mercoledì 29 aprile 2015

Recensione: La guerra degli elementi - Gli eredi di Atlas #1

Buongiorno cari lettori, oggi riesco finalmente a farvi leggere una nuova recensione. Ho letto questo libro, la settimana scorsa ma ho avuto davvero poco tempo e non sono riuscita a parlarvene prima. 
Il libro di cui vi parlerò oggi è il primo della serie La guerra degli elementi, scritta e autopublicata dall'autrice italiana Veronika Santiago. E' già uscito il seguito Il varco dell'Apocalisse e uscirà presto anche il terzo libro.
Ma intanto ecco la recensione del primo volume...

LA GUERRA DEGLI ELEMENTI
Gli eredi di Atlas

354 pp. | €16,90 (cartaceo) | €1,99 (eBook)
Scozia. Promesse di successo, di lavoro e di risposte, aiuto per una fuga: così uno sconosciuto convince un'aspirante cantante, un marinaio, una studentessa e un rampollo ricoverato in una clinica psichiatrica, a seguirlo su un'isola che è ovunque e in nessun luogo: OgniDove.

Là Aisha, Dean, Aurora e Duncan scopriranno il vero motivo per il quale sono stati condotti con l'inganno ai margini del mondo: la storia è incompleta. I dieci Reggenti dell'antica Atlas, all'apice della grandezza, si sono dati battaglia fino all'annientamento ma il loro potere sugli elementi non è andato perduto. Non sarà facile accettare di essere Eredi di un così gravoso fardello: tra dubbi e insicurezze, aiutati dagli abitanti di OgniDove, discendenti dei superstiti di Atlas, i ragazzi cominceranno l'addestramento per risvegliare le loro facoltà. Ma gli elementi sono cinque: dove si trova l'Erede dell'Etere? E quali sono i piani degli Altri Eredi? Inizierà così una lotta contro il tempo alla ricerca dell'Etere.


Gli Eredi di Atlas si presenta come un urban fantasy e ha tutti gli elementi per poter riscuotere un discreto successo tra i lettori del genere. Nonostante io non l'abbia proprio amato, sono comunque rimasta colpita in positivo.

La trama parla da sé, fa capire già al lettore cosa dovrà aspettarsi e cosa andrà a leggere, proprio per questo non voglio aggiungere molto riguardo la storia.
Vorrei soltanto presentare più chiaramente i protagonisti, che conoscerete lungo il corso delle pagine. I nostri quattro avventurieri non sono altro che giovani alle prese con una vita più o meno agiata e più o meno facile. Aurora, Dean, Duncan e Aisha sono stati portati sull'isola di OgniDove con l'inganno, in cerca di serenità e fortuna. Ma la realtà è ben diversa da quella che credono di trovare in questo luogo misterioso. Essi infatti posseggono i poteri degli elementi della Natura: acqua, aria, terra e fuoco, poteri che risalgono a molti secoli addietro. I quattro giovani non sanno di avere queste abilità, anche se qualcuno di loro ha già una certa consapevolezza di essere “diverso”. Arrivati sull'isola i ragazzi saranno messi davanti questa verità che cambierà sicuramente le loro vite. Saranno pronti ad accettare il loro destino e a far riemergere i loro poteri?

Tutti i personaggi, principali e secondari, sono descritti con grande minuzia dall'autrice. Avremo una visione ampia dei loro caratteri e sentiremo spesso durante la lettura la loro presenza. Ho percepito spesso sulla mia pelle i sentimenti provati dai quattro giovani: paura, angoscia, felicità,...
Mentre sono un po' meno dettagliate le descrizioni dei luoghi. Conosceremo varie parti dell'isola di OgniDove, ma ognuna di essa sembra essere quasi staccata dalle altre.
Purtroppo in alcuni punti la storia mi è sembrata troppo prolissa, avrei tagliato alcuni pezzi, a mio avviso superflui, che rallentano la lettura. In questo libro inoltre ritengo che ci sia stata poca azione, a parte nell'ultima parte. Probabilmente ciò è dovuto proprio al fatto che si tratti del primo libro di una serie.

