venerdì 5 dicembre 2014

Recensione: Mr Gwyn di Alessandro Baricco e presentazione di "Smith & Wesson" a Pavia

Buon pomeriggio carissimi lettori, come promesso oggi sono qui per parlarvi di Alessandro Baricco.
Dell'autore non avevo mai letto nulla, ma in vista della presentazione del suo ultimo libro Smith & Wesson che si è tenuta qui a Pavia, ho deciso di leggere qualcosa di suo, così ho deciso di iniziare con la lettura di Mr Gwyn, libro che mi è piaciuto parecchio!

Prima di tutto vi lascio la mia recensione del libro, poi potrete leggere il resoconto della presentazione ^^ buona lettura!

MR GWYN

AUTORE: Alessandro Baricco
EDITORE: Feltrinelli
PAGINE: 158
PREZZO: 14,00
Jasper Gwyn è uno scrittore. Vive a Londra e verosimilmente è un uomo che ama la vita. Tutt'a un tratto ha voglia di smettere. Forse di smettere di scrivere, ma la sua non è la crisi che affligge gli scrittori senza ispirazione. Jasper Gwyn sembra voler cambiare prospettiva, arrivare al nocciolo di una magia. Gli fa da spalla, da complice, da assistente una ragazza che raccoglie, con rabbiosa devozione, quello che progressivamente diventa il mistero di Mr Gwyn.

-Se per caso un giorno le succedesse di scrivere qualcosa non mi faccia il torto di dimenticarsi di me. Sa, succede a tutti, prima o poi.-Cosa?-Di scrivere qualcosa.

Mr Gwyn è il primo libro che leggo dell'autore, non so cosa mi abbia attirato di questo libro e cosa mi abbia spinta ad acquistarlo, ma dopo averlo letto posso sicuramente affermare di aver fatto un'ottima scelta.
Spero di leggere presto altri libri di Baricco, perché è riuscito a trasmettermi delle piccoli ma profonde emozioni, è riuscito ad incuriosirmi e a farmi legare con i suoi personaggi.

Mr Gwyn è il protagonista di questa fantasiosa e un po' stramba storia, lui è uno scrittore, ma ad un certo punto decide che ciò non lo appaga più, anzi l'essere sempre riconosciuto dalla gente come 'colui che scrive libri', il dover rispettare delle date, lo fanno sentire quasi imprigionato in una vita che lui adesso rifiuta. Così da un giorno all'altro decide di non scrivere più libri e senza pensarci due volte, convinto delle sue idee, fa pubblicare su un giornale un articolo, in cui elenca le 52 cose che si riprometteva di non fare mai più, tra cui appunto pubblicare libri.
Così inizia la nuova vita del protagonista, che nonostante le continue lamentele del suo agente, continua a portare avanti la sua idea di voler creare un lavoro che possa farlo stare meglio.

Mr Gwyn riesce a crearsi un lavoro che può sembrare bizzarro, ma in realtà è un qualcosa di davvero impegnativo, che occuperà la sua mente e le sue riflessioni. In questo nuovo lavoro è aiutato da una giovane ragazza, che gli troverà i clienti adatti.
Non voglio svelarvi quale sia il lavoro e non voglio svelarvi altro della storia, voglio che siate voi a leggere la storia di Mr Gwyn e a scoprire cosa ha elaborato la sua mente.

Tutti i personaggi di questo libro, che essi siano semplicemente personaggi secondari, o meglio il protagonista stesso, sono descritti in maniera abbastanza dettagliata. Il lettore riesce a crearsi un'idea sul carattere e la sensibilità di ognuno di essi. Amerete per esempio, il vecchietto delle lampadine (ovviamente appena leggerete il libro, capirete a chi mi riferisco), che con le sue mani riesce a creare un qualcosa di perfetto, che seppur all'apparenza possa sembrare banale, in realtà è il risultato di un
grande lavoro e dell'amore nel farlo.
Ogni parte di questo libro incuriosisce: appunto i personaggi, ma anche i rapporti che essi hanno con il protagonista, i luoghi dove sono ambientate le storie,... tutto sembra frutto di una riflessione accurata.

