Miei cari lettori oggi doppio post perché voglio presentarvi le uscite per questo mese di Aprile della casa editrice Giunti. Io amo ogni loro pubblicazione e sono sempre alla ricerca di nuovi titoli da aggiungere alla mia libreria, quindi ve li presento.
Voglio iniziare proprio dal più atteso e inaspettato, per me. Si tratta del ritorno in libreria dei due autori de
L'estraneo (qui la mia recensione) e sono super eccitata all'idea di scoprire cosa hanno ideato questa volta!! Vi lascio anche il link all'
intervista che avevamo fatto ai due autori:
QUI.
ANONIMO
Giunti | 400 pp. | €19,00
Decidere della vita o della morte di qualcuno senza sporcarsi le mani di
sangue, nascosti dietro il completo anonimato: un sogno per molti, un
incubo per altri. E' questa l'inquietante offerta di Trajan, il
misterioso amministratore di un forum che sta spopolando nel dark web.
Un forum dal nome piuttosto allusivo: Morituri. Chiunque può proporre il
suo candidato e metterlo ai voti. Chiunque può vedere appagato il
proprio desiderio di vendetta, i propri istinti più sadici. Potrebbe
trattarsi di uno scherzo? Ogni dubbio viene fugato quando una serie di
esecuzioni particolarmente cruente lascia la città di Amburgo sotto
shock. E' il primo caso che il commissario Daniel Buchholz e la sua
nuova collega Nina Salomon si troveranno ad affrontare insieme. Ma la
situazione rischia ben presto di sfuggire di mano: appena la notizia si
diffonde, gli utenti del forum diventano milioni, mentre ogni tentativo
di cancellare il sito fallisce. Per i due investigatori inizia una corsa
contro il tempo per individuare la prossima vittima e fermare il
killer. Gli indizi a disposizione sono pochi e la descrizione del
prescelto troppo vaga: un avvocato che ha scagionato uno stupratore, una
moglie che se la fa con il fratello del marito, un medico incapace che
scarica le colpe sui colleghi... Il commissario Buchholz, impeccabile e
maniaco del controllo, non avrà altra scelta che mettere da parte i suoi
pregiudizi e lavorare fianco a fianco con l'irascibile Nina Salomon,
decisamente insofferente alle regole, eppure dotata di un intuito
infallibile. Ma Internet è uno spazio infinito, e gli utenti sono
moltissimi e nascosti sotto il manto dell'anonimato: solo la morte è
estremamente concreta, ed è molto più vicina di quanto Buchholz e
Salomon possano immaginare.
Un thriller basato su un meccanismo implacabile. Due autori sempre in testa alle classifiche.
IL MATRIMONIO DI MIA SORELLA
Giunti | 272 pp. | €14,90
Bellissima e sognatrice, da sempre Celeste è la prediletta della
famiglia, adorata dagli amici e dai numerosi corteggiatori. E finalmente
è arrivato il giorno che tutti aspettavano: le nozze con Roberto,
l'uomo ideale, solido e affidabile. Un matrimonio in grande stile, con
un abito da favola e la chiesa traboccante di fiori. Ben diverso dalla
rapida cerimonia con cui si è sposata la sorella maggiore Agnese: quasi
un marchio d'infamia che la madre non le ha mai perdonato. D'altronde,
Agnese è la figlia concreta e misurata, quella su cui si può sempre
contare, che non riserva sorprese. Ma adesso, a quasi quarant'anni, con
due bambine, un lavoro estenuante e un marito con cui forse la magia non
c'è mai stata, Agnese vacilla: è veramente questa la vita che
desiderava? E se è così, perché prova uno strano brivido ogni volta che
riceve un messaggio da Andrea, quel nuovo collega così comprensivo? Ma
quando perfino Celeste, tanto sicura e perfetta, viene messa in crisi da
un ritorno inaspettato, Agnese non può che chiamare a raccolta le donne
di famiglia, tutte radunate davanti a un bicchiere di sherry: la madre
Ines, in eterno conflitto con la nonna; la cugina Fiamma, con un segreto
nel cuore; e soprattutto l'eccentrica zia Rosa, che non si è mai
sposata ma ha molto da rivelare sulla forza della passione... Nell'arco
di un solo giorno speciale, tra ricordi, confessioni, tradimenti e
riconciliazioni, Agnese vedrà cadere ogni certezza e ogni maschera: ma è
davvero troppo tardi per essere leali con se stesse?
