martedì 4 agosto 2015

Recensione: So che ci sei

Buongiorno lettori, ma soprattutto care lettrici! La recensione di oggi è rivolta a voi, quindi non perdetevela!
Ho letto So che ci sei di Elisa Gioia, edito da Piemme, il mese scorso ma tra sessione estiva e compliblog non ero ancora riuscita a completare di scrivere la recensione. Finalmente ce l'ho fatta e non rimane che farvela leggere ^^
Prima però ci tengo a ringraziare la casa editrice per avermi dato la possibilità di leggere questo piccolo capolavoro!

SO CHE CI SEI
Piemme | 406 pp. | €18,50
C’è qualcosa di peggio che essere tradita e mollata dal ragazzo con cui pensavi di passare tutta la vita. Ed è vederlo online su WhatsApp, per tutta la notte, e sapere che non sta scrivendo a te, non sta pensando a te, ma a qualcun altro.
È proprio quello che capita a Gioia al suo ritorno da Londra, dopo aver passato mesi facendo di tutto per tornare da Matteo, cantante di un gruppo rock che sembrava irraggiungibile e invece quattro anni prima era diventato il suo ragazzo. Peccato che ad aspettarla all’aeroporto, al posto di Matteo, ci sia il padre di Gioia, l’aria affranta e un foglio A4 tra le mani, con la magra e codarda spiegazione del ragazzo che non ha neanche avuto il coraggio di lasciarla guardandola negli occhi.
Dopo mesi di clausura, chili di gelato e un rapporto privilegiatissimo col suo piumone, però, Gioia si fa convincere a passare un weekend con le sue migliori amiche a Barcellona. Non c’è niente di meglio di un viaggio, qualche serata alcolica e un po’ di chiacchiere tra donne per riparare un cuore infranto.
Se poi a questo si aggiunge un incontro del tutto inaspettato con un uomo che pare spuntato direttamente dalla copertina di un magazine di successo, la possibilità di ricominciare pare ancora più vicina.
E, soprattutto, la consapevolezza che l’amore vero non ha bisogno di “ultimi accessi” di status o faccine sorridenti. È tutto da vivere, là fuori, a telefoni rigorosamente spenti.

Fate anche voi il test: Sei un/una WhatsApp-aholic? 



<<Vuoi il per sempre? Vuoi sapere se fra dieci anni sarai ancora insieme a lui? Be', ti do una notizia dell'ultima ora, Gioia>> disse infervorata. <<Non lo potrai mai sapere, non ci sono certezze nella vita, è così precaria che l'unica cosa che puoi fare è buttarti di nuovo, fidarti e amare la persona che hai al tuo fianco come se non avessi un domani. Ogni. Singolo. Giorno.>> 
Tratto da So che ci sei di Elisa Gioia 


So che ci sei è il libro perfetto da portare in vacanza e da leggere in spiaggia o in veranda al fresco. E' una lettura leggera e divertente, ma allo stesso tempo intensa ed emozionante. Un libro rivolto ad un pubblico femminile, che saprà immedesimarsi nella protagonista e insieme a lei provare emozioni e sentimenti.
Raramente riesco a sentirmi così vicina ai personaggi di un libro, Elisa Gioia è riuscita a creare una persona molto simile a me. Sarà stato anche questo a farmi vivere la storia con un'intensità maggiore.

Gioia è la nostra protagonista, giovane ragazza italiana che tornando da Londra vede sgretolarsi i
sogni di un futuro con Matteo, che senza prendersi il disturbo di farsi vivo pensa di lasciarla con un semplice foglio di carta. Già da qui iniziano a delinearsi i profili dei primi personaggi. Matteo sicuramente entra subito a far parte della lista degli “uomini stronzi”.
Forse solo con il tempo Gioia riuscirà a dimenticare il suo ex o forse grazie all'aiuto di qualcun altro, che possa riempire quel vuoto che la avvolge da un po' ormai. Christian è la persona apparentemente perfetta: bello da impazzire, dolce da far sciogliere i cuori più duri,... Ma cosa più eclatante, sembra provare qualcosa per Gioia, la ragazza comune con mille complessi e problemi.
Questo nuovo avvicinamento ad un altro uomo porterà la nostra protagonista a controllare assiduamente i social network sperando di vedere spuntare la frase “Sta scrivendo...”
Chi di noi ragazze non l'ha mai fatto? Almeno io lo faccio anche fin troppo spesso e ciò è uno dei mille punti che mi accomunano a Gioia.



