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martedì 10 aprile 2018

Recensione: Il ragazzo invisibile. Seconda generazione

Buongiorno lettori, sono tornata con le recensioni e questa volta vi parlo del secondo libro della serie Il ragazzo invisibile scritta da tre autori italiani e già diventata film. La serie è adatta ad un pubblico giovanile, ma sono sicura che potrà avere un buon impatto anche sui più grandi. 
Per chi se la fosse persa, vi lascio il link della mia recensione del primo libro: qui.

IL RAGAZZO INVISIBILE. SECONDA GENERAZIONE
Salani editore | 202 pp. | €14,90
Michele Silenzi ha sedici anni e qualcosa nel suo sguardo è cambiato. Da quando ha perso la mamma gli adulti non possono fare a meno di compatirlo, vive da solo con il cane Mario in una casa disordinatissima e, come se non bastasse, la sua amata Stella sta con un altro. Michele è arrabbiato con il mondo intero, con se stesso e, più di tutto, con la verità che non può raccontare: essere uno degli Speciali. Ma nella sua vita irrompe una ragazza altrettanto speciale, con un'esistenza non meno complicata della sua: la sorella Natasa. E con lei arriveranno altre sconvolgenti rivelazioni sul suo destino, che si intreccia pericolosamente con quello del crudele magnate russo Zavarov, proprietario di un gasdotto che sta per essere inaugurato in città. Da quel momento il mondo a cui era abituato, fatto di scuola, aperitivi, serie tv, si sovrappone a quello sotterraneo, inquietante e incredibile degli altri Speciali: Michele ha finalmente un piano, una missione. Ma nessuna missione è senza imprevisti e la parte più difficili: per 'Misa' sarà confrontarsi con il suo lato più oscuro.


Dopo aver letto il primo volume della serie Il ragazzo invisibile ed esserne rimasta piacevolmente colpita, ho deciso di buttarmi sul secondo libro e scoprire così come prosegue la vita di Michele, giovane protagonista, dopo aver scoperto di possedere dei poteri però da tenere nascosti al mondo intero.
Quando ho iniziato a leggere Il ragazzo invisibile. Seconda generazione sicuramente non mi aspettavo una rivelazione spietata come quella che ho trovato già alle prime pagine (colpa mia, che non avevo letto la trama). Michele che in questo secondo volume ha 16 anni, ha perso Giovanna la madre che - seppur non essendo la madre naturale - l’ha cresciuto e l’ha sempre protetto. Si ritrova solo in un mondo che l’ha sempre visto in disparte e che solo adesso sembra essersi ricordato della sua presenza. Ma quello che vede negli sguardi di tutti non è altro che compassione, senza in realtà capirlo davvero. Michele è un ragazzo fragile, timido e che adesso non ha nessuno. In quella casa troppo grande è impossibile continuare a vivere senza ripercorrere con la mente gli anni passati con Giovanna e senza rimpiangere quegli ultimi momenti della sua vita in cui non ha saputo dirle quanto le volesse bene.
Ma quello che Michele sicuramente non si aspetta è ritrovare la sua vera famiglia. Dopo aver conosciuto il padre nel primo libro e aver saputo che la vera madre è stata uccisa, scoprire che in realtà non lo è e che in più ha una sorella, è un duro colpo per Michele. Dopo la gioia iniziale per aver conosciuto qualcuno che sembra volergli bene però il nostro protagonista dovrà fare i conti con il passato e dovrà decidere da che parte stare, da che parte combattere.

