritorno alla Mary Celeste (Dunwich Edizioni), entrambe antologie di novelle e racconti.


Che ve ne pare? Pensate di comprarlo?

Anteprima: Il figlio ribelle di Cristina Zavettieri

Buongiorno carissimi lettori, cosa state leggendo in questo periodo?
Io, ho pochissimo tempo per leggere, per ora mi sto dedicando completamente allo studio e, come avrete notato sto pure abbandonando un po' il blog T.T mi dispiace tanto non poter essere sempre presente, ma non ho davvero molto tempo a disposizione.

Ma veniamo al dunque. Oggi voglio parlarvi di un libro di un'autrice italiana che uscirà l'8 Aprile su Amazon, si tratta di un romance, storico, adult.

IL FIGLIO RIBELLE

AUTORE: Cristina Zavettieri
PREZZO: 2,99

Nel Regno delle Due Sicilie di Ferdinando I di Borbone, si racconta di Federico Dalla Croce e della bella che rapì il suo cuore, Bianca Di Albano. Tra segreti, intrighi, guerre e balli in maschera, l’amore che voleva essere consumato e doveva essere ascoltato. Una storia avvolgente e sensuale tra un anticonformista e ribelle baronetto e una dolce quanto pericolosa donzella in una Napoli vivace e tumultuosa.



L'AUTRICE:
Cristina è una giovane donna nata nell'estremo Sud della Calabria, è amante della scrittura e della lettura da sempre, ma anche del disegno e dell’arte, tant’è vero che sin da bambina, quando ancora non sapeva scrivere, accompagnava le sue storie ai disegni acerbi dei suoi personaggi. Sul mondo del web è conosciuta per aver scritto diversi anni all'interno della piattaforma di EFP (sito italiano di fanfiction e storie originali).
Nel dicembre del 2012 ha esordito con Il Figlio Ribelle (che spera diventerà il suo primo romanzo. E forse c'è riuscita!). Il Figlio Ribelle è la sua storia più conosciuta perché di anteriore pubblicazione, presentata con cadenza settimanale a capitoli come romance sul popolare sito di fanfiction. I generi che preferisce nel mondo della letteratura sono il paranormal, il distopico e il romance storico e contemporaneo. Ha un animo sensibile e sognatore che preferisce stimolare con una buona musica di sottofondo, immergendosi magari nella natura, nei boschi e nelle foreste che – sotto sotto – crede siano incantate.

Potete trovarla sul suo blog http://cristinakhristh.blogspot.it/ 



Che ne pensate?

martedì 25 marzo 2014

Prossima uscita Rizzoli ragazzi: Half Bad di Sally Green

Carissimi lettori, cosa state leggendo per ora? Io ho in lettura un libro di un esordiente italiano, sono solo alle prime pagine ma sembra interessante.
Comunque sono qui per segnalarvi un libro che mi ispira tanto. Uscirà nei prossimi giorni per la Rizzoli, in simultanea in oltre 40 paesi.
Un esordio che è stato associato per forza innovativa della storia a quello di Stephenie Meyer e J. K. Rowling. I diritti cinematografici del libro sono già stati venduti alla FOX2000 e il film è in preproduzione. 

HALF BAD

AUTORE: Sally Green
EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 400
PREZZO: 15,00

In una Londra contemporanea e alternativa dove la magia esiste, Incanti Bianchi e Neri combattono una guerra millenaria e spietata. Appartenere a un fronte definisce il proprio ruolo nel mondo, decreta i nemici, garantisce compagni e alleati. Nathan vive invece in una zona grigia: figlio di una maga Bianca e dell'Oscuro più crudele mai esistito, è spaccato a metà, vessato dalla sorellastra con cui è cresciuto, controllato dal Concilio che non si fida di lui, perennemente in bilico tra le due facce della sua anima. Nathan in realtà è soltanto molto solo, e spaventato: intrappolato in una gabbia, ferito e in catene, deve fuggire prima del suo diciassettesimo compleanno, o morirà. E anche se non vuoi lasciarti andare, è difficile rimanere aggrappati alla metà Bianca quando non ti puoi fidare della tua famiglia, e della ragazza di cui ti sei innamorato, e forse nemmeno di te stesso.
Half Bad è già un caso mondiale: venduto in 43 Paesi, esce
simultaneamente in Italia, Inghilterra e Stati Uniti, e i diritti
cinematografici sono stati acquisiti per la Fox 2000
dall'artefice del successo di Twilight e Percy Jackson. Il
film è già in pre-produzione.


L'AUTRICE:
SALLY GREEN vive in Inghilterra. Dopo aver fatto molti lavori (pagati e no), finalmente ha trovato il tempo di scrivere le storie che prima riusciva solo a immaginare. Le piace leggere e fare passeggiate in campagna, ma vorrebbe bere meno caffè. Half Bad è il suo primo romanzo.


Che ne pensate?


I libri di Ilaria Marsilli, autrice esordiente italiana

Buongiorno carissimi lettori, oggi voglio parlarvi di due libri interessanti, dovevo parlarvene tanto tempo fa ma io sono sempre in ritardo e quindi mi scuso con voi e con l'autrice per il ritardo. Ma comunque meglio tardi che mai!
Si tratta dei primi due volumi di una trilogia fantasy-romance, rivolta soprattutto ad un pubblico giovane e femminile. Il primo volume potrete scaricarlo gratuitamente e il secondo lo potrete comprare a soli 0,99 cent. Per il terzo dovrete aspettare un altro po', però intanto potete leggere questi due...

