sabato 24 dicembre 2011

Aspettando Natale...giveaway "Orichalcum" di Cinzia Baldini

A poche ore da Natale vi propongo il 3° giveaway del blog, per la rubrica Aspettando Natale... abbiamo messo in palio, questa volta, una copia del nuovo libro di Cinzia Baldini Orichalcum.




ORICHALCUM

Autrice:Cinzia Baldini
Editore: Linee infinite
Pagine: 156
Prezzo: 10,00

POTETE TROVARE LA RECENSIONE E L'INTERVISTA ALL'AUTRICE QUI

TRAMA:
Piana di Giza, anno 2025. Un gruppo di Archeologi scopre casualmente un edificio ipogeo di fattura sconosciuta. La stanza circolare è completamente "affrescata" con stupendi disegni dai vividi colori e da iscrizioni ignote. Strani congegni, particolari suggestioni ed una tecnologia evoluta ed all’avanguardia, rendono quell’ambiente unico e straordinario. La stella Sirio "disegnata" sulla volta cus...todisce gelosamente un segreto che solo un fisico del CERN di Ginevra riuscirà a penetrare. Tutto si svolge sotto lo sguardo attento della figura del Dio Thot che campeggia maestoso nella parete centrale della stanza. Egli, offrendo l’ankh, la croce della vita, agli studiosi permette di svelare le origini della sua divina sapienza e non solo...


Ed ecco il giveaway:


<A href="http://unbuonlibrononfinisce-mai.blogspot.com/2011/12/aspettando-natalegiveaway-orichalcum-di.html"><Img src="http://img840.imageshack.us/img840/3603/gaorichalcum.jpg"></a>


REGOLE:
1- Essere follower dell blog (in modo pubblico), se ancora non lo siete basta cliccare su "Unisciti a questo sito" a destra.
2- Lasciare un commento di senso compiuto sotto al post, spiegandoci cosa vi attira di questo romanzo e scrivendo il vostro indirizzo e-mail al quale contattarvi in caso di vittoria.


3- Se condividete su facebook, twitter, blog o altro lasciate il link nel commento in modo che possa verificare! Avrete 1 punto in più per ogni condivisione, ciò vi permetterà di avere più probabilità di vincere!


4- Infine, chi avrà messo "mi piace" alla pagina facebook, avrà un ulteriore punto in più, ovviamente lasciate il nick, con il quale avete messo mi piace, nel commento!!


Per qualsiasi ulteriore informazione, non esitate a chiedere!

IL GIVEAWAY SCADE IL 4 GENNAIO 2012


Non mi rimane che augurarvi buone feste!!


Recensione: Orichalcum + intervista all'utrice


Eccoci di nuovo presentandovi il libro "Orichalcum" e l'intervista all'autrice Cinzia Baldini!

                                             
ORICHALCUM
Autrice: Cinzia Baldini
Editore: Linee infinite
Pagine: 156
Prezzo: 10,00




Egitto. Anno 2025. L'archeologia continua la sua corsa: nuovi misteri pronti per essere svelati, antiche civiltà sepolte ancora sotto terra, segreti che potrebbero cambiare il senso dell'intera esistenza umana. Con uno stile semplice e chiaro e con una maniacale attenzione ai particolari, veniamo immersi all'interno di un mondo sempre magico e affascinante quale è l'Egitto, di una scoperta archeologica e di tutti i suoi presupposti, i suoi procedimenti, e le difficoltà che possono insorgere, ma veniamo anche coinvolti dalla passione e dalla tenacia della protagonista, Nur, e dei due suoi colleghi, Omar e Paul, che ci insegnano come nella vita bisogna amare il proprio lavoro, bisogno unire ratio e sentimento, bisogna essere sempre pronti a mettere tutto in discussione.

Un incidente stupido dà inizio all'avventura: così viene scoperta un'antica stanza sotto cumuli di sabbia, perfettamente conservata, ricca di enigmi, rompicapi e detentrice di un arcano segreto. Stupefatti di fronte all'immagine del dio Thot una conoscenza antica, l'origine del popolo umano, diversa da come molti credono, sta per essere svelata.