Il ragazzo invisibile. Seconda generazione è un libro sicuramente più maturo del precedente, cosa che ho molto apprezzato visto che lo stile e la trama sembrano essere cresciuti di pari passo con Michele. Sarebbe stato forzato uno stile come quello del libro precedente per descrivere un adolescente e non più bambino.
La trama mi è piaciuta molto di più di quella del primo libro, sebbene la storia sia molto breve. Anche in questo secondo volume però non manca l’avventura, l’adrenalina che caratterizza l’intera serie e che la rende adatta ad un pubblico giovanile.
Molti dei personaggi già conosciuti nel primo libro, faranno ritorno in questo secondo ed è stato piacevole scoprire come anch’essi siano evoluti con il passare del tempo. Ciò ha reso l’intera storia molto credibile e ben studiata.
Insomma, questo secondo libro è il perfetto finale per una serie intrigante come lo è Il ragazzo invisibile. Due libri scritti abilmente, con uno stile lineare che rende la lettura molto facile e scorrevole. Sicuramente consigliati entrambi!



martedì 27 febbraio 2018

Recensione: Il ragazzo invisibile

Ve ne ho parlato a lungo, nominato dovunque e in molti avete mostrato un certo interesse per questo libro. Quindi eccovi finalmente la mia recensione de Il ragazzo invisibile, primo libro di una serie per ragazzi diventata subito film. Una sceneggiatura scritta da 3 grandi autori ed edita da Salani, una storia molto carina e adatta ad un pubblico di giovani ma che sono comunque riuscita ad apprezzare anche io. 

IL RAGAZZO INVISIBILE
Salani editore | 299 pp. | €13,90
Michele ha 13 anni e vive in una tranquilla città sul mare. Non si può dire che a scuola sia popolare, non brilla nello studio, non eccelle negli sport. Ma a lui in fondo non importa. A Michele basterebbe avere l'attenzione di Stella, la ragazza che in classe non riesce a smettere di guardare. Eppure ha la sensazione che lei proprio non si accorga di lui. Michele sembra intrappolato nella routine quotidiana, tra i compagni più teppisti che non perdono l'occasione di prenderlo di mira per qualunque scherzo venga loro in mente e le costanti premure di Giovanna, sua madre, che per quanto ci provi sembra non capirlo fino in fondo. Tutto questo finché un giorno, inaspettatamente, non accade qualcosa di straordinario: Michele si guarda allo specchio e si scopre invisibile. La più incredibile avventura della sua vita sta per avere inizio.


Michele ha 13 anni e una cotta per la sua compagna Stella, ma questa sembra essere l’unica cosa positiva della sua vita. Preso di mira dai bulli, a scuola non fa altro che cercare un rifugio in cui nascondersi per non essere malmenato o derubato. Ma a 13 anni non puoi raccontare queste cose a tua madre, soprattutto se è a capo della Polizia del paese. Michele è un ragazzo insicuro, che vorrebbe essere popolare e vorrebbe semplicemente riuscire a parlare con Stella, farsi notare. Appassionato di fumetti, sogna spesso di diventare uno dei suoi supereroi preferiti per potersi rivalere su tutti e soprattutto far innamorare Stella. Questo finché un supereroe lo diventa davvero, Michele infatti inizia a manifestare quello che sembra a tutti gli effetti un potete sovrannaturale, inizia a diventare invisibile; peccato che questo lo obblighi ad uscire nudo per strada, anche con il freddo. Quello che inizialmente sembra essere solo un brutto incubo, si rivela essere la sua vera natura. Ma questo lo mette a rischio, perché c’è gente che cerca proprio lui, un ragazzo dotato di poteri da poter
addomesticare per i propri scopi. Da questo momento per Michele inizia una vera e propria avventura, che lo renderà tutto ciò che ha sempre sognato di essere, ma che lo metterà davanti anche a delle scomode verità sul suo passato. 
Il ragazzo invisibile, libro scritto a 6 mani e diventato successivamente film, è un libro leggero, che scorre facilmente e racconta una storia molto carina. Ogni lettore si ritrova a tifare per Michele e come lui vorrebbe farla pagare ai bulli che costantemente lo maltrattano senza motivo. La storia di questo giovane protagonista non può non entrare nei nostri cuori, una storia d’avventura e adrenalinica al punto giusto, che tratta anche temi importanti come il bullismo. Ho trovato anche un altro messaggio importante in questa storia, cioè la differenza tra giustizia e vendetta; nel momento in cui Michele scopre i propri poteri ha la possibilità di vendicarsi nei confronti dei bulli per tutto ciò che ha passato, ma in quel momento capisce di non voler essere come loro e che può rivalersi in altri modi sulle ingiustizie subite. 
Con un finale inaspettato e che lascia aperta la strada per il seguito, il primo volume di questa serie Il ragazzo invisibile si rivela un piccolo tesoro, che mi permetto di consigliare a chi non detesta i libri per ragazzi e a chi ha voglia di rivivere un’avventura in piena regola. 