AILI DESTINI INTRECCIATI

AUTORE: Ilaria Marsilli
PAGINE: 195
ACQUISTABILE: iTunesISSUUAmazon

Aili ha quasi diciassette anni, il principe del nord ventitré. I loro destini si sono incrociati alla nascita di lei, in una locanda sul confine dei loro due regni, dove le loro madri, regine di due reami rivali, si sono rifugiate per sfuggire alla guerra che vede impegnati i loro mariti sul campo di battaglia. Aili nasce priva di vita, ma il mago che tiene nelle sue mani la dinastia reale del settentrione, sfrutta questa occasione per tessere un filo della sua tela, rianimandola tramite una magia alla quale il giovane principe si presta volontariamente donandole metà del suo cuore. Il sortilegio avrà durata diciassette anni. Entro quel momento la giovane deve riconsegnare ciò che le è stato dato, pena la morte del ragazzo al posto suo.


Il secondo volume...


AILI DESTINI DI TENEBRA 

AUTORE: Ilaria Marsilli
PAGINE: 383
ACQUISTABILE: AmazoniTunes

Aili, principessa di quello che un tempo era il regno del sud e Deam, re dei reami unificati, condividono un unico cuore. Legati dalla magia e dall'amore, la felicità per loro sembrava ormai a portata di mano e ogni pericolo finalmente lontano, ma la tanto agognata quiete rimane solamente un miraggio. Richiamando la tenebra il ragazzo ha attirato una terribile minaccia che mette in pericolo non solo la sua vita e quella della sua amata, ma quella di ogni singolo abitante del suo regno. La sabbia scorre nella clessidra. Il tempo stringe. A Iane e a Rimet non resta che sfoderare nuovamente le armi e affiancare la loro principessa, uniti in una corsa per la vita, dove i sentimenti non sempre sono di aiuto nel fare ciò che è giusto.

IL SITO DEI VOLUMI: http://www.ailidestiniditenebra.it/ 
PAGINA FACEBOOK: https://www.facebook.com/Aili.LaSerieDelDestino




lunedì 24 marzo 2014

Recensione: Alkamar. La mia vita in carcere da innocente

Buongiorno cari lettori, ieri sono riuscita a scrivere questa recensione e oggi voglio farvela leggere. Non so se la recensione sia ben scritta o meno, non mi era mai capitato di dover recensione un libro del genere e vi assicuro che è stato difficile.
Io sono di Alcamo come il protagonista e ho sentito il bisogno di leggere questa storia, perché fa parte della mia terra e sentendone parlare di continuo, ho pensato di dovermi informare per avere una mia opinione sull'accaduto.

ALKAMAR
La mia vita in carcere da innocente

AUTORE: Giuseppe Gulotta, Nicola Biondo
EDITORE: Chiarelettere
PAGINE: 240
PREZZO: 14,00

Tutto ha inizio nel lontano gennaio 1976. Siamo in provincia di Trapani, e il 27 gennaio vengono uccisi nel sonno due carabinieri, Carmine Apuzzo e Salvatore Falcetta. E la strage di Alcamo Marina. Un caso chiuso come un delitto perfetto: un innocente in carcere (Giuseppe Gulotta, che all'epoca aveva solo 18 anni) e i colpevoli fuori. Gulotta è stato torturato (scariche elettriche, botte e minacce) per essere costretto a confessare una colpa non sua. A testimoniarlo è stato, più di trent'anni dopo, il maresciallo Renato Olino, presente la notte delle sevizie. Oggi alla Procura di Trapani ci sono due inchieste aperte: una contro ignoti per l'eccidio, l'altra contro quattro carabinieri accusati di sequestro di persona e lesioni gravissime ai danni di Gulotta. Dal febbraio 2012 Giuseppe Gulotta è un uomo libero. Per la prima volta (con Nicola Biondo) racconta la sua storia in prima persona.


Alkamar è un libro davvero toccante, che racconta la storia di Giuseppe Gulotta, una storia piena di paure e menzogne. Potrebbe sembrare la storia inventata di un bravo giallista, ma invece è una storia vera: questa è la storia di un ragazzo che viene arrestato, picchiato ed umiliato per un delitto che non ha commesso.
Avrete sentito la sua storia in tv o la avrete letta sui giornali. E' diventato un caso nazionale, perché errori come questo in un paese civile non dovrebbero neanche sfiorare la mente dell'uomo.
Tutto inizia il 27 Gennaio 1976 ad Alcamo Marina, due giovani carabinieri all'interno di una casermetta vengono uccisi brutalmente da alcuni colpi di pistola, ma chi può uccidere due giovanissimi ragazzi e per di più all'interno di una caserma e non lasciare nessuna traccia?
Vengono battute diverse piste, ma ognuna di esse porterebbe ad ostacoli troppo grandi. Le brigate rosse? La mafia? No, evitiamo di attaccarli, perché allo stato non conviene inimicarsi i mafiosi.
Così una sera prendono un ragazzo, ma da solo non può avere agito, cosa possiamo fare? Picchiamolo così ci dirà chi l'ha aiutato!
Ma quel ragazzo non sa nulla, così pur di far smettere le percosse butta a caso quattro nomi. Tra questi c'è Giuseppe Gulotta. Ha appena 18 anni, quando si vede arrivare a casa i carabinieri, ma un giovane muratore non sa come funziona la legge, non sa che ha diritto ad un avvocato, lui è innocente!
Da qui per Giuseppe inizia un vero e proprio calvario, anche lui viene picchiato affinché faccia una confessione e non importa se sia la realtà o meno.
Nel 2012 finalmente il protagonista è libero, per la Corte d'Appello è innocente. Ma intanto, sono già passati 36 anni dal suo arresto. Ora Giuseppe è un uomo, ha una famiglia ma ha perso gli anni più belli della sua vita!
Alkamar è il libro che racconta la sua storia, è la biografia di questo uomo, del suo cammino tra carceri diversi e verità nascoste. Ancora non si sa la verità su quella strage, non si sa chi abbia ucciso i carabinieri, ma sicuramente no dei semplici ragazzini!
Noi alcamesi spesso passiamo davanti la casermetta, della quale oggi c'è in ricordo una stele per i due defunti. Quando passiamo ci chiediamo sempre quale sia la verità e perché siano stati uccisi, ma pare che non ci debba essere giustizia per i due carabinieri.

