giovedì 24 dicembre 2015

Natale 2015: Scottanti copertine

La letteratura erotica sta ormai trovando sempre maggiore diffusione e un pubblico sempre più vasto non soltanto di lettori ma anche di autori. Probabilmente (insieme al distopico) è uno dei generi che in questo periodo storico-sociale vende maggiormente. Le cause potrebbero essere davvero molteplici (come avevamo già trattato nell'articolo Letteratura a luci rosse) ma come si suol dire "i gusti sono gusti" e di certo nessuno vuole criticare. Quello che oggi vi proponiamo cari lettori è un dibattito riguardo i  pensieri discordanti a tal proposito e saremmo lieti di sapere anche la vostra opinione (di seguito vi lasciamo delle domande guida).  Per l'occasione abbiamo anche  intervistato un'autrice di romanzi erotici, Connie Furnari, che ci dà il suo punto di vista.

  • Cosa pensi riguardo al genere erotico?
  • Hai mai letto nulla?
  • Quale pensi sia il segreto del successo?
  • Cosa ne pensi delle copertine a volte "esagerate"?


    

Abbiamo anche intervistato, per avere un suo parere, Connie Furnari, scrittrice di libri erotici.

1-Come mai pensi ci sia tanta "diffidenza" da parte di molti lettori nei confronti della letteratura erotica?

Perché l’erotico è diverso da quello che si legge in giro, alcune opere rasentano la pornografia. Molti lettori, dopo aver letto qualche opera, rimangono nauseati. L’erotismo è ben altro: per prima cosa presume una trama interessante e non una sequenza di rapporti sessuali.

2-Da scrittrice come pensi si possa aggirare il problema?
Bella domanda. Potrei suggerire molti autori di eros che reputo validi, ma non lo faccio. L’intelligenza di un lettore sta anche nel saper valutare cosa è davvero erotico dal porno.

3-Ritieni questa tipologia una vera e propria letteratura?
L’erotico è sempre esistito, dai tempi di De Sade. Credo che ora si sia perso il valore di questo termine, del vero “erotico” come quello di Marguerite Duras.

4-Perchè è così diffuso e ha così tanto successo ultimamente questo genere?
Non saprei, forse perché i lettori cercano emozioni forti?...

La mia domanda allora è: le emozioni forti, quelle vere si trovano in questo genere? 

Passiamo adesso all'estrazione.. Rullo di tamburi per i numeri:

76 (la fontana)
27 (il vaso da notte)
4 (il maiale)





mercoledì 23 dicembre 2015

Natale 2015: La conosci questa? #24

Continua la nostra caccia ai numeri e ai possibili vincitori ^^ Intanto, prima di estrarre i nuovi due numeri della giornata, andiamo a scoprire nuove parole da aggiungere al nostro vocabolario italiano!



La conosci questa? è una rubrica che nasce dalla nostra idea di ricercare vocaboli italiani, poco usati e poco conosciuti. Infatti, sono tantissime le parole italiane che sono riposte nel vocabolario senza che quasi nessuno ne sappia l'esistenza. Con questa rubrica vogliamo riportare alla luce nuove parole e sfidarvi... voi conoscete queste parole?


MISONEISTA
s. m. e f. agg. [der. di misoneismo] (pl. m. -i). – Chi ha in odio ogni novità. Come agg.: tendenze m., atteggiamento misoneista.

PRODROMO
s. m. [dal lat. prodrŏmus «messaggero, precorritore, staffetta», gr.πρόδρομος, agg. «che corre avanti» e s. m. «precursore», comp. di προ- «pro-2» e del tema δρομ- «correre»]. – 

1. Circostanza, fatto, indizio che precede e annuncia il manifestarsi di un altro fatto o fenomeno, generalm. portatore di complicazioni, noie, difficoltà e sim.: la questione della lingua fu il p. della questione politica (Carducci); spesso al plur.: i p. della rivoluzione,della guerradi una crisisui p. e manifestazioni del misterioso male se ne sentì di ogni colore (Buzzati). In partic., in medicina, manifestazione morbosa, per lo più senza carattere di specificità, che precede l’insorgenza dei sintomi caratteristici di una malattia.

2. letter. Introduzione a un’opera; scritto che si considera introduttivo a un’opera maggiore o abbozzo di un lavoro definitivo

STOLIDO
agg. [dal lat. stolĭdus, affine a stultus «stolto»]. – Che ha o dimostra mancanza d’intelligenza, di prontezza, d’intuito: un vecchio s.come usano certi s. mariti del giorno d’oggi (C. Arrighi); per estens.: un comportamento s.una risposta stolida. ◆ Avv.stolidaménte, in modo stolido, da persona stolida: comportarsiagire stolidamente.