giovedì 4 gennaio 2018

Recensione: Olga di carta. Jum fatto di buio

Cari lettori, approfittando degli ultimi giorni di vacanza sto cercando di recuperare un po' di recensioni in arretrato. Quindi eccomi qui per parlarvi del secondo libro della serie per ragazzi Olga di carta di Elisabetta Gnone. Il primo volume Olga di carta. Il viaggio straordinario (qui la mia recensione) era riuscito a farmi sognare e tornare bambina, questo sarà stato all'altezza del primo? Non vi resta che leggere la recensione. 

OLGA DI CARTA. JUM FATTO DI BUIO
Salani | 224 pp. | €14,90
Tutti sapevano che Olga amava raccontare bene le sue storie oppure non le raccontava affatto, e quando la giovane Papel attaccava un nuovo racconto la gente si metteva ad ascoltare...
È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale. Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto. Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più. È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere. Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.


Olga di carta. Jum fatto di buio è il secondo capitolo della serie per ragazzi Olga di carta scritta dalla straordinaria Elisabetta Gnone, che ormai da anni si riconferma la regina del genere e che incanta grandi e piccini. 
Olga Papel, la piccola protagonista della serie e che da il titolo ai libri, è conosciuta in tutta Balicò per le sue storie che dice di aver vissuto in prima persona e che sembrano sempre essere dirette ad ognuno degli abitanti. Questa volta però Olga ha una storia triste e tetra da raccontare, la storia di Jum, un mostro fatto di buio e che si nutre di lacrime, specialmente quelle dei bambini perché sono le più saporite. Con una storia dal profondo messaggio per i lettori, Olga però porterà la paura nel paese. Sarà difficile per gli abitanti condurre una vita normale, senza guardarsi le spalle, senza rabbrividire al solo pensiero che Jum possa essere accanto a loro. 
Jum incarna le mancanze di ogni essere umano. Ogni qualvolta ci sentiamo persi e senza più un motivo per sorridere ecco che lui viene a nutrirsi delle nostre lacrime.

Olga di carta. Jum fatto di buio è una storia diversa dalla quella narrata nel primo libro. È una storia
forse più adulta, più spaventosa, ma anche più adrenalinica e con un messaggio più diretto e più importante dietro. Se la prima storia era un’avventura in compagnia della bambina di carta, questa ci fa paura e ci fa sperare di non incontrare mai Jum durante il nostro cammino. Cambia anche l’ambientazione in questa storia, infatti nonostante ci ritroviamo ancora a Balicò, siamo in pieno inverno con la neve alta. Ma soprattutto manca il bosco, gli alberi infatti sono stati tagliati per dare spazio ad alberi più giovani. Questo cambia il panorama e la percezione delle distanze.
Ma quello che non è cambiato è lo stile di Elisabetta Gnone, leggero ma d’impatto che fa sognare i lettori e li ammalia. Ancora una volta i disegni di Linda Toigo fanno da cornice alla storia, rendendo il libro un vero tesoro, non solo per i più piccoli. 
Leggere Olga di carta. Jum fatto di buio è stato straordinario, un momento magico vissuto tra me e Olga. Mi sono sentita viva in questa storia e trasportata a Balicò durante la lettura. Riconfermo ancora una volta quanto sia tremendamente brava la Gnone a narrare e ad emozionare i suoi lettori. Impossibile resistere alla dolcezza di Olga!

«Siamo lumini che attendono di splendere...»





giovedì 23 novembre 2017

Recensione: Olga di carta. Il viaggio straordinario

Buon pomeriggio a tutti, oggi voglio parlarvi di un libro davvero molto carino e di cui sicuramente avrete sentito parlare. Si tratta del primo libro Olga di carta. Il viaggio straordinario di Elisabetta Gnone, nota scrittrice di libri dedicati ad un pubblico di lettori piccoli. 
La storia di Olga di carta è il giusto regalo da fare ai piccoli di casa e da leggere insieme a loro. 
Mentre voi leggete questa recensione, io sto leggendo il seguito Olga di carta. Jum fatto di buio di cui vi avevo già parlato. 

