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mercoledì 24 dicembre 2014

Tutti i vincitori della Tombola 2014 e ringraziamenti!

Buon pomeriggio carissimi lettori e partecipanti. Oggi come promesso, vi scrivo tutti i nomi dei vincitori del nostro evento Tombola 2014, compreso il nome di chi è stato estratto nel sorteggio dei non-vincitori.

Intanto per chi se lo fosse perso, ieri pomeriggio sono stati estratti diversi numeri per la tombola, e si è proceduto ad oltranza finché non è arrivata la vincita della tombola.


La vincitrice è:


Virginia Rainbow
Potete notare come le mie linee per segnare si siano fatte sempre più storte xD scusate ma non ce la facevo più!


Complimenti alla vincitrice! Ma ci tengo a lasciarvi tutti i numeri usciti ieri, così chi non ha potuto seguire sa a che punto è arrivato, vi dico che in tantissimi siete arrivati vicini alla vittoria. 

(In ordine di uscita)

8 - 63 - 23 - 42 - 57 
43 - 6 - 13 - 19 - 35
68 - 29
54 - 87
3 - 18 - 67
39 - 10 - 82
72 - 52 - 24
26 - 61 - 16 - 69
59 - 73 - 30 - 49
78 - 70 41 - 21
51 - 80 - 77
48 - 74 - 88
38



Adesso contatterò tutti i vincitori, così che possiate decidere che libri prendere ^^ spero che i libri in palio (potete vederli qui) siano di vostro gradimento. Quest'anno non abbiamo voluto chiedere molti libri ad autori e CE, quindi quelli che vedete sono nostri acquisti, tranne ERA del Sole e Infinity - Love in a Mistery, per i quali ringrazio di vero cuore le due autrici: Elisa Erriu e Alessandra Cigalino, sono due persone stupende e si meritano un grande successo!

Vi lascio un'altra volta tutti i nomi dei vincitori:

Virginia Rainbow - tombola
Pantera89 - cinquina
Valentina Bellettini - quaterna
Noemi O. - terna
Silvia Romagnoli - ambo
Franci NeverSayBook - ambo
Luce di Stella - ambo
Valentina Siciliano - ambo

Manca ancora un vincitore e so che tutti state aspettando questo momento, ho fatto il sorteggio dei numeri delle cartelle, quindi ecco il numero premiato dalla sorte:
(Ho inserito i numeri da 1 a 89, perché le cartelle in totale sono 82, ma c'è anche una cartella numero 89)
Vince:
LARA CORSINI!!

Complimenti Lara, ti prego di mandarmi un'email con almeno 3 titoli dei libri in palio.



Arriva la parte che molti di voi snobberanno xD ovvero i Ringraziamenti, mi dispiace tediarvi ma devo farlo!
Innanzitutto devo ringraziare Ezio, perché mi aiuta tantissimo in questi periodi starpieni di post, grazie anche per le sue idee fantastiche (ricordo che l'idea della Tombola è stata una sua idea!). Senza di lui sicuramente molti particolari del blog non esisterebbero!

Ma sicuramente il GRAZIE più grande va a voi lettori, che continuamente ci sostenete con i vostri commenti o con un semplice apprezzamento! So che sembrano frasi di circostanza, ripetute continuamente ma davvero senza di voi, noi ci saremmo fermati molto tempo fa e invece siamo ancora qui, ogni giorno più entusiasti di quello che facciamo! Noi non abbiamo nessun ricavato per ciò che facciamo, ma lo facciamo con immenso piacere sapendo di poter "aiutare" molti lettori nelle scelte delle loro letture. Speriamo davvero che i nostri consigli vi ritornino utili durante le vostre pazze spese libresche xD

Vi ringraziamo soprattutto per aver partecipato a questo evento natalizio, abbiamo deciso tutto all'ultimo momento e non sapevamo se saremmo riusciti a preparare il tutto. Non pensavamo assolutamente di raggiungere un numero così elevato di partecipanti: ben 82 lettori *-* vi siamo molti grati per questo e, soprattutto, per tutte le vostre condivisioni, nonostante non fosse una regola obbligatoria. 
Non sono mancate le difficoltà, come il dover correre dietro i numeri alla fine, per poter concludere in tempo, ma non sapevamo quanto tempo ci avrebbe portato tutto ciò. Speriamo comunque di avervi divertiti, perché è questo l'importante. Noi ci siamo divertiti tantissimo e, posso confessarvi che ieri pomeriggio mi avete fatto salire l'ansia :P visto che nessuno vinceva, ma stavate tutti attenti ai numeri. GRAZIE! 


Un ultimo grazie va ai lettori e autori che ci hanno dato una mano per l'evento, un grazie a coloro che hanno accettato di farsi intervistare ^^ grazie davvero!



Spero di non dimenticare qualcuno in particolare (cosa molto probabile). Non mi rimane che augurarvi un Buon Natale :D mangiate tanto e fatemi sapere quanti e quali libri ricevete!! Sono curiosa!!












lunedì 8 dicembre 2014

TOMBOLA 2014 - E' arrivato il Natale anche sul blog

Buongiorno carissimi lettori *-* oggi siamo super carichi e felici! Alcuni giorni fa vi avevo annunciato su Facebook che non sapevamo se saremmo riusciti a creare qualcosa per Natale... ma ieri grazie ad un'ideona di Ezio siamo riusciti a realizzare una cosa molto carina. Ovviamente avendo poco tempo per organizzare il tutto abbiamo fatto le cose un po' di fretta, quindi se durante l'evento dovreste trovare dei problemi, ci scusiamo tanto e vi preghiamo di segnalarceli.


Ma andiamo subito al dunque! Quest'anno abbiamo deciso di realizzare sul blog una Tombola, con tanto di cartellone, cartelle per i giocatori, premi e tanti post!
L'evento inizierà il 10 Dicembre e si concluderà il 23 Dicembre, abbiamo deciso di pubblicare questo post adesso così avrete tempo per "iscrivervi", in modo che potremmo assegnarvi le varie cartelle...

Ogni partecipante, quindi, avrà una propria cartella (che vi sarà inviata tramite email). Durante tutto l'evento io ed Ezio pubblicheremo vari post, alla fine di ognuno di essi troverete uno o due numeri, che corrispondono ai numeri estratti durante il gioco. 

Si procederà come nel gioco della tombola, verranno estratti i numeri finché non sarà fatto ambo, terna, quaterna, cinquina e infine la tombola!


Come saranno premiati i vincitori?

Ogni partecipante che avrà vinto una determinata tappa, avrà la possibilità di scegliere uno dei libri che mettiamo in palio. Tranne per chi avrà fatto tombola, che invece avrà la possibilità di scegliere per primo ben due libri. Poi sceglierà chi avrà vinto la cinquina, poi chi ha fatto quaterna, poi terna e infine l'ambo.

Chi avrà vinto una delle tappe non potrà vincerne altre! Se per esempio X vince l'ambo, non potrà vincere anche terna, quaterna e così via...

