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martedì 6 dicembre 2016

"Christmas is coming": Premierè "Miss Peregrine" di Tim Burton

Buongiorno carissimi lettori ^^ Oggi vi racconto della bellissima esperienza di ieri.. sono stato infatti alla Premierè di "Miss Peregrine e la casa dei ragazzi speciali" *-* l'ultimo film di Tim Burton in uscita nelle sale italiane il prossimo 15 dicembre! Davvero un'esperienza fantastica *_*


L'evento si è svolto ieri sera presso l' Auditorium della Conciliazione (a Roma, con la magnifica cornice di San Pietro e Castel Sant'Angelo), cui si poteva accedere solo tramite invito...che sono riuscito a vincere partecipando a un evento su facebook, che culo! Lì fuori ad aspettare Tim Burton c'era una gran folla di fans sfegatati, gente vestita un po' a mimare i grandi personaggi dei suoi film, striscioni, fogli e tablet pronti per un autografo o un famigerato selfie. Tuttavia, ahimè, hanno iniziato a farci entrare ancor prima dell'arrivo del regista, per prendere posto in sala (davvero molto bella) e farci scattare alcune foto del luogo abbellito per l'occasione. Tra i vari ospiti (o almeno quelli che ho adocchiato) c'erano anche Edoardo Leo e Bebe Vio. Dopo averci fatto accomodare e aver distribuito gli occhialini per la proiezione 3D...eccolo! Il tanto famigerato Tim Burton a due passi da noi. Tuttavia credo che si sia davvero "spaventato" per la folla di fans che l'hanno assaltato non appena ha finito di parlare...e infatti si è dissolto. In realtà ha parlato poco più di 5 minuti salutandoci e sperando che il film ci piacesse... mi aspettavo qualcosa di più, qualche presentazione/discorso più ampio o un saluto finale. E invece nulla ma ci accontentiamo... in fondo non capita tutti i giorni di avere nella stessa stanza un regista della sua portata! Finito il film, ci hanno inoltre distribuito delle magliette davvero carine (foto in fondo) per ricordare l'evento e conservarne memoria ^^  La mia prima esperienza del genere, davvero davvero fantastica!!!

Per quanto riguarda il film, non credo di poterne parlare apertamente (sia perchè l'ho visto in anteprima, sia perchè devo evitare assolutamente spoiler) ma posso di certo darvi il mio parere. Non mi ha convinto. Purtroppo le mie aspettative per questo film, che ho adocchiato sin da subito, erano davvero alte e sono state deluse. Forse ancor di più considerato il fatto che ho letto i primi due volumi della saga di Riggs. Ritengo che Burton abbia fatto eccessivamente un taglia, taglia, taglia e quello che ne è risultato è una storia poco apprezzabile (rispetto alla storia raccontata nel romanzo), poco sviscerata, in molti punti davvero non si capisce dove voglia andare a parare, si perde il filo conduttore della storia, vengono poco rimarcati i poteri degli speciali e ciò che questo comporta, è tutto troppo veloce, precipitoso (e a volte distorto). Per non parlare della seconda parte del film! Insomma, va bene il taglia taglia... ma quello che ne è risultato in questo caso è una trama inconsistente, banale, già rivista e forse più adatta al mondo dei bambini. Peccato perchè secondo me si poteva sviluppare un gran bel film da quei romanzi. Un'altra occasione persa per il nostro Tim Burton che negli ultimi film (in cui sono sempre presenti alcuni tratti indistinguibili) sembra però peccare di inventiva e di quella scintilla di genialità che tanto lo avevano contraddistinto. In più, non andatelo a vedere in 3D perchè non c'è assolutamente nulla da vedere in 3D! In una scala da 1 a 10, non mi sento di dargli più di 4 e mezzo/4. Peccato, davvero.



Voi avete letto i libri? 
Lo andrete a vedere?


Con questo post inoltre.. si avete indovinato! Ecco il primo romanzo in palio per festeggiare il Natale ^^ Si tratta di un romanzo di Daniele Picciuti che ringraziamo per la disponibilità ^^


Risultati immagini per i racconti del sangue e dell'acqua neropress
NeroPress| 178 pg.| 15 euro

Tredici racconti ambientati nell'Italia misteriosa, sospesi tra realtà e incubo, in un immaginario percorso composto da due cicli. Il primo, il ciclo del sangue - che è linfa vitale dell'uomo e di ogni creatura animale - è aggressivo, violento, ghermisce spargendo rosso ovunque, quasi fosse un omaggio a Clive Barker. Il secondo, il ciclo dell'acqua - che è fonte primaria di ogni forma di vita sulla Terra - indaga le paure umane, esplora il baratro della follia, fino a sprofondare nel disturbante così caro a H.P. Lovecraft.

