lunedì 22 dicembre 2014

Natale 2014 - I libri e il piccolo schermo

Ogni lettore, durante la lettura di una storia, crea nella propria mente immagini, volti, suoni, paesaggi, dinamiche e scale di toni che i personaggi assumono quando sono arrabbiati piuttosto che tristi, speranzosi o eccitati. Ogni lettore diviene quindi regista cercando di riprodurre il più fedelmente possibile, sin nei minimi dettagli, le parole trascritte su carta dallo scrittore. E molto spesso accade che, una volta uscito il film ufficiale, rimaniamo delusi per la mancata coincidenza e sovrapposizione dei volti che avevamo immaginato, delle scene che avevamo riprodotto con accuratezza, dei momenti che avevamo scelto come principali o secondari. Non è forse così? Quale film non vi ha fatto storcere almeno per un secondo il naso? Ovviamente ci sono comunque trasposizioni ben elaborate e costruite (tanto di cappello ai registi in quel caso!). E spesso invece, proprio dal film/telefilm risaliamo al romanzo.. proprio per questo oggi vogliamo presentarvi alcuni telefilm, più o meno recenti, che sono stati tratti dai libri!
Chi conosceva i romanzi? Chi i telefilm?



IL TRONO DI SPADE - George R.R.Martin


Il lord di Grande Inverno viene incaricato dal re Robert Baratheon, che è anche suo amico, di ricoprire il ruolo di Primo Cavaliere del Re ad Approdo del Re, e Eddard Stark non può far altro che accettare. La situazione tra i sette regni però è molto delicata, e sembra essere davvero vicina all'implosione. Continuano infatti gli intrighi degli elementi del casato Lannister, che intendono aggiudicarsi il trono. Intanto Jon Snow, figlio bastardo di Stark, decide di arruolarsi nei Guardiani della notte, recandosi con loro sulla Barriera. Questi devono far fronte a una nuova minaccia, quella che sta arrivando dal Nord, separato dal resto del regno proprio dalla Barriera, che non è altro che un enorme muro di ghiaccio. Ma nelle selvagge terre che si trovano al di là del mare la situazione non sembra essere più tranquilla. Qui infatti Daenerys Targaryen e suo fratello, il malvagio Viserys, sono intenzionati a riprendere il potere che credono gli spetti. Questi infatti sono gli ultimi esponenti del casato Targaryen, che era al potere prima della rivolta di Robert, che aveva portato i Baratheon al potere. La guerra sembra davvero alle porte e, tra intrighi di palazzo e subdoli giochi di potere, lo scontro è inevitabile.






UNDER THE DOME - "The dome" di Stephen King

È una tiepida mattina d'autunno a Chester's Mill, nel Maine, una mattina come tante altre. All'improvviso, una specie di cilindro trasparente cala sulla cittadina, tranciando in due tutto quello che si trova lungo il suo perimetro: cose, animali, persone. Come se dal cielo fosse scesa la lama di una ghigliottina invisibile. Gli aerei si schiantano contro la misteriosa, impenetrabile lastra di vetro ed esplodono in mille pezzi, l'intera area con i suoi duemila abitanti resta intrappolata all'interno, isolata dal resto del mondo. 



THE VAMPIRE DIARIES - Lisa Jane Smith


Il fulcro della trama ruota intorno ad un triangolo amoroso, rappresentato dalla mortale Elena Gilbert e dai fratelli vampiri Stefan e Damon Salvatore. Dopo molti anni di assenza Stefan torna nella sua città natale e si innamora di Elena, giovane liceale identica ad un passato amore del vampiro. Mentre Stefan cerca di vivere pacificamente con gli umani, senza cibarsene, il fratello non ha molti freni morali. Elena si troverà al centro di una guerra tra vampiri e altri esseri dotati di poteri sovrannaturali. Non mancaheranno colpi di scena e attimi di paura.