Quali sono i premi?

Non vogliamo ancora dirvi i titoli dei libri in palio, ma saranno diversi generi letterari. Vi faremo vedere i libri più avanti durante l'evento, in modo che i vincitori possano scegliere i libri che vogliono ricevere. 
Saranno in tutto 7 libri in palio. 

Perché 7 libri?

I più attenti avranno capito che il conto è sbagliato. Infatti saranno 4 libri: ognuno per ambo, terna, quaterna e cinquina +  2 per la tombola. Ma il settimo libro andrà ad uno dei partecipanti non vincitori, questo partecipante sarà estratto con un sorteggio! Quindi anche chi non avrà vinto nessuna tappa avrà la possibilità di portare un libro a casa.



Ma andiamo alle regole per partecipare, sono regole molto semplici e veloci perché sappiamo che annoia seguire un'infinità di regole. Quindi abbiamo messo quelle essenziali.

REGOLE:


  • Essere follower del blog (potete diventarlo cliccando su 'Unisciti a questo sito' che trovate a sinistra)
  • Commentate questo post dando la vostra partecipazione e lasciando la vostra email! Se volete potete pure lasciare il numero di cartella che volete. Potete entrare nel gioco in qualsiasi momento, ma ovviamente chi entra successivamente non avrà la possibilità di vincere le tappe che sono già state assegnate. Es: se già è stato vinto l'ambo e un nuovo partecipante entra a giocare non potrà più vincere l'ambo. 
  • NON E' OBBLIGATORIO: Se volete potete condividere l'evento, affinché più persone possano partecipare. Potrete condividere il banner che lascio sotto. Ciò non comporterà nessuna agevolazione alla fine del gioco. 
  • Ci farebbe molto piacere avere tanti partecipanti, quindi vi ringraziamo già da ora per ogni condivisione!


    IL TABELLONE (Noi ovviamente non vinceremo nessun premio xD):


    Il tabellone sarà aggiornato regolarmente, quindi se vi siete persi qualche post con i numeri estratti potrete vederlo dal tabellone!


    I nomi dei vincitori saranno pubblicati dopo Natale, probabilmente il 27 o 28 Dicembre, perché immagino che nessuno abbia voglia nei giorni di festa di passare dal blog xD 

    Infine vi lascio il banner, vi ringraziamo ancora per tutte le condivisioni!



    <a href="http://unbuonlibrononfinisce-mai.blogspot.com/2014/12/tombola-2014-e-arrivato-il-natale-anche.html" target="_blank"><img src="http://i.imgur.com/HCZOAI4.png"></a>








    martedì 24 dicembre 2013

    Il calendario dell'avvento #24: Tantissimi auguri di buon Natale!

    Ragazzi siamo arrivati alla fine del nostro evento, oggi è la vigilia di Natale e questo vuol dire che apriamo l'ultima casella del nostro calendario dell'avvento!


    Oggi essendo la vigilia di Natale ne vogliamo approfittare per farvi dei calorosi auguri di buon Natale, vi auguriamo un Natale pieno di regali (soprattutto libreschi), ma anche pieno di DOLCI!!!
    E vi ringraziamo per aver partecipato in tantissimi al nostro evento, siamo strafelici e non possiamo far altro che dirvi un enorme GRAZIE!



    Spero che questa notte Babbo Natale vi porti tanti doni ^_^ spero pure che arrivino pure a me, vorrei ricevere tanti libri *__*


    Anche se ogni anno sembra uguale,
    questo Natale sarà speciale...
    sarà ricco di Pace e di Amore,
    da far cessare ogni rancore.
    Sarà pieno di colori e nastrini
    per far felici adulti e bambini.
    Sarà felice e spensierato
    come un amore appena incontrato,
    sarà radioso come il sole
    che si immerge oltre il mare.
    Sarà il mio Augurio di Natale
    che nell'etere vuole arrivare!
    e a tutti gridare:" 
    Tanti Auguri di Buon Natale"!
    -Silvia Z.


    Adesso vogliamo ricordarvi tutte le tappe di questo evento, avete ancora tempo per partecipare:

    1) Giveaway: La regina delle spade di seta ---> QUI
    2) Intervista alla grafica Elisabetta Baldan --> QUI
    3) Brani natalizi --> QUI
    4) Giveaway: I protettori dell'oracolo. Buio -->QUI
    5) Intervista speciale al personaggio --> QUI
    6) Intervista all'autrice Silvia Avallone -->QUI
    7) Intervista all'autore Stefano Pastor --> QUI
    8) Giveaway: Selvaggia --> QUI
    9) Intervista doppia tra blogger --> QUI
    10) Intervista al disegnatore Fabio Porfidia --> QUI
    11) Giveaway speciale, Harry Potter --> QUI
    12) Domanda ai lettori --> QUI
    13) Libri natalizi --> QUI
    14) Giveaway: L'origine della distanza --> QUI
    15) Intervista all'autore Giovanni Garufi Bozza --> QUI
    16) Intervista all'autrice Antonella Iuliano --> QUI
    17) Intervista doppia tra blogger #2 --> QUI
    18) Giveaway: Scegli tu! --> QUI
    19) Come fare un segnalibro --> QUI
    20) Curiosità sugli scrittori --> QUI
    21) Giveaway: I predatori oscuri --> QUI
    22) Libro o film? --> QUI
    23) Giveaway: Una vita per cui vale la pena morire --> QUI

    Non ci rimane che farvi ancora gli AUGURI DI BUON NATALE! Ci risentiamo dopo queste feste, per un'altra sorpresa prima di Capodanno ;) BUONE FESTE!!






    lunedì 23 dicembre 2013

    Il calendario dell'avvento #23: Giveaway "Una vita per cui vale la pena morire"

    Buongiorno lettori carissimi, come procedono i vostri acquisti natalizi? A me ancora manca qualche regalo da comprare e poi ho finito!!
    Comunque oggi apriremo la casella numero 23, la penultima casella *-* domani è già la vigilia!!!!