Da dove proveniamo? Cosa siamo noi realmente, esseri umani? Tra scavi e reperti, deserti e piramidi, una storia diversa, una nuova possibile ipotesi, forse fantastica, delle nostre origini. E' una storia diverse dalle solite e sono sicuro che col tempo l'autrice potrà migliorarsi e creare migliori libri. Credo sarebbe stato più bello, forse più pieno,se fosse stato ampliato,in particolare riguardo la scoperta del mistero piuttosto che concludere tutto in poche pagine. Consigliato per una serena e piacevole, non troppo impegnata, lettura.

VOTO: 


E ora potete leggere l'intervista che la nostra autrice, nonostante i mille impegni, è riuscita a inviarmi pur di farmela pubblicare prima di Natale come promesso. Grazie per la disponibilità e la grande volontà, Cinzia Baldini.


Ciao Cinzia! Parlaci un po' di te.
Ciao ai lettori di “Un buon libro non finisce mai”.
Mi presento in poche righe. Sono nata a Roma e vivo al Lido di Ostia, il mare della Capitale. Ho compiuto studi classico-umanistici e lavoro presso una Pubblica Amministrazione. Sono sposata, ho due figlie, mi dedico al volontariato con un’associazione animalista del territorio in cui vivo e adoro il mare. Sono curatrice di Art Litteram una rivista telematica rivolta ad “autori ed artisti esordienti e non solo…” e collaboro con vari siti web.
Nel pochissimo tempo che mi resta, leggo testi e riviste di egittologia e archeologia “eretica” di cui sono appassionata e, soprattutto, scrivo.

Quando hai scoperto questa vocazione? Com'è nata?
È una vocazione che ho sempre coltivato e quindi non saprei dire esattamente da quando mi sono accorta di averla, probabilmente è nata nell’istante stesso in cui ho imparato a scrivere. Posso invece dare la data esatta del momento in cui ho deciso di tirare fuori dal cassetto i miei manoscritti ed è stato negli ultimi mesi del 2006.

Hai pubblicato altri romanzi? Vinto concorsi letterari?
Oltre ad Orichalcum ho pubblicato altri quattro libri sempre per i tipi di Linee Infinite Edizioni e in antologie edite da diverse case editrice quasi tutti i racconti che ho scritto. Ho vinto numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali e ricevuto molti riconoscimenti ma quelli a cui sono più affezionata sono tre e precisamente la pergamena che mi ha conferito, nel novembre del 2009 l’ACIPAS - Associazione Commercianti Imprenditori Professionisti Antiracket Sortinese, per il racconto “In nome della legge” con la seguente motivazione: «Per averci saputo emozionare raccontandoci una storia di servitori dello stato "EROI LORO MALGRADO"». A seguire, il premio "Antica Ostia - Persone che continuano la storia" che mi è stato assegnato come personaggio della Letteratura dalla Pro Loco di Ostia Antica (Rm) il 7 marzo del 2010 e, il giorno successivo, l’8 marzo il riconoscimento “Donna dell’anno 2010” per la cultura che mi è stato attribuito dal XIII Municipio del Comune di Roma.
Orichalcum stesso nel 2007 è risultato tra i vincitori del 1° concorso DUCAS indetto dalla Nicola Pesce Editore, ha vinto il Premio Speciale CROCE DEL SUD nella 2a edizione del Concorso Internazionale Letteratura e Narrativa Scientifica “Creatività e Scienza Città di Salerno 2009” , si è classificato al 2° posto nel concorso "Il libro d'oro" della città di Modica (RG) nel 2009 ed è stato segnalato al VII Premio Letterario “Libri Editi” Modica (RG) nel 2010.
Come definiresti questo tuo libro? Quale definisci il migliore o a quale sei più affezionata?
Orichalcum è la mia seconda creatura letteraria. È un romanzo che amo definire di genere fantarcheologico perché, anche se l’ambientazione e gli scenari sono quelli di un prossimo futuro, la trama riprende e sviluppa una leggenda antichissima tramandata dai primordi della nostra civiltà.
Ho definito Orichalcum una creatura perché per un autore ogni libro che vede la luce è un vero e proprio parto e, come accade per i figli, non saprei, tra tutti, quale definire il migliore o dire a quale sono più affezionata. “Semplicemente donna”, “Orichalcum”, “Il Veleno di Circe”, “L’Orologio Parallelo”, “Non Nobis Domine – I Custodi della Verità” ognuno ha una sua storia, fa parte di un momento di ricerca di un personale stile letterario, di un percorso di maturazione psicologica, di esperienza di vita, di sperimentazione con altri autori, perciò ognuno è migliore per qualcosa rispetto all’altro e a tutti sono affezionata alla stessa maniera.