L'autrice è riuscita a dar vita ad un ottimo connubio tra presente e passato, con un alternarsi di narrazione e ricordi dei personaggi.
Veronika Santiago ha una grande abilità a raccontare le sue storie, riesce a catturare l'attenzione dei lettori, pagina dopo pagina. E' una lettura leggera, sono riuscita a leggere il libro molto velocemente, nonostante avessi altri mille impegni.

Consiglio il libro a tutti i lettori di fantasy e, nello specifico, urban fantasy. Credo che potrebbe interessarvi. Io intanto spero di poter leggere presto il seguito.


VOTO:


martedì 28 aprile 2015

Child 44: Libro e film

Buongiorno ragazzi! Oggi vi presentiamo un libro, consigliato da molti, che ha conosciuto recentemente un adattamento cinematografico ^^

CHILD 44

Sperling & Kupfer | 444 pp. | €10,90


"Uno degli aspetti più interessanti dei romanzi gialli basati su indagini della polizia sta nel fatto che assorbono molto della società in cui sono ambientati. Per riuscire a capire di più di una nazione, basta osservare come la polizia opera in quello Stato"

Unione Sovietica, 1953. Il regime di Stalin è al vertice, con l'entusiastica collaborazione del Ministero della Sicurezza e dell'MGB (precursore del nefando KGB), l'organismo di polizia segreta la cui brutalità e la continua pratica di torture non sono un segreto. La popolazione è costretta a credere che il crimine è stato debellato in tutto il paese, che tutti sono felici e che il governo rappresenta il punto di riferimento e di ispirazione morale per ogni cittadino modello. Quando tuttavia il cadavere di un ragazzino viene ritrovato sui binari di un treno, l'ufficiale dell'MGB Leo Demidov si sorprende che i genitori del piccolo morto siano convinti si tratti di omicidio. I superiori di Leo gli ordinano di non indagare né su questa morte né sulle altre che seguiranno. Leo obbedisce, anche se sospetta che qualcuno di molto importante possa essere implicato. Smetterà di obbedire nel momento in cui alla giovane moglie Raisa arriveranno minacce affinchè diventi lei stessa garante e spia dell'operato di Leo. Da agente inquisitore allineato con i diktat governativi, Leo diventerà un nemico pubblico da snidare, inquisire e sicuramente eliminare. Costretti a fingere di non amarsi per non nuocersi a vicenda, Leo e Raisa, dovranno proteggersi dal nemico ufficiale e potentissimo, e dai tanti nell'ombra di cui ignorano l'identità.


 

Diretto da Daniel Espinosa, scritto da Richard Price, prodotto da Ridley Scott.
Thriller a sfondo politico incentrato sulla misteriosa figura di un serial killer attivo nella Russia sovietica del 1953, racconta la crisi di coscienza di un agente segreto della polizia sovietica, Leo Demidov (TOM HARDY), che si ritrova a perdere prestigio, potere e la propria casa quando si rifiuta di denunciare sua moglie, Raisa (NOOMI RAPACE), rea di essere una traditrice del regime. Esiliati da Mosca e costretti a trasferirsi in un lugubre avamposto provinciale, Leo e Raisa si alleano con il Generale Mikhail Nesterov (GARY OLDMAN) nel tentativo di risalire all’identità di un efferato serial killer, predatore di ragazzini. La loro ricerca della verità mina l’insabbiamento degli omicidi a livello nazionale, orchestrato da Vasili (JOEL KINNAMAN), psicopatico rivale di Leo, che continuerà a sostenere che “Non ci sono crimini in Paradiso”.

Le vicende di Child 44 – il bambino numero 44 sono ispirate alla storia reale di Andrei Chikatilo, uno dei più efferati e prolifici serial killer della storia, conosciuto come il Mostro di Rostov, condannato per l’uccisione e la mutilazione di 52 tra donne e bambini nell’Unione Sovietica dei primi anni Cinquanta.


Che ne pensate?
Avete letto il libro?
Guarderete il film?


lunedì 27 aprile 2015

La verità celata di Seb Kirby, adesso anche in Italia!

Buongiorno e buon inizio di settimana carissimi lettori, ho preparato questo post ieri perché ci tenevo a farvelo leggere al più presto e oggi sono tutto il giorno in università, quindi ho deciso di programmarlo. 

