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lunedì 24 settembre 2018

10 Prossime uscite da non perdere

È da un po' che non parliamo di anteprime, quindi ho deciso di raggruppare insieme alcune delle prossime uscite più interessanti. Scopriamo insieme quali libri troveremo nei prossimi giorni o settimane in libreria. 



Per Mondadori usciranno due attesissimi libri, precisamente il 25 Settembre arriverà in Italia Il principe crudele, successo di Holly Black (18,00€ | 313 pp.). 
Invece dovremo aspettare il 16 Ottobre per poter leggere il nuovo libro di Neil Gaiman Miti del nord (19,00€ | 228 pp.).



Sempre il 16 Ottobre sarà pubblicato La regina del nord di Rebecca Ross per Piemme (€17,50 | n.d.).  
No Exit di Taylor Adams invece è una nuova pubblicazione per DeA Planeta e sarà in libreria dal 9 Ottobre (17,00€ | 352 pp.).



Ecco altri due attesissimi libri e che io ho già inserito in wishlist. Figli di sangue e ossa di Tomi Adeyem arriverà finalmente in Italia il 2 Ottobre grazie a Rizzoli (18,00€ | 552 pp.).
Il 27 Settembre invece Garzanti pubblica l'ultimo lavoro di Federica Bosco, atteso da tutte le sue lettrici, Il nostro momento imperfetto (17,90€ | 310 pp.).



Newton Compton editori invece ci accontenta con altri due attesissimi seguiti. Chi ha ucciso mia sorella (12,00€ | 364 pp.) arriva il 27 Settembre e segna il ritorno di Julia Heaberlin, autrice che ho amato per Gli occhi neri di Susan (qui la mia recensione). 
Sempre il 27 Settembre uscirà anche La battaglia della corona maledetta di Kendare Blake (14,90€ | 416 pp.), secondo volume della serie Three Dark Crowns, iniziata con La battaglia delle tre corone.





Altro seguito tanto atteso è il secondo volume della serie fantasy Viking di Linnea Hartsuyker (qui la recensione del primo libro); arriverà il 3 Ottobre Viking. La regina del mare per Giunti (18,00€ | 576 pp.).
L'11 Ottobre invece HarperCollins pubblicherà il nuovo libro di Kiersten White La buia discesa di Elisabeth Frankestein


Che ne pensate di queste prossime uscite?
Quale vi interessa maggiormente?


martedì 14 agosto 2018

Recensione: Certi segreti

Buon pomeriggio lettori, vi state preparando al ferragosto? Io quest'anno sarò lontana da casa e da sola, ma sto cercando di organizzare una giornata in piscina per passare un po' di tempo in pieno relax e all'aperto. 
Intanto oggi sono qui per parlarvi, finalmente, di Certi segreti un libro delicato, dal tema spinoso scritto dalla bravissima Kim Van Kooten ed edito da DeA Planeta
Ho letto questo libro molti mesi fa, ma ho avuto tantissima difficiltà a parlarvene e scrivere una recensione che potesse racchiudere tutto quello che ho provato durante la lettura. Mi sono presa del tempo anche per una rilettura più oggettiva, cercando di lasciare un po' da parte le emozioni. Spero dopo tutto questo tempo di essere riuscita a farvi capire l'importanza di un romanzo del genere. 

CERTI SEGRETI

DeA Planeta | 255 pp. | €17,00
È il giorno del quinto compleanno di Puck quando una berlina nera passa a raccogliere lei e sua mamma dal marciapiede di un degradato quartiere di Rotterdam. Pochi chilometri, e la sua vita di bambina senza un padre, senza una bici e senza un soldo cambia per sempre. Nella imponente villa di Zwijndrecht, con le sue governanti, il suo giardino e gli enormi vasi cinesi, la vita scorre opulenta e quasi normale. Se non fosse per l'ostinazione con cui il proprietario, il ricco e impegnatissimo Signor Zio, insiste per lavare personalmente i capelli di Puck tre volte alla settimana. Comincia così, come un disegno infantile un po' sghembo, pieno di ingenuità e di strani colori, il racconto della piccola Puck. Per assumere, mano a mano, le sfumature sempre più fosche e inquietanti della violenza e dell'innocenza tradita.