OLGA DI CARTA
IL VIAGGIO STRAORDINARIO
Salani editore | 304 pp. | €14,90
Olga Papel è una ragazzina esile come un ramoscello e ha una dote speciale: sa raccontare incredibili storie, che dice d’aver vissuto personalmente e in cui può capitare che un tasso sappia parlare, un coniglio faccia il barcaiolo e un orso voglia essere sarto. Vero? Falso? La saggia Tomeo, barbiera del villaggio, sostiene che Olga crei le sue storie intorno ai fantasmi dell’infanzia, intrappolandoli in mondi chiusi perché non facciano più paura. Per questo i racconti di Olga hanno tanto successo: perché sconfiggono mostri che in realtà spaventano tutti, piccoli e grandi. Un giorno, per consolare il suo amico Bruco, dal carattere fragile, Olga decide di raccontargli la storia della bambina di carta che partì dal suo villaggio per andare a chiedere alla maga Ausolia di trasformarla in una bambina normale, di carne e ossa. Il viaggio fu lungo e avventuroso: Olga s’imbatté in un venditore di tracce, prese un passaggio da un ragazzo che viveva a bordo di una mongolfiera e da un altro che attraversava il mare a remi. Più volte rischiò la vita, si perse, ma fu trovata da un circo. E quando infine trovò la maga, solo allora la bambina di carta comprese quante cose fosse riuscita a fare…


Una storia delicata, fiabesca e ricca di insegnamenti velati è quello che ho trovato leggendo Olga di carta - Il viaggio straordinario, che si è rivelata essere proprio una bella lettura, leggera ma d’impatto come poche. 
Olga è una bambina silenziosa e spesso sovrappensiero ma conosciuta in tutta Balicò per le sue storie che dice di aver vissuto personalmente e che sembrano sempre essere dirette ad ogni abitante del villaggio. Mentre infatti lei racconta le sue storie chiunque si ritrovi ad ascoltare sente avere un dito puntato contro. Lo stesso vale per noi lettori, che ci sentiremo i diretti interessanti dalle storie di Olga, come se ognuno di noi fosse stato colto in fallo e debba apprendere quale sia l’insegnamento che voglia mandarci Olga.
In questo primo capitolo della serie Olga racconta di un’altra bambina, di un altro villaggio ma che ha il suo stesso nome e che è fatta di carta. La sua avventura inizia quando, volendo realizzare il suo desiderio di diventare una bambina vera, va alla ricerca della maga che le possa realizzare quanto lei vuole. Affrontando pericoli e conoscendo nuovi bizzarri personaggi Olga di carta conoscerà il mondo e realizzerà quanto sia unica nel suo essere di carta. 
Le storie di Olga diventano così motivo di ritrovo per gli abitanti di Balicò, è solo in questi momenti che tutti si fermano e con una scusa o un’altra si avvicinano per poter ascoltare le sue parole. 
Con una descrizione magica, poetica Elisabetta Gnone riesce a scrivere una storia adatta a tutti, grandi e piccoli che potranno ugualmente apprezzare la storia e trarne vantaggio. Così come spesso ho letto, confermo quanto sia ammaliante e suggestiva la sua narrazione. Riesce a catturare la nostra attenzione e farci tornare bambini, quando con gli occhioni grandi e la bocca aperta aspettavamo curiosi la fine della fiaba per scoprire in che modo il protagonista sarebbe riuscito ad essere felice. 
Le illustrazioni meravigliose che troviamo all’interno del libro aiutano la nostra immaginazione e rendono la storia ancora più dolce e delicata. 
Colori, paure, sogni e speranza è tutto questo e tanto altro quello che troverete leggendo Olga di carta, un libro magico davvero che vi farà tornare piccoli e che vi saprà incantare. 