TRUE BLOOD - " Il ciclo di Sookie Stackhouse" di Charlaine Harris

Vero sangue, passione vera .Chi lo dice che vampiri e umani sono destinati a combattersi? A volte possono semplicemente coesistere. Basta prendere qualche piccola precauzioneLa “piccola precauzione” necessaria alla pacifica coesistenza è il True Blood, sangue sintetico inventato da una ditta farmaceutica giapponese capace di “dissetare” i vampiri. Nella cittadina immaginaria di Bon Temps (Lousiana), la cameriera Sookie, che possiede il dono di leggere nella mente delle persone, si innamora del vampiro Bill. Intorno alla loro storia d’amore, osteggiata dalla comunità cittadina, ruota l’intera serie, dove non mancano spunti horror e una spiccata dose di erotismo. 





PRETTY LITTLE LIARS - Sara Shepard

La serie è incentrata sugli eventi che si snodano attorno a quattro amiche (Aria Montgomery, Spencer Hastings, Hanna Marin e Emily Fields), dopo la morte della loro amica-nemica Alison de Laurentis (la figura dominante del gruppo). In’occasione dell’anniversario della scomparsa di Alison, le ragazze iniziano a ricevere strani messaggi da una f igura misteriosa, a conoscenza di tutti i loro segreti, un tempo noti solo ad Alison. Tutti i messaggi portano quale firma una A. I messaggi continueranno, anche dopo il ritrovamento del cadavere dell’amica scomparsa. Nel tentativo di scoprire chi sia realmente A, le ragazze incorreranno in una serie di pericoli, che per quanto sembrino avvicinarle alla verità, e quindi anche alla persona che ha commesso l’omicidio di Alison, in realtà fanno solo parte del piano architettato da A per vendicarsi.





PILASTRI DELLA TERRA - Ken Follett


Inghilterra, XII secolo. Un segreto cambia le regole della successione al trono nella famiglia di King Henry e lo scontro fra la figlia Maude e il nipote Stephen conduce a una guerra. Nel frattempo il vescovo Waleran Bishop, supportato dalla famiglia Hamleigh, cerca di indirizzare il conflitto verso i propri interessi, mentre il priore Philip combatte per riuscire a coronare il suo sogno, costruire una cattedrale a Kingsbridge. Nell'impresa lo aiuteranno Jack, il suo figliastro, la nobile Aliena e il capomastro Tom Builder. Coraggio, onore, tradimento, amore, arroganza, potere, amicizia, fede. I Pilastri della Terra è una summa dell'atmosfera medievale. Un periodo in cui i valori si scontravano con le ingiustizie, gli uomini si confrontavano con altri uomini, guidati da ideali diversi. 


RESURRECTION - "The returned" di Jason Mott


Jacob Langston, un bambino di otto anni, viene ritrovato in un'area rurale cinese. Inizialmente il bambino fatica a ricordare la sua identità, ma in seguito ritrova la memoria: dichiara di essere americano e di vivere con i suoi genitori nella città di Arcadia. Quando l'agente J. Martin Bellamy lo riporta negli Stati Uniti, Jacob identifica i suoi genitori in Harold e Lucille Langston, un'anziana coppia che dichiara di aver perso il figlio trent'anni prima, morto a causa di un annegamento. La madre crede nel miracolo, mentre il padre è più propenso a pensare ad una sorta di tentativo di truffa. Lo sceriffo Fred, il quale ha perso la moglie nello stesso incidente in cui è morto Jacob, inizia ad indagare, mentre altre persone decedute iniziano a riapparire in città.



THE WITCHES OF EAST END - Melissa de la Cruz

Joanna Beauchamp è una strega che vive nella remota cittadina di East Haven con le figlie Freya e Ingrid, entrambe ignare del segreto nascosto dalla propria famiglia. Joanna è immortale, ma è costretta a convivere con una maledizione che fa sì che le sue due figlie muoiano prima di arrivare ai trent'anni, per poi rinascere subito dopo a distanza di poco tempo l'una dall'altra. Quando Wendy, sorella di Joanna, arriva in città per metterla in guardia da un imprecisato potente e vecchio nemico, quest'ultima si ritrova costretta a svelare alle figlie la loro vera identità, che entrambe erano comunque in procinto di scoprire.