    Oggi vi proponiamo un altro giveaway, è l'ultimo giveaway di questo evento. Vi abbiamo parlato di questo libro più di una volta (QUI) e ora è arrivato il momento di farlo leggere ad uno di voi. 
    Tempo fa abbiamo pure intervistato Maurizio Reginella, autore del libro in palio: QUI


    UNA VITA PER CUI VALE LA PENA MORIRE
    AUTORE: Maurizio Reginella
    EDITORE: Simple edizioni
    PAGINE: 519
    PREZZO: 15,00



    Due rette incidenti sono due linee che nascono da due punti lontani nello spazio, e che proseguono il proprio cammino incrociandosi fra di esse, in un unico punto, per poi dividersi ed allontanarsi irreversibilmente. Avere una sola possibilità d’incontrarsi lungo la propria vita, e soltanto quella. Incontrarsi come due gocce d’acqua in un oceano, fondersi, mischiarsi, e dividersi nuovamente, coscienti del fatto di non potersi incontrare una seconda volta. Ma quanto di noi ci rimane dentro dopo aver mischiato la propria anima con qualcun altro? Certi incontri, sebbene vivono nello stretto spazio di un ricordo, di un respiro, di una lacrima perfino, sprigionano una potenza tale da stravolgere ogni singola cellula del nostro essere. Vivere una vita nella strenua ricerca di se stessi, e non venirne mai a capo. Guardarsi riflessi nello specchio e non conoscere l’individuo che vi abita. Quanto è labile il confine tra l’identità e la propria maschera? La ricerca di se stessi può portare a volte a trovarsi in qualcun altro, qualcuno che ci è tanto simile, da confondere la linea di confine tra due corpi, due anime, due passati, proprio come quelle due gocce d’acqua che in un oceano sconfinato si incontrano, ad un certo punto, si riconoscono, si mischiano, per poi perdersi nuovamente, lasciando ognuno nell’intimo dell’altra, una parte del proprio sangue, come una cicatrice che ci accompagnerà per il resto della nostra esistenza. Malcom non è chi dice di essere. È una menzogna cui lui stesso si sforza di credere con tutte le sue forze, cosciente del fatto che la verità che la sua bugia cela, è un’atroce conseguenza del suo più intimo e violento essere. Beatrice è la donna che dice di essere, perché non riesce ad essere nessun’altra, e vive una vita vuota dal passato oscuro, priva di qualcosa che non conosce, ma che sa che le manca. Vite stravolte da ricchezza e tristezza, miseria e ira. Vite distrutte dalla menzogna, che annegano nel sangue, vittime di sentimenti profondi e di eredità mostruose. Due vite lontane, come due rette incidenti, che si scontreranno lungo il loro solitario cammino una sola volta. E quando si divideranno nuovamente, nulla di ciò che era prima rimarrà immutato nelle loro anime.

    ABBIAMO FATTO ALCUNE DOMANDE A MAURIZIO, ECCO COSA HA RISPOSTO AD UNA DELLE NOSTRE DOMANDE...

    Il significato del romanzo e della tua attività di scrittore.
    Non ho mai scritto con l’intento di dare un significato a priori, le storie nascono a un certo punto e devono essere raccontate. Se dovessi attribuire un significato al romanzo sarebbe la ricerca della felicità sostanzialmente. C’è sempre qualcosa che ci tormenta, che ci lascia insoddisfatti, ci alziamo la mattina e sentiamo che ci manca qualcosa, noi umani il più delle volte siamo instabili, sensibili, il nostro movimento interiore, perpetuo e inappagato, è la scatenante di tutto. Sono sempre stato uno scrittore, la mia mente non è mai stata ferma, le mie storie prendono forma e vivono, è una parte dominante di me stesso anche se non occupa la maggior parte del mio tempo, è come un tatuaggio sotto la pelle, è indelebile, invecchia con te, non se ne va...



    COME PARTECIPARE?

    Le regole le potete trovare nel post introduttivo: qui. Se volete partecipare oltre alle regole generali,dovete commentare questo post dicendoci perché vorreste questo libro e lasciando la vostra email. 
    Il vincitore sarà scelto con il sito random.org

    Il giveaway scade alla fine di tutto l'evento, dopo il 24 Dicembre, non abbiamo una data precisa. 







    domenica 22 dicembre 2013

    Il calendario dell'avvento #22: Libro o film?

    Carissimi lettori come procede? Il nostro calendario dell'avvento sta giungendo alla conclusione con l'arrivo del tanto atteso Natale ma vi assicuriamo che le sorprese non sono ancora finite! Oggi abbiamo deciso di aprire un dibattito: Libri contro Trasposizioni cinematografiche!



    Ognuno di noi, nel momento in cui inizia a leggere un romanzo, diviene insieme alla sua mente regista di un film che purtroppo non vedrà mai proiettato sul grande schermo ma che molto spesso supera di gran lunga le trasposizioni cinematografiche (deludenti perché diverse dalle nostre). Immaginiamo durante la lettura il volto dei personaggi, i loro lineamenti fisici e caratteriali, lo scenario nel quale si muovono e le dinamiche con cui lo fanno. La maggior parte dei lettori (me compreso) preferiscono di gran lunga il bel romanzo cartaceo con tanto di pagine e inchiostro piuttosto che la relativa trasposizione cinematografica. Mi chiedo se alcuni libri abbiano avuto una certa popolarità proprio grazie al film e se i lettori siano stati influenzati dalla visione di ottimi effetti speciali e studiati intrecci di fotogrammi perdendo l'obiettività poi nel giudicare i libri. Secondo voi la vendita di alcuni libri è aumentata precipitosamente, e non ponderatamente, grazie al film?  Oggi vogliamo parlare proprio del rapporto libro-film proponendovi alcuni esempi..




    Inizierei con un film che l'anno scorso ha conquistato milioni di spettatori: "Noi siamo infinito" tratto dal romanzo "Ragazzo da parete" di Stephen Chbosky. Ho visto prima il film che mi ha particolarmente emozionato sopratutto durante le scene finali con tanto di frasi ad effetto tratte dal libro.. il quale, una volta letto, non mi ha particolarmente entusiasmato perché mi aspettavo qualcosa di più. Questo è uno dei rari casi in cui ho preferito di gran lunga il film.





    Ultimamente invece ho letto il primo libro della trilogia di Hunger Games per poi visionare il film. Ho preferito di gran lunga il libro, nonostante il ritmo non effettivamente incalzante, forse per la scadente presenza degli effetti speciali utilizzati o forse perché non ero soggetto a nessuna suspense sapendo, scena dopo scena, cosa sarebbe accaduto. Non avendo letto invece il secondo libro, il secondo film mi ha preso completamente: ritengo che i produttori abbiano fatto dei grandi passi avanti per quanto concerne la qualità dei fotogrammi e degli effetti utilizzati.. Non avendo letto il secondo libro inoltre l'adrenalina era alle stelle e i colpi di scena mi hanno fatto assaporare davvero un bel film. Chissà come sarebbe adesso leggere anche il secondo capitolo della saga. Potrei cambiare idea? Dipende da come la scrittrice ha raccontato lo svolgersi degli eventi...


    Non potevamo non parlare di Harry Potter ovviamente! Mi piace sempre rivedere i film e durante le vacanze natalizie non c'è niente di meglio che una vera e propria maratona di film da guardare sotto le coperte con una cioccolata calda. Amo i film di Harry Potter e alcuni sono fatti abbastanza bene catapultandoci all'interno di quel mondo incantato pieno di incantesimi, intrighi, combattimenti, speranze e sentimenti che alimentano ogni scena.. mentre altri (L'ordine della Fenice per esempio) mi hanno lasciato un po' perplesso.. In questo caso voto sicuramente i libri della Rowling pieni di magia che si stacca dalle pagine e di un mondo che ha stregato piccoli e adulti. Con le sue parole è riuscita completamente a stregarci e a farci entrare all'interno di un mondo costruito con maestria nei minimi dettagli. La Rowling ha incantato tutti noi Babbani!


