mercoledì 3 ottobre 2012

WWW Wednsdays #6

Lettori, come ogni Mercoledì è arrivato il momento della rubrica WWW Wednsdays. Però a dire il vero non sapevo se postarla o meno oggi, perché a causa della scuola le mie letture sono rallentate e quindi sto ancora leggendo i libri che leggevo la settimana scorsa. Quindi vi presento in breve i tre libri.




WWW Wednesdays è una rubrica americana ideata dal blog "Should Be Reading". Questa rubrica ha cadenza settimanale, precisamente il Mercoledì, come si può capire dal nome stesso.

La rubrica prevede di rispondere a tre domande, è molto semplice. 

-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you'Il read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

INIZIAMO SUBITO...

Prima domanda:

Cosa stai leggendo?
Cosa stai leggendo?

Londra, 1857. La città vittoriana del progresso, della tecnologia e della scienza è sconvolta da una serie di efferati omicidi di prostitute. L' ispettore Tarlow consulta il chirurgo George Phillips per avere un' opinione su uno dei cadaveri rinvenuti. Quando un cuore umano viene ritrovato avvolto in un fazzoletto recante le iniziali del nome del dottore, il poliziotto comincia a nutrire dei sospetti, specialmente dopo aver scoperto che Phillips non disdegna le case di malaffare. Nel frattempo, nel porto della città fervono i lavori di ultimazione della Great Eastern, il gigantesco bastimento a opera dell' ingegnere Isambard Kingdom Brunel.

Proprio Brunel, un giorno, fa la sua comparsa nella sala di Anatomia dell' ospedale St. Thomas, dove il dottor Phillips è intento a sezionare un cadavere davanti ai suoi studenti. L' eccentrico e geniale ingegnere mostra subito un enorme interesse verso l' attività del chirurgo. Tra i due inizia, così, un' assidua frequentazione e il celebre progettista invita il giovane medico ad affiliarsi al Lazarus Club. A far parte di tale club sono alcune tra le menti scientifiche più brillanti dell'epoca, le quali - nelle periodiche riunioni - confrontano le loro avanzatissime idee e presentano le loro audaci invenzioni. Phillips viene designato segretario, pertanto dovrà redigere i verbali di tutti gli incontri che hanno luogo. Ma c'è chi usa il club per fini segreti e personali... e il dottor Phillips finisce per trovarsi nella spinosa condizione di doversi, da un lato, discolpare da un' accusa ingiusta e, dall' altro, di evitare che una creazione straordinaria, destinata a mutare il destino dell' umanità, raggiunga mani sbagliate...


Cosa hai appena finito di leggere?

Con Meditazioni al femminile, l’autrice padovana Michela Zanarella conferma la sua cifra stilistica e affida all’originalità delle immagini, all’azzardo delle similitudini, a metafore mai prevedibili e, a volte, addirittura spiazzanti, gli esiti più felici del suo discorso poetico.

LA MIA RECENSIONE: QUI



Quale sarà il prossimo libro che leggerai?

Intanto devo finire i libri che ho iniziato e poi non saprò cosa leggerò. E' inutile che metto un libro e poi non lo faccio. La decisione avverrà nel momento della scelta, il libro che per primo mi chiamerà sarà ascoltato xD insomma funziona un po' così no? Bisogna aspettare che i libri ci chiamino!!


E VOI COSA LEGGETE?

Recensione: Il risveglio del fuoco


IL RISVEGLIO DEL FUOCO

AUTORE: Chiara Cilli
EDITORE: Tabula Fati
PREZZO: 18,00
PAGINE: 272



Cinque Dee, belle in modo assurdo e spaventosamente potenti, insieme al Dio Mas e al Dio Dahan esercitano il loro dominio sulle cinque Terre che compongono Penthànweald, ma la loro litigiosità è tale da rendere impossibile la condivisione di tempi e intenti.
È così che gli Inferi danno vita a una creatura fantastica, la Fanciulla delle Fiamme, che solo nel momento in cui avrà piena consapevolezza della propria forza, potrà decidere di diventare la sovrana assoluta. 
Fino ad allora sarà per tutti l’Erede, avversata ed egualmente temuta, ricercata con ogni mezzo per poter essere eliminata prima di compiere la sua scelta…  Morwen compare a Thera su richiesta di Re Ashiwar. La Dea Lash sta scatenando il putiferio nella Terra degli Uomini e c’è bisogno che la giovane cominci a saldare il suo debito di gratitudine nei confronti del sovrano che l’ha accolta a dispetto della sua pericolosità. Ma lo scambio di favori non è esattamente quello che l’anziano Re si aspettava…





"L'ho trovata, è come si narra.
Corvina, carnagione pallida,corpo perfetto. E i suoi occhi,oh, i suoi occhi! Ferisce con lo sguardo."