Quali altri telefilm tratti dai romanzi conoscete? 
Quali seguite?


Come anticipato questa mattina, i numeri estratti di pomeriggio sarebbero stati 3, perché ci siamo accorti di essere in ritardo con il programma. Non pensavamo che ci fosse bisogno di tutto questo tempo per trovare tutti i vincitori, scusate!
Domani sarà pubblicato il post con i titoli in premio!

Ma torniamo ai numeri, ecco i 3 numeri estratti... abbiamo anche una vincitrice della cinquina!!!


Il maiale
4

I soldati
12

Si lamenta
60



La vincitrice della cinquina è...

pantera89 con i numeri
12 - 27 - 60 - 76 - 84

Complimenti alla vincitrice, come sempre ti prego di mandarmi un'email a cry.calva@hotmail.it, così ti spiego come si svolgerà la premiazione. Ti ricordo ancora che non potrai vincere altre tappe. 

Se qualcun altro si dovesse accorgere di aver vinto, mi mandi sempre un'email, così posso verificare i numeri!


Adesso non rimane che la tappa più importante: la tombola! Il vincitore avrà diritto a ben due libri *-* buona fortuna a tutti!





Natale 2014 - Intervista doppia: il piacere di scrivere

Buongiorno carissimi lettori e ben ritrovati nel nostro piccolo mondo virtuale! Le estrazioni della nostra "Tombola 2014" stanno andando avanti e noi vorremmo premiarvi tutti ma ahimè soltanto alcuni di voi avranno la possibilità di aggiudicarsi i fatidici premi!


Oggi dedichiamo un po' di tempo alla scrittura. Laddove c'è un libro c'è sempre uno scrittore quindi lettura e scrittura sono finemente correlate tra di loro. Come ben sapete, da un anno abbiamo iniziato un laboratorio di scrittura creativa "Narrami O Musa" con l'intento di migliorare insieme le proprie capacità linguistiche, lessicali, creative, dando continuamente nuovi spunti con i temi delle diverse sessioni. Oggi invitiamo a parlare dell'arte dello scrivere proprio due partecipanti del nostro laboratorio... da una parte un autore emergente che ha già pubblicato qualcosa, dall'altra una scrittrice non ancora conosciuta ma che si diletta nel personale. Vi presentiamo Antonio Polosa e Josy Monacho.



Cosa significa per voi scrivere?
Josy: Credo che in molti casi, certe storie chiedono solo di essere raccontate. Scrivere per me significa dare vita a personaggi capaci di farti da specchio sulla tua stessa realtà della quale prendi coscienza parola dopo parola.

Antonio: Per me scrivere significa molte cose. Nella scrittura riesco a esprimermi naturalmente, scrivere mi da sicurezza, distrugge le mie ansie e paure e quindi mi permette di essere veramente spontaneo. Scrivo per dare una forma più duratura alle immagini che mi attraversano la mente, scrivo perché voglio condividere con tutti ciò che sento e provo ma scrivo soprattutto perché amo raccontare storie. Fin da quando si conosce la vita senziente, è certo che le persone hanno sempre raccontato storie sia reali che inventate, per questo sono convinto che un libro possa davvero salvare le persone.


Avete qualche "maestro"? Cercate ispirazione o insegnamenti nella lettura di qualche grande del passato?
Josy: Quando riuscite a scoprire da dove mi viene l'ispirazione fatemelo sapere perché anche io l'ho chiesto a me stessa ma non ho trovato risposta. Scherzo. Ho letto e leggo vari autori per studiare e imparare. Però, quelli che considero i miei << insegnanti di scrittura>> sono Umberto Eco, Stephen King, Edgar Allan Poe e William Shakespeare.