    Ma anche Il signore degli anelli merita di essere citato. Io ho visto tutti e tre i film prima di decidermi a
    leggere la trilogia completa del fantastico Tolkien. I film sono sicuramente dei capolavori, a mio parere sono stati realizzati alla perfezione. Effetti speciali e attori perfetti! Da quando ho in lettura il libro, nella mia mente paragono sempre film e libro, per vedere tutte quelle scene che non sono presenti nel film. Nonostante alcune scene, davvero, non sono state neppure accennate (tipo la figura di Tom Bombadil)  il film per me rimane ugualmente un capolavoro, che mi ha avvicinata al meraviglio libro.




    Voi cosa ne pensate? Quali sono i film tratti dai romanzi che vi sono piaciuti? E quali no?


    sabato 21 dicembre 2013

    Il calendario dell'avvento #21: Giveaway "I predatori oscuri" + intervista

    Ciao carissimi lettori, prima di tutto volevo ringraziarvi infinitamente per la partecipazione all'evento, ci state lasciando tantissimo commenti *__* sono strafelice e non posso che dirvi GRAZIE!!!
    Ma comunque oggi apriamo la casella numero 21!


    Oggi vi diamo la possibilità di vincere un libro tutto italiano, di cui sicuramente avrete sentito parlare. Un libro che conto di leggere presto e che mi incuriosisce tantissimo *_* oggi avrete la possibilità di ricevere una copia cartacea, quindi cosa aspettate a partecipare?


    THE DARK HUNT 
    I predatori oscuri

    AUTORE: Julia Sienna
    EDITORE: Gainsworth publishing
    PAGINE: 608
    PREZZO CARTACEO: 22,50
    PREZZO EBOOK: 3,99


    In un mondo futuro, ritornato agli albori della civiltà dopo l'autodistruzione della razza umana, la Magia vive nascosta all'occhio di chi non sa scorgerla, contribuendo in segreto a mutare le sorti delle Nuove Terre.

    Quando Oron lascia la locanda del Dragorosso per una battuta di caccia insieme al cugino, è convinto di essersi finalmente guadagnato un'occasione per rilassarsi e dimenticare tutti gli strani avvenimenti che, da un paio di giorni, avevano reso così particolare la sua tranquilla vita nella regione di Ford. L'arrivo di un misterioso cavaliere al villaggio e il diffondersi di voci sull'avvistamento di spaventose creature nelle foreste avevano trasformato le sue notti serene in incubi, ma Oron è deciso a lasciarsi tutto alle spalle, almeno per quel caldo pomeriggio di inizio autunno. Mai avrebbe pensato che, da quel giorno, la sua vita sarebbe cambiata per sempre e che da cacciatore si sarebbe trasformato in preda, diventando protagonista di un gioco sanguinario che continua da più di cinquecento anni.

    La carissima Julia Sienna ha accettato di rispondere alle mie domande per un'intervista. Vi invito a leggerla, Julia è una persona eccezionale e mi sento onorata di poterle fare queste domande...



    Cara Julia, grazie mille di aver accettato di rispondere alle mie domande, gentilissima! Iniziamo con una breve presentazione, ti va di parlare un po' di te e della tua carriera?
    Ciao Christy è un vero piacere essere qui con te e i tuoi lettori, grazie davvero per la splendida opportunità che mi hai offerto per farmi conoscere e poter parlare del mio libro.
    Guarda, non c'è molto da svelare su di me. Sono una persona che vive al limite tra il sogno e la realtà, folle quel tanto che basta per credere che la realtà possa essere un sogno e viceversa. Quindi, sì, sono una sognatrice, ma anche una testa dura senza eguali... mix pericoloso, soprattutto se mi sono prefissata di realizzare un sogno in cui credo.
    Diciamo che la mia “carriera”, se così possiamo chiamarla, si basa proprio su un altro pericoloso mix tra sogno, testardaggine e fortuna.
    Il sogno penso che si sia compreso quale sia: raccontare una storia e avere la possibilità di divertire e far sognare a loro volta delle persone.
    Secondo elemento, la testardaggine: di rado abbandono un mio sogno e sono fermamente convinta che, nonostante le avversità, se ci si creda e ci si impegni con tutte le proprie forze, prima o poi qualcosa si smuoverà per venirci incontro. Il tutto ebbe inizio quando ero una scatenata teenager. Completato il mio romanzetto, provai a inviarlo alle case editrici. Le risposte? Furono NO, a volte gentili, a volte asettici, ma sempre di NO si trattava. Proprio in questo momento della storia, subentrò la mia famosa cocciutaggine, spronandomi a riprendere in mano il manoscritto, rimettermi a studiare e lavorare per affinare la mia scrittura finché non decisi di riprovare ancora. NO, NO e poi NO. Incassate le nuove delusioni una dopo l'altra, mi decisi a non gettare ancora la spugna. Ricominciai a leggere, studiare e imparare tantissime nuove cose sulla scrittura, una materia che scoprii essere infinita e mutevole, sempre in crescita e trasformazione. C'è quindi la possibilità di conoscere tutto di questo campo? No, non c'è, ma c'è la possibilità di imparare a creare una propria, voce, un proprio stile e un proprio modo di raccontare. Era questo che mi mancava e senza tutti quei NO non l'avrei mai scoperto.
    Ero soddisfatta, avevo creato un mio stile personale e una storia che riusciva a soddisfarmi. Così ad anni e anni dalla stesura della prima pagina, dopo mille revisioni e cambiamenti, proprio per Natale, decisi di stampare qualche copia del mio romanzetto per fare un regalo originale ad amici e parenti.
    Ed ecco che subentra il terzo elemento di questo minestrone storico: la fortuna. Due di queste copie finirono in mano a due diversi editori. Ricevetti due proposte, una prima, ma non mi convinse, e mesi dopo giunse quella della mia attuale casa editrice.
    Firmai il contratto, iniziammo l'editing con l'aggiunta di miei nuovi cambiamenti... e così nacque The Dark Hunt – I Predatori Oscuri che ora conoscete.

    Quando e come è arrivata l'idea di scrivere I predatori oscuri?
    L'idea originaria per I Predatori Oscuri e per tutta la saga nacque con un semplice sogno, così come tutte le trame che ho intenzione di scrivere e che conservo nel mio libretto dei sogni.
    Da quando sono piccolissima, sono solita sognare storie intere, con tanto di colonne sonore e titoli di coda, quasi fossero un film proiettato esclusivamente per me nel sonno. Altre volte invece sogno solo storie a metà o spezzoni delle parti fondamentali di esse. I Predatori Oscuri appartiene a quest'ultima categoria di sogni. Avevo circa 15 anni quando, una notte, mi svegliai di soprassalto confusa ed eccitata dalla serie di incredibili frammenti di immagini e vicende che avevo appena sognato. Mi sembrò uno spunto interessante e così decisi di provare a costruire una trama su quei pochi elementi che avevo “visto” durante le mie suggestioni notturne.