Un libro toccante, che vi farà rimanere l'amaro in bocca, perché quello che è successo a Giuseppe, potrebbe succedere a chiunque, nessuno è al sicuro. Mi fa piacere che Giuseppe abbia avuto il coraggio di raccontare la sua storia e grazie al giornalista Nicola Biondo ci sia riuscito, penso che tutti dovrebbero conoscerla perché non accada più.
Consiglio questo libro a coloro che sono curiosi di sapere la verità su questa storia, ma non sarà una passeggiata, non aspettatevi una lettura tranquilla e leggera perché non lo sarà!

Non metto voto, perché non credo che questo libro possa essere classificato come tutti gli altri, è un libro a parte. 





domenica 23 marzo 2014

Witches of East End, da libro a serie tv!

Buona Domenica a tutti lettori, mi scuso se in questo periodo non sono stata e non sarò molto presente, ma il quinto anno mi sta togliendo tanto tempo a disposizione T.T non vedo l'ora finisca!
Comunque oggi volevo parlarvi di una serie tv ispirata ad un libro che ho letto e che sicuramente molti di voi conoscono. Sono venuta a conoscenza di essa grazie al blog Ombre Angeliche di Seli *___* e meno male che ho letto il post, perché se no ne sarei rimasta allo scuro e non avrei mai iniziato a guardarla!

Innanzitutto vi parlo del libro, è un libro che in Italia è stato pubblicato dalla Fanucci ed è di una scrittrice che io seguo molto, anche per un'altra sua saga, Melissa De La Cruz.

LE STREGHE DI EAST END



A volte la vita è fatta di pura magia... a volte c’è solo una possibilità per ristabilire i fragili equilibri fra il bene e il male. E ora tutto dipende dalle Beauchamp. È settembre e le tre donne si sono da poco trasferite a North Hampton. Sulla cittadina sembra regnare la calma; tuttavia, quando la comunità viene sconvolta da morti e scomparse misteriose, e gli occhi di tutti sono su di loro, dovranno decidere da che parte stare e riprendere in mano il loro destino. Da secoli hanno rinunciato ai propri poteri: Joanna può resuscitare i morti, Ingrid prevede il futuro, e Freya ha una pozione magica per ogni pena d’amore. Ora il tempo stringe, ed è giunto il momento di recuperarli... Fra misteri, forze oscure da placare, sensualità e vero amore, si muove questa avventura dal ritmo incessante e irresistibile.





Io lessi questo libro tanto tempo fa e non ricordo molto della storia, però ricordo che mi era piaciuto parecchio, come d'altronde mi era piaciuta la saga precedente dell'autrice. Ricordo che era stata una lettura molto leggera e piacevole, ora con questa scusa voglio andare a riprenderlo per una rilettura e magari questa volta vi scrivo anche la recensione xD 


Il 29 Agosto scorso è uscito anche il capitolo successivo "Il bacio della strega", ancora purtroppo non ho avuto modo di acquistarlo, ma spero di averlo presto tra le mani!



Ora voglio parlarvi della serie tv...

Ho iniziato a vederlo la scorsa settimana e ancora sono a metà, perché essendo poche puntate (10) della prima stagione, voglio godermelo e quindi preferisco patire e guardarlo piano piano. Ancora non si sa molto della seconda stagione, ma pare che sia stata confermata, lo spero!
Le poche puntate che ho visto mi stanno piacendo molto, nonostante non sono proprio gli stessi avvenimenti del libro. Gli attori secondo me sono perfetti e riescono alla perfezione a svolgere il loro ruolo, ovviamente non mancano i maschi super fighi xD insomma vi consiglio di vederlo è davvero bello e ben fatto!


Joanna Beauchamp è una strega che vive nella remota cittadina di East Haven con le figlie Freya e Ingrid, entrambe ignare del segreto nascosto dalla propria famiglia. Joanna è immortale, ma è costretta a convivere con una maledizione che fa sì che le sue due figlie muoiano prima di arrivare ai trent'anni, per poi rinascere subito dopo a distanza di poco tempo l'una dall'altra. Quando Wendy, sorella di Joanna, arriva in città per metterla in guardia da un imprecisato potente e vecchio nemico, quest'ultima si ritrova costretta a svelare alle figlie la loro vera identità, che entrambe erano comunque in procinto di scoprire.