martedì 7 novembre 2017

Aperitivo con Elisabetta Gnone alla scoperta di Jum fatto di buio

Cari lettori buongiorno, finalmente posso raccontarvi questo bellissimo evento a cui ho partecipato *-* dovevo aspettare il giorno dell'uscita del libro (cioè ieri, 6 Novembre) prima di parlarvene e quindi adesso eccomi qui! Due settimane fa sono stata invitata dalla Salani (che ringrazio tantissimo!!) a partecipare all'aperitivo con Elisabetta Gnone, grande autrice italiana di libri per ragazzi, autrice della famosa serie di Fairy Oak e del recente Olga di carta. 
Ieri però è infatti arrivato in libreria il nuovo capitolo di Olga di carta. Jum fatto di buio, atteso da tanti lettori che seguono la lettrice da anni. Io non avevo letto il precedente libro, ma avendo l'opportunità di leggere questo nuovo ho provveduto a comprarlo e lo sto già leggendo in questi giorni *-*
Ma prima di parlarvi dell'evento, voglio presentarvi il nuovo libro.

OLGA DI CARTA. JUM FATTO DI BUIO
Salani | 224 pp. | €14,90
Tutti sapevano che Olga amava raccontare bene le sue storie oppure non le raccontava affatto, e quando la giovane Papel attaccava un nuovo racconto la gente si metteva ad ascoltare...
È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale. Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto. Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più. È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere. Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.

L'AUTRICE:
Elisabetta Gnone è nata a Genova e vive sulle colline del Monferrato. La sua collaborazione con il settimanale Topolino segna l’inizio di una carriera che lega il suo nome ai maggiori successi editoriali della Walt Disney, per la quale nel 2001 crea la serie di fumetti W.I.T.C.H., destinata ad un successo mondiale. Nel 2004 pubblica il primo libro della fortunatissima saga di Fairy Oak, che conquista il cuore di milioni di giovani lettori nel mondo. Negli ultimi anni Elisabetta si è dedicata alla scrittura del suo nuovo romanzo Olga di carta, una storia sull’importanza di raccontare le storie. Un romanzo per i lettori di tutte le età, che affronta il tema della fragilità, della vulnerabilità e dell’imperfezione che ci rende umani.



L'evento si è tenuto in un palazzo in zona Darsena a Milano, una zona molto bella e dove ho potuto approfittare per fare anche un giro al Libraccio, visto che ero in anticipo.
Sono contenta di essere andata, nonostante la stanchezza, perché ho anche avuto la possibilità di rivedere due care amiche blogger, ma anche di conoscerne di nuovi! All'arrivo nel luogo dell'evento ho subito riconosciuto Elisabetta perché è come se avesse un'aura intorno che richiama la gente, insieme al suo amato cane ci ha dato il benvenuto ma soprattutto ha voluto sapere tanto su di noi e i nostri blog *-* ma quanto è carina?!

Ma passiamo al punto centrale dell'evento, il nuovo libro di cui ci ha parlato con tanta enfasi e amore. Elisabetta ha un modo di fare e di esprimersi che rende impossibile staccarle gli occhi di dosso, sembra quasi ipnotica e ogni sua parola è un insegnamento di vita, lasciatemi dire. 
In questo nuovo libro Olga, durante un rigido inverno, racconta la storia di Jum fatto di buio, un mostro che si nutre delle lacrime e delle mancanze della gente. D'altronde chiunque sente la mancanza di qualcosa o qualcuno nella vita. Pensateci, non vi siete mai detti che vi manca una persona, del tempo, dei sogni, ...? Qualsiasi sia la vostra mancazza Jum è pronto a nutrirsene. Ma questo non può far altro che creare paura e timore, così a Balicò regna l'ansia di dover trattenere le lacrime e mostrarsi sempre felici, per non richiamare il mostro.