    Se dovessi consigliare il tuo libro ai lettori, come lo definiresti? Perché, secondo te, i lettori dovrebbero leggere il tuo libro?
    Bella domanda, Christy, mi lascia davvero spiazzata. Iniziamo con il dire che l'intera saga è un fantasy epico di ambientazione distopica, giusto per chiarire di cosa stiamo parlando. Ora perché qualcuno dovrebbe leggere proprio The Dark Hunt?
    Credo molto nella mia storia, ma peccherei solo di fastidiosa superbia limitandomi a elencare cosa significhi questo libro per me e cosa volevo con esso trasmettere. Non è questo che interessa al lettore, quanto quello che una storia, una qualsiasi, può invece significare per lui.
    Diciamo che TDH è una saga che si addice a chi ama il fantasy classico, ma anche la sorpresa di non trovarsi più entro i canoni di esso. La storia parte dagli elementi più storicizzati del genere e poi devia lentamente, svelando la sua vera natura di fantasy sì, ma più cupo e appunto distopico.
    I canoni vengono posti come basi e poi stravolti per creare la sensazione di incertezza e di labile confine tra il Bene e il Male.
    L'ambientazione distopica poi, mi ha costretto a ricercare una caratterizzazione molto più concreta dei personaggi, delle location e di quant'altro, anche se il Sense of Wonder è sempre garantito dalla presenza di elementi magico-fantastici e colpi di scena.
    Il ritmo che ho scelto per questo primo libro in particolare è ampio, solenne, tipico delle narrazioni avventurose di una volta.
    Quindi, perché dovreste leggere The Dark Hunt? Perché è un libro pensato per divertire, senza pretese, e senza target. In esso potrete trovare sia suggestioni che guardano al passato sia elementi più moderni e accattivanti per il lettore odierno, il tutto edificato sulle fondamenta di un pensiero: il Bianco e il Nero non esistono.
    E poi ha una copertina bellissima, che sicuramente non sfigurerà in nessuna libreria!

    Hai scritto altri libri o racconti prima de I predatori oscuri?
    No, nessuno a parte qualche sciocco breve racconto pasticciato sui fogli di un quaderno quando ero ragazzina. I Predatori Oscuri sono effettivamente la mia opera prima, sia in termini di scrittura, sia riferendoci alla pubblicazione.

    Ci dici qual è il tuo autore e libro preferito? E perché?
    Ci sono tantissimi autori e libri che ho amato, davvero troppi per stilarne una classifica. Diciamo che restando aderenti al genere fantasy, i miei sommi maestri restano Tolkien e Brooks ai quali ho voluto dedicare alcune scene all'interno dell'opera. Spesso sono stati proprio loro il punto di partenza per creare degli elementi “classici” e poi in seguito demolirli secondo la mia personale visione. Un esempio per tutti è stata la scelta di illudere il lettore, presentandogli una storia d'amore impossibile, prendendo spunto dall'epopea tolkienana, per poi trasformare questo topos letterario, nel corso della saga, in un elemento molto più moderno e concreto di quanto le premesse possano far desumere.
    Insomma, loro sono l'ispirazione e l'aspirazione a cui tende l'opera, ma in modo molto allegro e giocoso. Non avrei mai certe pretese, anzi, risulterebbero ridicole, se non fuori luogo!
    Un libro che conservo nel cuore però è “Antrax” di Terry Brooks, libro che amo perché è stato in grado di farmi concepire una dimensione diversa del fantasy, un fantasy che si allontana dalla “maniera classica” e si apre a ogni possibilità di ambientazione e visione.

    Che consiglio daresti ad un giovane scrittore che vorrebbe pubblicare una sua opera per la prima volta?
    In sintesi? Non arrendersi mai: se c'è qualcosa di buono nella vostra storia, non abbandonatela solo per un NO e nemmeno per venti. Studiate, ristudiate e lavorate sul vostro testo fino a lacrimare sangue; imparate le regole dello scrivere e del narrare e poi mettetele da parte per seguire il vostro modo spirito da scrittori, il vostro cuore.
    Con la grammatica sempre dalla vostra, una buona dose di ottimismo e una storia valida in mano, non vi potrà fermare nessuno.
    E dopo tutto questo sudare sangue, come faccio a sapere che la mia sia una storia valida, mi direte? Cercate il confronto con le case editrici, con i lettori, vanno bene anche amici, ma a patto che siano sinceri fino al midollo. Anche se non perfetta, anche se ancora acerba e non pubblicabile, una buona storia che ha qualcosa da dire un briciolo di sé lo trasferisce al lettore. Dovete trasformare questa briciola di luce in una calda e suadente sfera che inglobi del tutto chi si appresta a leggere il vostro libro. Solo allora la storia sarà pronta per andare, ma non dimenticatevi che non si finisce mai di imparare e nella scrittura è così bello sorprendersi sempre di quante cose ancora si ignorino e si possano sperimentare.
    Quindi, forza e coraggio, e non demordete mai se davvero credete nel vostro sogno.

    Che progetti hai per il futuro?
    Per ora il mio progetto primario è concludere la saga dedicandogli tutto l'impegno necessario per renderla un'opera coerente, stabile ed esattamente come la immagino. Poi diciamo che ci sono altre idee in cantiere. Tra queste sento la necessità di dare voce a due storie ancora legate all'ambientazione di The Dark Hunt, ma indipendenti da essa. Saranno due libri autoconclusivi e leggibili anche per chi non avesse mai sentito parlare prima della saga. Uno sarà ambientato prima e uno dopo gli avvenimenti narrati, ma non svelo altro per il momento!
    Oltre a queste due opere in mente, ce ne sono ancora tante altre, anche di generi diversi dal fantasy che mi piacerebbe concretizzare in un libro... ma ogni cosa a suo tempo, ora la mente è attiva e focalizzata su TDH.

    Ho finito con le domande, grazie mille ancora ^^ vuoi aggiungere altro? In bocca al lupo per il tuo futuro!
    Grazie mille a te, Christy e a tutti i tuoi lettori che hanno avuto la pazienza di seguirmi fin qui. Ringrazio tutti voi e tutti coloro che stanno sostenendo The Dark Hunt nei suoi primi passi, comprese le mie favolose Hunter con le quali ho sempre piacevoli scambi di opinioni e idee sul mio profilo Facebook. Per chiunque abbia dei dubbi irrisolti sulla saga, domande da pormi o voglia semplicemente fare due chiacchiere, sappia di essere il benvenuto e che può facilmente contattarmi su facebook o scrivere alla casa editrice all'indirizzo info@gainsworthpublishing.com e chiedere di inoltrarmi la mail.
    Un caro saluto a tutti!


    Ma ora passiamo al giveaway, buona fortuna a tutti!


    COME PARTECIPARE?