PERSONAGGI PRINCIPALI: 

JOANNA BEAUCHAMP
È una strega immortale, molto potente e piena di grandi potenzialità magiche. Insegna arte e ha due figlie, Ingrid e Freya, a cui vuole molto bene e che vuole proteggere a tutti i costi. Ha qualche oscuro segreti che non vuole far scoprire al resto della sua famiglia.


WENDY BEAUCHAMP
È la sorella di Joanna, in grado di assumere le sembianze di un gatto, la quale può usufruire di nove vite. È una strega i cui poteri sono guidati dagli impulsi e dall'istinto, infatti molto spesso ne fa uso senza rendersi conto delle conseguenze; è una abile strega voodoo e la sua specialità sono gli amuleti. Si innamorerà di Leo, un cacciatore di farfalle.


FREYA BEAUCHAMP
È la figlia più giovane di Joanna, la quale lavora come barista. È una ragazza romantica ed emotiva, ma anche forte, coraggiosa e determinata. I suoi poteri derivano dai forti sentimenti; è capace di leggere le auree di chi le sta intorno, ha il dono della preveggenza ed è un'ottima preparatrice di pozioni. È fidanzata con Dash Gardiner, ma è anche attratta dal fratello, Killian.

INGRID BEAUCHAMP
È la figlia maggiore di Joanna, bibliotecaria intelligente, riflessiva, creativa molto timida e introversa. Ha poca fiducia in se stessa anche se non conosce bene tutte le sue potenzialità. È una strega molto dotata e i suoi poteri derivano dalla sua strabiliante inventiva e dal suo ingegno. Ha un'ampia conoscenza delle formule magiche del Grimorio di famiglia ed ha la capacità di creare nuovi e potenti incantesimi. Mentre in questa vita lei è una persona onesta e per bene, in una delle sue vite precedenti era devota al male e questo la spaventa molto.




I BELLOCCI DELLA SITUAZIONE:

KILLIAN GARDINER (Daniel Di Tomasso)
È il fratello di Dash, verso il quale Freya si sente reciprocamente attratta.



DASH GARDINER (Eric Winter)
È il fidanzato di Freya.

Nella serie tv troverete altri personaggi secondari che avranno anche un ruolo importante nei vari eventi. A me come dicevo sono piaciuti parecchio, penso che la scelta degli attori sia perfetta. Conoscevo soltanto l'attrice che interpreta Freya, ma anche gli altri sono davvero bravi come attori! Insomma diciamo che mi sono fissata con la serie tv, lo ammetto!

Qualcuno di voi conosce o il libro o la serie tv? Che ne pensate?

giovedì 20 marzo 2014

Il mito greco

I miti sono stati nel corso dei secoli fonte di ispirazione per  poeti, artisti, scrittori e addirittura scienziati e non hanno mai cessato di essere oggetto di riflessione, inducendo anche in tempi moderni alla ricerca costante di un metodo che consentisse di decifrarli adeguatamente. Freud ad esempio vedeva nei miti l'espressione universale della psiche umana, della passioni e pulsioni dell'inconscio collettivo: il mito avrebbe quindi nella società la stessa funzione che ha il sogno nell'individuo, permettendo l espressione, per quanto censurata e deformata, delle pulsioni fondamentali. Ma quando nasce il mito? Cosa è un mito?


I miti, essendo nati nel momento in cui gli uomini hanno sentito l'esigenza di interrogarsi sulle ragioni ultime di quanto li circondava, rappresentano un formidabile strumento di conoscenza e di appropriazione della realtà, non solo perché consentono di spiegare alcuni aspetti del reale e di risolvere alcune contraddizioni insite in esso, ma anche perché propongono modelli esemplari ai quali ispirarsi in tutte le attività umane più significative. I miti costituiscono quindi il mezzo privilegiato per conoscere a fondo la società che li ha elaborati, poiché di quest'ultima essi esprimono compiutamente la peculiare visione del mondo, ovvero gli ideali, le speranze, i valori, le paure: i racconti mitici sono assolutamente veritieri e sacri secondo la società che li crea. Tentando di fornire una spiegazione del reale, i miti assolvono quindi in un primo momento il ruolo caratteristico della scienza, della teologia e della filosofia. La creazione dei miti non è patrimonio esclusivo di alcuni popoli: tutte le culture hanno elaborato e tramandato racconti mitici, spesso aventi diversi punti di contatto. I miti quindi permettono anche di individuare, al di là delle differenze storiche, geografiche, strutturali, i dati essenziali dell'esperienza umana.

"Il mito è dunque un ingrediente vitale della civiltà umana; 
non favola inutile, ma forza attiva costruita nel tempo" (Bronislaw Malinowski)



