giovedì 1 settembre 2016

L'importanza dell'incipit

La voce verbale latina incipit  è la parola iniziale della formula latina che introduce - talvolta anche con il nome dell'autore - il titolo di un'opera; in filologia e bibliografia con l'incipit si fa riferimento alle prime parole con cui inizia effettivamente un testo. L'incipit è, come dice Traversetti, "l'esplosione semantica che genera e avvia il cosmo romanzesco e ci consente di individuarne i caratteri, di intuire panorami e sviluppi futuri" e questo "avviene non appena leggiamo le prime dieci o venti righe". Nel leggere infatti la prima pagina noi non veniamo a conoscenza, ovviamente, di tutto il romanzo, ma ci creiamo dei percorsi mentali lungo i quali orienteremo la nostra lettura. Con l’incipit lo scrittore crea il primo legame di complicità, ma anche di seduzione, con il lettore mostrando quello che può essere definito il suo “biglietto da visita”. L’incipit quindi risulta essere estremamente importante ai fini di attrarre, interessare, spingere il lettore a continuare la storia. Un consiglio? A volte l’incipit – come il titolo del libro – lo puoi trovare quando hai finito di scrivere. E non è necessariamente la prima frase che hai scritto, quando è arrivata l’ispirazione, o quella che c’è a riga 1 di pagina 1, alla dodicesima riscrittura.  Prova a rileggere le prime venti, trenta-cartelle del tuo romanzo. Forse lì, incastonata nei paragrafi iniziali, c’è la frase giusta: quella che cattura il lettore, quella che condensa il senso del libro, quella che fa scattare curiosità e immaginazione.

Vi sono varie tipologie di incipit, a seconda del gusto e della capacità dello scrittore. Voi quale preferite/usereste?

INCIPIT IMMEDIATI: Oggi si preferisce iniziare in medias res, cioè con l’azione, presentando i personaggi nel vivo delle situazioni.

“La signora Dalloway disse che i fiori sarebbe andata a comprarli lei. Poiché Lucy aveva già il suo bel da fare. Bisognava tirar giù le porte dai cardini: venivano gli operai di Rumpelmayer. Eppoi, pensò Clarissa Dalloway, che mattinata! ... limpida, come per farne dono ai bimbi su una spiaggia. Che delizia! Che tuffo! Sempre, infatti, le aveva fatto questo stesso effetto, a quei tempi, allorquando, spalancata la porta finestra, con un lieve cigolio dei cardini, che ancora le pareva di udire, lei si tuffava nell'aria aperta, a Bourton.” (La Signora Dalloway)

INCIPIT CON FLASHBACK: Quando si è più esperti si può usare la tecnica del flashback per chiarire al lettore gli antefatti, partendo dalla fine della narrazione. In questo caso, l'accorgimento è di non inserire mai un lungo flashback poco dopo l’inizio.

INCIPIT COMPLESSI: Un'altra tecnica, per i più esperti, è quella di far coincidere nell'incipiente l'inizio e la fine di un racconto, come accade nella sala di vampiri Twilight.

 INCIPIT ORIGINALI: Quanto più sarà originale, tanto più un incipit catturerà l’attenzione del lettore.

“Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c'è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: «No, non voglio vedere la televisione!» Alza la voce, se no non ti sentono: «Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!» Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: «Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino!» O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace.” ( Se una notte di inverno un viaggiatore)

INCIPIT DA EVITARE?: "Era una notte buia e tempestosa..." Questo incipit viene spesso preso a paradigma di come non si dovrebbe mai iniziare un testo! Secondo lo scrittore Elmore Leonard, un romanzo non dovrebbe mai cominciare con una descrizione del tempo atmosferico, a meno di non essere davvero dei maestri anche in questo.

Voi cosa ne pensate?
Quali sono i vostri incipit preferiti? Scrivetecelo ^^



1 commento:

  1. Questa tua analisi degli incipit mi piace molto. Io preferisco sempre quelli in medias res perchè mi piace scoprire il background, la caratterizzazione dei personaggi e l'intreccio del romanzo con "i fatti" più che con troppe descrizioni e premesse.
    Non mi è chiarissimo, invece, l'incipit complesso ma probabilmente perchè non ricordo affatto quello di Twilight e tanto meno la fine. Se hai voglia mi rinfrescheresti le idee? Grazie mille. :)

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