    Le regole le potete trovare nel post introduttivo: qui. Se volete partecipare oltre alle regole generali, dovete commentare questo post dicendoci perché vorreste questo libro e lasciando la vostra email. 
    Il vincitore sarà scelto con il sito random.org

    Il giveaway scade alla fine di tutto l'evento, dopo il 24 Dicembre, non abbiamo una data precisa. 



    venerdì 20 dicembre 2013

    Il calendario dell'avvento #20: Curiosità sugli scrittori più famosi!

    Ciao lettori, io oggi sono super felice *___* questa settimana mi sono arrivati i due libri che più di tutti desideravo, finalmente!!! Non vedo l'ora di leggerlo, mi sono promessa di leggere tantissimo per queste vacanze.
    Comunque oggi apriremo la casella numero 20, ne mancano davvero poche!


    Oggi voglio farvi leggere alcune curiosità davvero carine riguardo gli scrittori più famosi della letteratura. Magari pensate di conoscerli molto bene, ma non sapete questi piccoli particolari. Spero che vi facciano sorridere e divertire, non mi rimane che augurarvi buona lettura ^^

    Ho preso le curiosità da diverse fonti sul web. 

    ERNEST HEMINGWAY


    Sapete il metodo di lavoro che utilizzava Ernest Hemingway? 
    Specialmente negli anni vissuti alla Finca Vigia.

    Una delle sue mogli aveva fatto costruire una torretta distaccata dall'abitazione vera e propria, come studio di lavoro, affinché Papa potesse lavorare in pace. Lui, però, non la utilizzò mai e preferì continuare a lavorare rimanendo nella sua camera, battendo, in piedi vicino al letto, i tasti della sua adorata macchina da scrivere: una Royal.


    Desiderate conoscere il vostro futuro senza ascoltare le profezie di santoni, di maghi o peggio ancora di ciarlatani? 

    Chiedetelo al nonno di Ernest Hemingway. Quell’uomo intravide il grande futuro del nipote molto prima di biografi o approfittatori del suo successo.
    Il Jack Barnes di Fiesta, il Frederic Henry di Addio alle armi, il Robert Jordan di Per chi suona la campana, il Nick Adams di Grande fiume dai due cuori, o più semplicemente il grande maestro della Lost Generation, Premio Pulitzer nel 1953 e Premio Nobel nel 1954 era un predestinato e suo nonno lo capì benissimo.
    Il vecchio non dovette conoscere tutti i pettegolezzi sul conto del nipote per capirlo. Non dovette frequentare le donne innamorate che gli regalavano polli e tacchini soltanto per poter stare un poco con suo nipote; come non dovette vederlo in piedi davanti a una macchina da scrivere con una bottiglia di Amarone sul comodino. Non dovette neppure assistere a qualche suo irriverente e discutibile encierro a Pamplona per sapere che era destinato alla leggenda. Per nulla! Non lo pensò neppure quando lo vide ritornare su una nave, eroe di guerra. Lo capì molto, molto prima.
    Il nonno materno, infatti,aveva scommesso sul ragazzino il giorno in cui tornando da scuola all’età di sei anni gli aveva sentito dire di aver fermato un cavallo in corsa. Non aveva dubitato davanti alle parole del bambino; aveva sorriso e poi si era limitato a suggerirgli che se avesse usato la sua immaginazione per buoni motivi sarebbe diventato qualcuno. Non sbagliò.
    Quindi abbiate fiducia e non abbiate timore a chiedere chi e come eravate da bambini.
    Magari anche voi avete un posto nella storia. 



    ISAAC ASIMOV



    La curiosità e l’intraprendenza lo hanno sempre contraddistinto nella sua vita e questo di sicuro ha favorito il suo successo. Un successo forse dovuto anche alla sua intelligenza superiore alla media: non a caso per diversi anni è stato vicepresidente onorario del Mensa. 
    Un uomo colto e con pochi limiti: uno dei quali quello di non reggere l’alcol e ubriacarsi facilmente. 



    KEN FOLLETT

    Tuttavia potremmo aggiungere che prima di arrivare al successo con il romanzo “La cruna dell’ago”, lo scrittore si è allenato al grande balzo scrivendo romanzi, nei fine settimana e alla sera, con l’utilizzo di vari pseudonimi: Simon Myles, Bernard L. Ross, Zachary Stone e Martin Martinsen. Altre curiosità potrebbero essere quelle che per qualche anno ha lavorato come giornalista dell’Evening News e che adora Shakespeare, tanto che è possibile incontrarlo alle rappresentazioni tenute dalla Royal Shakespeare Company di Londra. Scriviamo inoltre che adora la musica e che suona il basso in una band dal nome “Damn Right I Got the Blues”.
    Potremmo segnalare che ha abitato nel Surrey, ma anche in Costa Azzurra e che adesso privilegia Londra e lo Hertfordshire,
    In più mettiamo che si è sposato diverse volte e che al momento vive con Barbara Broer, deputato del Parlamento nelle file dei laburisti.
    Insomma uno scrittore al top delle vendite e pieno di particolari curiosi, dotato tuttavia di una notevole modestia. Ai tempi del successo de “La cruna dell’ago” affermò di essere piuttosto rozzo e grezzo nello stile della sua narrativa troppo giornalistica e che doveva migliorare parecchio. Comunque, la sicurezza in sé non ha mai latitato perché già allora aveva l’ambizioso progetto di pubblicare un best seller all’anno.




    STEPHEN KING


    Bijou era il nome di una sala cinematografica di Bangor, una tranquilla cittadina del Maine dove non succedeva nulla o quasi. Una sala cinematografica che un giovane Stephen King era solito frequentare per assistere a decine di pellicole horror, fantascientifiche, noir e western. Un King ventiduenne, trasandato come un hippie e con la barba incolta già segnata da qualche pelo grigio dovuto alle troppe sigarette fumate, ma già allora con un immaginario fantastico nella mente che lo avrebbe trasformato nel più grande narratore di incubi del nostro tempo.
    Fu proprio in questa sala fumosa e per l’occasione semideserta, comunque, che lo scrittore, seduto in poltrona, scoprì lo scenario west assurdamente maestoso de “Il buono, il brutto, il cattivo” di Sergio Leone.
    Una visione che gli provocò uno shock.
    Il film scatenò la fervida fantasia dell’aspirante scrittore, al punto da fargli frullare un’idea bizzarra e originale nel cervello: unire in un'unica trama generi diversi come il fantasy magico di Tolkien (in quel periodo stava leggendo “Il Signore degli Anelli”) e lo spaghetti western minimalistico di Leone.
    Un sogno che è riuscito a coronare qualche anno dopo, con il progetto della celebre saga.


    KAFKA

    Per consolare una bambina che aveva perduto la sua bambola, scrisse una ventina di lettere a nome della
    bambola, nelle quali la bambola stessa spiegava che se ne era andata per visitare il mondo e vivere la propria vita.