Antonio: Beh, io tendo sempre a estraniarmi, a ricercare un mio stile per risultare in qualche modo originale ma se devo citare qualche nome, direi Tolkien nel passato e potrei aggiungere Martin nel moderno con le sue cronache. Mentre il primo mi ha insegnato valori talmente puri che trascendono la realtà, il secondo mi ha ricordato che il mondo è un posto brutale dove gli eroi non esistono o se esistono, non prevalgono mai. Ho fuso queste due idee e ho cercato una via di mezzo. Per quanto riguarda lo stile di scrittura ogni singolo libro letto mi è stato di aiuto.

Cosa significa pubblicare un libro? E pensare di volerlo pubblicare?
Josy: Pensare di voler pubblicare un libro significa avere la fortuna di incontrare addetti ai lavori realmente interessati ad aiutarti ,non a scoraggiarti per poi appropriarsi delle tue idee e che si impegnano a darti una risposta anche se questa è negativa. Non ho ancora pubblicato un libro e mi auguro di farlo un giorno.

Antonio: Inizialmente pensavo che pubblicare mi avrebbe spinto a scrivere di più. Ci fu un periodo di calma piatta tra la mia posta che mi portò a pensare: "Non ci riuscirà mai, nessuno risponderà, allora perché continuare a scrivere? A buttare via intere nottate davanti al pc?" Alla fine invece è stato l'esatto contrario. Pubblicare vuol dire farsi divorare da ansie e dubbi, da doveri e giudizi. Un'arma a doppio taglio per chi come me vuole solo star bene soprattutto con se stesso. La difficoltà prima di pubblicare è trovare un editore onesto che voglia puntare sulla tua opera, la difficoltà dopo la pubblicazione è molto relativa ma quella che abbraccia tutti, credo sia il farsi conoscere. Tra centinaia di pubblicazioni mensili, se non settimanali, ci si accorge che scalano le vette solo i fortunati o le persone che, per un motivo o per un altro, hanno già un proprio pubblico che li segue.


Quale può essere la più grande ambizione di uno scrittore?
Josy: L'ambizione più grande di uno scrittore credo sia quella di avere dei lettori e di sapere di essere arrivato a toccare le corde della loro anima.

Antonio: Beh anche qui cadiamo nella relatività. Generalmente direi che conquistare il titolo di "maestro" del proprio genere, anche solo nella propria nazione, sia già un bel traguardo. Purtroppo questo dipende in buona parte dalle vendite, e le vendite sono questione di pubblicità e la pubblicità richiede tempo, soldi e molta fortuna. Il momento giusto nel posto giusto aiuta ma è difficile da trovare e raggiungere. Certamente anche la bravura fa il suo dovere ma sappiamo tutti ormai che in un mondo basato sul consumismo, una buona pubblicità può far sfondare il mercato anche a opere mediocri. Fortunatamente quello che resta nel tempo è l'opinione delle persone, non solo la fama.


I vostri sogni nel cassetto?
Josy: Più che sogno nel cassetto parlerei di un armadio di sogni. Di certo, pubblicare un libro o meglio un romanzo e di riuscire in seguito a renderlo un film,una serie tv o uno spettacolo teatrale.

Antonio: Ho due cassetti. Anzi, ho un armadio enorme e una scrivania piena di fogli sparsi. Nell'armadio c'è il desiderio (che certamente da solo non basta) di scrivere quella storia capace di salvare le persone e il mondo; da chi o da cosa questo non è molto importante. Il sogno che abita caotico la scrivania invece, è quello di riuscire a scrivere tutti i numerosi romanzi da me già iniziati o solamente abbozzati. Tanti, troppi, probabilmente non basterebbe una sola vita e continuano ad aumentare di mese in mese; l'ispirazione non mi da tregua e a mio parere non esiste cosa più negativa di questa.