Elisabetta Gnone rende le sue storie reali, in cui i problemi della vita reale sono ben presenti. Parlando di mancanze, Elisabetta ammette quanto sia difficile spiegare e raccontare ai bambini la mancanza, ma la presenza di Olga sembra facilitare le cose. Anche per questo i suoi libri sono così adatti ad ogni tipo di lettore. L'idea del personaggio di Olga nasce dalla mente di Elisabetta per affrontare una tematica difficile come il bullismo, che negli ultimi anni sembra prendere sempre più piede nella realtà quotidiana. Elisabetta inoltre ci rivela che le sue storie nascono all'improvviso nella sua mente, dove si sviluppano dialoghi tra quelli che poi diventeranno i suoi personaggi. E a volte
Eccoli qui nella loro bellezza *-*
seguono una strada tutta loro, diversa da quella che inizialmente si era prefissata. 
Nonostante Elisabetta Gnone sia una delle autrici italiane più conosciute per le sue storie indirazzate principalmente ai ragazzi, non legge molti libri del genere, per la paura di innamorarsi di un personaggio. Questa dice che è una delle paure comuni a tanti autori. Ma rispondendo ad una domanda dice che comunque il suo libro preferito rivolto ad un pubblico più giovane è Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren, mentre la storia di Pinocchio di Collodi è quella che meno le è piaciuta.

Parlando, parlando sono passate le ore ma la presentazione è stata davvero bella, Elisabetta ha un modo di raccontare che viene voglia di stare sempre ad ascoltarla. Alla fine però sono dovuta scappare per paura di non riuscire a prendere il treno. Prima di andare però sono riuscita a farmi firmare la mia copia del nuovo libro 😍😍😍



Infine vi lascio le informazioni del primo libro, per chi ancora non lo conoscesse. 

OLGA DI CARTA. IL VIAGGIO STRAORDINARIO
Salani editore | 304 pp. | €14,90
Olga Papel è una ragazzina esile come un ramoscello e ha una dote speciale: sa raccontare incredibili storie, che dice d’aver vissuto personalmente e in cui può capitare che un tasso sappia parlare, un coniglio faccia il barcaiolo e un orso voglia essere sarto. Vero? Falso? La saggia Tomeo, barbiera del villaggio, sostiene che Olga crei le sue storie intorno ai fantasmi dell’infanzia, intrappolandoli in mondi chiusi perché non facciano più paura. Per questo i racconti di Olga hanno tanto successo: perché sconfiggono mostri che in realtà spaventano tutti, piccoli e grandi. Un giorno, per consolare il suo amico Bruco, dal carattere fragile, Olga decide di raccontargli la storia della bambina di carta che partì dal suo villaggio per andare a chiedere alla maga Ausolia di trasformarla in una bambina normale, di carne e ossa. Il viaggio fu lungo e avventuroso: Olga s’imbatté in un venditore di tracce, prese un passaggio da un ragazzo che viveva a bordo di una mongolfiera e da un altro che attraversava il mare a remi. Più volte rischiò la vita, si perse, ma fu trovata da un circo. E quando infine trovò la maga, solo allora la bambina di carta comprese quante cose fosse riuscita a fare…

In libreria trovate la fantastica edizione con il post dietro la cover, eccola qui...





Voi avete letto il primo libro di Olga di carta?


venerdì 6 novembre 2015

Trollhunters - Una nuova uscita firmata DeAgostini

Buongiorno cari lettori ^^ oggi sono tornata per presentarvi un libro molto curioso e interessante.
Il libro di cui vi parlo è una nuova pubblicazione della casa editrice DeAgostini, è un libro per ragazzi scritto a quattro mani dai famosi Guillermo Del Toro e Daniel Kraus.
Frutto delle menti geniali di Guillermo del Toro, il pluripremiato regista, sceneggiatore e produttore cinematografico di film come Hellboy e Pacific Rim, nonché scrittore di successo con la serie horror La progenie, e di Daniel Kraus, scrittore, editor e regista con all’attivo diversi film e documentari per il cinema, Trollhunters in uscita il 27 Ottobre 2015 è il romanzo per ragazzi più importante del secondo semestre di De Agostini. 
Inquietante come Stand by me, avventuroso come Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo e immaginifico come Le Cronache di Narnia, Trollhunters racconta l’incredibile storia di due fratelli, Jim e Jack Sturges e del mistero che ha sconvolto le loro vite.