    Kafka, di indole malinconica e triste, aveva uno strano rapporto con il cibo: per mantenersi fisicamente puro e sentirsi più in sintonia con la natura, egli si imponeva rigorosi digiuni, cercava di non mangiare carne e non beveva alcolici.
    Al rigido regime alimentare, l’artista aggiungeva la pratica di diversi sport, tra cui nuoto, corsa e ginnastica a corpo libero, il che finì per renderlo spaventosamente magro e spigoloso, al punto che lui stesso affermava: “Sono l’essere umano più magro che conosca”.
    Le privazioni cui Kafka si sottoponeva a tavola, lo conducevano ad una inevitabile attrazione (e forse invidia) nei confronti delle persone che mangiavano con gusto; nella sua produzione letteraria, non a caso, si trovano oltre 500 citazioni di cibi.


    Che ne pensate di queste curiosità? Le conoscevate? 
    ^^ sul web ne potete trovare di tutti i colori!


    giovedì 19 dicembre 2013

    Il calendario dell'avvento #19: Come fare un segnalibro!

    Salve a tutti lettori, oggi apriamo la casella 19..



    Prima di svelare cosa nasconde la casella di oggi, vi invito a partecipare ai vari giveaway dell'evento! ^^

    Arriviamo al punto: oggi voglio illustrarvi alcuni modi per costruire segnalibri. Noi lettori spesso usiamo qualsiasi cosa abbiamo davanti per non perdere il segno, quindi spero di esservi d'aiuto.
    Io sono una frana con il fai-da-te quindi ho preso le istruzioni dal sito PianetaDonna.

    SEGNALIBRO DI CARTONE
    livello: FACILE


    1. Prendi il cartoncino e aiutandoti con il righello fai il contorno di un rettangolo 15x2,5. Ritaglia il rettangolo. Crea tanti rettangoli quanti sono i segnalibri che vuoi creare. Le misure sono misure tipo, in realtà puoi usare quelle che preferisci! Anche a seconda di quanto cartoncino hai puoi fare un rettangolo più largo, più stretto, un quadrato, un rombo, un triangolo, un ovale, ect. Consiglio però di fare figure squadrate perché è più facile ricoprirle con il nastro trasparente. 
    2. Prendi un rettangolo di cartoncino e decoralo come più ti piace. Puoi prendere ispirazione da quelli che ho fatto io e che riporto in questa pagina.
    Puoi colorare con tempere o pennarelli il cartoncino o ricoprirlo con la carta da regalo o scriverci una frase d'effetto, etc. Puoi davvero dare libero sfogo alla tua fantasia e inventare il tuo segnalibro.
    Qualsiasi sia lo sfondo che hai scelto per il tuo segnalibro puoi aggiungere un po' di polvere di brillantini spargendola con una spatolina o con il dito.

    3. Una volta ricoperto il cartoncino nel modo che più ti soddisfa va plastificato. Prendi il nastro trasparente e svolgine un pezzo più lungo del segnalibro, questa operazione è molto delicata, quindi fallo con molta attenzione con il tavolo libero attorno al segnalibro. Con molta cura sovrapponi il nastro in senso della lunghezza al segnalibre e fallo aderire bene schiacciando con il dito partendo da uno dei due estremi del segnalibro. Gira il segnalibro dal quale dovrà avanzare nastro da tutti e quattro i suoi lati. Negli angoli taglia il nastro in modo da lasciarne un pezzo che una volta piegato non vada oltre il cartoncino.

    4. Ripiega sui quattro lati del segnalibro il nastro in avanzo.L'ideale sarebbe che a questo punto il retro del segnalibro sia totalmente coperto dal nastro trasparente, ma se non lo fosse lo puoi coprire con un piccolo pezzo di scotch.
    A questo punto puoi decorare il tuo segnalibre con un piccolo oggetto in alto, che va attaccato con una buona colla perché deve tenere sulla superficie liscia del nastro trasparente.
    Il segnalibro ora è pronto, a seconda del tipo di colla usata è meglio lasciarlo asciugare per un paio d'ore o una notte.


    TRASFORMARE UN BASTONCINO DI GELATO IN SEGNALIBRO 
    livello: FACILE




    1. Prendiamo il bastoncino del gelato e mettiamolo sul panno. Con una matita tracciamo il contorno e ripetiamo l'operazione per due volte. Con un taglierino tagliamo la sagoma ottenuta e con la colla a caldo lasciamo aderire il panno su tutta la superficie del bastoncino. Lasciamola asciugare molto bene.

    2. Ora prendiamo una matita e una sagoma da ricalcare sul cartoncino. Possiamo pensare ad un fiore o ad un cuore. Una volta scelta ricalchiamola sul cartoncino. Tagliamone due o tre identiche e con la colla a caldo sovrapponiamole per dare consistenza. Lasciamole aderire bene e facciamole asciugare per almeno 3 ore.

    3. A questo punto con la colla a caldo fissiamo il bastoncino nel centro del nostro disegno. Premiamo per qualche minuto. A questo prendiamo un pennarello indelebile nero o argentato e aggiungiamo dei dettagli. Possono essere i petali, o le iniziali del vostro amore. Lasciamo asciugare il pennarello e il nostro segnalibro e' pronto.


    SEGNALIBRO PRINCIPESSA
    livello: FACILE 



    1. Prendi un cartoncino bianco (oppure utilizza un cartoncino già colorato) e con una matita, aiutandoti con un righello, disegna una torre larga in cima e stretta in fondo con tanto di finestre e portone. Colorala con i pennarelli e poi con un pennarello nero a punta sottile realizza i mattoni della torre e ripassa i contorni delle finestre e del portone. Quindi ritaglia la torre.

    2. Su un altro lato del cartoncino disegna la parte superiore di una principessa con due lunghe trecce e con la corona (per rendere la figura più chic e luminosa puoi inserire dei piccoli strass sull'abitino della figura, sulla sua corona o al centro del fiocco che lega le trecce). Le braccia, invece, devi disegnarle come se le avesse dietro al corpo (vedi figura). Con i pennarelli colora i capelli e il vestito e poi ripassa i contorni della figura con il pennarello nero.

    3. Quindi, con molta attenzione, ritaglia la principessina. Fai passare i capelli della principessa davanti alla torre e fissa il suo corpo sul retro con nastro adesivo trasparente. Divertiti a creare svariate principesse: con una sola lunga treccia, con le lentiggini, more, con i tratti orientali … insomma una principessa diversa per ogni libro della tua bambina!

    Spero che vi piacciano, ovviamente sul web ne potete trovare di tutti i tipi, io ho voluto farvi vedere quelli più facili, magari ci proverò a farli qualche volta. Se vi piace qualcuno di questi e volete realizzarli, fatemelo sapere ^^ mi piacerebbe vedere i vostri lavoretti!
    Magari ne potete fare pure qualcuno a tema natalizio.

    mercoledì 18 dicembre 2013

    Il calendario dell'avvento #18: Giveaway, scegli tu!