Come fare a vincere questo primo premio con cui inauguriamo i regali natalizi?
1.Commentare questo post (con email e nome) raccontandoci cosa amate/odiate di Tim Burton e quali sono i vostri film preferiti. In più, rimanendo in tema del film, se potessi essere "Speciale", quale potere vorresti avere?
2.Aver commentato il primo post (qui)
3.Condividere il post sui sociali lasciando il link della condivisione (facoltativo)
4.Potete partecipare sino al 20 dicembre!


In bocca al lupo a tutti e...
#SiateSpeciali!

martedì 20 settembre 2016

Recensione: Hollow City

Buongiorno carissimi lettori ^^ Ebbene si, dopo aver letto il primo volume non ho saputo resistere al secondo :P Quindi eccovi a voi la mia opinione riguardo la continuazione della saga di Miss Peregrine ^^ Buona lettura!


HOLLOW CITY
Risultati immagini per hollow city la casa
Rizzoli | 430 pp. | €19,00

Chi è Jacob Portman? Un ragazzo qualunque finito dentro un'avventura più grande di lui, o un predestinato, uno Speciale dai poteri prodigiosi, abilissimo investigatore dell'ombra e cacciatore di mostri terrificanti? Nessuno lo sa. L'unica cosa certa è che sembrano trascorsi secoli dal giorno in cui la misteriosa morte del nonno lo ha spinto a indagare sul suo passato, catapultandolo sull'isoletta di Cairnholm, al largo delle coste gallesi. È qui che si imbatte nella bizzarra e affascinante combriccola dei Bambini Speciali: creature dotate di poteri curiosi e irripetibili, membri superstiti di una stirpe meravigliosa, obbligati, per sfuggire alla persecuzione di un mondo ottusamente Normale, ad affidarsi alle inflessibili cure di Miss Peregrine, la donna-uccello in grado di manipolare il tempo. Ma ora che Miss Peregrine è ferita e non riesce a ritrovare le proprie sembianze umane, i Bambini Speciali e Jacob saranno costretti a vedersela da soli con coloro che minacciano di distruggerli usurpando la loro stranezza e dovranno abbandonare l'eterno presente in cui hanno vissuto per avventurarsi nel mondo reale.






Chi è Jacob Portman? Un ragazzo che sta capendo cosa sta diventando, che si chiede quale sia davvero il suo posto, come possa sfruttare il suo potere, se spetti proprio a lui salvare il mondo appena conosciuto ma a cui in realtà è sempre appartenuto. Quale ruolo avrà nella salvezza degli Speciali? Quanto sarà influenzato dall'amore per Emma e dai suoi nuovi amici? La scelta all'inizio sembra essere ovvia: al di là dell'anello temporale lo aspetta una vita da reietto, da pazzo, da solitario ragazzino, una vita normale e monotona. E lui ha sempre voluto essere straordinario e finalmente ha la possibilità di farlo. Ma di fronte al disgregarsi del mondo speciale, quale è la giusta opzione? Rimanere o andarsene facendo finta di nulla? 
Risultati immaginiFinalmente entriamo nel vivo della storia, o quasi: soltanto nei capitoli finali infatti si delinea l'orizzonte di arrivo della trilogia e si anticipa quello che accadrà probabilmente nel terzo romanzo (una spedizione? una battaglia finale? una guerra tra bene e male?). Il resto continua purtroppo a mio parere a svolgersi in maniera lenta anche se vengono inseriti più elementi variegati che fungono da pilastri per far procedere la storia che finalmente si muove un po' dalla sua staticità iniziale. Jacob e gli altri Speciali lasciano l'isola, il loro rifugio protettivo, e si avventurano nel mondo, in balia dei suoi pericoli e delle sue avventure: fughe dagli spettri, nuovi incontri, combattimenti fugaci, inseguimenti, scoperta di nuovi anelli temporali. Il romanzo si snoda mostrandoci il percorso dei nostri personaggi lungo diversi anelli temporali alla ricerca di una ymbryne (sempre che ne sia rimasta qualcuna) che possa aiutare la loro Miss Peregrine, tramutata irreversibilmente (o almeno così sembra) nella sua forma da uccello pellegrino. Durante questo viaggio, saranno costretti a affrontare Vacui (grazie al potere di Jacob ampliatosi nel corso del tempo), a sfuggire agli Spettri che danno loro la caccia, a imparare a fidarsi dei nuovi amici che incontreranno (scopriremo anche degli Animali Speciali), a utilizzare i loro poteri rimanendo sempre uniti al di là delle gelosie, incomprensioni, dibattiti accesi. L'unione fa la forza direbbe qualcuno. E proprio questo viaggio lì condurrà alla scoperta di anelli temporali e di informazioni (di cui il lettore sarà ghiotto) che saranno indispensabili a loro e a noi. Troveranno l'ultima Ymbyne? Questa sarà in grado di aiutare Miss Peregrine? Le sembianze a volte nascondono realtà diverse, state attenti. E il finale che sembra portarci a uno spiraglio di luce, in realtà si scioglierà ben presto come il ghiaccio sotto il sole. Finalmente, rispetto al primo libro, rimane qualche sapore in più, qualche emozione in più. Finalmente c'è qualche elemento più accattivante che nel complesso mi permette di dare una stellina in più al romanzo (avevo e continuo ad avere grandi aspettative su questa trilogia). 
Facendo le somme, ecco quello che ho particolarmente apprezzato:

  • nuovamente l'utilizzo delle foto che danno un tocco di apparente verità (nonostante per molti sia forzato)
  • le storie dentro la storia, ossia le "favole" raccontate e lette da Millard che in realtà nascondono ben più di illusioni e dolci rimedi per far addormentare i più piccoli
  • l'aumento della dinamicità del romanzo, più movimentato rispetto al primo
  • la crescita di Jacob e le nuove scoperte riguardo il suo potere (potrebbe essere una svolta?)
  • maggiore spazio dato anche agli altri Bambini Speciali (adesso allo stesso livello di Jacob) come a voler scandagliarli di più dal punto di vista caratteriale e psicologico
  • l'atmosfera magica e attraente (a tratti inquietante) già presente nel primo volume
  • i colpi di scena (soprattutto verso la fine) e la direzione che il romanzo sta prendendo (per esempio il vero scopo dei Vacui e i mezzi utilizzati per raggiungerlo)
  • la capacità di inventiva dell'autore e le ambientazioni che crea 
Ma anche le rose hanno le loro spine...Quello che invece non mi è piaciuto:

  • sempre la lentezza, a tratti, della narrazione
  • l'ostinata storia d'amore che viene portata avanti (inutile secondo me, continuo a ribadirlo)
  • forse avrei aggiunto qualche altra avventura ma in fondo va bene così. 


Risultati immagini per miss peregrine library of soul itaInfine, vi presento il terzo libro della serie che spero arriverà presto qui in Italia e che sicuramente leggerò ^^


The Peculiar Children are back in the third instalment in the bestselling series of YA novels by Ransom Riggs. Time is running out for the Peculiar Children. With a dangerous madman on the loose, and their beloved Miss Peregrine still in danger, it's up to Jacob Portman to channel his newfound abilities and defeat Caul before he loses his friends--and their world--forever. This action-packed adventure features all-new Peculiar photographs from times and places all over the world.






VOTO:


Voi lo avete letto?
Che ne pensate?

martedì 6 settembre 2016

Recensione: Miss Peregrine , la casa dei ragazzi speciali

Buongiorno carissimi lettori! Ormai l'estate è ufficialmente finita... ahimè! Ma ci aspetta un nuovo anno ricco di tante letture :P Intanto, durante le ultime giornate passate al mare, ho finito di leggere il romanzo di Riggs in attesa del film di Tim Burton (che vedrò assolutamente al cinema).


MISS PEREGRINE
Risultati immagini per miss peregrine libro

Rizzoli | 382 pp. | €18,00

Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi?



Amate i libri e loro vi ripagheranno. C'è forse miglior ricompensa se non una storia che ti assorbe completamente trasportandoti tra le sue pagine, in un mondo completamente diverso e lontano? Chiudi gli occhi, dimenticati completamente di te stesso, lasciati trasportare. Aprili. Sei dentro la storia, reale come te stesso, sei circondato dai personaggi di cui hai sentito parlare, stai vivendo le loro stesse emozioni. Questa è la sensazione che un libro dovrebbe dare. 