La trama non è delle più originali, ritroviamo una storia già letta e riletta in tanti libri del genere. Ma sicuramente il far provare emozioni ai lettori, non è una cosa molto comune. Cosa che invece ho trovato in questo libro.
Elisa Gioia usa uno stile chiaro e lineare, che permette la lettura del libro in un paio di giorni. Il lettore è trasportato tra le pagine senza intoppi e senza stancarsi. Inoltre non mancano le parti comiche, che faranno sorridere le lettrici.
Consiglio assolutamente questo libro a tutte le donne e ragazze che vogliono vivere una bella storia romantica e divertente!

Penso che Elisa Gioia possa essere paragonata sicuramente a Kristan Higgins, scrittrice che come sapete apprezzo molto e che riesce sempre a entrarmi nel cuore. Lo stesso vale per Elisa.
Adesso non mi rimane che aspettare il secondo libro dedicato a Gioia!

VOTO:






lunedì 3 agosto 2015

Recensione: Il marchio del diavolo

Buongiorno carissimi lettori! Siamo già ad agosto (vi prego fate durare le vacanze all'infinito): quali letture vi hanno accompagnato in questa prima metà dell'estate? Oggi vi lascio la recensione dell'ultimo libro che ho letto.


IL MARCHIO DEL DIAVOLO

Nord | 416 pp. | €19,60

Roma, 1139. Inquieto, un uomo alza gli occhi alla volta celeste. Seguendo le indicazioni dei suoi predecessori, è arrivato nella Città Eterna per assistere all'eclissi che mostrerà un allineamento astrale unico. All'ora stabilita, la luna a poco a poco si dissolve nell'oscurità, rivelando 112 stelle. È il segno che l'uomo aspettava: ancora 112 papi, poi, sulle rovine della Chiesa, sorgerà un nuovo mondo. Roma, 2000. Incredula, una giovane archeologa fissa il cielo. Poche ore prima, il Vaticano le ha ordinato d'interrompere gli scavi nelle catacombe di San Callisto, mettendo così fine alla sua carriera accademica. E adesso lei giace sull'asfalto, in una pozza di sangue. Tuttavia, nell'istante in cui l'aggressore le ha conficcato il pugnale nel petto, Elisabetta ha notato un dettaglio agghiacciante. Un dettaglio impossibile da dimenticare. Roma, oggi. Sconcertata, una suora studia i simboli astrologici tracciati sul muro. Ma quello non è il solo enigma custodito dall'antico colombario di San Callisto. Intorno a lei, infatti, ci sono decine di scheletri caratterizzati da un'anomalia inquietante: la stessa anomalia del sicario che, anni prima, aveva cercato di ucciderla. Decisa a far luce sul mistero, suor Elisabetta entra in possesso di un rarissimo esemplare del Dottor Faust di Marlowe e intuisce che quei versi sono il codice per svelare il cerchio diabolico che lega passato, presente e futuro. Perché il papa è morto, il conclave è alle porte e la profezia sta per compiersi...