    Ciao a tutti readers =P oggi apriamo la casella numero 18, il Natale si avvicina *___*


    Oggi abbiamo deciso di farvi conoscere l'altro giveaway speciale: siccome eravamo molto indecisi su cosa regalarvi, abbiamo pensato di far decidere a voi! 

    Sarà il vincitore stesso del giveaway a decidere cosa vuole regalato per Natale! Potete scegliere libri, gadget o qualsiasi altra cosa vi venga un mente, che non superi i 10€.
    Vi lascio alle regole...

    Il piacere di vivere è fatto anche di piccole cose. Con la speranza che questo nostro pensiero sia una di quelle.




    COME PARTECIPARE?

    • Le regole le potete trovare nel post introduttivo: qui. Se volete partecipare oltre alle regole generali, dovete commentare questo post lasciandoci una piccola lista (4 o 5), di cose che vorreste ricevere a Natale, che non superino i 10€. 
    • Lasciate anche la vosta email
    Il vincitore sarà scelto con il sito random.org.

    Il giveaway scade alla fine di tutto l'evento, dopo il 24 Dicembre, non abbiamo una data precisa. 

    BUONA FORTUNA!!

    martedì 17 dicembre 2013

    Il calendario dell'avvento #17: Doppia intervista tra blogger

    Buongiorno a tutti carissimi ^^ le caselle si stanno aprendo tutte e il Natale si avvicina *__* avete iniziato a comprare i regali di Natale? Io ancora no xD ne ho uno o due ancora.

    Comunque apriamo la 17^ casella.


    Oggi vi proponiamo una seconda intervista doppia tra blogger, questa volta abbiamo dato la parola a Ilenia del blog Libri di cristallo e ad Aquila reale del blog Penna d'oro. Seguo entrambi i blog e vi assicuro che sono davvero carini ed entrambe le blogger sono delle persone eccezionali!



    Buona lettura...


    Quando è nata l'idea di aprire un blog indirizzato al mondo della letteratura?
    L’idea è nata anni fa, ma non avevo mai avuto il coraggio di provare per paura di non avere alcun seguito. Poi un pomeriggio ho scoperto questo blog (Un buon libro non finisce mai’) e me ne sono innamorata. Da quel momento ho iniziato a elaborare l’idea di provare a creare un blog tutto mio e mi sono messa al lavoro dando vita a ‘Libri di cristallo’. (Ilenia)

    L’idea del Blog è nata in primavera per una mia necessità di dar vita ad uno spazio dove condividere, con altre persone, il mio amore per la letteratura e per i libri. “Penna d’oro” è un luogo letterario dove tutti possono proporre, commentare, scambiare opinioni sui libri, su fatti che ricoprono un ruolo importante nella nostra vita e nella società. (Aquila reale) 


    Che rapporto hai con i libri? E con i tuoi followers?
    Oh, io e i libri siamo amanti che non litigano quasi mai ahhaahahah
    Scherzi a parte, amo i libri. Ormai è risaputo.

    Con i miei follower ho un rapporto di amicizia. Sono felice che siano così attivi e mi piace ricambiare visitando i loro blog, se ne hanno. A volte con alcuni mi capita di fare anche quattro chiacchiere in privato. 

    I libri sono parte integrante della mia quotidianità, sono una finestra aperta su un mondo fantastico, un inesauribile forziere di preziose emozioni. Non potrei mai rinunciare a loro, sono i miei amici più fidati, la personificazione della voglia di conoscere che mi attira e coinvolge sempre più. Con i miei followers ho un rapporto di stima perché apprezzo sempre i loro commenti e mi piace confrontarmi con chiunque abbia voglia di esprimere la propria opinione. Molte volte penso che “questi amici virtuali” rappresentino una ricchezza a cui attingere per ampliare i miei orizzonti.


    Quanto tempo dedichi al tuo blog? Se dovessi presentarlo a qualcuno, come ne definiresti i tratti essenziali?
    Dedico al mio blog il tempo necessario alla manutenzione e agli aggiornamenti. Anche se non nego che molto spesso mi connetto anche solo per rileggerlo e dare un’occhiata qua e là, in giro tra grafica e post.
    Quando gli altri mi chiedono di descrivere che blog ho, solitamente rispondo che è il riassunto della mia più grande passione e che, per quanto semplice sa, ne sono molto fiera.

    Nota dolente! Vorrei dedicare al Blog molto più tempo ma non è facile. Tra famiglia, lavoro e impegni vari diventa quasi un’impresa riuscire a scrivere quotidianamente sul Blog.  Se dovessi definire questo mio spazio virtuale direi: semplice, costruttivo e aperto a tutti. Mi piace pensare che attraverso il Blog tutti i miei lettori possano passare qualche minuto di spensieratezza e discutere di ciò che ci accomuna: la passione per i libri.


    Sei soddisfatta dello spazio virtuale che hai creato? Hai ancora nuove idee da sviluppare rispetto a quando hai iniziato? A volte, quando le idee vengono meno, come fai a scovarne di nuove?
    Come ho detto prima, sono molto fiera del mio blog. Ovviamente ogni giorno nascono nuove idee che pian piano applicherò, ma senza mai stravorgerlo troppo.
    Quando le idee vengono meno mi metto a pensare a cosa mi piacerebbe vedere sugli altri blog o chiedo consiglio a mia madre (lettrice appassionata) su cosa piacerebbe a lei.

    Esser soddisfatti vuol dire dare un limite alla propria creatività. Io non amo la staticità dei progetti, il Blog è un’ “entità” in continua evoluzione perché mi piacerebbe creare più occasioni di confronto tra scrittori e lettori. Le idee nella mia testa sono molte, il difficile è concretizzarle ma col tempo riuscirò a dar vita a tutto ciò che mi passa per la mente. Il mondo dei libri è una continua fonte di ispirazione. Tutto ciò che ruota intorno al libro è vita e piacere; nel mio angolino mi gusto tranquillamente le mie letture, mi nutro delle sensazioni che i libri emanano e lascio che questo “piacere” mi renda, ogni giorno, più soddisfatta del mio essere.


    Libro preferito: quale e perché?
    Questa domanda è sempre difficilissima: non ho un libro preferito.
    Se proprio devo citarvene uno, scelgo il mio ‘primo grande amore’; ovvero ‘Il giardino dei segreti’ di Kate Morton, che mi ha regalato emozioni uniche. Me lo sono praticamente mangiato in pochissimo tempo, nonostante sia un volumetto di notevole lunghezza.

    Ricordo il primo libro letto, che è diventato anche il mio preferito, “Piccole donne” di Louisa May Alcott. Ammiravo le sorelle March, Jo era la mia preferita con il suo spirito ribelle, la sua voglia d’indipendenza e l’amore per la letteratura. Da quel momento non mi sono più fermata leggendo di tutto. Saggi, fantasy, horror e thriller sono generi che amo ma se dovessi scegliere un genere su tutti sceglierei la letteratura horror, che mi coinvolge e affascina molto.


    Voi seguite questi blog? Che aspettate?? ^^ 
    Davvero ve li consiglio vivamente!





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