Sono stata contattata qualche giorno fa dalla traduttrice italiana Monica R. Pelà, che a nome dell'autore mi chiedeva di poter recensire il libro da lei tradotto. Ho subito accettato perché ho trovato la trama estremamente interessante e soprattutto perché si tratta di un thriller.
Il libro in questione è La verita celata di Seb Kirby, primo libro della serie thriller che vede protagonista James Blake. Il libro, che ha già riscosso un buon successo, arriva in Italia attraverso il self publishing e all'aiuto proprio della traduttrice.
In attesa di leggerlo, recensirlo e successivamente intervistare l'autore *-* vi lascio qualche info in più su questo libro!!

LA VERITÀ CELATA

Keb Kirby | 252 pp. | €4,99 (eBook) | €9,78 (cartaceo)

"Un viaggio artistico nel crimine - emozionante e originale"
Julia Blake è una restauratrice che si occupa di arte classica. La sua specialità è quella di indagare sotto la superficie dei dipinti per scoprire cosa nascondono. Lei è sicura che un buon numero di preziosi dipinti mancanti, ritenuti 'perduti o distrutti', siano in realtà stati sovradipinti con un altro lavoro, come metodo per nasconderli. A tale proposito, Julia ha rintracciato a Firenze una collezione di dipinti che sembra molto interessante ed è andata in questa città per cercare di scoprire un capolavoro nascosto e affermarsi nel mondo dell'arte.
La verità celata inizia quando James Blake, il marito di Julia, rientra nella loro casa a Londra e scopre che lei è stata uccisa. Che cosa l'aveva riportata a Londra senza preavviso? Perché qualcuno ha commesso questo sconvolgente crimine?
Blake è deciso a trovare i suoi assassini ma ha poco a cui aggrapparsi. Solo l'ultimo messaggio che Julia gli ha inviato dal suo telefono cellulare, 'Aiutami', con un allegato che mostra il dipinto di Michelangelo 'Leda e il cigno'.
Come primo sospettato del delitto, James fugge dall'Inghilterra e si trova a percorrere una strada lastricata di inganni e pericoli attraverso i paesaggi mozzafiato di Venezia e Firenze in un mondo sommerso fatto di crimine, cospirazione e corruzione. Un percorso che lo porterà a scoprire l'assassino e la shockante verità celata dietro il mistero.


L'AUTORE:
Seb Kirby è l'autore della serie di Thriller che ha come protagonista principale James Blake (LA VERITÀ CELATA, L’OMBRA DELL’INGANNO e SCHEGGE DI ANGOSCIA) e della serie di science fiction thriller con Raymond Bridges (DOPPIO VINCOLO). Avido lettore sin dalla più tenera età - il nonno gestiva una biblioteca mobile a Birmingham - Seb Kirby divenne un grande appassionato di lettura fin dal primo momento in cui scoprì il tesoro di libri lasciato ai suoi genitori. Per molti anni è stato professore universitario, da ultimo presso l'Università di Liverpool. Ora, come scrittore a tempo pieno, il suo obiettivo è quello di aggiungere le proprie parole e storie alla magia delle meravigliose parole e storie che scoprì allora. Seb Kirby vive nel Wirral, in Gran Bretagna.

In qualità di docente presso l'Università di Liverpool, Seb Kirby è stato una figura di spicco nel campo della ricerca, con l’utilizzo innovativo del laser nel restauro dei dipinti e delle opere d'arte. Questo lo ha condotto in Italia e ha ispirato l'amore per il nostro paese e per il suo patrimonio artistico.

Nel 2012, ha lasciato l'insegnamento e la ricerca per perseguire la sua ambizione di tutta la vita: diventare un autore di romanzi thriller. Tramite self publishing, in poco tempo la sua Serie thriller di James Blake è diventata un bestseller internazionale. Il primo libro della serie, Take No More, ha venduto oltre 100.000 copie ed è apparso regolarmente nella classifica Top 100 di Amazon Kindle.

In collaborazione con una talentuosa traduttrice italiana, Monica R. Pelà, il primo libro della serie è ora, per la prima volta, disponibile in italiano con il titolo La verità celata, sia in formato eBook che in versione cartacea.