Come ti è venuta in mente questa storia?
Lo spunto per scrivere la trama di Orichalcum me lo ha fornito un libro che fa parte dei miei preferiti. Un volumetto che ha quasi quattromila anni e non li dimostra assolutamente! Mi riferisco all’antico romanzo del 1394 a.C. circa, noto come “Sinuhe l’Egiziano”. Il racconto, ricostruito tramite il ritrovamento di papiri, ostraka e vasi fittili è un piccolo capolavoro di narrativa, attualissimo e avvincente anche ai giorni nostri. Nessuno, nonostante i millenni trascorsi, sa se Sinuhe, il medico, protagonista del romanzo, che racconta in prima persona la sua vita, sia realmente esistito o sia stato generato dalla felice ispirazione di un antico e sconosciuto autore. Tra gli egittologi e gli studiosi di nicchia, i pareri sono discordi, per alcuni la storia potrebbe essere vera, altri la ritengono inventata di sana pianta.
Per tornare alla mia ispirazione, invece, verso la parte finale del libro, c’è un paragrafo in cui il medico, passando in rassegna la sua esistenza, scrive: “Ho avuto nondimeno cura di conservare questi libri che ho scritto. La mia governante ha intrecciato per ciascuno di essi una forte copertina di fibra di palma. Tengo questi libri ricoperti entro una scatola d’argento, e la scatola d’argento posa entro un forziere di legno duro, e questo a sua volta è rinchiuso in un forziere di rame, così come erano racchiusi una volta i libri divini di Thot per essere affondati nel letto del fiume…” la tentazione di provare ad immaginare cosa sarebbe potuto accadere se qualche fortunato archeologo fosse riuscito a riportare alla luce gli antichi libri del sapere è stata talmente forte che non ho saputo resistere ed è nato Orichalcum.
Come mai hai ambientato la storia in Egitto? 
Non poteva essere ambientata in nessun altro luogo se non in Egitto per vari motivi, primo tra tutti perché Thot, dio buono e generoso, benefattore e protettore degli esseri umani, era una delle principali divinità del pantheon dell’antica terra dei Faraoni. Un altro motivo è dato dal fascino che, da sempre, le superbe vestigia di quel lontanissimo periodo storico che vide fiorire la civiltà che si specchiava sulle rive del Nilo, esercita su tantissime persone e, poi, anche per un motivo personale. Parlare di antico Egitto mi ha dato l’occasione di rendere omaggio contemporaneamente alle due grandi passioni della mia vita: l’archeologia eretica e l’egittologia.
Perché dovremmo leggerlo secondo te?
Per uscire dalla quotidianità e fare rotta verso un mondo straordinario in cui il mito e la storia si intrecciano come le eliche del DNA. Per raggiungere, cavalcando la fantasia, il luogo dove, in un tempo lontano, regnarono dèi leggendari e gloriosi Faraoni. Per ritrovare, calpestando quelle antiche impronte, la nostra essenza più umana e genuina che i condizionamenti della società attuale vorrebbero farci dimenticare.
Progetti per il futuro? Stai scrivendo qualcosa?
È un progetto in via di ultimazione ormai. Sto scrivendo un nuovo romanzo che dovrebbe proseguire Orichalcum. Era un impegno che avevo preso con i mie lettori che non mi perdonavano, a loro dire, di aver fatto terminare troppo presto l’avventura di Nur e dei suoi colleghi archeologi.
Cosa vuoi aggiungere?
Volevo esprimere la mia riconoscenza al buon Platone che mi ha suggerito il nome per il libro. Nei suoi dialoghi Timeo e Crizia, infatti, dice che la perduta città di Atlantide era protetta da tre cinte murarie una delle quali era di oricalco, un metallo la cui composizione è ancora oggi sconosciuta.
Un saluto da parte tua
Certo, un affettuoso saluto ai lettori di “Un buon libro non finisce mai” e un sentito ringraziamento alla redazione del blog che mi ha così gentilmente ospitata. È stato un piacere ma soprattutto un onore visto il prezioso contributo che date alla diffusione della cultura.

 Non ci resta che ringraziarti e augurarti in bocca al lupo :)








                               











domenica 18 dicembre 2011

Recensione: Il libro segreto di Shakespeare


Finito, a malincuore devo ammetterlo, questo appassionante romanzo da cui, ahimè, dovrò staccarmi per permettere a chiunque di voi di vincerlo :)

IL LIBRO SEGRETO DI SHAKESPEARE
                                             "To be or not to be? that is the question..."