Scrivete per voi stessi, per la pubblicazione, la fama, il ricavato economico?
Josy: Andiamo in ordine: Ricavato economico, non so cosa sia. Nel senso, non ho ancora avuto il piacere di poter guadagnare con i racconti che scrivo. Anzi, faccio un appello a chi volesse commissionarmi dei racconti da scrivere. Vorrei poter fare la scrittrice a tempo pieno e trasformarlo in un lavoro vero e proprio. Per adesso i racconti li pubblico nel mio blog “I racconti della fata uncina

Antonio: Scrivo principalmente perché lo sento come un bisogno primario senza il quale non potrei sopravvivere. Per quanto riguarda il ricavato economico, beh potrei citarti le basse percentuali che l'autore ha su ogni copia del proprio libro, di certo riusciresti da solo a trarre le tue conclusioni! Per un autore esordiente, prima di ricevere il misero frutto del proprio lavoro, potrebbero passare addirittura anni. Non siamo cantanti, se il nostro libro non vende i locali non ci pagano la serata live. Al contrario, di solito presentare un libro in termini economici è più una spesa che un guadagno. Solo autori di grosso calibro potrebbero vivere di sola scrittura e questa è una triste realtà che ormai tutti conoscono, anche chi non scrive o non legge.


Un consiglio ai giovani esordienti come te?
Josy: Scrivete, scrivete, scrivete. Buttate giù ogni storia che vi viene in mente. La prima storia sarà leggibile, la seconda forse carina, la terza comincerà a pulsare nella vostra mente pregandovi in ginocchio di non essere lasciata a metà.

Antonio: Giovani esordienti come me, se credete in ciò che avete scritto, non mollate mai e soprattutto non pensate al guadagno, ciò che più dovrebbe soddisfare uno scrittore che per la prima volta si mette in gioco, è vedere il proprio lavoro apprezzato dagli altri. Credete nel vostro racconto ma con cautela perché l'editoria è un mondo che delude anche le aspettative del più forte. Spesso, nonostante il vostro libro piacerà, vi metteranno da parte per pubblicare autori già affermati (esperienze personali) perché loro cercano una sicurezza di guadagno. Per questo, se i soldi li chiedono a voi, io vi consiglio di alzare i tacchi e riprovare altrove, perché vorrà dire che quella specifica casa editrice non avrà la minima intenzione di investire sul vostro lavoro nemmeno in termini di visibilità. Fortunatamente però esistono anche numerosi editori onesti. In conclusione, abbiate molta pazienza e vedrete che anche senza la fortuna, se il vostro romanzo merita davvero, qualcosa di buono accadrà.


Prima di dirvi i numeri di oggi, voglio avvisarvi che nel pomeriggio saranno estratti altri 3 numeri, perché siamo in ritardo con il programma ^^" scusate, ma non pensavamo fosse così difficile vincere tutte le tappe. 

Ma intanto vediamo i 2 estratti questa mattina...


La bambina
2

La fontana
76






domenica 21 dicembre 2014

Nuovi arrivi libreschi #5

Come già anticipato, avevo intenzione di pubblicare oggi anche un altro post. E quindi eccomi qui, volevo parlarvi delle ultime entrate nella mia libreria.
Alcuni di quelli che vi mostrerò sono libri, in realtà, arrivati tempo fa a casa mia, ma come sapete ormai sto a Pavia quindi ancora non avevo avuto modo di vederli, toccarli e mostrarveli *__* finalmente sono tra le mie mani!