Che ne pensate?
Io sono troppo curiosa di scoprire la verità.

domenica 26 aprile 2015

Recensione: Gli sdraiati di Michele Serra

Buongiorno carissimi lettori! Come vanno le vostre letture? Noi in questi giorni stiamo procedendo a mandare i premi a tutti i vincitori de "La settimana dell'emergente".
Oggi vi propongo il mio parere riguardo un romanzo breve acquistato e letto in aeroporto durante le due ore di ritardo del volo T.T

GLI SDRAIATI

Feltrinelli | 108 pp. | €7,00

Forse sono di là, forse sono altrove. In genere dormono quando il resto del mondo è sveglio, e vegliano quando il resto del mondo sta dormendo. Sono gli sdraiati. I figli adolescenti, i figli già ragazzi. Michele Serra si inoltra in quel mondo misterioso. Non risparmia niente ai figli, niente ai padri. Racconta l'estraneità, i conflitti, le occasioni perdute, il montare del senso di colpa, il formicolare di un'ostilità che nessuna saggezza riesce a placare. Quando è successo? Come è successo? Dove ci siamo persi? E basterà, per ritrovarci, il disperato, patetico invito che il padre reitera al figlio per una passeggiata in montagna? Fra burrasche psichiche, satira sociale, orgogliose impennate di relativismo etico, il racconto affonda nel mondo ignoto dei figli e in quello almeno altrettanto ignoto dei "dopopadri". "Gli sdraiati" è un romanzo comico, un romanzo di avventure, una storia di rabbia, amore e malinconia. Ed è anche il piccolo monumento a una generazione che si è allungata orizzontalmente nel mondo, e forse da quella posizione riesce a vedere cose che gli "eretti" non vedono più, non vedono ancora, hanno smesso di vedere.


“Tutto rimane acceso, niente spento. Tutto aperto, niente chiuso. 
Tutto iniziato, niente concluso.” 

Siamo stati tutti adolescenti, abbiamo attraversato tutti questa fase che, in fondo, a pensarci dopo, è proprio quella fondamentale, che ci plasma, che ci fa assumere una forma ben definita, che ci fa incamminare su un sentiero piuttosto che su un altro, che ci fa addentrare nel mondo degli adulti ma sempre con la spensieratezza e l'innocenza di un bambino per cui tutto è un gioco, per cui la giostra e le luci del luna-park non smettono mai di girare. 
Ognuna con i propri sogni, ognuna con il proprio passato alle spalle, con il proprio contesto storico-sociale, ognuna con le proprie mode e le proprie canzoni: nessuna generazione è stata esentata dall'adolescenza. Eppure qualcosa cambia nel tempo: un campo che prima era vuoto diviene un agglomerato di fabbriche, un paesino relegato sulle montagne diventa una nuova metropoli. 
Quanto siamo cambiati invece noi? Quanto siamo diversi dai nostri padri, dalle nostre madri?

Un affresco del cambiamento. Questo libricino, ridotto a meno di 108 pagine se si considerano quelle bianche e le spaziature immense, fa proprio questo: dipinge con la mano di un padre il ritratto di un figlio. E in questo ritratto tutti si possono riconoscere, è uno specchio in cui riflettersi, è un monologo lungo e solitario che non trova dialogo, risposta, ma che rimane chiuso in se stesso aggrappandosi a un semplice cenno, a un minimo saluto. 
Michele Serra descrive, forse con tono canzonatorio o semplicemente con un certo realismo, le nuove generazioni definendoli "sdraiati" , indicando con tal termine i pigri, i nullafacenti, i disubbidienti, i maleducati, gli apatici, gli insolenti, i nevrotici, gli stanchi, i tecnologici-dipendenti che non si staccano mai dal cellulare, che rispondono a monosillabi, che ignorano chiunque stia loro davanti; sono occupanti abusivi del divano di casa,  incuranti del caos attorno, assorbiti dai collegamenti virtuali e lontani anni luce dai rari impulsi del mondo reale. 
"Non chiudono mai il cerchio delle loro vite, aprono gli armadi, i cassetti, le porte, senza richiuderli, tirano fuori una bottiglia dal frigo senza riporla, aprono mille finestre senza mai uscirne"
I personaggi sono collocati all'interno della nostra società attuale dove vengono esasperate, proprio per sottolinearne le ombre, le ideologie attuali, la logica del mercato e del consumismo, il tentativo disperato di essere sempre parte di qualcosa, sempre dentro, mai fuori. E in questo contesto i giovani sembrano trovarsi a proprio agio, mentre i genitori si trovano sperduti, in un mare di incomprensibilità e silenzio.