Nella fase più antica della civiltà greca il mito assolve precisamente alla funzione di spiegazione e di giustificazione della complessità del reale. Data l'originaria funzione esplicativa dei miti greci, non sorprende che i "racconti delle origini", che spiegano lo stato del mondo, occupino un posto centrale (le cosmogonie ad esempio narrano la creazione dell'universo mentre le teogonie descrivono la nascita delle divinità). Vi sono poi miti che raccontano la creazione della specie umana, altri che spiegano i fenomeni naturali presentandoli come effetti e conseguenze di azioni divine, altri ancora ricostruiscono la genesi di un evento storico o di una istituzione, di una città, di un rituale. Accanto ai racconti delle origini si pongono i racconti delle avventure degli dei i quali talvolta lottavano tra loro o intervenivano nel mondo degli uomini per punirli o favorirli, insieme ai racconti delle gesta degli eroi, esseri straordinari nati spesso dall'unione tra un dio e un essere umano. Tuttavia già i Greci sottoposero per primi i miti a una riflessione critica, una sorta di razionalizzazione volta a eliminare gli aspetti più inverosimili per cercare di isolare il nucleo di verità che contenevano mentre in altri casi la critica esercitata dai Greci fu una vera e propria condanna. Celebre è il caso di Platone che non solo definisce i miti delle "finzioni" che allontanano gli uomini dalla verità, ma ne sottolinea anche la pericolosità per l'educazione dei giovani rappresentando gli dei in maniera fuorviante, poiché a essi vengono erroneamente attribuite azioni che gli uomini condannano come il furto e l'adulterio. Si comprende perché allora si cominci a fare una distinzione a partire dal V secolo a.C tra mythos e lògos: se il lògos è l'argomentazione razionale, il mythos è un discorso menzognero e irrazionale, irreale e fantastico. È importante tuttavia sottolineare che comunque, una volta esaurita la funzione esplicativa, il mito diviene occasione per riflettere sul mondo e sull'uomo. Basti pensare alla tragedia classica che riprende il mito per dimostrare la precarietà della condizione umana, il rapporto tra umano e divino, la conflittualità con il reale.I miti sono quindi lo specchio della società che li elabora e che custodiscono al loro interno i valori centrali della collettività.
È possibile un raffronto tra miti antichi e moderni? I miti moderni sono sicuramente diversi dai miti antichi perché i valori che essi incarnano sono certamente diversi da quelli del passato e spesso più effimeri dal momento che, in una società fondamentalmente consumistica come quella contemporanea, essi sono sostituiti e ridisegnati di continuo.




martedì 18 marzo 2014

Recensione: Il mondo alla fine del mondo

Carissimi lettori buon tardo pomeriggio! Ho finito poco fa di studiare e ho deciso di scrivervi una bella recensione U.U giusto per rilassarmi dopo ore di filosofia (noiosissima).
Il libro di cui parlo oggi è del grandissimo Luis Sepùlveda, l'ho letto il mese scorso ma io con le recensioni sono sempre in arretrato come sapete xD meglio tardi che mai!

IL MONDO ALLA FINE DEL MONDO

AUTORE: Luis Sepùlveda
EDITORE: Guanda
PAGINE: 127
PREZZO: 13,00 (prezzo della nuova edizione)

Il 16 giugno del 1988 in un'agenzia giornalistica di Amburgo, legata a Greenpeace, arriva un inquietante fax dal Cile. Secondo il messaggio, la nave giapponese, Nishin Maru, ha perso diciotto marinai, insieme a un numero imprecisato di feriti, e ha subito gravi danni. Il giornalista che riceve il fax, esule dal Cile, suo paese d'origine, per motivi politici, decide di tornare a casa e dedicarsi al caso della Nishin Maru. Durante le indagini giunge alla conclusione che la baleniera, ufficialmente demolita a Timor, stava in realtà praticando illegalmente la caccia ai cetacei nei mari australi.



Questo libro è il secondo che leggo di Luis Sepùlveda, dopo il famoso “La gabianella e il gatto che le insegnò a volare”, posso dire che l'autore tiene sempre presente una tematica nei suoi libri: la natura e il rispetto di essa.
Questo libro a differenza del primo che lessi è rivolto ad un pubblico più adulto, infatti diciamo che è una lettura un po' più impegnativa soprattutto perché è difficile da comprendere a causa della presenza di molti termini tecnici riguardanti la navigazione.
Il mondo alla fine del mondo: il Cile, è lo scenario di questa storia. Saremo accompagnati da vecchi marinai e dal protagonista, un giornalista che collabora con Greenpeace. A cui è arrivato un messaggio molto chiaro e inquietante: nel mare del Cile una enorme nave giapponese il Nishin Maru, che solitamente si occupa dell'uccisione di balene, ha avuto delle grandi perdite dell'equipaggio. Cosa sia successo nessuno lo sa, solo un marinaio ha visto con i propri occhi cosa può fare la natura contro il nemico.
Il protagonista dopo tantissimi anni quindi è costretto a ritornare in quella terra per scoprire la verità su questa nave officina, che secondo i documenti non dovrebbe più esistere.
Ho trovato che la storia sia ben raccontata con attenzione ai particolari, affinché si possa immaginare al meglio ogni avvenimento. Mi sono piaciute le descrizioni dei paesaggi e i vari nomi delle zone attraversate
durante la storia, questo ha reso il tutto più realistico. Come se non bastasse ho scoperto che la Nishin Maru è davvero esistita e davvero è un pericolo per l'estinzione delle balene...
In questo libro l'autore ha voluto concentrare l'attenzione del lettore sull'uccisione di milioni di specie marine ogni giorno, senza che noi ne sappiamo nulla. Come sempre, vuole avvicinare chi legge alla bellezza della
natura e al mondo animale (che essi siano animali di terra o acquatici poco importa). Io penso che Luis Sepùlveda sia uno dei pochi autori famosi che abbia davvero a cuore una causa così importante e non fa altro che parlarne nei libri per trasmettere quell'amore che lui prova nei confronti di tutta la natura.
E' una breve storia ma attraverso un sottile filo riesce a far capire le conseguenze della crudeltà e dell'egoismo dell'essere umano.
Consigliato assolutamente, nonostante non sia un bellissimo libro però merita una lettura, anche perché è molto breve quindi non vi porterà via tanto tempo. Leggetelo soprattutto se anche voi amate la natura, perché è giusto sapere cosa accade attorno a noi.  