Conoscete queste tre parole?
Lasciate nei commenti le parole "strane" che conoscete!



I numeri estratti sono: 

22 (Il pazzo)

50 (Il pane)














Natale 2015: I libri e il piccolo schermo

Come l'anno scorso (qui) anche quest'anno vi proponiamo, prima dei fatidici numeri estratti, un post dedicato a alcune serie tv che sono state tratte dai libri. Cosa potrebbe indurre un regista a scegliere un romanzo/una saga piuttosto che un'altra? Quale scegliereste voi se potesse creare un telefilm sul vostro libro preferito? Fateci sapere :P Intanto andiamo a scoprire i telefilm che abbiamo scelto per voi!

HOUSE OF CARDS


Serie televisiva basata sull'omonimo libro di Michael Dobbs, pubblicato nel 1989. Dopo la fine del governo di Margaret Thatcher e le successive elezioni, Francis Urquhart è il chief whip del Partito Conservatore alla Camera dei comuni. Quando però il primo ministro non gli dà lo spazio che lui crede di meritare, Urquhart decide di mettere anima e corpo per fargliela pagare cara e prenderne il posto.




DEXTER
Serie televisiva statunitense la cui storia ruota intorno al personaggio di Dexter Morgan, all'apparenza un tranquillo e metodico tecnico della polizia scientifica di Miami, in realtà un feroce e spietato serial killer, che però agisce seguendo un proprio rigoroso codice: uccidere soltanto criminali che sono sfuggiti alla giustizia.La serie è basata (solo per quanto riguarda la prima stagione) sul romanzo La mano sinistra di Dio di Jeff Lindsay. Esistono anche altri libri sul personaggio, sempre dello stesso autore, che seguono però una diversa continuity rispetto alla serie.

OUTLANDER



Serie televisiva nata come trasposizione del ciclo di romanzi "La saga di Claire Randall" di Diana Gabaldon. Nel 1945 Claire Randall, un’infermiera della seconda guerra mondiale, ritorna da suo marito Frank dopo la fine dei combattimenti. I due partono per le Highlands scozzesi in occasione della loro "seconda" luna di miele e, durante il soggiorno aInverness, Claire viene misteriosamente catapultata indietro nel tempo nella Scozia del 1743 grazie ad un cerchio di pietre misteriose, chiamato Craigh na Dun.




MASTER OF SEX

Serie basata sulla biografia di Thomas Maier. La serie ha per protagonisti Michael Sheen e Lizzy Caplan, che interpretano i reali pionieri della sessualità umana, il sessuologo William Masters e la psicologa Virginia Johnson, raccontando le loro vite e le loro ricerche che hanno segnato la rivoluzione sessuale.





ORANGE IS THE NEW BLACK
La serie è ispirata alle memorie di Piper Kerman. Piper Chapman è una donna proveniente dal Connecticut, residente a New York, che viene condannata a scontare quindici mesi al Litchfield, un carcere federale femminile gestito dal Dipartimento Federale di Correzione, per aver trasportato una valigia piena di soldi di provenienza illecita per Alex Vause, una trafficante di droga internazionale e un tempo sua amante. Dietro le sbarre, Piper rincontra Alex (che avrebbe fatto il nome della Chapman durante il suo processo, causando l'arresto dell'ex-fidanzata) alla quale nonostante un iniziale astio si riavvicina. Oltre a loro, in carcere convivono tante altre donne, le cui storie vengono sovente raccontate tramite l'utilizzo di flashback.

THE 100
La serie si basa sull'omonimo romanzo scritto da Kass Morgan anche se, nonostante la prima stagione sia basata sul libro, serie e libro seguono due vie diverse. 97 anni dopo che una guerra nucleare globale ha sconvolto il pianeta Terra, del genere umano rimane solo una stazione spaziale, l'Arca, un complesso di 13 stazioni spaziali minori che si trovavano in orbita al momento del disastro. Tre generazioni sono sopravvissute nello spazio. L'Arca ha leggi molto severe per mantenere l'ordine: chi trasgredisce viene punito con la morte per espulsione nel vuoto. Ma ora, l'Arca sta morendo con l'aumento della popolazione e con il rapido deteriorarsi degli impianti di riciclo. I membri del Consiglio decidono di inviare sulla Terra cento delinquenti minorenni per vedere se il pianeta è nuovamente abitabile. 