"Tu sei il consumista perfetto. Il sogno di ogni gerarca o funzionario della presente dittatura, che per tenere in piedi le sue mura deliranti ha bisogno che ognuno bruci più di quanto lo scalda, mangi più di quanto lo nutre, illumini più di quanto può vedere, fumi più di quanto può fumare, compri più di quanto lo soddisfa."

"Sei tu quel giovane. Sei tu quel padre": è questo che sembra dirci l'autore, come se il libro fosse stato scritto per ognuno di noi. E forse, chi per un aspetto chi per un altro, possiamo realmente credere che i personaggi siano stati fatti a copia e immagine nostra. 
Se all'inizio Serra sembra patteggiare per i padri, in realtà forse sono proprio loro ad essere accusati.
Il padre del racconto, alla soglia dei 50 anni e con un divorzio alle spalle, non è in grado di "fare il padre, di sentirsi padre" non riuscendo a imporsi sul figlio e ad abbattere il muro, che ogni giorno diventa più alto e invalicabile, che separano le loro due vite, le loro idee, le loro emozioni: assistiamo camminare, per sentieri paralleli ma che non si incontrano, padre e figlio come se fossero due estranei. E forse lo sono davvero. Soltanto alla fine sembra aprirsi un varco. Soltanto illusione e speranza? Possibile riuscire quindi a far parte della vita dei propri figli? Siamo noi che non siamo in grado di valicare quella porta, o è di fatto una strada sbarrata?

Un libro di cui si è parlato esageratamente, che è stato presentato ad un pubblico vasto con tutti i mezzi possibili. In realtà, se la tematica è universale e interessante, poco lo è invece questo romanzo. Pieno di luoghi comuni,  senza nessuna inventiva e originalità. Quasi un'accozzaglia di "frasi fatte che sentiamo ripetere di continuo a chiunque" che si conclude con un lieto fine quasi scontato. 
Ci sono libri migliori che parlano di adolescenza, del rapporto complicato, contrastato, a volte inesistente, tra genitori e figli. E i personaggi di questo romanzo rappresentano solo una parte di quella che è la nostra società attuale oggi. Divertente forse per alcune scene in cui ammetti che Michele Serra racconta la verità. Ma in maniera poco attraente, quasi scontata. 

VOTO:


Voi che ne pensate?
Avete letto questo libro?

venerdì 24 aprile 2015

TimeCrime, il marchio editoriale dedicato al thriller! Nuova collaborazione

Buongiorno carissimi lettori, ieri con il sorteggio dei giveaway si è concluso definitivamente il nostro ultimo evento dedicato agli autori emergenti. Oggi invece apriamo un nuovo "capitolo" del blog, con una nuova collaborazione *-* sono strafelice di annunciarvi, la nostra collaborazione, con TimeCrime.


 "...marchio editoriale nato come una costola della più grande e già affermata casa editrice romana, Fanucci Editore. Rivolto ai lettori che amano il thriller in tutte le sue forme, dallo storico allo psicologico, dal noir alla spy-story, dal suspence al mystery, dal poliziesco alla detective-story, dal giallo all'hard-boiled, il nuovo marchio si pone come obiettivo quello di pubblicare trenta novità senza distinzione tra autori affermati ed esordienti." 
http://www.fanucci.it/pages/progetto-editoriale-timecrime 

Già precedentemente alla collaborazione vi avrò presentato alcuni titoli di questo marchio, perché essendo un'amante dei thriller/gialli - come tutti ormai saprete - ho sempre tenuto d'occhio i loro libri. Finalmente potrò presentarvi per bene le nuove uscite, via via che saranno pubblicate.

Oggi ho pensato di iniziare subito, presentandovi quattro titoli. I primi due sono usciti proprio ieri, 23 Aprile, mentre i successivi sono stati pubblicati a inizio mese.