Newton Compton | 432 pp. | €9,90
              


Quando ho finito di leggere questo libro, avendo fatto qualche ricerca approfondita, sono stato assalito da mille domande, dall'incertezza che questo libro possa racchiudere veramente una verità occultata per quattro secoli, apparendo il libro, oltre a un thriller geniale, continuo, senza attimo di tregua, un vero e proprio saggio letterario dove l'autore cita tutte le opere di cui si è servito, tutte le tesi, o anche semplicemente ipotesi, che sembrano sostenere che William Shakespeare non sia mai esistito, o meglio, che non sia stato realmente l'autore di tutte quelle grandi opere che da sempre affascinano gli animi più elevati. Inoltre, come se non bastasse, sono realmente poche e certe le notizie biografiche dell'autore messo in discussione, e quasi nulle le esperienze che sarebbero dovute essere significative e fondamentali per la produzione dei suoi capolavori, in particolare dei Sonetti.

E allora chi era William Shakespeare? E chi si nasconde in realtà tra le sue pagine? E per quale motivo il vero autore avrebbe accettato un simile oltraggio, l'essere respinto nell'anonimato mentre un altro uomo si accaparrava il successo, la gloria, l'eternità?

La storia, ben congegnata, inizia con la vicina pubblicazione, da parte del professore Desmond Lewis, del suo ultimo libro rivelatore, che getterà scompiglio e sorpresa in quanto afferma di star per svelare il più grande segreto della letteratura mondiale. Lo stesso, poco prima di partire per raggiungere il luogo designato per la presentazione, chiama un vecchio amico, l'agente Jake Fleming, per fargli leggere in anteprima il suo romanzo e farsi dare un parere critico. Ma il professore non arriverà mai a destinazione e nemmeno il suo libro: perché vengono fatti sparire? Che cosa aveva scoperto di così pericoloso? Chi c'è dietro a tutta questa storia? E perchè nell'aria si sente aroma di giusquiamo, veleno utilizzato in diverse opere di Shakespeare?

L'amico Jake, non riuscendo a capire il perchè della sua scomparsa, o forse della sua stessa morte, inizia a percorrere una spirale senza fine insieme alla figlia Melissa, aspirante attrice e laureata in letteratura inglese, nel cercare di ricomporre il mosaico insensato che ha lasciato loro Lewis. La ricerca ruota intorno ad una lista che viene trovata in un abito lasciato in lavanderia dal professore: OX, LAMB, HERB, CROW, MT, LWT, HOFF, INQ, V.A., APOC.


Che significato si racchiude dietro questi anagrammi? iniziali di parole? codici? E chi è l'uomo che segue da vicino i nostri due "investigatori"? E che ruolo hanno tutti quei professori dell'università di Lewis in questa storia? Perchè sembrano voler chiudere tutta questa storia? Che cosa sono disposti a fare? Ma se il tradimento giungesse dalle persone meno inaspettate? Una corsa contro il tempo, contro nemici più grandi di loro, contro una tradizione secolare, contro interessi economici e culturali inaspettati, tutto questo per le strade e i paesaggi di un'Inghilterra magnifica e suggestiva, a volte tremenda e oscura, soprattutto nei luoghi che altri personaggi della storia hanno calcato prima di loro. Riusciranno a raggiungere la verità? A mostrare al mondo cosa è stato scoperto? Un romanzo avvincente, emozionante, che vi terrà sulle spine sino alla fine, che si farà leggere in pochissimo tempo perchè susciterà curiosità in voi e la voglia di sapere se realmente Shakespeare era un impostore e chi fosse realmente colui che sarebbe dovuto diventare immortale attraverso i suoi versi...
Ma forse non lo sapremo mai.. Forse adoreremo una persona mai esistita, o forse prima o poi la verità verrà a galla.. Quello che mi suscita curiosità è come mai in Gran Bretagna, questo libro non riesce a trovare nessun editore che lo faccia pubblicare? Strano no? Lasciatevi incantare da questo libro e da un segreto svelato da Underwood che si è fatto portavoce di ciò che aveva fatto scoprire a Lewis nel romanzo... Verità o Fantasia? A voi la scelta! 



VOTO:



Leggetelo, davvero! E magari approfondite questa questione ancora irrisolta... Fortunato chi lo vincerà!


