martedì 27 marzo 2018

Recensione: La fine del mondo arriva di venerdì

Buona sera lettori, anche oggi torno tardi sul blog. Visto che si avvicina Pasqua e so già che non studierò voglio portarmi avanti adesso e quindi preferisco postare la sera, quando sono più stanca per fare altro. 
Oggi voglio farvi leggere la mia recensione de La fine del mondo arriva di venerdì di Isabel C. Alley. Ho letto questo libro con un tremendo ritardo, ma per fortuna ho scelto il periodo perfetto per poterlo apprezzare al meglio e infatti mi è piaciuto!
So che in molti stavate aspettando questa recensione, per cui non perdo altro tempo... buona lettura. 

LA FINE DEL MONDO ARRIVA DI VENERDÌ
 314 pp. | €16,90
Può una piccola decisione, apparentemente priva d'importanza, cambiare un'intera esistenza? Può l'amore, il sentimento più brillante e puro che esista, risvegliare un cuore assopito e renderlo allo stesso tempo così vulnerabile? Giulia avrebbe potuto ottenere la vita perfetta: una brillante carriera da avvocato, due splendidi bambini, un marito medico elegante e distinto. Invece si ritrova sola, in una mattinata di fine giugno, a boccheggiare per i trenta gradi della sua casa e il post-sbronza del venerdì sera. Durante il suo viaggio verso una meta solida e sfarzosa, uno strano meccanismo arriva a cambiare la direzione dei binari su cui il treno Giulia si sta muovendo: un meccanismo che porta il nome di Lia. È la sua nuova coinquilina, romana, con una zazzera enorme di riccioli in testa, a scuotere Giulia dall'apatia che tormenta le sue giornate, portandola con sè nel mondo della rievocazione storica. È là, tra allegri festeggiamenti, danze intorno al fuoco, abiti di lino e radure immerse nei monti che Giulia conosce la libertà, la spensieratezza, l'amore. È là che conosce Fran. Fran, capace di portare l'oro dell'estate nel grigio inverno di Giulia. In estate, però, nascono anche le tempeste e non sempre le tempeste si placano. A volte possono lasciare dietro di loro un vuoto oscuro, come se ci si trovasse, tutto a un tratto, alla fine del mondo. La fine del mondo può arrivare nel momento più inaspettato, prendendo da sola un appuntamento con ognuno di noi. Per Giulia ha scelto il venerdì.


 
Ho iniziato a leggere La fine del mondo arriva di venerdì curiosa di conoscere meglio la storia di Giulia. Non leggo molti self, ma questo ha avuto una forte attrattiva su di me, così ho ceduto e adesso posso dire di aver fatto bene. Isabel C. Alley è riuscita a sorprendermi e ad emozionarmi, sebbene alcuni punti della sua storia non mi siano piaciuti molto.
Giulia è la protagonista perfetta per questo libro, penso che reincarni un po’ le paure e le insicurezze di molti noi lettori. Giulia ha una vita perfetta, se non fosse per i suoi sogni che si discostano completamente da quello che la sua famiglia ha sempre voluto da lei; Giulia è ingabbiata da una situazione che inizia a pesarle, ma da cui lei stessa non riesce ad uscire perché le sue idee non fanno altro che rafforzare quella gabbia. Il futuro da avvocato è sempre stato quello che la sua famiglia ha immaginato per lei e che lei stessa sa di dover portare a compimento, perché mai nessuno le ha fatto capire quanto sia importante inseguire i propri sogni. Così, rassegnata al suo “destino” e circondata da gente che le mette pressione affinché si realizzi, Giulia è diventata una ragazza quasi apatica, non più in grado di provare emozioni, se non inadeguatezza. Anche quando sta con Alex, il ragazzo che sa dovrà sposare, si sente intrappolata, sebbene lei lo ami. 
Questa è la sua monotona vita, finché non conosce Lia, la sua nuova coinquilina e che sembra avere una vita assolutamente diversa dalla sua; libera da ogni vincolo, vive giorno dopo giorno e, soprattutto, sembra essere veramente felice. Dal momento in cui conosce Lia, Giulia inizia a rendersi conto di quanta fatica le costi la sua condizione, di come vorrebbe tanto assomigliare a Lia ed essere libera di poter decidere per sé. 
Spinta dalla vitalità di Lia, Giulia si convincerà a partecipare ad una rievocazione storica ed è qui che si renderà davvero conto di quanto si possa vivere una vita felice e libera; senza che nessuno imponga il proprio volere su di te e di come si possa fuggire dai pregiudizi e ci si possa divertire ancora.
Il mondo delle rievocazioni sarà per Giulia lo stimolo per cambiare vita, per trovare delle nuove amicizie e forse anche dei nuovi amori. È proprio in questi eventi che incontra Fran, un uomo “libero”, che sa come apprezzare le piccole cose della vita e della natura.

La storia di Giulia è stata molto stimolante, leggendo mi sono ritrovata spesso a pensare se davvero la mia vita fosse come la volevo o se io, come Giulia, mi fossi fatta “imprigionare” dalle aspettative di altri. È impossibile leggere questo libro e non provare empatia per Giulia, sentirsi vicino a lei e insieme a lei desiderare di essere liberi. Tante sono le emozioni che si ritrovano in questo libro e che si riversano, come un fiume in piena, sul lettore. Questo è sicuramente uno dei punti forti della storia, insieme ad uno stile narrativo lineare e semplice, che rendono la lettura molto leggera e veloce.
Ma alcune cose non mi sono piaciute, ho trovato Giulia a tratti molto infantile, per gran parte della storia non riesce a capire cosa vuole davvero dalla sua vita e a volte sembra piangersi addosso, quando invece non dovrebbe, a mio parere. Ho detestato anche Fran, che se da una parte è da stimolo per Giulia, dall’altra sembra lui stesso imprigionato come lo è la protagonista. L’ho trovato molto incoerente, soprattutto verso la fine e per questo non sono riuscita ad apprezzarlo.
Però a parte questo, non ho trovato molti altri problemi nel libro, per questo penso comunque che sia una lettura molto bella. Una storia di libertà e che penso possa far riflettere molto, ve la consiglio, soprattutto se avete voglia di un libro leggero ma intenso. 




2 commenti:

  1. Devo assolutamente leggere qualcosa di suo, prima o poi!

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    1. Questo è molto carino :D secondo me ti potrebbe piacere.

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