Uno stile semplice, senza troppe pretese, unito a una storia intrigante (di fatti parliamo di uno dei maestri più acclamati del thriller) che lascia spazio, anzi esige con veemenza, domande, ricerche sul web e documentazione per appurare se tra gli eventi citati ci sia qualcosa di reale (io stesso ho fatto qualche ricerca su alcuni temi trattati). E il dubbio potrebbe persino persistere. Fame di curiosità? Questo è un vero e proprio boccone per soddisfarla, ma non alla stessa altezza dei precedenti romanzi. Con uno schema analogo a diversi romanzi di Dan Brown (sarà la stessa scenografia, sarà la tipologia di personaggi scelti ma il libro mi ha ricordato molto "Angeli e Demoni") Glenn Cooper ci mostra un nuovo viaggio da percorrere saltando da un tempo all'altro, dall'antica Roma ai giorni nostri, alternando sapientemente senza confondere il lettore, personaggi, dialoghi e vicende distanti ma correlati tra di loro nella costruzione di un intreccio lineare e avvincente.
Frutto di uno studio sicuramente accurato e dettagliato, la scenografia di sottofondo è tangibile e facilmente proiettabile all'interno della nostra mente: creando un palco intercambiabile i personaggi si muovono sicuri di sè pronti a dire le proprie battute e lasciare spazio ad altri quando richiesto (tuttavia appaiono un po' piatti, quasi stereotipi senza nessuna particolare caratteristica). E tutto senza nessuna incrinatura, con tutti gli ingranaggi che si muovono ritmicamente alla perfezione.
Ancora una volta come nei libri precedentemente letti dal sottoscritto (per inciso la "Biblioteca dei Morti" e "Il libro delle anime" che ho di gran lunga preferito) alla base del romanzo vi è la contrapposizione tra bene e male, due forze che, come Glenn ci insegna, si sfidano e combattono dai tempi più antichi e la cui battaglia non è di certo finita. Se ancora una volta il bene è rappresentato dalla Chiesa Cattolica e impersonato da Elisabetta, la giovane archeologa suora, il male trova un simbolo nella stirpe dei Lemuri, uomini caratterizzati da un difetto fisico (non facciamo spoiler) che si tramandano da generazioni una profezia dettante il numero dei Papi che vigeranno sulla custodia del popolo cattolico e un compito ben preciso.
Ma ormai siamo giunto alla fine, l'ultimo Papa sta per essere eletto. Che la profezia di Malachia si stia avverando? Finalmente i Lemuri avranno la loro vendetta sul popolo cristiano?
A tal proposito, una delle mie ricerche riguarda proprio tale profezia: si tratta di un testo attribuito a Malachia, vescovo di Armagh vissuto nel XII secolo, che indicherebbe il numero esatto di Papi (111), ciascuno dei quali accompagnato da un motto che ne rappresenterebbe la caratteristica fisico o pastorale (inutile dire l'immensa speculazione).
A differenza dei precedenti romanzi (che ho elogiato per l'originalità), quello che anche qui mi ha fatto ricordare l' amore sconsiderato per Cooper (letture leggere e spensierate, ottime per il relax estivo post-esami) è l' eterogenea e variegata gamma di spunti culturali che lascia: dalla letteratura (in questo caso Marlowe e il suo Faust) alla storia (l'antica Roma con i suoi personaggi più emblematici), dalla teologia alle profezie. Ma di certo, nonostante tutto, non si tratta di uno dei romanzi più riusciti di Glenn.  


VOTO:



Segnaliamo #9: Arma Infero, Il Mastro di Forgia - Ah... Ahh... Ahhh - Da qualche parte oltre l'arcobaleno

Carissimi lettori, buon inizio di giornata! Oggi riprendo con le segnalazioni, visto le infinite richieste accumulate. Vi presento tre libri italiani, attraverso una nuova puntata della nostra rubrica Segnaliamo...

Questa rubrica l'abbiamo voluta intitolare "Segnaliamo" per lo scopo per la quale è nata. Sarà pubblicata ogni volta che qualche autore/autrice richiede una segnalazione della propria opera. Nasce, soprattutto, per aiutare i lettori a trovare sempre nuovi libri nostrani, i quali spesso vengono sottovalutati e allo stesso tempo per aiutare gli autori ad emergere e farsi conoscere. Spero vi possa essere di aiuto.

Il primo libro di cui vi parlo è il primo volume di una saga di fantascienza, scritto dall'autore esordiente Fabio Carta.

ARMA INFERO
Il Mastro di Forgia

693 pp. | €1,99 (eBook)
Su Muareb, un remoto pianeta anticamente colonizzato dall’uomo, langue una civiltà che piange sulle ceneri e le macerie di un devastante conflitto. Tra questi v’è Karan, vecchio e malato, che narra in prima persona della sua gioventù, della sua amicizia con colui che fu condottiero, martire e spietato boia in quella guerra apocalittica. Costui è Lakon. Emerso misteriosamente da un passato mitico e distorto, piomba dal cielo, alieno ed estraneo, sulle terre della Falange, il brutale popolo che lo accoglie e che lo forgia prima come schiavo, poi servo e tecnico di guerra, ossia “mastro di forgia”, e infine guerriero, cavaliere di zodion, gli arcani veicoli viventi delle milizie coloniali. Ed è subito guerra, giacché l’ascesa di Lakon è il prodromo proprio di quel grande conflitto i cui eventi lui è destinato a cavalcare, verso l’inevitabile distruzione che su tutto incombe.