Scusate per la qualità pessima della foto

Partendo da sinistra, Lo voglio! di Kristan Higgins mi è arrivato poco dopo l'uscita, non vedo l'ora di leggerlo perché dopo aver amato il libro precedente Se torno, ti sposo ho ancora più voglia di una lettura divertente e dolce come solo la Higgins sa fare. Ho anche letto molte recensioni positive, quindi non posso accantonarlo per troppo tempo. 
Un regalo per te di Nora Roberts, è uno degli ultimi arrivi quindi sono abbastanza in tempo, infatti è uscito nelle ultime settimane (se non sbaglio xD). Non ho mai letto nulla dell'autrice ma la trama e, soprattutto, la cover molto particolare e carina mi hanno incuriosita parecchio, quindi darò una chance alla Roberts. La storia si svolge nel periodo natalizio, quindi volevo leggerlo in questi giorni ma purtroppo per il project che ho fatto nei giorni scorsi, non ho previsto questo libro, quindi dovrò aspettare un po'.
Il tredicesimo dono di Joanne Huist Smith è l'ultimo arrivato in casa *-* come vi avevo già detto in un precedente post, mi è stato inviato dalla Garzanti. E' il primo libro che ricevo dalla casa editrice, perché è da poco che collaboriamo, ma devo ringraziarli di vero cuore, sono stati disponibili e velocissimi a farmi avere il libro. Già sto finendo di leggerlo, e vi posso anticipare che mi sta piacendo ^^ 
Le quattro lettere di Candace Camp è ancora un omaggio della Harlequin Mondadori, questo mi è arrivato davvero tanto tempo fa e devo dire che la trama mi ispira molto, nonostante inizialmente l'avessi un po' messo da parte per la cover, che non mi dice nulla :\
Infine, Giochi di morte di Alexandra Marinina è un acquisto fatto da mia sorella in un autogrill, lei l'ha già letto e non me ne ha parlato male, vedremo... spero di dargli qualche possibilità, visto che è un thriller!

Vi lascio le trame di tutti e cinque i libri, così potete farvi un'idea, se interessati ^^

La perfezione è la caratteristica principale di Honor Holland, precisa, impeccabile e organizzata come nessuno mai. Tanto che a ogni compleanno ha un bizzarro appuntamento fisso e imprescindibile. Una sorta di messa a punto, per essere certa di non stare invecchiando troppo. Quando però, viene mollata dall'uomo che ha frequentato, di nascosto, per una vita, il muro di perfezione dietro il quale si è a lungo nascosta crolla, rendendola avventata e impulsiva, tanto da prendere decisioni impensabili per lei. Così, un po' per fare ingelosire quel farabutto, un po' per spirito di solidarietà, accetta di sposare Tom Barlow, che ha bisogno di un matrimonio di convenienza per ottenere la Green Card. Ma trattandosi di Honor, c'è da aspettarsi che questo finto fidanzamento si riveli la cosa più autentica che le sia mai capitata. Così perfetta come solo l'amore può essere.

Arriva un momento dell'anno in cui tutto assume un'aria speciale, in cui pare che i miracoli avvengano davvero e la speranza si accende di nuovo, tanto da spingerci a desiderare l'impossibile, o quasi. È il Natale! Saranno le luminarie, il freddo, la neve... tutto appare speciale a grandi e piccini.
Che si tratti di un giornalista che vuole riavere con sé la ragazza che ha lasciato, o di una coppia di gemelli che desiderano una nuova mamma - e hanno già in mente chi sarebbe perfetta per papà - oppure di un tipo solitario, che chiede solo di essere lasciato in pace, il Natale ha in serbo un regalo che può cambiare la vita in meglio. Basta lasciarsi andare e seguire l'amore. Il resto viene da sé.

"Mamma, abbiamo perso l'autobus." È la mattina di un freddo e grigio 13 dicembre, e Joanne viene svegliata improvvisamente dai suoi tre figli in tremendo ritardo per la scuola. Ancora non sanno che quel giorno la loro vita sta per cambiare per sempre. Mentre di corsa escono di casa, qualcosa li blocca d'un tratto sulla porta: all'ingresso, con un grande fiocco, una splendida stella di Natale. Chi può averla portata lì? Il bigliettino che l'accompagna è firmato, misteriosamente, "I vostri cari amici". Mancano tredici giorni a Natale, e Joanne distrattamente passa oltre: è ancora recente la morte di Rick, suo marito, e vorrebbe solo che queste feste passassero il prima possibile. Troppi i ricordi, troppo il dolore. Ma giorno dopo giorno altri regali continuano ad arrivare puntualmente, e mai nessun indizio su chi possa essere il benefattore. La diffidenza di Joanne diventa prima curiosità, poi stupore nel vedere i suoi figli riprendere a ridere, a giocare, a divertirsi insieme. Sembra quasi che stiano tornando a essere una vera famiglia. E il mattino di Natale, mentre li guarda finalmente felici scartare i loro regali sotto l'albero addobbato, Joanne scopre il più prezioso e magico dei doni. Quello di cui non vorrà mai più fare a meno, e il cui segreto ha scelto di condividere con i suoi lettori...