VOTO:


lunedì 17 marzo 2014

Io sono respiro puro di Maria Fornaro

Buongiorno carissimi lettori, siccome sono strapiena di studio ho pensato di programmare qualche post per non lasciarvi completamente a secco, non sono brava? =P
Comunque vi voglio parlare di un libro che mi sembra molto interessante, qualcuno di voi lo ha letto? Che ne pensate?


IO SONO RESPIRO PURO

AUTORE: Maria Fornaro
PAGINE: 70
PREZZO: 10,00
PREZZO EBOOK: 3,99

La poesia è divenuta elemento importante della vita dell’autrice, è l’universo in cui si perde e attraverso essa riesce a concretizzare tutte le sue emozioni, le sue sensazioni, i suoi pensieri e i suoi ricordi. È la componente assolutamente imprescindibile della natura umana, come l’aria, che dà forza all’anima. Di animo passionale e tumultuoso, celato nel passato sotto montagne di grigia quotidianità, ora, finalmente, esplode in tutto il suo essere travolgente, regalando versi che toccano l’anima di ognuno di noi. I versi risultano la trasfigurazione in chiave simbolica dell’amore protagonista indiscusso che assurge a unico, vero motivo di vita. L’amore che lenisce le pene, che sussurra, che grida ed infiamma le passioni. Ne risulta una vena poetica impregnata di una grande sensibilità in un caleidoscopio di emozioni che nascono dal cuore, dai ricordi, dalle paure, dai desideri. È una forza travolgente senza tempo.


L'AUTRICE: 
Maria Fornaro nasce a Fragagnano (TA) nel Dicembre del 1964. Sposata dal 1994, ha due figli.
Laureata in Materie Letterarie all’Università di Bari, dopo un breve periodo di insegnamento e varie altre esperienze lavorative nel campo museale, si è dedicata interamente alla propria famiglia. Le piace leggere, ascoltare, discutere e mettersi in gioco. Scrive per diletto e per emozioni e pensa come Daniel Glattauer che “scrivere è come baciare, solo senza labbra, ma con la mente”.
    I suoi autori preferiti sono Valerio Massimo Manfredi, Glenn Cooper, Kahlil Gibran, Michail Bulgakov, Edgar Lee Masters,  Nikolaj Vasil'evič Gogol' , Franz Kafka, Khaled Hosseini, Carlos Ruiz Zafón, Henrik Ibsen, Thomas Mann, Giovanni Verga, Luigi Pirandello.


Ho iniziato a scrivere sull’onda di emozioni che mi hanno travolta, emozioni che hanno lenito ferite e accarezzato l’animo e il cuore. Non sapevo di saper scrivere e non so ancora se so farlo, ma lo faccio perché il mio cuore comanda le mie dita.”


LINK UTILI:

giovedì 13 marzo 2014

Perugia: Un incontro indimenticabile!

Carissimi lettori, probabilmente sapete tutti che sono stata fuori dalla Sicilia per quasi una settimana, precisamente sono stata a Perugia, Rimini e Assisi. Ma oggi voglio raccontarvi un incontro che ho fatto a Perugia, un incontro molto speciale e inaspettato.
Infatti, ho avuto il piacere di conoscere di persona finalmente la blogger e follower Ilenia del blog Libri di cristallo, è una carissima amica che è sempre presente sul blog e con cui spesso scambio due chiacchiere.
Ero troppo contenta di conoscerla e abbiamo passato un bellissimo pomeriggio insieme: Io, lei e mia sorella. Abbiamo passeggiato per il centro storico di Perugia e abbiamo assaggiato una specie di caffè, troppo buono *____* ovviamente non potevamo non mangiare pure il cioccolato Perugino =P
Il giorno dopo dell'incontro io avrei fatto il compleanno e così Ilenia, ha deciso di farmela sotto il naso xD infatti mentre eravamo alla Feltrinelli, senza farmi capire nulla e come se niente fosse, è riuscita a comprarmi un libro che poco prima avevo visto sullo scaffale e che mi piaceva parecchio. Volete sapere cosa mi ha comprato?

Misery di Stephen King *___________* che sto già leggendo e lo sto proprio divorando!


Non finirò mai di ringraziarla per questo, mi ha resa davvero felice!! GRAZIE ILENIA!!


Ecco la foto che ci ha scattato mia sorella, dietro di noi c'è la fantastica fontana di Perugia. Ma la cosa più importante e belle siamo noi e ovviamente il libro =P 


Spero che presto Ilenia venga in Sicilia, ora tocca a lei venire qui!!



mercoledì 12 marzo 2014

Segnaliamo #27: Lacrima nera

Salve carissimi follower, sono tornata ieri dal viaggio ma ero troppo stanca e quindi non ho potuto pubblicare nulla, scusatemi. Ma oggi mi faccio perdonare con una segnalazione tutta italiana. Infatti vi parlerò di un libro di un'autrice italiana, Reika Kell. Ha da poco autopubblicato il suo primo romanzo, si tratta di un fantasy romance. So che a qualcuno di voi può interessare...