TROLLHUNTERS

DeAgostini | 350 pp. | €14,90
È un sonnolento pomeriggio di fine estate a San Bernardino. Il sole è quasi tramontato, e i fratelli Sturges pedalano veloci mentre si inseguono con le loro pistole di plastica. Poi Jim, il più piccolo dei due, vede Jack entrare nell'ombra di un ponte. Non è un bello scherzo, pensa Jim mentre prova a raggiungere il fratello e si lascia inghiottire dalle tenebre. All'improvviso, però, qualcosa si muove: una creatura più nera dell'ombra si stacca dalla parete... Jim fugge, ma è solo. A partire da quel pomeriggio, di Jack non saprà più nulla. Molti anni dopo, toccherà al giovane Jim Jr., il figlio dell'unico sopravvissuto dei fratelli Sturges, il compito di trovare una risposta. Cosa è successo a zio Jack, quel pomeriggio d'estate? E, soprattutto, è vero quello che si dice in città? Che furono i troll - creature orrende e affamate di esseri umani - a rapire Jack e insieme a lui molti, moltissimi altri bambini?
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Trollhunters racconta una storia da brivido firmata dal maestro dell’horror e del fantasy, una storia che sta già ottenendo uno strepitoso riscontro in tutto il mondo.
I diritti sono stati venduti in ben 14 paesi tra cui Spagna, Germania, Brasile e Cina, mentre Dreamworks ha opzionato il romanzo per trarne una serie televisiva che si propone di replicare e superare il successo ottenuto da FX Production con The Strain, la serie TV tratta dalla saga horror Nocturna in onda dallo scorso febbraio anche in Italia sul canale televisivo FOX.


Allora cosa ne pensate di questo libro?
Io sono proprio curiosa!



martedì 25 marzo 2014

Prossima uscita Rizzoli ragazzi: Half Bad di Sally Green

Carissimi lettori, cosa state leggendo per ora? Io ho in lettura un libro di un esordiente italiano, sono solo alle prime pagine ma sembra interessante.
Comunque sono qui per segnalarvi un libro che mi ispira tanto. Uscirà nei prossimi giorni per la Rizzoli, in simultanea in oltre 40 paesi.
Un esordio che è stato associato per forza innovativa della storia a quello di Stephenie Meyer e J. K. Rowling. I diritti cinematografici del libro sono già stati venduti alla FOX2000 e il film è in preproduzione. 

HALF BAD

AUTORE: Sally Green
EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 400
PREZZO: 15,00

In una Londra contemporanea e alternativa dove la magia esiste, Incanti Bianchi e Neri combattono una guerra millenaria e spietata. Appartenere a un fronte definisce il proprio ruolo nel mondo, decreta i nemici, garantisce compagni e alleati. Nathan vive invece in una zona grigia: figlio di una maga Bianca e dell'Oscuro più crudele mai esistito, è spaccato a metà, vessato dalla sorellastra con cui è cresciuto, controllato dal Concilio che non si fida di lui, perennemente in bilico tra le due facce della sua anima. Nathan in realtà è soltanto molto solo, e spaventato: intrappolato in una gabbia, ferito e in catene, deve fuggire prima del suo diciassettesimo compleanno, o morirà. E anche se non vuoi lasciarti andare, è difficile rimanere aggrappati alla metà Bianca quando non ti puoi fidare della tua famiglia, e della ragazza di cui ti sei innamorato, e forse nemmeno di te stesso.
Half Bad è già un caso mondiale: venduto in 43 Paesi, esce
simultaneamente in Italia, Inghilterra e Stati Uniti, e i diritti
cinematografici sono stati acquisiti per la Fox 2000
dall'artefice del successo di Twilight e Percy Jackson. Il
film è già in pre-produzione.


L'AUTRICE:
SALLY GREEN vive in Inghilterra. Dopo aver fatto molti lavori (pagati e no), finalmente ha trovato il tempo di scrivere le storie che prima riusciva solo a immaginare. Le piace leggere e fare passeggiate in campagna, ma vorrebbe bere meno caffè. Half Bad è il suo primo romanzo.