Scrivere la recensione di Certi segreti non è facile, non può esserlo data la brutalità di questa storia. Come posso parlare oggettivamente di questo libro, quando ancora provo rabbia e repulsione per ciò che accade alla protagonista?
Se avete letto la trama di Certi segreti avrete già intuito di cosa sto parlando, ma il problema non è tanto la storia in sé ma piuttosto come questa viene raccontata. Quando ho iniziato a leggere questo libro sicuramente non mi aspettavo una storia così viva che mi strappasse una smorfia di disgusto e poi di dolore.
Certi segreti è la storia di Puck, ma come lei di tante altre/i bambine/i che vivono questo orrore ancora oggi. Puck ha 5 anni quando insieme alla madre va a vivere nell’enorme casa di Signor Zio, come lo chiamerà lei; prima di allora hanno vissuto in una misera casa, vivendo di stenti, per cui quella villa sembra essere un castello pieno di sogni e di buoni propositi per il futuro. A questo si aggiunge il frigorifero sempre pieno e tantissimi regali ogni giorno, che per una bimba può significare davvero tanto. Come non volere bene a Signor Zio? Si vede come ama la mamma e soprattutto lei, la piccola Puck. Quindi cosa c’è di male se a farti il bagnetto è signor Zio? Se lui dice che per asciugarti può usare le sue mani, vuol dire che è normale così.

Certi segreti è un libro che racconta una violenza ripetuta negli anni, descrive quali possono essere le sensazioni e le emozioni di una bambina in quei momenti. È questo che fa più male in questa storia, il fatto che il tutto sia descritto dal punto di vista di una bambina, così piccola, indifesa e sola. Maledettamente sola. Quando intorno a te la gente fa finta di non sapere non puoi fare molto. Se gli adulti dicono che è giusto devi credergli.
La vita di Puck è un inferno in cui negli anni deve imparare dei trucchi per sfuggire, seppur per qualche ora, a quell’orrore; deve imparare a convivere con una madre che cade a pezzi, giorno dopo giorno, schiacciata da un peso che però la porta solo a desiderare fare shopping. Tutti i personaggi che ruotano intorno a Puck sembrano non voler vedere, ognuno a suo modo mostra la propria fragilità, la paura di perdere qualcosa che li porta a girare la testa dall’altra parte.
Non mancheranno le persone buone, quelle che capiscono davvero che qualcosa non va, quelle che aiuteranno Puck a rinascere. Ma ormai sarà troppo tardi, perché Puck sarà ancora sola ad occuparsi della madre che ormai è caduta in rovina.

Leggere Certi segreti è stata dura, ma allo stesso tempo penso sia stato importante averlo fatto. Quella raccontata da Kim Van Kooten è una storia vera e questo si capisce da subito, perché un tale orrore non puoi descriverlo così bene se tu o qualcuno vicino a te non l’ha vissuto. Mentre leggevo ho provato tante emozioni, diverse tra di loro ma tutte intense, come intensa è la storia di Puck. Quella descritta in Certi segreti è una storia cruda e brutale, ma che mostra soprattutto la fragilità dell’essere umano. La vita di Puck è un orrore non solo per quello che subisce ma anche per quello che non riceve da chi dovrebbe prendersi cura di lei, perché la sua vita è tutta al contrario: gli adulti hanno bisogno di essere curati dai bambini.

Non posso consigliarvi o meno questo libro, è una storia che va letta solo se si è pronti a farlo. Dovrete trovare il periodo giusto, secondo me. Vi basta sapere che a me, nonostante la brutalità, è piaciuto. 




 

giovedì 26 luglio 2018

Recensione: Quando mi sei accanto

Buongiorno lettori, oggi torno con una nuova recensione fresca fresca. Sto cercando di recuperare le recensioni in arretrato, ma ho voluto dare la precedenza a questo libro perché mi ha conquistata e l'ho trovato molto particolare. Il libro di cui vi parlo oggi è Quando mi sei accanto di Olivia Crosio, una delle ultime pubblicazioni per DeA Planeta e che con questo libro si riconferma un'ottima CE sempre alla ricerca di piccoli capolavori. 