Che ne pensate? Intrigante no?



                                                                                 

Recensione: Luce e Tenebra di Ombretta Clapiz

Ecco la mia recensione del libro Luce e Tenebra di Ombretta Clapiz, che ho letto e apprezzato molto!


LUCE E TENEBRA


Autore: Ombretta Clapiz
Editore: EdiGiò
Prezzo: 17,00
Pagine: 278

Potete trovare l'intervista all'autrice --> QUI


Nel giorno del suo sedicesimo compleanno, Kris ha due sorprese inaspettate: la sua prima macchina e una rivelazione. Le due persone che l'hanno cresciuta non sono i suoi genitori naturali, ma l'hanno adottata dopo la morte del figlio.
La notizia è sconvolgente, sembra che la sua vita sia andata in frantumi, quando riceve un pacchetto regalo contenente una chiave e un indirizzo. Ed è qui che ha inizio l'avventura! Kris e l'inseparabile amica del cuore Clarissa si ritrovano nel regno di Sharidard.
Il re l'ha mandata a chiamare perché sventi con la forza del suo amore la minaccia del sovrano delle Terre Oscure, il cui regno è immerso nelle tenebre a causa di un sortilegio.




Kris il giorno del suo 16° compleanno viene a conoscenza di una notizia che le cambierà la vita, in realtà lei è stata adottata quando era ancora piccola.,allora chi sono i suoi veri genitori? Inoltre riceverà un regalo inaspettato probabilmente dalla sua famiglia naturale, un cofanetto con all'interno una chiave e un semplice indirizzo. La nostra protagonista scoprirà di essere la principessa del regno della Luce ed è lei che dovrà salvare il suo mondo, secondo la profezia. E così avrà inizio un' avventura straordinaria tra regni e posti fantastici. Si ritroverà nel regno di Sharidard, un posto dai colori vivaci e dai suoni incantevoli, da qui intraprenderà il viaggio verso il regno della Luce, per aiutare il re e sventare la minaccia del sovrano delle Terre Oscure,
sarà accompagnata da Clarissa, sua migliore amica e aiutata dai suoi nuovi amici. Ma come in ogni storia che si rispetti, le difficoltà non mancheranno. Le due amiche verranno catturate da uomini con la pelle bianca e con occhi neri, e saranno portate nel castello dell'oscuro signore, dove Kris incontrerà Calwen, principe e figlio prediletto del re, di cui si innamora a prima vista. Le due ragazze passeranno le giornate a trovare un modo per scappare ed evitare la nascita di un nuovo demone e quindi il sacrificio della stessa principessa. Ma le due ragazze riusciranno a fuggire al loro triste destino? Basterà leggere il libro per scoprirlo.

Un libro pieno di colpi di scena e di suspance che invitano il lettore a divorarlo pagina dopo pagina. Scritto molto bene e scorrevole. Un fantasy adatto a tutti, ai ragazzi ma anche per i più adulti  che vogliono intraprendere un viaggio mentale e avventurarsi in una storia ricca di fantasia. Lo consiglio veramente!

VOTO: 






martedì 13 dicembre 2011

ILLUSTRATORE: Piercarlo Rizza + Intervista

Questa volta siamo riusciti ad intervistare un Illustratore...Piercarlo Rizza, che gentilmente ha risposto alle nostre domande.




PIERCARLO RIZZA



Ciao Piercarlo, grazie per aver accettato di rispondere alle nostre domande. Parlaci un pò di te.
Mi chiamo Piercarlo Rizza sono del 83’ e realizzo illustrazioni,book trailer, Graphic Novel,effetti speciali digitali e cortometraggi di animazione indipendenti. Spesso collaboro con Valentina Maschio soprattutto per i Book Trailer e per i cortometraggi. Ho realizzato alcune illustrazioni che sono state pubblicate in un libro fantasy. Anche se in un campo artistico diverso, ho vinto due volte un concorso letterario e pubblicato un racconto con la Giovane Holden Edizioni.