HANNIBAL


Serie televisiva basata sui romanzi di Thomas Harris. Will Graham è il più talentuoso profiler dell'FBI, le sue grandi doti ed il suo modo unico di pensare gli permettono di entrare nella mente di un killer come nessun altro. Tuttavia, tale abilità e la prolungata empatia iniziano, col passare del tempo, a giocare crudelmente con l'immaginazione dell'uomo, trascinandolo sempre più vicino al baratro, alla sottile linea che divide follia e realtà. Al fine di riportare equilibrio ad una mente spesso travagliata come quella di Will, egli viene affiancato all'illustre psichiatra criminale Hannibal Lecter, ignorando come qualcosa di non meno distorto si celi nel noto dottore, seppur in forma diversa e più malsana. Due menti brillanti, avvezze a studiare quelle altrui ed a modo loro macchiate, iniziano così il proprio gioco.Presto i due cominciano ad avvicinarsi sempre di più, il loro legame oscuro si trasformerà in qualcosa di più di una semplice amicizia, arrivando a un'attrazione fatale che li porterà sul punto di non ritorno.

Passiamo adesso all'estrazione tanto attesa!
89 (La vecchia)
15 (Il ragazzo)


martedì 22 dicembre 2015

Natale 2015: La tombola dei libri dimenticati (o del riciclo)

Buon pomeriggio carissimi lettori ^^ Continuiamo la nostra tombola nella speranza di farvi divertire e darvi anche qualche nuovo spunto con i nostri articoli e post. Oggi vi proponiamo una lista di accadimenti che potrebbero capitare a noi poveri lettori dandovi anche qualche consiglio su cosa NON regalare assolutamente :P In più vi diamo un'idea trovata su internet e che potrebbe essere un'idea alternativa al vostro natale.

La tombola dei libri dimenticati.
Avete dei libri in casa che non vi piacciono, che non siete riusciti a finire, che non rientrano nei vostri gusti? Bene, è l'ora di lasciarli a qualcun altro che magari potrebbe apprezzarli. Organizzate insieme ad altri vostri amici una vera e propria raccolta di libri e usateli come premi per una tombola alternativa o giochi di carte come il Mercante in fiera. Impacchettateli in modo tale da lasciare tutti col fiato sospeso sino alla fine e poneteli sulla vostra tavola: riceverete così nuovi libri o potrebbero magari ricapitarvi nuovamente anche i vostri :P

Quali sono i libri che potrebbero secondo noi far parte di questa bella idea? Dai che in fondo tutti noi ne abbiamo almeno qualcuno..

1-Libri che ci hanno regalato non tenendo conto dei nostri gusti
Personalmente se dovessero a esempio regalarmi qualche libro erotico farei difficoltà a dissimulare!

2-Libri che avevamo già
Cosa potremmo mai fare con due copie di uno stesso romanzo?

3-Il nuovo libro di una saga che abbiamo abbandonato
Se abbiamo abbandonato una saga significa che ne eravamo stanchi o, come spesso accade, che aveva perso il fascino iniziale. E se qualcuno invece, tutto contento, ve lo regalasse credendo di fare il migliore dei regali?

4-Libri letti ma che preferiremmo non aver mai avuto
Chi non ha una lista nera dei libri da non consigliare se non al più acerrimo nemico?


Vi viene in mente qualche altra categoria? 
Che ne pensate di questa tombola dei libri dimenticati?

E adesso... rullo di tamburi: gli altri due numeri estratti della giornata sono:

19 (la risata)
61 (il cacciatore)




Natale 2015: Il piacere è il mio peccato

Tra i momenti privilegiati della conoscenza, per i decadenti, vi è sopratutto l'arte. 
Il poeta, il pittore, il musicista, non sono solo abili artefici, capaci di adoperare magistralmente la parola, il colore, la nota, ma dei sacerdoti di un vero e proprio culto, dei veggenti capaci di spingere lo sguardo dell'uomo verso l'assoluto. 
Fu proprio questo pseudo-culto religioso dell'arte che diede origine al fenomeno dell'estetismo.

L'esteta è colui che assume come principio regolatore della sua vita non i valori morali, il bene e il male, il giusto e l'ingiusto, ma solo il bello in base al quale agisce e giudica la realtà. Si colloca al di là della morale comune, in una sfera di assoluta eccezionalità rispetto agli uomini mediocri, in una torre d'avorio circondato solo da arte e bellezza. L'estetismo presenta anche un continuo invito a godere della giovinezza fuggente, un edonismo nuovo in cui l'esaltazione del piacere è morbosamente collegata alla corruzione della decadenza e in cui la bellezza è intesa come manifestazione del genio ma superiore, al contempo, al genio stesso, in quanto categoria sovra-umana.  Arte e vita per lui si confondono nel senso che la seconda è completamente assorbita dalla prima. Va costantemente alla ricerca di sensazioni rare e squisite, si circonda degli oggetti più preziosi, prova orrore per la banalità e la volgarità della gente comune, vive pienamente senza limiti alla ricerca di un godimento ebro e dionisiaco. 
Queste posizioni vennero teorizzate da John Ruskin e da Walter Pater e ebbero massima risonanza con Wilde e D'annunzio non solo attraverso le opere scritte ma anche attraverso la loro vita stessa:  "Poichè l'arte è fatta per la vita, e non la vita per l'arte" sentenzia ancora Wilde.

