martedì 9 aprile 2013

Mo te lo spiego a papà, è il momento di passare la parola ai papà!

Oggi miei cari lettori, voglio parlarvi di un libro dedicato ai vostri figli. Come sapete mi piacciono i libri per i più piccoli e quindi mi piacerebbe farvi conoscere questo nuovo libro, che presto leggerò in formato ebook, grazie alla copia fornitami dall'autore, che ringrazio infinitamente.

Dopo il fenomeno delle mamme blogger è il momento di passare la parola all'altro genitore.

MO TE LO SPIEGO A PAPA'

AUTORE: Francesco Uccello
EDITORE: Tea
PAGINE: 240
PREZZO: 12,00

TRAMA:
Francesco di mestiere fa l'educatore, e di esperienza con bambini e ragazzi ne ha tanta, ma quando diventa papà di DA1 (il primogenito) e DA2 (il secondogenito, a soli sedici mesi di distanza) scopre che essere genitore è un lavoro completamente diverso: meraviglioso, sfiancante, entusiasmante, e soprattutto a tempo pieno e orario continuato.
Come tutti i cuccioli d'uomo, DA1 e DA2 sono vivacissimi e curiosi e bombardano i genitori di domande complesse, stravaganti, ridicole o profondissime su ogni argomento possibile. Mamma Stefania ha trovato una soluzione geniale: «Andate da papà, che ve lo spiega lui». E a Francesco non resta che armarsi di tanta pazienza – e di una sana dose di ironia – e prepararsi a rispondere.
Dopo i racconti di tante mamme, finalmente arriva una voce maschile a esporre la «versione del papà», rivelandoci che anche i padri amano in modo viscerale e «materno», e vivono intensamente tutte le emozioni e la complessità del diventare genitori. Senza nascondere i pensieri negativi, o i momenti di paura e debolezza, ma senza mai dimenticare l'inconfondibile sense of humour napoletano, questo libro tenero e divertente ci catapulta nella vita quotidiana di una famiglia di oggi, in cui tante mamme e tanti papà non faranno fatica a riconoscersi. E magari troveranno qualche spunto per rispondere con il sorriso sulle labbra alle domande impossibili dei propri figli. 


L'AUTORE:
Francesco Uccello, laureato in lettere moderne ed esperto in comunicazione per ragazzi, si definisce un «educAutore». È educatore dal 1998 con la cooperativa sociale Terra e Libertà, che si occupa di infanzia e adolescenza a Napoli e in provincia, ed è autore del blog Mo te lo spiego a papà.
Ama le immersioni subacquee, specie quelle tra i fondali della sua amata Ustica. Il suo animale preferito è il polpo.
Vive a Napoli con la moglie Stefania e i loro due figli.


I PERSONAGGI

Nome: PAPA’ (io)
Età: 40
Segni particolari: Bello, simpatico e intelligente (se volete posso anche continuare)
Capriccio tipico: Voglio quella cosa o voglio andare in quel posto. Meno male che MPS mi accontenta.
La domanda più intelligente: Mi perdoni?
Soprannome: Chiattone per il mio fisico da sempre un po’ robusto (Un po’, ho detto.)
Superpotere: Raccontare e conoscere il linguaggio dei bambini e ragazzi




Nome: DA1
Età: 5 anni e mezzo
Segni particolari: Occhi stupendi, attenti e profondi
Capriccio tipico: Di qualsiasi tipo, con durata che va dai 35 ai 90 minuti, con ripetizione costante del motivo del capriccio.
Gioco preferito: I Lego
Qualità: Sensibile, osservatore, preciso, servizievole.
Insopportabile perché: Logorroico, ansioso e poco affettuoso
Superpotere: Resistenza al sonno





Nome: DA2
Età: 4 anni e qualche mese
Segni particolari: Gigante dal viso furbetto e il sorriso che inganna (bello e dannato)
Capriccio tipico: Volere il contrario di ciò che vuole il fratello
Gioco preferito: Rompere i Lego del fratello
Qualità: Affettuoso, premuroso, furbo.
Insopportabile perché: Mammadipendente, paraculo, bugiardo





Nome: MPS (Mia Principessa Stefania)
Età: mmmtto… e mezzo
Segni particolari: Bella con occhi stupendi, seducente
Capriccio tipico: Mia moglie non è capricciosa. È brava! (…)
Mania: La crema per il corpo
Sport preferito: Dopo 3 addominali mi chiede se si vedono e sono duri
Il sogno nel cassetto: Una vacanza da sola in una beauty farm senza mai sentire la parola «Mamma»





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