Un fantasy inaspettato, con personaggi al di fuori dal comune, una storia in cui si mescolano intrighi, amori, speranze, scelte e percorsi di vita, di morte, di fuoco che divampa e brucia.
Con uno stile semplice ma per niente noioso, ci immergiamo nelle terre di Penthànweald, un tempo immensa terra divisa in otto città dominata da otto diversi Dei che a causa della loro arroganza, del loro potere spropositato, delle loro liti, generarono Lei, Morwen la Regina degli inferi, colei che potrebbe dominare su tutto e su tiutti, assumere su di sè il potere assoluto. Una protagonista diversa dal solito, non inclinata al bene ma spietata e cinica, insensibile e crudele, dotata di una corazza che sembra non poter essere scalfita. Ma l'amore è sempre in agguato, siamo disarmati di fronte ai sentimenti, non abbiamo difese, siamo nudi e vulnerabili: sarà la vicinanza di un giovane, del principe Galadir, a far apparire elementi contrastanti della sua personalità multi sfaccettata. Un amore maturo, poco infantile, che nasce e cattura, che farà provare forti sensazioni ai due personaggi, impegnati nella ricerca dei cinque cristalli, indispensabili per annientare Lash, Dea dei cristalli. Inizia così un viaggio variegato per i due protagonisti, pieno di insidie e pericoli, di Protetti che sono stati incaricati dalle divinità di Uccidere colei che un giorno potrebbe sopprimerli.
Luoghi incantati, creature fantastiche si susseguono nel corso dell'intreccio ben studiato e che apre diverse domande senza alcuna risposta, che si conclude con colpi di scena che ci fanno attendere con ansia il secondo volume. Una lettura facile, fresca eppure accattivante.


"Galadir non riusciva più a resistere. Voleva guardarla, sentire su di sè i suoi diamanti rosa. E fu allora che cedette. Morwen era così bella, la sua schiena così sensuale. Pensare che non avrebbe più potuto scottarsi toccando la sua pelle lo faceva impazzire"



Ciao Chiara, grazie prima di tutto per avermi mandato il libro e scusa del ritardo. Parlaci un po' di te e della tua vita.

Ciao, Ezio, e grazie a te per aver accettato di recensire il mio romanzo d’esordio e avermi invitata sul tuo blog. Un caloroso saluto anche a tutti gli utenti! Mi chiamo Chiara, ho ventun anni e vivo a Pescara. Ho praticato equitazione a livello agonistico per dieci anni e sono diplomata come estetista specializzata, ma attualmente sono scrittrice a tempo pieno. Adoro leggere, ascoltare musica e guardare film, da cui traggo molta ispirazione.


Che significato dai alla scrittura? A un libro?

La scrittura è la mia vita. Scrivo per essere felice e se non potessi farlo… sarebbe come strapparmi l’anima e lasciarmi in vita per pura crudeltà, vuota, distrutta. È capitato che l’esistenza che stavo intraprendendo non avesse spazio per la scrittura, e ho avuto un crollo emotivo di dimensioni bibliche. Ancora oggi, se per caso non riesco a mettermi al computer durante la giornata, sono irritabile e mi sento incompleta. Un libro è tutto per me, mi aiuta ad andare avanti, mi fa vivere esperienze che non mi capiteranno mai. Un libro è il mio sogno privato, il mio mondo.


Diversi sono i generi letterari: come mai hai scelto il fantasy?

Perché all’epoca ero sotto l’influsso di Christopher Paolini e del suo Eragon. Ero rimasta affascinata da questi mondi fantastici, dalla magia e dalle creature che popolavano quelle terre. Fin da piccola sono sempre stata attratta dalla mitologia, e penso che cadere nella trappola del fantasy sia stato inevitabile per una sognatrice come me.


Parlaci del tuo libro e della saga che tutti aspettiamo con ansia.