UN'ANIMA CHE BRUCIA
TimeCrime | 480 pp. | €9,90
Sono passati molti anni da quando William Lagenheimer e il suo amico Lonny Midas hanno ucciso una ragazza di quattordici anni. Assicurati alla giustizia, hanno scontato la loro pena separatamente, trasferiti da un istituto correzionale all’altro. Dal giorno in cui è stato rilasciato, William non ha più avuto contatti con il suo amico di un tempo e ha chiuso i conti con il passato. Ora si fa chiamare Randall Haight e vive in una piccola cittadina del Maine, Pastor’s Bay, guadagnandosi da vivere come commercialista. La tranquillità della sua nuova esistenza, tuttavia, viene turbata da un messaggio recapitato da qualcuno che, a quanto pare, è al corrente del crimine che ha commesso. Ma a sconvolgerlo è un fatto ben più grave: un’altra quattordicenne scompare da Pastor’s Bay, e lui teme di ripiombare nell’incubo da cui credeva di essere uscito. Per dimostrare la propria innocenza decide di ingaggiare l’investigatore privato Charlie Parker, che si troverà di fronte a una rete di inganni e rapporti di potere che coinvolge la polizia, l’fbi, il boss della malavita Tommy Morris e lo stesso Randall Haight. Perché è chiaro che l’uomo ha raccontato parecchie menzogne...




NESSUN RITORNO

TimeCrime | 528 pp. | €9,90
Interno notte. Le luci accese, la cena pronta, una tazza di latte rovesciata, forse nel corso di una colluttazione. Questa la scena che si presenta agli occhi di Emily Kane quando entra nell’appartamento di sua sorella Carrie. Della donna, invece, non c’è traccia. E insieme a lei sono scomparsi anche il marito e le due figlie. Un’intera famiglia cancellata, come non fosse mai esistita. I mesi successivi a quella maledetta notte vedono le indagini arrivare a un binario morto. L’incapacità della polizia locale raffredda la pista, e a Emily non rimane che affidarsi all’abilità del detective David Raker, suo ex fidanzato, specializzato nei casi di persone scomparse.
Rinvigorito dalla prospettiva di un obiettivo, dopo un’indagine che lo ha condotto faccia a faccia con la morte, David è pronto a rimettersi in gioco. Dalle scogliere della Cornovaglia ai casinò di Las Vegas, seguirà il dipanarsi di un nuovo filo investigativo, imperfetto ma quanto mai teso verso una verità che qualcuno sta cercando in tutti i modi di insabbiare, perché, talvolta, chi scompare non vuol essere ritrovato...




TRACCE DAL PASSATO

TimeCrime | 320 pp. | €9,90
Tutti a Painters Mill sanno che sulla fattoria degli Hochstetler aleggia un tragico mistero. Ma solo in pochi ricordano il terribile segreto tramandato dal sospiro del tempo, e ora ne sono perseguitati.
Il detective Kate Burkholder è chiamata a intervenire sulla scena di quello che sembra un suicidio: un anziano uomo trovato impiccato alle travi del suo fienile diroccato. Ma gli indizi portano piuttosto a pensare a un omicidio.
Quando viene rinvenuto un secondo cadavere, Kate capisce che il caso è direttamente collegato a ciò che accadde in una terribile notte di trentacinque anni prima, quando un padre amish e i suoi quattro figli morirono e la loro giovane madre scomparve senza lasciare traccia.




IL MANUALE DELLO STAGISTA KILLER

TimeCrime | 320 pp. | €9,90
John Lago non è un tipo raccomandabile. Eppure, nel suo mestiere è il migliore. Lavora come stagista presso un prestigioso studio legale di Manhattan e passa le sue ottanta ore settimanali portando caffè, rispondendo al telefono e occupandosi di quelle incombenze che per gli altri impiegati sono solo perdite di tempo. Ma non è questa la sua specialità: John Lago è al soldo della Risorse Umane s.r.l., un’agenzia di collocamento che funge da copertura per una rete di killer professionisti da infiltrare nelle aziende. Il loro obiettivo è eliminare i dirigenti corrotti, e a soli venticinque anni John è già uno dei migliori sicari di New York.
Gli stagisti, si sa, sono invisibili, il che garantisce la copertura perfetta per raccogliere informazioni e portare a termine un lavoro pulito. Il compito di John è far fuori uno dei partner dello studio legale, tra gli uomini più inavvicinabili della città, ma le cose si complicano più del previsto. Sulle tracce del suo obiettivo c’è anche Alice, un’altra stagista dello studio, che si dimostrerà essere la rivale più dura – e seducente – che John abbia mai affrontato.

Che ne pensate di questi libri?
Voi leggete libri di questo genere?



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