Andrea Sperelli, protagonista de "Il piacere", è un giovane ricco e nobile, che conduce una singolare esperienza di vita alla ricerca spasmodica "del godimento, dell'occasione, dell'attimo felice". Ultimo erede di un'antica razza di intellettuali, affina la sua educazione estetica dedicandosi al "culto appassionato della bellezza", conduce la propria esistenza all'insegna della ricerca del piacere e della bellezza. È un viaggiatore inquieto fra corse di cavalli, duelli, amori, incontri mondani, adulteri, seduzioni, viltà ed eleganze, che si consumano nello scenario prestigioso delle vie di Roma e dei palazzi nobiliari. Si butta nella vita come "in una grande avventura senza scopo" e si compiace di avere come legge fondamentale la mutabilità.
Quella del conte Sperelli è una vicenda triste e che nasconde una crisi di valori di ben più ampia portata, il suo amore antico per Elena Muti lo porta a dover confrontarsi con una società frivola, mediocre, intenta soltanto a ricercare nuovi scandali e nuovi diletti mondani, una società edonista e superficiale che Andrea sfrutta e subisce sino alle pagine conclusive del romanzo dove lo stesso protagonista esaspera l’immagine del piacere inquinando anche l’ultima possibilità di redenzione tra le braccia di Maria.

Il romanzo di Huysmans, pubblicato nel 1884, è considerato il prototipo del romanzo decadente, la "bibbia" dell'estetismo. Può essere letto come una sorta di biblioteca nella quale sono raccolti e sistemati le concezioni, gli atteggiamenti esistenziali e i gusti estetici del decadentismo. Si tratta, come nota Wilde, di un "romanzo senza intreccio": l'opera non è la narrazione di una vicenda ma intende semplicemente presentare un personaggio emblematico. Il protagonista, il duca Jean Floressas Des Esseintes, dopo aver gustato la vita di Parigi in tutte le sue delizie e volgarità, sempre insoddisfatto, si ritira nell'assoluta solitudine di una casa, che egli fa arredare col più raffinato e singolare dei gusti. In questa "Tebaide raffinata", in questo "deserto confortevole" il suo disprezzo per il banale e il quotidiano si esprime in virtuosismi che lo spingono "contro la corrente" del senso comune e della natura, verso l'artificiale, il raro, l'eccentrico. In questo brano è presentato il mondo artificioso che Des Esseintes si è costruito per rompere l'assedio della malinconia e della noia. Questo eroe decadente prima ha posto tra sé e il mondo la distanza di un gusto eccentrico; poi ha scelto una solitudine raffinata e si è circondato della fastosità soffocante di una miriade di oggetti.

Dorian Gray, così come Des Esseints e Andrea Sperelli, è un “eroe decadente”, un esteta esasperato, tanto diverso dall’eroe classico, greco e romano, e da quello romantico. Più che un immorale è un amorale, in quanto in lui il senso del bello, al primo posto nella scala dei valori, ha fatto dimenticare i valori di bontà e di giustizia. È un individuo cinico e dissoluto che, ossessionato dal raggiungimento del sublime, del bello, calpesta ogni legge umana e divina, disprezza tutto ciò che è mediocre o banale e, chiuso nella sua eleganza come in un bozzolo di seta, persegue quelle sensazioni e quei piaceri che sono propri di un’élite fatta di persone speciali, eccezionali.


Questi personaggi sono qualcosa di più di semplici invenzioni letterarie: essi, come i romanzi dei quali sono protagonisti, testimoniano la grave crisi che alla fine dell’Ottocento sta corrodendo, se già non li ha distrutti, gli ideali romantici e positivistici, ideali fondati sull’impegno sociale, sui principi di uguaglianza e di solidarietà e, soprattutto, su una forte e salda coscienza morale. Anche Dorian Gray, che termina la sua vita in modo drammatico — il conte Des Esseints il cui tentativo di provare nuove attrattive nella vita fallisce perché colpito da turbe mentali sempre più gravi — e Andrea Sperelli — che nonostante le numerose avventure frivole non riesce né a sostituire né a dimenticare la bella e misteriosa Elena Muti — sono in realtà degli sconfitti. Sono individualisti disfatti ed estenuati, e la loro volontà di affermazione altro non è che una velleità destinata alla sconfitta nell’impatto con il mondo.

Avete letto qualche romanzo decadente? Che ne pensate?

Passiamo adesso al terzo e al quarto numero estratti:

84 (la chiesa)
57 (il gobbo)


Ci sarà qualche ambo?



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