È la storia di Morwen, Erede al trono degli Inferi, generata dalle fiamme di questo Regno per dominare su tutto e su tutti. È destinata a divenire la Dea degli Dèi e, per impedire che ciò avvenga, le divinità di Penthànweald (il mondo immaginario in cui si svolge la vicenda) hanno incaricato i loro Protetti (persone dotate di una parte del potere del loro rispettivo Dio) di trovarla e ucciderla. Ancora indecisa se salire al trono o no, Morwen è costretta a nascondersi nella Terra degli Uomini con Hurrichein, il suo Cavallo Alato Nero e Signore degli Inferi. È qui che incontra colui che è destinato a cambiare per sempre la sua vita: il Principe Galadir.

Non voglio scendere nei dettagli per non incappare in qualche spoiler senza nemmeno rendermene conto, ma posso dire che nei prossimi libri sarà un susseguirsi di eventi che porteranno sempre più vicino quell’oscuro passato da cui Morwen sta cercando di fuggire. Coloro che finora sono rimasti nel buio faranno il loro ingresso in campo e le battaglie che verranno saranno cruenti e sanguinose. Il dramma è come un’ombra che segue i protagonisti e nulla sarà mai semplice. La passione sarà sempre accompagnata dal dolore e quando il fuoco sembrerà essersi spento, allora tutto andrà a rotoli… o forse no. 

Morwen: a cosa ti sei ispirata? Come l'hai creata?

Morwen nasce dal mio amore assoluto per il lato oscuro di un personaggio. Volevo una protagonista diversa dalle altre, forte, crudele, che gli uomini guardassero con terrore e lascivia al contempo. Per lei mi sono ispirata a una donna che venero sin da quando ero bambina, ovvero Milla Jovovich: la vidi per la prima volta nel film Il quinto elemento e ne rimasi ammaliata, tanto da sceglierla come volto per la mia Morwen. Guardando lei, riesco a vedere il mio personaggio prendere vita, perché (sembra assurdo, lo so) per me Milla interpreta Morwen anche fuori dal grande schermo. Non posso farci niente, per me è lei!


Facendo finta di poter dialogare con uno dei personaggi a chi ti rivolgeresti e che cosa diresti?

Questa è facile! A Galadir. Al Principe arrogante più simpatico e mozzafiato di tutta Penthànweald. Gli direi che senza di lui non ce l’avrei mai fatta, e nemmeno Morwen. È lui il pilastro dell’intera storia. Gli direi che mi dispiace (lui sa per cosa) ma era necessario per farlo entrare in scena (lui sa chi). Gli direi grazie all’infinito per tutte le volte che mi ha fatto morire dalle risate ed è riuscito a far ridere anche Morwen. Gli direi di non lamentarsi troppo, perché ‘il moccioso’ (lui sa a chi mi riferisco) ha scelto di restare dov’è, quindi niente più interruzioni sul più bello. E infine gli direi che è lui, fin dall’inizio è sempre stato lui.


Raccontaci l'iter di questo grande viaggio che è la scrittura di un libro.
Be’, posso parlare del mio iter, perché penso che ogni scrittore abbia un modus operandi diverso dall’altro. Il mio consiste nel prendere un bel quaderno e scrivere: titolo della serie, titolo del primo libro, elenco personaggi e i volti che mi ispireranno, elenco dei luoghi, trama e timeline. Quest’ultima è la più difficile da stilare, perché bisogna già avere in mente tutto quello che accadrà e riportarlo; poi si sviluppano i vari punti. Per i dialoghi è tutta un’altra faccenda: io, ad esempio, comincio a parlare da sola per sentire come suonano le battute e quando ho qualcuno della mia famiglia vicino mi prendono per pazza! E le scene di combattimento? Piazzarsi in salotto e provare le coreografie da far eseguire al personaggio è davvero divertente (questo però lo faccio solo quando sono sola in casa!). Oppure si può andare a braccio, come sto facendo con uno dei romanzi che sto scrivendo, senza sapere dove si andrà a finire. A voi la scelta!

Come procede la stesura del seguito?

L’intera saga de La Regina degli Inferi è già conclusa da moltissimo tempo, così come la saga sequel. Il seguito di questo libro si intitolerà Prigionia Mortale. Stiamo ancora lavorando con l’editor, ma confidiamo di riuscire a pubblicarlo prima di Natale. Siete pronti per Deshre?