Il secondo libro, dal titolo molto particolare, è un giallo - parody comedy, edito da Genesis Publishing e scritto da Nuwanda, pseudonimo scelto dall'autore. 

AH... AHH... AHHH

Genesis Publishing | 58 pp. | €2,99

Doppio Senso è una piccola città dove le strade sono tutte a senso unico. Qualcuno, arrivando da fuori, sarebbe portato a pensare che si possa solo entrare ma non uscire, invece, la circolazione scorre tranquilla e, prima o poi, la strada per andare a In Mona, il paese vicino, la trovano tutti. Nella sala conferenze della biblioteca comunale è in corso la presentazione del libro di Armando Bentivoglio, un noto scrittore sui generis con monomanie bizzarre. Il romanziere, a un certo punto, decide di scrivere sulla lavagna una frase ricca di significati e che possa contenere un’emozione: “Ah… Ahh… Ahhh”. Basta una semplice parola, pronunciata in modo diverso, a suggerire sensazioni di piacere o di dolore, secondo l’interpretazione del lettore, in grado di andare oltre il volere dello stesso autore. La differenza tra “il come si scrive” e “il come si legge”. Il ritrovamento di un cadavere richiederà la presenza del commissario Loquace, un poliziotto dai metodi alquanto singolari. Un turbinio di battute e dialoghi caustici, spesso inconsapevolmente comici dei vari protagonisti, caratterizzerà in maniera originale le varie scene, creando un surreale collage di schegge impazzite. Una parody comedy all’italiana con le sue nevrosi e le sue megalomanie grossolane e i suoi personaggi grotteschi non meno suggestivi.



 Ultimo libro di cui vi parlo, edito da Lettere Animate e scritto da Emiliano Petrone, appartiene al genere Narrativa Fiction. 

DA QUALCHE PARTE OLTRE L'ARCOBALENO


Lettere Animate | 220 pp. | €1,99 (eBook), €13,60 (cartaceo)
Federico è un ragazzo di ventotto anni che ha appena perso il lavoro di copywriter. Vive nel rimorso di aver abbandonato, anni prima, il suo sogno: diventare attore e commediografo teatrale. Alla base di questa rinuncia, la volontà del padre, di vederlo con un lavoro stabile e non inseguire la via dell’artista, timoroso che sia una strada complicata e dal futuro incerto. Come se non bastasse, la morte della madre, avvenuta due anni prima, è l’evento che ha dato inizio al periodo più difficile della sua vita. Un vortice negativo da cui non sa come uscire che lo porta a distruggere anche la relazione con Arianna, sua compagna da nove anni.
L’incontro inaspettato con Carlo però, che non vede dai tempi delle elementari, lo proietta verso una nuova vita che mai avrebbe immaginato. L’amico, infatti, gli propone di andare in America con lui, ricoprendo una mansione all’hotel cui è il giovanissimo direttore. Un salto nel buio che gli regala una seconda possibilità, un nuovo amore e la speranza che il peggio sia finalmente solo un lontano ricordo. Ma gli spettri del passato sono sempre in agguato e metteranno Federico di nuovo davanti a scelte importanti; decisioni che potranno cambiare ancora una volta la sua vita e rischiare di fargli perdere tutto.
Stavolta seguirà il cuore o lascerà che la paura di sbagliare prenda il sopravvento?


Che ne pensate? Quale vi piace maggiormente?



sabato 1 agosto 2015

4° Compliblog: Ringraziamenti e vincitori

Buongiorno carissimi lettori! Concludiamo la settimana proclamando i vincitori dei vari giochi che vi abbiamo presentato per il nostro 4° Compliblog ^^ Ci tenevamo inoltre a ringraziare tutti i partecipanti e tutti coloro che ci hanno aiutato nell'organizzazione (mi rivolgo soprattutto agli autori!).
Adesso andiamo a scoprire i vincitori di "Mercante in fiera" e dei tre mini-giochi letterari (per i quali siete stati davvero bravi, di fatto in alcuni casi, come già accennato nelle regole, a parità di punteggio abbiamo usato l'estrazione random)!
I vincitori del Mercante in Fiera dovranno inviare l'email con l'indirizzo per spedire il libro a  cry.calva@hotmail.it, i vincitori dei minigiochi a eziocammisa@hotmail.it.