Questa rubrica l'abbiamo voluta intitolare "Segnaliamo..." per lo scopo per la quale è nata. Sarà pubblicata ogni volta che qualche autore/autrice richiede una segnalazione della propria opera. Nasce, soprattutto, per aiutare i lettori a trovare sempre nuovi libri nostrani, i quali spesso vengono sottovalutati e allo stesso tempo per aiutare gli autori ad emergere e farsi conoscere. Spero vi possa essere di aiuto.


LACRIMA NERA

AUTORE: Reika Kell
PAGINE: 461
PREZZO: 1,02 (Ebook)

Cassie non sente la vita scorrerle dentro. Non avverte emozioni e tutto le sembra inutile e incolore. C’è solo una cosa che può liberarla da quella insopportabile apatia: il suicidio.
Quando affonda la lametta nelle vene dei polsi, Cassie è lucida e decisa.
Ma qualcosa non va esattamente come aveva previsto.
Cassie si ritrova intrappolata in un altro mondo a lei sconosciuto, dal quale sembra impossibile scappare. Sesho è un villaggio di un pianeta lontano, con persone strane, ostili. Tutti sembrano temerla, come se fosse una “nemica”, e lei é sempre più confusa. Cosa le è accaduto dopo essersi tagliata le vene? Perché quella donna bizzarra, la capo-villaggio, vuole a tutti i costi che Cassie rimanga lì con loro? E perché Yaren, quel bellissimo ragazzo biondo che le fa da Guida, le infonde un senso di strana e piacevole fiducia?
Come se non bastasse, qualcuno inizia a perseguitarla. Chi si cela dietro quel mantello nero e quei due occhi viola che trasudano negatività, ma dai quali Cassie si sente terribilmente attratta?
Un pericolo inquietante minaccia la pace del villaggio, sotto due lune piene che presagiscono morte e distruzione. I Cacciatori promettono di liberare i Seshoiani dal male che incombe e Cassie deve rassegnarsi: tornare indietro, alla sua vita normale sulla Terra, non è più possibile.
Tradimenti, inganni, segreti inconfessabili, amicizia, amore, passione. Sono tutti ingredienti di un cocktail pericoloso e letale, un romanzo che vi lascerà senza fiato.
Lacrima Nera. Cosa faresti se scoprissi che la tua anima nasconde un segreto?


L'AUTRICE: 
Reika Kell è nata nell’Aprile del 1986 e la prima parola che le sue tenere labbra sono riuscite a pronunciare è stata “leggere”. La seconda, com’è ovvio, è stata “scrivere”. Anche se, in realtà, le due passioni sono nate cronologicamente invertite.
Dal primo momento in cui Reika ricorda di essere stata capace di tenere una penna in mano, è incominciato il delirio. Mondi nuovi e incantati, streghe e stregoni, fate ed eroi hanno iniziato a popolare il magico universo di questa scrittrice, incapace di arrendersi al triste fatto di dover vivere una sola, e a tratti monotona, esistenza.
Reika è un’inguaribile sognatrice, che non può fare a meno di dar voce alle storie che si plasmano nella sua mente, ai personaggi che si creano quasi da soli e che si impongono con tanta forza, da non poter fare a meno di imprimere le loro emozioni e le loro avventure sulla carta.
Oltre ad occuparsi della sua sconfinata passione per la lettura e la scrittura, Reika si è laureata in Legge e, attualmente, segue una scuola di specializzazione per le professioni legali. Se doveste incontrarla lungo i corridoi di qualche tribunale, potrebbe darvi l’impressione di una persona seria ed equilibrata, quasi “normale”, ma… non fatevi ingannare: in quella testolina popolata da esseri fantastici, da personaggi enigmatici e da misteriose creature della notte, le parole “serietà”, “equilibrio” e “normalità” non sono affatto contemplate.
E’ autrice di “Lacrima Nera”, il suo romanzo d’esordio, un fantasy romance che uscirà il 13 Gennaio 2014 su Amazon.


POTETE VEDERE TUTTE LE ALTRE INFO SUL SITO DEL LIBRO: QUI
O SULLA PAGINA FACEBOOK: QUI



DOVE COMPRARE LACRIMA NERA?
O sul sito stesso del libro, oppure su Amazon, andando sul link di seguito





lunedì 10 marzo 2014

Recensione: "Splendore" di Margaret Mazzantini


SPLENDORE

AUTORE: Margaret Mazzantini
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 309
PREZZO: 20,00

"Avremo mai il coraggio di essere noi stessi?" si chiedono i protagonisti di questo romanzo. Due ragazzi, due uomini, due destini. Uno eclettico e inquietto, l'altro sofferto e carnale. Una identità frammentata da ricomporre, come le tessere di un mosaico lanciato nel vuoto. Un legame assoluto che s'impone, violento e creativo, insieme al sollevarsi della propria natura. Un filo d'acciaio teso sul precipizio di una intera esistenza. I due protagonisti si allontanano, crescono geograficamente distanti, stabiliscono nuovi legami, ma il bisogno dell'altro resiste in quel primitivo abbandono che li riporta a se stessi. Nel luogo dove hanno imparato l'amore. Un luogo fragile e virile, tragico come il rifiuto, ambizioso come il desiderio. L'iniziazione sentimentale di Guido e Costantino attraversa le stagioni della vita l'infanzia, l'adolescenza, il ratto dell'età adulta. Mettono a repentaglio tutto, ogni altro affetto, ogni sicurezza conquistata, la stessa incolumità personale. Ogni fase della vita rende più struggente la nostalgia per l'età dello splendore che i due protagonisti, guerrieri con la lancia spezzata, attraversano insieme. Un romanzo che cambia forma come cambia forma l'amore, un viaggio attraverso i molti modi della letteratura, un caleidoscopio di suggestioni che attraversa l'archeologia e la contemporaneità. E alla fine sappiamo che ognuno di noi può essere soltanto quello che è. E che il vero splendore è la nostra singola, sofferta, diversità.