Che ne pensate?


martedì 12 novembre 2013

Recensione: La guardiana di oche

Buongiorno lettori, cosa state leggendo in questi giorni? Io sono ferma, ho finito da poco un bel libro e ora non so cosa leggere =\ vedrò...

Comunque dopo tanto tanto tanto tempo sono riuscita finalmente a scrivere di nuovo qualche recensione. Siccome a causa di scuola e studio sono impossibilitata a postare durante il giorno, ho deciso di programmare questi post, in modo di potervi fare leggere le recensioni.
Oggi voglio parlarvi di un libro che ho finito un paio di settimane fa, ed è rimasto sul comodino in attesa della recensione, finalmente può tornare ad occupare il suo posto nella libreria *__*

LA GUARDIANA DI OCHE
AUTORE: Shannon Hale
EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 468
PREZZO: 17,00



Anidori-Kilandra Talianna Isilee, principessa di Kildenree, è una bambina timida e solitaria con un dono insolito. Fin da piccola, aiutata dalla zia, impara il linguaggio degli uccelli, e quando nelle stalle reali nasce un nuovo puledro, Falada, Ani scopre di saper parlare anche con lui. È l’inizio di un profondo legame che cresce negli anni. Quando Ani viene promessa al principe ereditario di un Paese vicino, pretende di portare Falada con sé. Ad accompagnarla nel viaggio c’è Selia, la sua damigella, e un gruppo di guardie armate. Selia è sempre stata una compagna fidata, e la scorta sembra pronta a difendere la principessa contro qualsiasi pericolo. Ma la strada attraverso le montagne è lunga…



Ho letto e finito questo libro in pochi giorni, sia perché essendo una lettura leggera si può leggere velocemente, ma sicuramente anche perché la storia riesce ad attirare l'attenzione del lettore e ad aumentare la sua curiosità man mano che si va avanti.
La storia non è molto originale, poiché si tratta di un romanzo che prende ispirazione dalla famosa favola dei fratelli Grimm “Guardiana di oche”. Ma l'autrice è riuscita a renderla una storia avvincente adatta a piccoli e grandi, una storia che appassiona e che fa ricordare ai più grandi i tempi passati, in cui bastavano queste piccole storie per essere felici. Una perfetta rivisitazione di una famosa favola, di cui almeno una volta avrete sentito parlare. Però sicuramente molti lettori, non conoscono l'intera storia, quindi perché non leggere questo libro?

Anidori – Kilandra Talianna Isilee, detta Ani, è la principessa di Kildenree, è la prima di tutti i figli e proprio per questo dovrebbe essere l'erede al trono, ma purtroppo Ani non riesce a comportarsi come tale. Inoltre, ha acquisito grazie alla zia un dono davvero speciale, Ani riesce a parlare con gli uccelli. E appena nelle stalle reali nasce un puledro, Falada, la protagonista si rende conto di saper parlare anche con lui. Ma questo non si addice ad una principessa, per questo la madre le vieta di uscire fuori dal palazzo e di vedere gli animali. Durante il funerale del suo adorato padre, però Ani viene a conoscenza del futuro che la madre ha scelto per lei... dovrà sposare il principe ereditario di un Paese vicino, questo significa che dovrà partire tra pochi giorni per un lungo viaggio, insieme alla sua fidata damigella Selia e guardie armate. Ma durante il viaggio non tutto andrà per il verso giusto...

Nel libro non mancherà l'azione, con scene di scontri armati e uccisioni. C'è soprattutto una scena molto cruda, secondo me, ma non voglio svelarvi nulla. Questo rende la storia ancora più accattivante. Ma soprattutto non mancheranno l'amore e l'amicizia, sentimenti molto presenti nel libro e che vi faranno sorridere.
Un libro che consiglio a tutti i lettori che vogliono passare delle ore in buona compagnia con Ani e il suo mondo. Una lettura scorrevole e piacevole, che potete leggere in poche ore e che vi strapperà qualche sorriso.





VOTO: 





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