Ti ringrazio ancora per avermi ospitata e concesso questa intervista, Ezio. Spero di risentirti presto per parlare del nuovo romanzo, sperando che susciti in te le stesse emozioni del primo. Un affettuoso arrivederci a tutti gli utenti del blog!


Anteprima: Più dolce delle lacrime

Buongiorno lettori! Come potete notare la grafica del blog si è rivoluzionata. Posso annunciare con orgoglio, di aver creato io l'intera grafica. Spero che vi piaccia, so che non è il massimo, ma spero di migliorare per il futuro. Intanto, mi accontento della prima grafica di Halloween, uscita dalle mie mani!!

Passo a parlarvi di un'uscita che avverrà domani, 4 Ottobre. Tutti conoscerete l'autrice, diventata famosa per il libro "La bambina ribelle", bene! Torna in libreria un libro di Nafisa Haji.

PIU' DOLCE DELLE LACRIME

AUTORE: Nafisa Haji
EDITORE: Garzanti
PAGINE: 400
PREZZO: 17,60

TRAMA:
Esiste un modo per non credere a quello che ci dicono i nostri occhi? Quelli di Josephine e del suo fratello gemello Chris sono due grandi pozze scure, due occhi color nocciola, come l'autunno. Due occhi che per i loro primi diciotto anni di vita non hanno mai avuto dubbi. La loro è una famiglia legata dall'amore, dalla fiducia, da precetti di fede che insegnano l'onestà e la trasparenza. Precetti che non ammettono il dubbio. Fino al giorno in cui a scuola insegnano la legge sulla genetica di Mendel. E Josephine capisce che due genitori dagli occhi azzurri come i suoi non potranno mai e poi mai generare occhi scuri. In un primo momento la ragazza si limita a ignorare i sussurri del sospetto, fingendo di non vedere quello che ogni mattina si riflette nello specchio. Ma non ci si può nascondere per sempre di fronte a noi stessi. I dubbi la consumano per mesi e si fanno lentamente strada fra le sue parole finché Josephine non ne parla a sua madre. E la verità che i suoi occhi le hanno preannunciato la porta fino a Chicago, di fronte alla casa di uno sconosciuto. Il suo nome è Sadiq Mubarak e in quel volto dagli occhi scuri e dalla pelle ambrata Josephine deve cercare la strada che la porterà in un viaggio nel passato di sua madre, ma anche alla scoperta di un mondo nuovo ed esotico, il Pakistan. Un mondo che le insegna che la vera fede è costellata di dubbi e che niente è davvero come sembra...

«Un intreccio avvincente che unisce in maniera armonica religione, cultura e tradizione.»
«Publishers Weekly»

«Un libro che farà parlare di sé.»
«Library Journal»
«Una nuova emozionante storia firmata Nafisa Haji.»
«Booklist»

«Un romanzo che rimane addosso anche a lettura finita.»
«Express Tribune»


L'AUTRICE:

Nafisa Haji
, americana di famiglia indopachistana, è cresciuta a Los Angeles. Vive attualmente nel nord della California con il marito e il figlio. La bambina ribelle, il suo primo romanzo, è stato uno dei titoli più contesi dagli editori di tutto il mondo già prima della pubblicazione.


martedì 2 ottobre 2012

Anteprima: Vanish - La traditrice, torna Sophie Jordan in libreria!

Lettori, vi do una notizia che sicuramente farà felice molti di voi. Infatti, torna in libreria Sophie Jordan la scrittrice che l'anno scorso ha esordito con il libro "Firelight", primo di una saga. Esce il 23 Ottobre, per la casa editrice Piemme.

VANISH. La traditrice

AUTORE: Sophie Jordan
EDITORE: Piemme
PAGINE: 288
PREZZO: 16,50

TRAMA:
Jacinda ha tradito il suo clan draki per amore di un cacciatore. Ha rivelato la sua natura trasformandosi in drago proprio davanti agli avversari di sempre, uomini capaci di ogni malvagità. Era l'unica cosa da fare per salvare la vita a Will, il suo amore, il suo nemico. Senza l'intervento di Cassian, il principe ereditario, Jacidan sarebbe finita peggio che morta, e di fronte a un gesto simile, nessuna ragazza può restare indifferente. Il compromesso è stato abbandonare Will e tornare a vivere nel clan, ma non più come futura regina. Nessuno parla a una traditrice, nessuno vuole avere a che fare con lei, nessuno la capisce. Nemmeno la sorella gemella, perdutamente innamorata di Cassian. Tutto si complica quando Will supera le barriere protettive del clan per ritrovare Jacinda e, senza saperlo, si porta dietro la sua famiglia. Tutti cacciatori, dal primo all'ultimo. Il secondo capitolo di una trilogia YA dedicata a creature misteriose ed affascinanti.