Dopo che Selby Armiger si è tolto la vita per essere stato accusato di aver sottratto con l'inganno una grossa somma di denaro al figlio di un amico, tutta la Londra che conta ha voltato le spalle alla sua famiglia, e la sorella Julia sa bene che la propria esistenza futura è irrimediabilmente compromessa, insieme alla speranza di poter contrarre un buon matrimonio. Non ha più nulla da perdere, così è decisa a dimostrare la completa innocenza del fratello e la colpevolezza di lord Stonehaven, l'uomo che tre anni prima ha denunciato Selby e che, secondo Julia, è il vero artefice della truffa. Basterà l'astuzia di una giovane donna a incastrare l'affascinante e misterioso gentiluomo, o ci vorrà un'arma più pericolosa?


In una piccola clinica esclusiva, alcuni scienziati stanno testando su uomini e donne inconsapevoli un nuovo preparato in grado di sollecitare al massimo l'attività intellettuale. Ma il lakreol, questo il nome della sostanza miracolosa, ha effetti secondari devastanti, letali. Definirne il giusto dosaggio è questione di tempo e di denaro. La morte di Liliana, ex amante del boss mafioso Denisov, mette in moto indagini che vanno ben oltre il dipartimento della polizia di Mosca. Anche l'investigatrice Anastasia Kamenskaja si trova costretta a pagare il suo debito.




Avete letto qualcuno di questi libri?
Quale mi consigliate di iniziare?


Natale 2014 - Letture natalizie #3

Buona Domenica carissimi lettori ^^ per oggi ho pensato di farvi leggere una nuova puntata della nostra mini-rubrica Letture natalizie, perché più tardi vorrei pubblicare un altro post (al di fuori dell'evento, quindi in quel post non ci saranno numeri estratti).

Terza e ultima tappa di questa piccola rubrica dedicata ai più piccoli! Oggi vi proponiamo infatti alcune letture indirizzate a un pubblico più giovane.. e non solo!


IL PIANETA DEGLI ALBERI DI NATALE
(Gianni Rodari)


Nel “Pianeta degli alberi di Natale“, il protagonista, un bambino di nome Marco, indispettito ed arrabbiato in seguito alla delusione provata per un regalo di compleanno inadeguato alla sua età, un cavallino a dondolo, intraprende un viaggio in groppa allo stesso, che librandosi in cielo lo conduce a scoprire un magico pianeta, ed i suoi bizzarri abitanti. Un mondo in cui la collaborazione, la fiducia, il disinteresse, e la solidarietà degli strani alieni, sono valori condivisi da tutti; un mondo in cui ogni bene è a disposizione di chiunque gratuitamente, le parole uccidere, odio e guerra sono incomprese, perchè sconosciute, ma, soprattutto un mondo in cui oggi, ieri, domani e sempre è Natale, e l’unico imperativo è la felicità di tutti.

Un libro in cui, dalla fervida immaginazione del Rodari visionario che tutti conosciamo, idealismo, e fantascienza si fondono mirabilmente. Come sempre attraverso la fantasia, ed una solo apparentemente semplicistica trama, Gianni Rodari riesce a trasmettere messaggi straordinariamente intensi ai bambini, dando attuazione ad una sua profonda convinzione, ad un’utopia se vogliamo, e cioè che se desideriamo cambiare il mondo dobbiamo parlare ai bambini, a quelle creature che, poco inclini al compromesso, desiderano cambiare le cose perchè ad un mondo migliore ci credono per davvero.