Baricco con la sua scrittura riesce ad incantare i lettori, lettori che rimangono folgorati dalla storia e non riescono a staccarsi dalle pagine. Le atmosfere da lui descritte, la storia intera, tutto di questo libro è riuscito ad attaccarsi alla mia pelle. E' stato un continuo piacere leggere questo libro.

Un libro delicato, che entrerà nel cuore dei lettori, soprattutto se come è stato per me, sarà il primo che leggerete dell'autore.

VOTO:



SMITH & WESSON

Tom Smith e Jerry Wesson si incontrano davanti alle cascate del Niagara nel 1902. Nei loro nomi e nei loro cognomi c'è il destino di un'impresa da vivere. E l'impresa arriva insieme a Rachel, una giovanissima giornalista che vuole una storia memorabile, e che, quella storia, sa di poterla scrivere. Ha bisogno di una prodezza da raccontare, e prima di raccontarla è pronta a viverla. Per questo ci vogliono Smith e Wesson, la coppia più sgangherata di truffatori e di falliti che Rachel può legare al suo carro di immaginazione e di avventura. Ci vuole anche una botte, una botte per la birra, in cui entrare e poi farsi trascinare dalla corrente. Nessuno lo ha mai fatto. Nessuno è sceso giù dalle cascate del Niagara dentro una botte di birra. È il 21 giugno 1902. Nessuno potrà mai più dimenticare il nome di Rachel Green? E sarà veramente lei a raccontarla quella storia?

Alessandro Baricco è sicuramente un pozzo pieno di cultura, è stato simpaticissimo e ha fatto ridere tanto i suoi lettori, raccontando un po' la storia di Smith & Wesson
Ha raccontato di come nascano i suoi libri: Alessandro ha nel suo studio un tavolo enorme pieno di oggetti, ritagli di giornali, giocattoli,... disposti a gruppi. Ognuno di questi gruppi rappresenta una storia che lui vorrebbe prima o poi raccontare. Ogni qualvolta ha voglia di scrivere una nuova storia, si mette davanti quel tavolo e decide quale sarà la sua prossima opera. 
Tutti i suoi libri sono nati così e anche il suo ultimo lavoro, che racconta delle cascate del Niagara. Si è informato molto e ha letto tante storie, per poter scrivere questo libro. 
L'idea è nata dopo aver visto uno spettacolo a teatro, dove recitavano due attori. Ha così deciso di voler scrivere per quei due attori e per il teatro, quindi l'idea iniziale era quella di portare in scena Smith & Wesson, e chissà se un giorno non accadrà...
La scelta dei nomi di tutti i suoi personaggi è molto accurata, nulla è lasciato al caso, egli ritiene che il nome sia molto importante per la persona. C'è infatti un motivo se i due protagonisti si chiamano proprio come la marca delle pistole. 

Alla domanda di una lettrice, su quale sia il personaggio al quale è più legato e quale sia quello a cui più assomiglia. Alessandro non da una risposta precisa, piuttosto dice di non riconoscersi in nessuno dei suoi personaggi, perché non gli piace scrivere di sé, ma se deve proprio dare un nome probabilmente sarebbe l'uomo delle lampadine (proprio quello di cui vi parlavo su) di Mr Gwyn, nonostante sia un personaggio secondario. 

Infine ci svela che sta già lavorando al suo prossimo libro, che si intitolerà La sposa giovane, che uscirà nel 2015! 
Quindi non ci rimane che aspettare l'uscita *-* io intanto cercherò qualche altro suo libro da leggere!

Spero di non aver dimenticato nulla, vi lascio con le mie foto *-*




Che libri avete letto voi dell'autore?
Vi piace il suo modo di raccontare?



2 commenti:

  1. Sono contenta di vedere che questo ti è piaciuto molto!
    ps.: Prima di cercare aspetta il mio pacco v.v

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    Risposte
    1. D: ahahahahah oh diooo *____* cosa mi hai regalato??? Come faccio ad aspettare???

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