Questa è la sensazione che questo libro mi ha dato. Ma solo in parte. Tuttavia al di là dei difetti e delle aspettative, mi ha soddisfatto. Non c'è niente di meglio che dedicarsi a letture del genere durante il periodo estivo: niente di troppo pesante o che richieda un eccessivo sforzo intellettuale, nessuna metafora da cogliere tra le righe, solo una storia immediata che sia semplice ma magica e sorprendente allo stesso tempo. E questa è assolutamente una storia capace di ammaliare, sedurre e conquistare il lettore. 
Il romanzo si presenta originale e geniale già nella sua impostazione: i capitoli sono accompagnati da una serie di foto (ho scoperto solo successivamente che sono foto reali conservate da una serie di collezionisti) che, oltre a incentivare e indirizzare l'immaginazione, sembrano dare un tocco di autenticità, come se ci trovassimo di fronte non a un romanzo ma a qualcosa di documentato e reale, di cui esistono una serie di prove a dimostrazione della sua esistenza. La stessa storia, raccontata con uno stile fluido e semplice, l'ho trovata originale e ben strutturata senza cadere troppo nell'infantilismo o nel banale. Grande merito dell'autore, riuscire a raccontare in maniera diversa elementi trattati e ritrattati in letteratura: poteri speciali, lotta tra bene e male, avventure e verità di cui è protagonista un ragazzo, prescelti e misteri. La storia racconta di Jacob, un ragazzo come tanti, che è cresciuto, instaurando un legame profondo e difficile da sradicare, con le storie del nonno, racconti fantastici riguardo la sua vita passata che travalicavano nell'assurdo e nell'impossibile. Se da bambini si crede a gnomi e fate, col passare del tempo, ci si accorge che quelle rimangono soltanto favole e che la verità è fatta di un'altra pasta completamente. Solo crescendo, Jacob impara come tutte quelle avventure del nonno in realtà non erano mai avvenute, bensì era un modo per addolcire, o convincersi che fosse andata diversamente, un passato burrascoso e tormentato dovuto a una delle ere più cruente della storia umana, la seconda guerra mondiale. I suoi mostri non erano altro che i nazisti, le sue avventure non erano altre che favole, i suoi amici solo esseri immaginari che non aveva mai incontrato. Un meccanismo psichico di difesa dunque? Il mito del nonno presto decade, viene scacciato dal suo piedistallo di idealizzazione. Jacob avrebbe voluto continuare a credergli ma crescere ha un prezzo. La morte del nonno rappresenterà uno spartiacque, come dice lo stesso protagonista, un confine tra il Prima e il Dopo. Un Prima fatto di abitudini monotone ma pur sempre tranquille, un Dopo freddo come la verità di cui si farà carico. Le storie del nonno forse erano davvero reali? Quelle foto ritraevano bambini veramente esistiti? Non era finzione? Perchè nessuno, lui per primo, era riuscito a prenderlo sul serio? Forse i mostri esistono, forse Miss Peregrine, la tutrice di un orfanotrofio, non è frutto della sua immaginazione. Seguendo la scia che il nonno gli lascerà, Jacob scoprirà la via di accesso a un mondo complementare ma con delle leggi completamente sovvertite, un mondo dove il tempo non passa mai, dove tutto è uguale a come lo aveva descritto, dove i bambini Speciali vengono protetti da Miss Peregrine, in maniera eccessiva come se li tenesse in una bolla di sapone, ma con uno spirito degno di essere definito materno. 
Chi sono? Umani con delle abilità sorprendenti, fuori dal comune, fuori dal normale: c'è chi è invisibile, chi solleva massi enormi, chi crea il fuoco dalle mani, chi è in grado di ridare la vita usando piccoli cuori, chi può trasformarsi in uccello. E quella è l'isola dove Miss Peregrine li accudisce e protegge. E Jacob? Quante verità lo aspettano durante il cammino, quanto sarà stravolta la vita che fino a quel momento conosceva. Come suo nonno, egli avrà un dono speciale: sarà in grado di vedere i mostri mentre agli altri è concesso di percepirne solo le ombre. Quale è il suo ruolo? Proteggere i bambini Speciali? E chi sono questi mostri definiti Vacui e Spettri? Quale è il loro scopo? Amicizia, amore, coraggio, magia, avventure straordinarie. 
Come avrete ben capito, il romanzo mi è piaciuto nel complesso, tuttavia non me la sento di dare il massimo dei voti per qualche pecca che spero possa scomparire nel secondo volume: 

  • non ho apprezzato la storia d'amore che risulta essere a tratti inquietante se non incestuosa (ma che diavolo di storia d'amore è? Si tratta pur sempre di una vecchia accidenti! Sotto il viso lucido e stirato c'è una anziana signora che potrebbe essere tua nonna! Forse non era proprio necessario inserire questo elemento)
  •  avrei preferito qualche momento di azione e suspense più vivido ma probabilmente, come in molti altri casi, il primo volume serve a spianare il terreno quindi.. che il secondo ci attenda! 
  • a tratti troppo lento, troppo descrittivo, avrei voluto che la storia prendesse una piega più dinamica!
In attesa di leggere il secondo, vi lascio il trailer del film di Tim Burton **







VOTO:


Voi lo avete letto? Che ne pensate?



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