ROVER SALVA IL NATALE
(Roddy Doyle)

Che i bambini di tutto il mondo possano avere una notte magica come quella raccontata da Roddy Doyle. Almeno nei loro sogni. Ancora una volta dalla parte dei bambini, ancora una volta adottando il loro punto di vista, Roddy Doyle, uno dei più amati autori irlandesi dell'ultima generazione, vincitore di premi prestigiosi come il Booker Prize, non può fare a meno del cane più furbo del mondo per una anticonformistica celebrazione del Natale. Chi ha letto il Trattamento Ridarelli, conosce Rover. E' il cane che vendeva la sua cacca ai Ridarelli, i quali la piazzavano sui marciapiedi nel momento esatto in cui stava per essere calpestata dai grandi che contrariavano i bambini.
E Rover è ancora qui, in azione. Debitamente incastrato (Rover non fa mai nulla per nulla), salva Babbo Natale, la sua reputazione, la felicità dei bambini del mondo, messa in pericolo dalla renna da traino che ha dichiarato forfait . Rover è ingegnoso, Rover è duttile, s'adatta a un mestiere non ancora provato. E instrada la slitta. Con a bordo Babbo Natale, i regali stipati e una esilarante compagnia di bambini, bambine e lucertole. Mentre dal cielo scende zucchero, una manna di zucchero, che finge d' essere neve.

Che ne pensate?
Conoscevate prima questi libri?


Oggi abbiamo estratto altri due numeri e finalmente è arrivata anche la quaterna!!
Eccovi i numeri e la cartella vincitrice...


La figliolanza
9

I soldi
46



La vincitrice della quaterna è...

Valentina Bellettini che vince con i numeri
1 - 32 - 46 - 84

Complimenti alla vincitrice, come sempre ti prego di mandarmi un'email a cry.calva@hotmail.it, così ti spiego come si svolgerà la premiazione. Ti ricordo ancora che non potrai vincere altre tappe. 

Se qualcun altro si dovesse accorgere di aver vinto, mi mandi sempre un'email, così posso verificare i numeri!

Adesso si va alla ricerca della cinquina!! I cinque numeri dovranno essere tutti sulla stessa riga orizzontale.






sabato 20 dicembre 2014

Natale 2014 - Un albero di citazioni!

Salve carissimi lettori.. il titolo del post di oggi non è casuale, anzi! Stavo pensando che un'idea alquanto originale sarebbe quella di addobbare il proprio albero di Natale con dei foglietti su cui trascrivere le citazioni più belle delle nostre letture. Che ne dite? *_*

Ovviamente questo è poco fattibile in casa mia ma sognare, sopratutto a Natale, non è mica proibito! Proprio per questo oggi vogliamo condividere con voi una raccolta di citazioni sul mondo della lettura e dei libri.. prima o poi lo farò un albero così! :P
E voi quali citazioni aggiungereste? Di seguito vi lasciamo anche alcune immagini da cui trarre iniziativa u.u




Leggere, come io l'intendo, vuol dire profondamente pensare.
Vittorio Alfieri

Non leggete per contraddire e confutare, né per credere e accettar per concesso, non per trovar argomenti di ciarle e di conversazione, ma per pesare e valutare.
Francis Bacon




Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.
Josif Brodskij

Se desideriamo raggiungere una vera comunione con la creatura amata, il mezzo più certo è di leggere nello stesso tempo il medesimo volume, comunicando con lei attraverso le parole di un altro.
Pietro Citati
La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno.
Francis de Croisset

Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.
Gustave Flaubert

Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.
Marco Tullio Cicerone

Non dobbiamo leggere per dimenticare noi stessi e la nostra vita quotidiana, ma al contrario, per impossessarci nuovamente, con mano ferma, con maggiore consapevolezza e maturità, della nostra vita.
Hermann Hesse

Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell'esperienza speciale che è la cultura.
Pier Paolo Pasolini


I libri sono un antidoto alla tristezza.
Anjali Banerjee


Abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio.
Franz Kafka

Leggere è sognare per mano altrui.
Fernando Pessoa







Che ne pensate di questa idea?
Quali altre citazioni aggiungereste voi?


Ma adesso andiamo ad estrarre i due numeri di oggi. Ancora la quaterna si fa attendere, ci sono tante terne, ma ancora nessuna quaterna, forza!!

La testa
34

La marsina
64





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