ANTOLOGIA "Narrami o Musa"

martedì 1 novembre 2011

Autore della settimana: Paulo Coelho

Cari lettori, eccoci di nuovo con la rubrica "Autore della settimana" questa volta voglio parlare di Paulo Choelo, io personalmente ho letto solo un suo libro e mi è piaciuto molto,parlo di "Veronika decide di morire", però anche altre persone mi hanno parlato molto bene di questo autore...quindi ecco che vi presento Paulo Choelo!

PAULO COELHO


BIOGRAFIA:

Nato a Rio de Janeiro il 24 agosto 1947, lo scrittore di fama mondiale Paulo Coelho dimostra fin da ragazzo, una sorta di avversione per le regole e, al tempo stesso, un bisogno quasi ossessivo di affermare la propria creatività. 

Il padre Pedro è ingegnere, la madre Lygia, devota e religiosa: la famiglia appartiene al ceto borghese. Paulo vive in un appartamento nell'incantevole quartiere di Botafogo, e frequenta la scuola gesuita Santo Ignacio. Qui scopre la sua vera vocazione letteraria: vuole diventare uno scrittore. Vince il suo primo premio in un concorso scolastico di poesia. Ben presto si denota una chiara vocazione da artista in netto contrasto con il futuro da brillante avvocato deciso per lui dal padre. All'età di 17 anni, il padre, d'accordo con un amico medico, fa rinchiudere Paulo in manicomio. Ma questa soluzione per quanto drastica non distoglie il ribelle Paulo dai suoi obiettivi. Paulo entra poi in contatto con un gruppo di teatro e comincia a lavorare come giornalista. Il teatro rappresentava un'attivitá immorale per la borghesia dell'epoca. I genitori, nuovamente scossi, lo portano in ospedale per la terza volta. 
Coelho attraverserà tutte le esperienze della sua generazione e tutte in modo estremo. "Sarà estremamente politicizzato, marxista e guerrigliero. Estremamente hippy, fino a provare tutte le droghe. Estremamente spirituale, tanto da frequentare una setta dove la magia bianca si confonde con la nera. E sperimenta anche tutte le arti: fa teatro, fonda una rivista alternativa, scrive canzoni" (L'Espresso). 
Nel 1971 Paulo Coelho incontra Raul Seixas, cantante e compositore; diventano grandi amici e Raul invita Paulo a scrivere i testi per le sue canzoni. Il primo album esce nel 1973 con il titolo "Khig-Há-Bangalo". Il secondo album esce nel 1974 ed è un successo capace di vendere oltre 600.000; per Paulo è la prima vera esperienza di guadagno. Nel 1976 Coelho compone più di sessanta canzoni con Raul Seixas contribuendo alla svolta del panorama rock brasiliano. 
I due inoltre hanno fatto parte della "Società Alternativa", un'organizzazione che si opponeva all'ideologia capitalista, difendeva il diritto del singolo individuo a fare ciò che voleva, e praticava la magia nera. 
In questo periodo Paulo e Raul pubblicano il "manifesto de Khig-há", in nome della libertà. La dittatura militare attivissima in quel periodo, li reputa sovversivi, e vengono arrestati e imprigionati. Raul esce presto, mentre Paulo rimane in cella più a lungo perchè considerato pericoloso "capo" di quella operazione editoriale. Due giorni dopo la sua scarcerazione Paulo viene fermato mentre cammina per strada e portato a un centro militare di tortura dove è trattenuto per vari giorni. La vicenda lo segnerà profondamente. 
Dopo queste travagliate esperienze, tenta un percorso più tranquillo. Lavora alla casa discografica Polygram e nel 1977 si trasferisce a Londra. L'anno seguente ritorna in Brasile dove lavora per un'altra casa discografica, la CBS. Dopo soli tre mesi abbandona il lavoro. 
Nel 1979 incontra Christina Oiticica, il grande amore della sua vita, che sposerà il 2 luglio 1980. 
Paulo e Chris viaggiano in vari paesi europei, dove le esperienze raccolte costituiranno linfa per la produzione letteraria dello scrittore brasiliano. 


Inizia a scrivere e i suoi testi, che parlano di forza individuale, riscuotono subito un grande successo. In breve tempo Paulo Coelho diventa così ricco da comprarsi ben cinque appartamenti. Lui stesso avrà modo di affermare di avere denaro a sufficienza per vivere tre reincarnazioni. Il suo esordio avviene nel 1986 con il libro "Diario di un mago", seguito un anno dopo, da "L'Alchimista". Quest'ultimo titolo vende 11 milioni di copie e viene tradotto in 44 lingue. In Francia "L'Alchimista" rimane in testa alle classifiche per trentatre settimane consecutive. Altri suoi successi sono "Il cammino di Santiago" (2001), "Monte Cinque" (1996), "Il manuale del guerriero della luce" (1997), "Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto" (1994), "Veronika decide di morire" (1999, vincitore del Premio Bancarella 2000), "Il diavolo e la Signorina Prym" (2000), "Undici minuti" (2003), "Lo Zahir" (2005). 


In totale Coelho ha venduto oltre 31 milioni di libri pubblicati in 150 Paesi, dal Giappone, all'Iran, alla Lituania, e tradotti in 56 lingue. 



Per i contenuti dei suoi libri, che sono stati definiti "stelle per chi cerca la luce nel proprio cuore o nell'infinito mistero dell'universo", il governo francese gli ha conferito nel 2000 la prestigiosa onoreficenza della Legione d'Onore. 



Paulo Coelho è un eterno pellegrino, geniale nell'arte di trasmettere le sue esperienze utilizzando un linguaggio universale, semplice e immediato, capace di raggiungere il cuore di milioni di lettori. 
La filosofia e i temi trattati nei suoi libri sono diventati un punto di riferimento per le persone in cerca della propria strada e di nuovi modi per comprendere il mondo. 
I critici apprezzano particolarmente questo suo stile poetico, realistico e filosofico così come quel suo "linguaggio simbolico che non parla alla nostra testa ma al nostro cuore". I suoi racconti hanno il potere di ispirare i popoli. L'autore è diventato nel tempo una vero mito della letteratura mondiale. 



Paulo Coelho è anche autore televisivo e giornalista; è autore di una rubrica domenicale su "O Globo", uno tra i quotidiani a maggior tiratura in Brasile. La rubrica si basa su storie che giungono da tutto il mondo e da culture diverse ed esprime i tratti fondamentali della filosofia di Coelho. È pubblicata anche in Messico, Argentina, Cile, Bolivia e Polonia. 



Papa Giovanni Paolo II lo ha ricevuto in udienza nella città del Vaticano nel 1998. Coelho è stato il primo scrittore non musulmano a visitare l'Iran dopo la rivoluzione Islamica del 1979. 
E' membro dell'Accademia Brasiliana delle Lettere, membro dell'istituto Shimon Perez per la pace, consigliere speciale dell'Unesco per i dialoghi interculturali e convergenze spirituali, membro della direzione della Schwab foundation for social Entrepreneuship. 



I suoi ultimi libri si intitolano "La strega di Portobello" (2007), "Brida" (2008), "Il vincitore è solo" (2009), "Le Valchirie" (2010)


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