Buongiorno cari lettori e soprattutto amanti del thriller! Oggi vi lascio la mia recensione del thriller L'uomo di gesso di C.J. Tudor per Rizzoli. Un libro a tratti splatter, crudo ma ben scritto; un libro che saprà conquistarvi! Quindi se amate il genere e avete voglia di una bella storia, questo potrebbe essere il libro che fa al caso vostro. Ma non vi dico altro, scoprirete tutto nella recensione!
L'UOMO DI GESSO
Rizzoli | 350 pp. | €20,00
Guardandosi indietro, tutto è cominciato quel giorno alla fiera, con il terribile incidente sulla giostra. Il giorno in cui Ed, dodicenne, ha incontrato per la prima volta l’Uomo di Gesso. È stato proprio lui, l’Uomo di Gesso, a dargli l’idea di utilizzare quei disegni per i messaggi con il suo gruppo di amici. E all’inizio era uno spasso, per tutti. Fino a quando non è stato ritrovato il cadavere di una ragazzina. Ma sono passati trent’anni, e Ed pensava di essersi lasciato il passato alle spalle. Poi, per posta, riceve una busta: un gessetto, e il disegno di un uomo stilizzato. Certe storie non finiscono. Il gioco, per Ed e i suoi amichetti di un tempo, ricomincia da capo. L’Uomo di Gesso è di nuovo tra loro.
L’uomo di gesso è un libro tenebroso, cupo, un crescendo di suspense e adrenalina che culmina con un colpo di scena che rimette tutto in discussione. La storia creata da C.J. Tudor è infatti un thriller che ti prende e ti strappa dalla realtà, per trascinarti tra le sue pagine e nell’incubo che descrive.
Ed Munster è il protagonista e voce narrante della storia, sarà il nostro unico punto di riferimento nel passato e nel presente. Ed con i ricordi torna a quella giornata d’estate del lontano 1986, quando tutto ha avuto inizio, per poi ritornare al presente dove sembra che la verità stia venendo a galla e dove i conti in sospeso devono essere saldati. Vecchi incubi che riprendono vita e che ancora una volta tornano a tormentare Ed e chi, con lui, quell’estate ha trovato il corpo della ragazza.

Unica costante della storia sono i gessetti con cui Ed e i suoi amici hanno iniziato a giocare e che poi sono diventati invece prove tangibili dei loro peggiori incubi. Omini di gesso disegnati per insultare, per inorridire e per indicare la via che porta al cadavere. Vedere un omino di gesso significa morte.
L’uomo di gesso è un thriller affascinante, che già incuriosisce il lettore per la sua trama abilmente creata per suscitare timore ma allo stesso tempo curiosità morbosa. A questa si aggiunge una cover ben ideata, un nero opaco, dalla consistenza ruvida, quasi a simboleggiare una lavagna su cui scrivere proprio con i gessi. Ma L’uomo di gesso non è solo questo, è anche molto di più. Con le sue scene splatter e con una storia che attrae non può che conquistare i suoi lettori, lasciandoli senza fiato e con la paura addosso di ritrovarsi davanti la porta un disegno fatto di gesso.
Ho amato L’uomo di gesso, credo sia una storia da brividi, che spaventa e che proprio per questo affascina.
C.J. Tudor è un’abile autrice, lo si capisce fin dalle prime pagine in cui riesce ad attribuire ad un bambino il ruolo di voce narrante, senza risultare forzato o banale, ma semplicemente perfetto.
Insomma, L’uomo di gesso è un libro eccellente, un thriller adrenalinico e perfetto per i lettori del genere. Una storia che vi consiglio di leggere – meglio con la luce accesa – e da assaporare fino all’ultimo e inaspettato colpo di scena.
Concordo con il tuo parere positivo. "L'uomo di gesso" è un thriller inquietante, macabro e ricco di colpi di scena. Una buona lettura adrenalinica :)
RispondiEliminaSì assolutamente! Mi fa piacere che sia piaciuto anche a te.
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