LA CASA NELLA PINETA
Giunti | 420 pp. | €18,00
Nella primavera del 1962 la famiglia Ichino riceve una visita dell’amico
don Lorenzo Milani. Indicando i libri e il benessere che si respira in
quel salotto milanese, il priore si rivolge a Pietro, tredicenne: «Per
tutto questo non sei ancora in colpa; ma dal giorno in cui sarai
maggiorenne, se non restituisci tutto, incomincia a essere peccato».
Marchiato
a fuoco da questo monito, che pur nella sua radicalità racchiude in sé
molti altri insegnamenti familiari, il protagonista di queste pagine
rifiuta di intraprendere la carriera di avvocato al fianco del padre
amatissimo per dedicarsi al movimento operaio, ritrovarsi cooptato nel
palazzo del potere ma poi farsene cacciare, studiare il Diritto del
lavoro nell’epoca drammatica della fine delle ideologie, del terrorismo
rosso e poi della sua nuova fiammata al passaggio del millennio.
In
questo libro insolito, al confine tra un racconto intimo e il grande
affresco di un’epoca, le vicende pubbliche si intrecciano alla storia di
una famiglia italiana che raccoglie in sé l’eredità ebraica e un
cattolicesimo dalla forte vocazione sociale e che ha eletto la Versilia a
proprio luogo dello spirito. È così che – dalle persecuzioni razziali
al Concilio Vaticano II, da Bruno Pontecorvo a Piero Sraffa, dal ’68
all’assassinio di Calabresi, dal Pci di Pietro Ingrao fino alle riforme
del Diritto del lavoro – la “casa nella pineta” diventa il crocevia di
vite vissute con singolare intensità, dove generazioni di padri e di
figli dalle anime inquiete possono crescere, amarsi, perdersi e
ritrovarsi.
LE ROSE DI ELIZABETH
Giunti | 480 pp. | €15,90
Addie ha sempre avuto un rapporto difficile con sua madre, la famosa e
stimata professoressa Elizabeth Harington, di cui non si è mai sentita
all’altezza, soprattutto dopo aver scelto di diventare una semplice
pasticciera. Adesso che Elizabeth non c’è più, Addie non può certo
immaginare che tutto quello che aveva sempre creduto di sapere su sua
madre verrà messo completamente in discussione. Un giorno un’estranea
compare alla porta dicendo di essere la sua sorella gemella: qual è la
verità? Chi era realmente Elizabeth Harington? Quale ombra si cela nel
suo passato?
Una borsa di Hermès, una rosa nascosta in un libro, delle vecchie foto
sono gli indizi che le ritrovate sorelle Addie e Phoebe seguiranno per
mettersi sulle tracce della loro storia familiare. Una storia che le
porterà nella magnifica tenuta di Hartland House, nel 1958. Qui la
giovane Elizabeth viene mandata in vacanza dai genitori affinché non
assista agli ultimi giorni di vita di sua madre. Dapprima triste e
isolata, poi sempre più coinvolta dal gruppo di spensierati coetanei,
Liz comincia a confidare al suo diario le avventure di un’estate
indimenticabile che cambierà per sempre il suo destino...
NESSUNA ETERNITÀ COME LA MIA
Giunti | 112 pp. | €14,00
Niente è per sempre. Né l'amore, né il dolore, né le lacrime, ma Isabel
Arango questo non può ancora saperlo. Ha lasciato la famiglia per
trasferirsi nella capitale, Città del Messico, e dedicarsi alla sua
passione per la danza. Pervasa dalla febbre di chi vive l'arte come una
religione, dopo tre anni di totale dedizione al balletto, tra prove
estenuanti e diete inflessibili, è una facile preda dell'amore.
Questo arriva una sera, inaspettato e tanto più impetuoso, quando
Javier la vede ballare per la prima volta ed è catturato dalla sua
trascinante sensualità. Mentre il giovane le si avvicina, con quel
sorriso cinico e la voce da gitano, la ragazza sente che qualcosa di
inebriante e pericoloso sta nascendo in lei. Poeta affascinante, amante
della notte e del vino, Javier la travolge con una passione feroce, che
non le dà tregua e spazza via ogni certezza, anche la devozione alla
danza...
Quale di questi libri vorreste leggere?