QUANDO MI SEI ACCANTO
DeA Planeta | 318 pp. | €15,00
Abbiamo tutti un lato oscuro e selvaggio, qualcosa che sentiamo dentro di noi eppure ci sfugge. Solo affrontandolo, si può veramente crescere. Alex, che ha vent'anni e una passione enorme per la montagna, quel lato oscuro ha deciso di usarlo, recitando la parte del giovane ribelle; non a caso è un dio per le ragazze, soprattutto in jeans e canottiera. Chicco invece lo ha nascosto sotto i modi gentili e la corazza da bel cavaliere; ma se lo chiedete ad Alex, vi dirà che è soltanto un signorino di città. Chiara ha qualche anno meno di loro e già una natura indomabile che la fa bruciare come una fiamma; impulsiva e sognatrice, ha voglia di divorare la vita ma non sa ancora come farlo, né forse lo capirà mai. Nel dubbio, cerca di tenere i piedi per terra, con scarsi risultati. I tre si trovano quasi per caso a fare una passeggiata sulle montagne della Valle d'Aosta, in uno di quei pomeriggi d'estate che sembrano uguali a tanti ma sono destinati a cambiarti la vita. Per trent'anni i destini di Alex, Chicco e Chiara si incroceranno, portandoli ora vicini ora lontani, con un'unica certezza: una parte di ciascuno esiste solo in presenza degli altri, e a loro apparterrà per sempre. Questo romanzo è la storia di un amore inseguito a lungo, pericoloso e imprevedibile come le vette alpine che le fanno da sfondo. Un legame viscerale, in bilico tra rabbia e tenerezza, tra desiderio e incomprensione, che assume tante forme quante sono le stagioni della vita.


Ho iniziato la lettura di Quando mi sei accanto senza sapere cosa aspettarmi, o meglio mi aspettavo sicuramente un libro leggero, con un po’ di romanticismo ed emozionante al punto giusto. Invece dopo le prime pagine mi sono resa conto di avere tra le mani un libro diverso, con una storia più profonda di quella che avevo immaginato, una storia che alla fine mi ha lasciata un po’ sbigottita per l’intensità.
Il punto forte di questo libro, secondo me, non è tanto la trama ma piuttosto sono i suoi personaggi. Mi sono trovata davanti due protagonisti, forti, a tutto tondo e assolutamente reali. Due anime inquiete, che si cercano, si abbandonano e si ricercano, in un’eterna ricerca della felicità senza sapere dove risieda questa felicità tanto agognata. Chiara e Alex sono i nomi dei due protagonisti, che conosciamo adolescenti e che seguiamo nel corso degli anni, accompagnandoli durante ogni loro cambiamento, non solo esteriore ma soprattutto interiore.
I due si conoscono da giovani - in paese tutti conoscono tutti - e nonostante l’attrazione reciproca la differenza d’età li allontana, per poi ritrovarsi dopo alcuni anni quando Chiara ha già trovato Chicco, un ragazzo che la ama davvero. Alex dal canto suo, si mostra fin da subito irrequieto, un tipo solitario che ama la montagna più di ogni altra cosa e che sa come divertirsi con le ragazze, ma c’è qualcosa dentro che lo porta sempre vicino a Chiara, a desiderarla.
Con lo scorrere delle pagine, cresce anche il sentimento tra i due protagonisti, nonostante i due stiano per lungo tempo separati da eventi che li portano lontani e a costruirsi vite diverse. C’è un filo che li lega e che tende sempre a riportarli vicini, non senza sofferenza per l’una e per l’altra parte.
Ogni qualvolta, infatti, i due si ritrovano Alex pensa di non essere abbastanza per Chiara, così dopo l’iniziale ricongiungimento ne consegue un inevitabile abbandono.
Un circolo vizioso che ritroviamo nell’intera storia, nonostante lo scorrere degli anni.

Alex è il personaggio che ho apprezzato di più, per come è stato caratterizzato dall’autrice. Dopo un errore in gioventù, in cui ha perso la vita una donna e di cui si sente responsabile, non è più stato in grado di ritrovare sé stesso. Si sente in debito con la vita e crede di non meritare la felicità. Le insicurezze e gli incubi che da quel giorno lo perseguitano gli impediscono di vivere quella che potrebbe essere la migliore storia d’amore con Chiara.
Dall’altra parte Chiara è una donna che crescendo sente la malinconia di quell’amore che poteva esserci e che l’è stato negato, nonostante Chicco la faccia sentire viva e amata.
Chicco invece forse è il personaggio meno caratterizzato, messo un po’ in secondo piano e che conosciamo come marito e padre amorevole, ma quasi fantasma, senza spessore e in continuo paragone con Alex.

Quando mi sei accanto si è rivelata una piacevolissima scoperta. Un libro ricco e molto più emozionante di quello che ci si aspetta, con un finale inevitabile ma quanto mai inatteso. Ho apprezzato, come già detto, la grande cura con cui Olivia Crosio ha descritto i suoi personaggi, consentendoci di conoscerli fino nel profondo. Mi sono sentita quasi responsabile delle azioni di Alex, perché da lettrice ero impotente.
Un libro che vi consiglio di leggere per emozionarvi e per conoscere, insieme a me, la storia di Alex e Chiara. 






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