1° Minigioco: Reazione a catena: Giusy P (Divoratore di libri)


Di seguito ecco le catene complete:
1. DOSTOEVSKIJ-KARAMAZOV-FRATELLI-GRIMM-FIABE
2.EROE-ULISSE-PENELOPE-TELA-AIDA
3.FERITA-CICATRICE-HARRY-MAGO-OZ
4.ELEMENTO-FUOCO-FENICE-SILENTE-PROFESSORE-BRONTE-JANE-AUSTEN

2° Minigioco: Indovina chi?: Aquila Reale


Di seguito ecco le risposte che tanto vi hanno fatto penare:
1-Quale scrittore dell'orrore imparò a contare sulle lapidi di un cimitero? Edgard Allan poe
2-Quale scrittore scriveva con un sottofondo insolito, un'aroma di mele marce? Schiller
3-Scrittrice che lavorò come volontaria all'ospedale di Torquay. Agatha Christie
4-Scrittore britannico che fece anche il cantante e il pianista per arrotondare economicamente. Joyce
5-Vecchia zitella capace di risolvere i misteri e i delitti standosene seduta in poltrona. Miss Marple
6-Scrittore italiano (scrive soprattutto in dialetto) che dovette aspettare dieci anni prima che il suo primo libro venisse pubblicato. Camilleri
7-Personaggi mitici: fanciulle guerriere che, oltre a servire gli eroi in tavola, andavano in groppa ai loro cavalli bianchi a prendere le anime dei caduti a fine battaglia. Valchirie
8-Currer ed Ellis Bell: Di chi si tratta? Charlotte e Emily Bronte
9-Scriveva soltanto se, sulla sua scrivania c'era un fiore giallo. G.G.Marquez
10-Scriveva con il tempo e il ritmo scandito da una candela. I. Allende
11- Scrittore italiano: si dice che dormisse con un dito legato, tramite un filo, alla sorella. G. Pascoli

3° Minigioco: Il dettaglio della copertina: Maria Petrillo


Di seguito ecco i titoli delle copertine:
-Beautiful Creatures-Hunger Games-Cinquanta sfumature di grigio-Il ritratto di Dorian Gray di Wild-Romeo e Giulietta-Harry potter y la piedra filosofale-Il richiamo del cuculo-Le Cronache di Narnia : La sedia d'argento-Il trono di spade-Percy Jackson e  il ladro di fulmini-La biblioteca dei morti-Ragazzo da parete.
Mercante in fiera:

- Simona Greber con la carta "Cuore"
Silvia Romagnoli con la carta "Uno nessuno e centomila"
- Chiara Di Stefano con la carta "Romeo e Giulietta"
Alessandra Pepe con la carta "Il ritratto di Dorian Gray"
Marialice Pompilii con la carta "Frankstein"



Grazie ancora a tutti!
A breve spediremo i premi ^^



giovedì 30 luglio 2015

3° Minigioco: Il dettaglio della copertina

Quanto amo i festeggiamenti? Troppo *_* E ho deciso che quasi quasi mi faccio un regalo (un libro ovviamente)! Oggi concludiamo con il terzo minigioco letterario: quando si dice che anche l'occhio vuole la sua parte xD
Vi ricordiamo che potete partecipare a tutti questi minigiochi entro domani sera (vi concediamo un giorno in più)  ^^ Quindi affrettatevi a mandare le risposte dei giochi :D


REGOLE PER PARTECIPARE
  1. Seguire pubblicamente il blog (Basta cliccare su 'Unisciti a questo sito' nella colonna a sinistra)
  2. Dovrete inviare le risposte all'email eziocammisa@hotmail.it (non si deve quindi rispondere qui ma per email!)
  3. Ciascuna risposta corretta dà diritto a un punto
  4. Chi riuscirà a inviare tutte le risposte esatte avrà un punteggio bonus di tre punti
  5. Il vincitore verrà proclamato l'ultimo giorno.
  6. In caso di punteggio pari, il vincitore sarà deciso attraverso un'estrazione random.







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