Il primo libro:
Discendiamo dai draghi. Siamo dei mutaforma che hanno sviluppato la capacità di apparire umani per sfuggire ai Cacciatori.Viviamo nascosti nelle foreste remote, volando solo di notte, dispiegando le ali quando nessuno può vederci.Siamo Draki. Io mi chiamo Jacinda e sono il tesoro del mio branco, l’unica capace di soffiare ancora fuoco. Ma dopo aver infranto per l’ennesima volta le regole che proteggono la vita della nostra comunità, sono stata costretta a fuggire insieme a mia madre e mia sorella. Ci siamo sepolte vive in un’anonima cittadina, dove sono costretta a mantenere l’aspetto umano con il rischio di dimenticare la mia vera natura. Finché non mi sono ritrovata nella stessa scuola del mio Cacciatore.È possibile una simile coincidenza? Oppure questo bellissimo e pericoloso ragazzo non è quello che la sua famiglia vorrebbe far credere?







Intervista a Serena Versari

Eccoci qui a scambiare due chiacchiere con l'autrice di Angels,
la cui recensione potete trovarla qui: Angels



Ciao Serena, grazie per aver accettato l'intervista. 
Raccontaci un po' di te. 

Ciao Ezio, innanzitutto ti ringrazio per avermi ospitato nel tuo bellissimo blog. La prima cosa che posso dirti di me, è che sono una gran sognatrice. Nella vita di tutti giorni faccio la ragioniera, un lavoro che mi tiene saldamente con i piedi per terra, ma preferisco di gran lunga fantasticare. Sono nata a Ravenna, quindi a ridosso del mare, ma amo la montagna (l’ambientazione del romanzo non è casuale) , e quando posso, il fine settimana, macino km con la mia moto.

Scrivere.. Perchè?

Se devo essere sincera, prima di scrivere “Angels” non avevo mai scritto nulla nella mia vita. Poi un giorno, ho cominciato a buttare giù le emozioni e le sensazioni che provavo in quel periodo, più per bisogno personale che per altro, ma più andavo avanti, più mi accorgevo che le mie dita e la mia mente non volevano saperne di fermarsi, e ora sento proprio la necessità di scrivere. Diciamo che mi fa sentire viva!

Fantasy.. evasione? 

In un certo senso si, il fantasy ti fa volare con la mente oltre i confini del razionale, ti fa sognare, sperare e ti fa credere che la vita abbia sempre un risvolto magico.
Come mai al centro della narrazione ha scelto di porre un personaggio tanto cara alla letterature che è quella di un angelo?

Credo fermamente che ognuno di noi abbia un angelo custode al proprio fianco, che nei momenti bui, ci sostiene e ci aiuta a prendere le decisione giuste. Anche il nome della protagonista non è un caso. Erika, era una persona a me cara, scomparsa molti anni fa.

Erika... un tuo doppio?

Come dicevo in una delle rispose precedenti, ho cominciato a scrivere “Angels” in un periodo di cambiamento della mia vita, non ero soddisfatta di alcune cose e sentivo la necessità di modificarle. Quindi Erika mi rappresenta moltissimo, stessi gusti, stesso modo di vedere la vita, stessi sogni e stesse speranze.

Immagina di poter parlare con uno dei tuoi personaggi... a chi ti rivolgeresti e dicendo cosa?

Probabilmente mi rivolgerei ad Erika, e le direi “Hai seguito il tuo cuore e hai ottenuto la felicità che cercavi”

Perchè dovremmo leggere il tuo libro?

Quello che volevo trasmettere, scrivendo “Angels”, è che tutti possiamo fuggire dalla gabbia che ci siamo costruiti. Dobbiamo solo avere il coraggio di affrontare il cambiamento che potrebbe aprirci le porte della felicità.

Stai scrivendo altro?

Si, ho terminato il seguito di “Angels” che è già in mano all’editore. Sto anche finendo di scrivere un altro libro che stavolta non tratta di angeli. E’ sempre un paranormal e parla di una misteriosa setta e di una ragazza che ha poteri particolari.

Ti ringrazio ancora Ezio e a presto!


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