Quando e come è iniziata la tua passione per l'illustrazione?
La passione per l’illustrazione è nata quando ho visto un film di Tim Burton e ho capito che l’arte permette di rendere concreti mondi e paesaggi che altrimenti rimarrebbero imprigionati nella fantasia. Così ho affinato la tecnica del disegno a mano libera, ma ancora sentivo che mancava quella magia che permette di fare da ponte tra la realtà e l’anima. In aiuto a questo mio personale bisogno è arrivata la tecnologia che rende possibile quello che ogni artista sogna da secoli ,ovvero, permette di dare la “vita” alle proprie opere. L’uso del computer rende possibile muoversi al interno del disegno e di curare tutto nei minimi dettagli, anche la parte nascosta di un illustrazione che magari nessun altro oltre l’autore vedrà. 


Ti rifai a qualche modello nei tuoi disegni?
Ho molti modelli ai quali rifarmi da Tim Burton a Frank Frazetta, dai libri ai videogiochi fantasy e steampunk. Amo le ambientazioni un po’ gotiche e malinconiche medievali quindi spesso mi rivolgo a quei tipi di modelli per le mie creazioni, ma ciò non vuol dire che per forza mi devo rifare a dei modelli standard anzi spesso faccio solo quello che mi urla la mia fantasia.


Che tecniche preferisci usare per realizzare le tue illustrazioni?
La mia tecnica è mista perché passo dal disegno a mano libera al disegno di tipo digitale e alle volte utilizzo entrambi. Il fare un illustrazione con il computer è molto spiazzante, perché non hai in mano una matita o un pennello, ma il Touchpad o un mouse. Non ti trovi davanti una tela bianca, ma un sistema di riferimento cartesiano tridimensionale e rappresentazioni matematiche di oggetti geometrici primitivi da plasmare con equazioni che non vengono insegnate normalmente a scuola. Uso software per autocad e di altro genere, spesso più di uno. Poi ci sono le tecniche di ombreggiatura e illuminazione fatta con un sistema di luci che simulano le proprietà della luce “fisica” e spesso si deve agire come in un set cinematografico vero e proprio e “piazzare” le luci nella posizione migliore e altro. Insomma non lo consiglio come metodo anti-stress, infatti spesso si hanno scatti di ira degni dell’esorcista specie quando alla fine commetti un errore e perdi tutto. 


Da dove trai ispirazione per le tue opere?
Traggo ispirazione dalla mia fantasia che alle volte è più caotica di quella di un pazzo. Altre volte mi limito a seguire quello che mi viene chiesto dall’ autore di un libro per il quale sto realizzando un illustrazione o un book trailer e devo ammettere che alle volte gli scrittori hanno una bella fantasia. Spesso invece l’idea nasce all'improvviso dal confronto con Valentina Maschio con la quale come ho già detto spesso collaboro e che spesso mi aiuta a superare alcuni limiti.


Che soggetti preferisci realizzare?Preferisco realizzare personaggi e paesaggi fantasy o steampunk ,perché la realtà non mi ispira molto. Invece il fantasy e lo steampunk permettono una maggiore libertà creativa .Poi alle volte trovo i “mostri” come spesso vengono chiamati i personaggi da chi non ama e non capisce il genere, molto più interessanti rispetto a soggetti umani. Un po’ come in Frankenstein di Mary Shelley, dove il mostro che alla fine si dà fuoco da solo sul corpo del padre ha valori molto più alti della folla di umani che lo inseguivano per ucciderlo.


Hai fatto illustrazioni per qualche copertina di libri? Se sì, per quali?
Ho realizzato alcune illustrazioni che sono presenti all’interno del libro “I Demoni di Eukora” di G. McAnton, che sarà presentato l’undici dicembre alla “Fiera del libro” a Roma. Poi ho realizzato diverse illustrazioni e animazioni per i book trailer di diversi libri. Ancora non ho realizzato copertine, ma ci sto lavorando sopra.


Anche se non c'entra con il tuo lavoro: Che genere di libri preferisci?
Amo i romanzi gotici come “il Monaco” di Lewis e altri autori del passato come Dumas,Wilde e Byron, ma leggo anche autori moderni come Baricco ed Eco. 


Hai progetti per il futuro?
Sto realizzando una serie di Graphic Novel Fantasy da presentare in un cofanetto e sono in contatto con diversi autori emergenti per illustrazioni e book trailer.


Questa era l'ultima domanda, grazie di tutto. Ti auguriamo un in bocca al lupo per il tuo futuro.
Vuoi aggiungere qualcos'altro?

Grazie ed in bocca al lupo a te.


In bocca al lupo!!


Ringraziamo Piercarlo per averci dedicato del tempo.

ECCO ALCUNE DELLE SUE ILLUSTRAZIONI:
















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