"Immagino una vita, la nostra, docile, accoppiata. Darsi la mano, fermarsi a comprare un po' di viveri, aspettare la notte. Non voglio dovermi separare mai più. È assurdo farlo."

Un amore mancato, risucchiato dall'alta marea di una società impreparata, a tratti forte, impregnante come la salsedine che si fissa sulla pelle, a tratti debole, quasi distante, inesistente all'apparenza mentre in realtà qualcosa continua a permanere dentro le ossa. Peregrini i due personaggi cercano porti sicuri durante le trasferte intorno al mondo, un rifugio che li metta a riparo dal mondo circostante, dai loro sentimenti, da se stessi. Un amore che prima di nascere nei confronti dell'altro, deve nascere nei confronti della propria identità. Con questo nuovo romanzo, Margaret Mazzantini affronta da diverse prospettive uno dei temi probabilmente più discussi e problematici nell'epoca attuale: ripercorre, con la sua caratteristica delicatezza, l'amore omosessuale di due personaggi nonché il loro percorso di crescita e formazione personale nell'arco delle varie stagioni della vita insieme alle scoperte che questo avanzare, incespicare, viaggiare, comporta. Margaret Mazzantini penetra ancora una volta nella pelle dei personaggi e descrive, con la voce di Guido, uno dei protagonisti principali, il turbinio di emozioni contrastanti che si ritrovano a vivere i due personaggi che sembrano attratti da una forza misteriosa nonostante nei primi anni della loro conoscenza poche saranno le parole scambiate e molte invece quelle nascoste, taciute, omesse e imprigionate nell'angolo più profondo della mente, nonostante molto spesso riescano a venire, anche solo per un attimo, a galla mettendo in uno stato di crisi-confusione i due personaggi. I due protagonisti all'inizio sembrano infatti non voler lasciarsi andare al proprio istinto, sembrano non accettare "quello che sentono, quello che sono, la loro natura che poi, secondo la visione della società nella quale crescono, è più una contro-natura": per anni continueranno a reprimere i loro istinti più naturali, le loro passioni, atteggiamenti e modi di fare che consideravano sconvenienti, cercheranno con tutti se stessi, con tutta la forza e audacia di cui sono capaci, di insabbiare, di cancellare momenti sporadici ma significativi, di un'estrema dolcezza e imbarazzo, di un erotismo che scivola sotto le lenzuola per poi scomparire all'alba. Se l'accettazione non è auto-permessa, al contrario è possibile creare maschere, abiti di scena da indossare durante l'atto teatrale che mette in scena la vita di questi due uomini che non sanno, che non possono vivere appieno il loro amore, un amore che all'inizio viene disprezzato, temuto, odiato. Così tra un copione e un altro, Guido e Costantino sembrano essere in grado di vivere una vita "normale": si sposano, creano una famiglia, condividono il letto con una moglie che forse non può neanche immaginare quale sia l'odore subalterno che a volte imprime le loro narici, sembrano felici. Ma quanto può durare questo sottile equilibrio di vetro? Quanto a lungo possono resistere su tristi corde di paglia essiccata i due personaggi, ancora l'uno per l'altro per non cadere nel baratro sotto di loro, inseguiti dai mostri del passato dietro, da quelli del presente davanti? . Arriva forse un punto in cui qualcosa si rompe, una crepa si erge nel muro delle loro vite, un passaggio è concesso alle loro mani, uno spiraglio per ricongiungere due uomini a un passo l'uno dall'altro, alla ricerca ancora di un amore che non hanno potuto vivere ma che ha continuato a animare ogni loro piccolo gesto. 

"La vita non ci ha cavato niente, e se anche ci ha cavato tutto, tutto ci rende stasera. È questa normalità che ci è tanto mancata, questa la quiete che tanto desideravamo. Siamo una coppia vedi, possiamo esserlo. Chi ci sputerà in terra, chi dal cielo?"

Ma Margaret Mazzantini, con un finale che spiazza e lascia senza parole, non descrive soltanto questo amore carnale, non pone l'accento soltanto sull'importanza che questo sentimento ha giocato per i personaggi, ma denuncia anche la violenza, la crudeltà, l'odio cui, come sappiamo, vengono condannati questi amori considerati "blasfemi e perciò punibili persino con la morte" volendo forse denunciare tutti quegli atti giuridici, sociali, culturali che spesso distruggono la vita di molte persone semplicemente perchè amano.

"Naturalmente ho bevuto un po' e sono brillo, e apro la finestra e fuori c'è l'aria del Sud, di questo mare grande che tutto unisce e tutto mischia e solo una cosa trascina, amore, amore mio infinito. Amore mio oltre le tempeste e i sogni, amore mio oltre gli orchi e la vergogna, amore dolce, amore violento, amore violato. Amore."




VOTO:





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